Certo freddopungente, ma anche solo nel piccolo fazzoletto italiano, appare evidentissima la sproporzione dell'aumento termico tra nord e sud italia, soprattutto estremo sud. Le ragioni principali le abbiamo più volte elencate, e sono soprattutto legate al mutato asse delle hp e alla lora mutata origine: un tempo azzorriane, ora soprattutto iberico marocchine con core schiacciato su spagna e francia.freddopungente ha scritto:che le temperature siano lievitate di più alle alte latitudini è risaputo e provato ma anche il sud italia ha avuto il suo incremento termico estivo, la 2017 la ricordano bene gli amici del sud, come la 2012 e la 2015InvernoPerfetto ha scritto:Finalmente una giusta l'hai detta.ICEBOWL ha scritto:e comunque procedendo da nord verso sud diciamo da stoccolma a palermo il gap termico con il passato si riduce, tanto da avere su alcune zone dell etremo sud italico estati in media o sotto media vs addirittura la 61-90.
Il giugno 2019 a Vienna AEREPORTO (fuori cittá) ha chiuso +29 +17....la media 71-00 era +23 +13.....
Tutti i dati vanno in quella direzione: mediamente si stanno scaldando di più le alte latitudini dell'emisfero boreale ( artico in primis, poi scandinavia, isole britanniche, germania, francia, alpi, norditalia ecc. ecc.) che quelle meridionali (quasi stazionarie grecia - che difatti non sperimenta da anni atroci estati come le nostre -, estremo mezzogiorno italiano e nord africa).
In controtendenza nordest americano e sudest canada: la mutata configurazione delle alte pacifiche - un pò come per la nostra hp afro-mediterranea - ha fatto sì che gli scambi meridiani, 8 volte su 10, regalano a quella porzione di terra la risposta fredda, mentre dall'alaska agli usa occidentali le medie si impennano senza tregua, un pò come sta succedendo in Europa centro-occidentale da tre decenni oramai
Se ci pensi, 45 gradi - e lo attestano fonti più o meno ufficiali - in sicilia o calabria o sardegna si potevano raggiungere anche nell'800 o perfino '700 (quando risaliva uno scirocco infuocato e poi ulteriormente bollito da locali effetti favonici). Al Nord, invece, i primi 40elli - ufficiali però, e non viziati o presunti o stimati- caddero solo nell'estate del 1983 in emilia romagna, e quello non fu che l'inizio; dagli anni 90, per non parlare dei duemila, quella soglia è stata agganciata e/o superata in tutte le regioni settentrionali, Liguria esclusa; adesso, non passa un'estate che quella soglia venga raggiunta almeno una volta da qualche località del Nord ( ferrarese in pole, ma anche alessandrino, bolognese, bolzanese ecc. ecc): nessuna estate esclusa, con l'unica possibile eccezione del 2014. Molte località a nord della Toscana ritoccano o avvicinano i loro record di caldo - minime comprese, anzi forse soprattutto minime che fanno meno rumore - un'estate su 3-4; prima di questo giugno, ci fu agosto del 17 e luglio del 15.
Davvero, l'incremento della rinnovata frequenza e dei record o dei prossimi al record del nord italia rispetto al sud non ha più paragoni ( e vale anche per l'inverno, stagione in cui spesso e volentieri crollano i record di mitezza, e anche in questo caso molto più spesso al nord che al sud)
