Solitamente l'estate è la stagione più noiosa: hp, caldo stabilità...
E anche in questo caso, siamo tutti concentrati ai record di caldo, e confesso che sono io il primo a soffrirne. Tuttavia, da un punto di vista sinottico, ci sono notevoli differenze rispetto agli anni precedenti. Fino al 20 giugno abbiamo avuto il sospirato azzorriano. Successivamente è spuntato spietatamente l'africano, ma, ed ecco la differenza, non c'è stata alcuna ibridazione con l'azzorriano, il quale è scomparso dalla scena europea ritirandosi in Atlantico e migrando verso nord. Ora, sappiamo che l'africano, scevro dall'assistenza azzorriana, o al limite dell'hp scandinavo, farà sì frantumare dei record, ma non è garanzia di stabilità duratura. E tra l'altro ricordo che anche nell'estate 2002 giugno faceva presagire a una stagione particolarmente torrida e siccitosa, per poi diventare perturbata e particolarmente temporalesca a luglio e ancor più ad agosto. Osservando le carte attuali notiamo come l'azzorriano sia sempre più determinato a costruire blocchi sul vicino Atlantico. In maniera del tutto similare al 2002.
Quindi penso che questa ondata di caldo pur atroce, preluderà a una seconda parte di stagione insolitamente instabile e perturbata.