ghiacciai alpini, come e-state??

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basso_piave
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ghiacciai alpini, come e-state??

Messaggio da basso_piave »

siamo ormai a fine giugno, il primo mese estivo è andato... come hanno retto i nostri ghiacciai alla prima riscaldata di questa stagione estiva??

la stazione di arrivo della marmolada non segna valori negativi dal 19 giugno a meno di sorprese mattutine odierne

19/06/08 2.0 -0.4 4.4 (temp media, temp minima, temp massima)
20/06/08 2.9 1.6 4.4
21/06/08 4.4 2.5 6.0
22/06/08 5.8 4.3 7.5
23/06/08 6.2 4.3 7.9
24/06/08 6.5 3.4 8.6
25/06/08 8.3 6.7 10.4
26/06/08 6.7 3.7 9.3
27/06/08 4.6 2.2 7.2
28/06/08 3.8 1.3 6.3
29/06/08 mancanti

e i risultati un po' si vedono... alcune zone più ripide e alcune zone vicino ai fronti cominciano a rimanere senza copertura invernale...

Immagine

altrove come va??
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

immagine del grossglockner!! non se la passa bene, anzi pare che se la passi abbastanza male...
complessivamente lo strato nevoso stagionale sembra scarso e il ghiacciaio sul lato destro pure abbastanza scoperto...

Immagine
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Meteo Grossglockner
Oggi 30.06.2008 15°C
Domani 01.07.2008 13°C


Queste sono le t. che da il sito, mi sembrano esagerate ,anche perchè i radiosondaggi danno lo 0° a 3600 ed il ghiacciaio è a circa quella quota,
non so quei 15° dove vengono presi.
Non se passerà bene ma , dalle prev. le t. dovrebbero abbassarsi di qualche grado , se poi nevicasse , come dovrebbe ,anche se non molto....
Teniamolo sotto controllo :lol:
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Messaggio da PIERDIAVOLO2 »

Dalla foto non mi sembra poi così male,cmq in media con altri ghiacciai.
Se notate infatti al centro dell'immagine è presente ancor 1 decente strato di neve,mentre lo "scoperto" a destra della foto è semplicem.dovuto ai seracchi presenti,infatti sopra di essi poco visibile c'è ancor uno strato di neve(poco visibile sia a causa della scarsa qualità della webcam,sia x via del fatto che il grigiore dei seracchi è notevole a causa delle pendenze)

Ciaoo a tutti, pier!
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

stamattina guardiamo al bernina-diavolezza!!!
siamo sul versante nord ma e si vede come la neve si sia ritirata ormai a quote prossime ai 3000 se non oltre... la zona crepacciata sulla sinistra pare confermare che le zone ripide tendono a mostrare rapidamente il ghiaccio vecchio sottostante ma la lingua glaciale sembra ormai scoperta...

ImmagineImmagine


in una stagione che si è presentata come discretamente/piuttosto nevosa, e data la primavera fresca e piovosa/nevosa, non sarebbe lecito aspettarsi una copertura nevosa più consistente dato che siamo solo il 2 luglio?? :?
utente71
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Messaggio da utente71 »

basso_piave ha scritto: in una stagione che si è presentata come discretamente/piuttosto nevosa, e data la primavera fresca e piovosa/nevosa, non sarebbe lecito aspettarsi una copertura nevosa più consistente dato che siamo solo il 2 luglio?? :?
è quello che pensavo io a fine Giugno, ma così non sembra...che tristezza.

Marco
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FilTur
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Messaggio da FilTur »

Ricordiamoci tre cose:
- i ghiacciai sono tali perché vi resiste il ghiaccio, ovvero la neve compatta e gelata, al disgelo estivo, non perché la neve fresca vi è presente tutto l'anno;
- alla nostra latitudine, la quota minima per poter avere un ghiacciaio è quella in cui la temperatura media del mese più caldo è +5°C, quindi non è assurdo che possano esserci episodiche piogge o picchi termici di +10/+12°C e giornate intere senza gelo; ovviamente, controbilanciate da nevicate episodiche e diverse anche piccole gelate;
- purtroppo i ghiacciai alpini arretrano fin dal 1850, dunque vederli sciogliere poco a poco per quanto brutto è la norma e non l'eccezione dei nostri tempi (eccezione che invece è rappresentata es. dalla piccola avanzata glaciale del periodo 1970-1985).

Detto questo, il periodo non è ancora quello giusto per verificarne la salute: il monitoraggio andrebbe fatto ad agosto e settembre, cioè tra le ultime settimane di estate e disgelo, e l'inizio d'autunno quando però le nevicate anche in quota sono ancora rare.
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northface
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Messaggio da northface »

Qui un utile aiuto per monitorare l'andamento dei ghiacciai Valdostani:

http://catastoghiacciai.regione.vda.it/

Per la Zona Bianco vi posso dire che la situazione e' attualmente di un ottima copertura nevoso frutto di una primavera eccezionalmente perturbata e fredda.
I ghiacciai del Bianco quindi fino ad oggi risultano oltre i 3000 mt ben coperti e per ora non hanno subito un forte disgelo estivo eccezzion fatta per l'ultima settimana.
Il fronti dei prossimi giorni dovrebbero cmq apportare ulteriori accumuli oltre i 3000 mt che garantiranno cosi' una nuova copertura/alimentazione.
Naturalmente il tutto in un contesto di continuo ed in alcuni casi forte regresso specie per le parti frontali che nel massiccio del Bianco scendono fino a quote molto basse
(gh. della Brenva, gh. del Pre de bar, in messo peggio di tutto il massiccio, gh.del Miage che parzialmente si salva essendo un ghiacciao scuro cioe' completamente ricoperto di detrito morenico) .
Sul versante francese le mazzate peggiori vanno al Mer de glace ed al gh. del Bosson.
Se il trend climatico si dovesse confermare anche neim prossimi decenni, con ogni probabilita', a detta di esperti e climatologi, gli unici ghiacciai a salvarsi dell'intero arco alpino potrebbero essere i soli bacini del Bianco posti alle latitudini superiori ai 4000 mt. :shock: :cry:
Saluti a tutti
Luigi S.
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northface
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Messaggio da northface »

basso_piave ha scritto:immagine del grossglockner!! non se la passa bene, anzi pare che se la passi abbastanza male...
complessivamente lo strato nevoso stagionale sembra scarso e il ghiacciaio sul lato destro pure abbastanza scoperto...

Immagine
Ciao,
A proposito del grossglockner, lo scorso anno sono stato da quelle parti ed in generale ho compiuto un tour austria/svizzera....
Un pianto !!! Il Grossglockner poi e' irriconoscibile.In 20 anni e' particamente scomparso.
Ero stato su l'ultima volta nel 1977 e con la funicolare si scendeva sul ghiacciaio.
Adesso dalla funicolare occorre 1 ora a piedi !!!!

Ecco cmq alcune foto:

http://northface.leonardo.it/foto/estat ... 007_2.html

Ciao
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

Immagine

la zona del bianco devo ancora guardarla... tuttavia neanche il cervino credo se la passi granchè bene dato che la neve stagionale si ridotta ormai a coprire solo i ghiacciai sottostanti...

vero che è presto per monitorare la stagione calda per quanto riguarda i ghiacciai, tuttavia aiuta a capirne l'evoluzione stagionale... se la neve si è già ridotta a coprire unicamente le zone con ghiaccio sottostante significa che non ce n'è molta... se le zone frontali e/o crepacciate fanno emergere il ghiaccio sottostante vuol dire che l'accumulo invernale non è per niente abbondante... se a fine giugno/primi di luglio ci sono già zone scoperte è lecito attendersi un regresso complessivo alla fine della stagione estiva e sembravano non dovessero essere queste le premesse dati i mesi appena trascorsi... non so quanto fresca e instabile possa essere la stagione estiva ma spero anche che l'estate faccia il suo corso * e non sia l'ennesima non stagione...

* PS: estate mediterranea o padana o alpina che sia e non africana...
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Messaggio da FilTur »

basso_piave ha scritto:la zona del bianco devo ancora guardarla... tuttavia neanche il cervino credo se la passi granchè bene dato che la neve stagionale si ridotta ormai a coprire solo i ghiacciai sottostanti...

vero che è presto per monitorare la stagione calda per quanto riguarda i ghiacciai, tuttavia aiuta a capirne l'evoluzione stagionale... se la neve si è già ridotta a coprire unicamente le zone con ghiaccio sottostante significa che non ce n'è molta... se le zone frontali e/o crepacciate fanno emergere il ghiaccio sottostante vuol dire che l'accumulo invernale non è per niente abbondante... se a fine giugno/primi di luglio ci sono già zone scoperte è lecito attendersi un regresso complessivo alla fine della stagione estiva e sembravano non dovessero essere queste le premesse dati i mesi appena trascorsi... non so quanto fresca e instabile possa essere la stagione estiva ma spero anche che l'estate faccia il suo corso * e non sia l'ennesima non stagione...

* PS: estate mediterranea o padana o alpina che sia e non africana...
Probabilmente il 90% della massa glaciale alpina è un residuo della PEG: l'ultima vera avanzata glaciale avvenne a inizio '800; da allora solo fasi di forte disgelo alternate a fasi statiche (anche la piccola avanzata da me citata in realtà fu davvero minima).
Comunque, a me sembra di vedere ancora parecchi nevai pure nelle conchette esposte al Sole, quindi neve non solo sul ghiacciaio (parlo anche della Marmolada).
Inoltre, se ci sono sentieri attrezzati in alta quota, mi pare anche normale trovarli agibili a inizio luglio, ma forse qui è meglio passare la parola agli "esperti storici" di alpinismo.

PS: scusa se mi ripeto sulla "storia" dei ghiacciai...ma vorrei essere chiaro sul perché, nonostante me ne dispiaccia anch'io, sono più distaccato sul loro disgelo.
ginghe

Messaggio da ginghe »

in home page c'è un articolo di luca angelini in tema col 3D
Le nevicate della scorsa primavera si sono rivelate un vero toccasana per i ghiacciai delle Alpi occidentali. Se questa fase di buona salute ha al momento poca voce in capitolo rispetto agli evidenti arretramenti delle fronti glaciali avvenuti le scorse estati, di sicuro segna se non una battuta d'arresto sicuramente una bella frenata dell'ablazione selvaggia.

Come è noto le condizioni che determinano lo stato di salute di un ghiacciaio d'alta quota si espletano principalmente in primavera e in estate: da un lato di vitale importanza sono le precipitazioni nevose che si accumulano nei periodi compresi tra aprile e giugno. Le temperature relativamente elevate fanno sì che le masse d'aria contengano maggiore umidità rispetto all'inverno, inoltre permettono un attecchimento più tenace della neve, poichè minore è l'effetto erosione eolica prodotta dal vento quando le temperature sono molti gradi al di sotto dello zero.

D'altro canto le condizioni atmosferiche dell'estate si rivelano poi determinanti nella conservazione di quanto accumulato in primavera (oltre naturalmente che nella stagione invernale). In sostanza un'estate fresca e ricca di precipitazioni permette un buono stato di salute delle superfici glaciali, determinando in qualche caso anche un bilancio di massa annuale complessivamente in pareggio.

Ebbene, a parte la parentesi anticiclonica dei giorni scorsi con tanto di aria nord-africana al seguito, sulle Alpi ora aria più fresca e instabile sta apportando spiccate condizioni di variabilità, seppur in un contesto spesso ampiamente soleggiato. Al di sopra dei 3600-3800 metri però anche i temporali pomeridiani riescono a scaricare fino a 10-15 centimetri di neve fresca alla volta. Questa neve è andata a tamponare subito le falle aperte dal caldo anticiclonico anzidetto.

La dimostrazione di quanto affermato l'abbiamo constatato sul campo: sul massiccio del Monte Rosa l'innevamento risulta già abbondante al di sopra dei 3000 metri. Chi volesse raggiungere i rifugi d'alta quota, come il Gnifetti a 3670 metri, può ancora utilizzare gli sci, anche laddove gli scorsi anni si stendevano in questo periodo solo misere pietraie.

Le vie normali che salgono ai 4478 metri del Cervino, il più nobile scoglio d'Europa, sono ancora incrostate di ghiaccio e invitano alla cautela chi volesse avventurarvisi. Sono pochi finora gli alpinisti che hanno tentato la salita.

Stesso discorso per le vicine Alpi Vallesane. Oltre i 3600-3800 metri i recenti temporali, compreso quello abbondante ed esteso di martedì sera, hanno scaricato fino a 20 centimetri di neve fresca e il manto bianco complessivo oltre quelle quote supera ancora i 3 metri di spessore. Insomma niente male come premessa. Ora spetterà all'estate rispettare e preservare queste preziose riserve d'acqua che circondano le nostre fertili pianure.
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

questo è il rosa dalla valle di gressoney
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questa è da la thuile
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e questo è il bianco...
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saranno un po' più distanti e meno nitide che non quelle sulla marmolada e il grossglockner però danno la sensazione che ce ne sia di neve e non vedo crepacciate e fronti scoperti...
dovremmo dire al buon angelini che faccia un'analisi anche delle alpi centrali e orientali...
basso_piave
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Messaggio da basso_piave »

questo è il ghiacciaio di presena che sembra a posto...
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questa la presanella, ma con crepacciate evidenti...
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questo però è l'ortles con addirittura il ghiacciaio scoperto...
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e questa sempre sull'ortles ma sulle piste dello sci estivo ancora bianche...
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mi pare che siano evidenti le condizioni di innevamento che sono molto diverse da zona a zona...
evidentemente mi sbaglio sul cervino e probabilmente non sono in grado di valutare 3 metri di neve da una webcam ma non so quanto mi sbaglio sullo stato di innevamento attuale...
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northface
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Messaggio da northface »

basso_piave ha scritto:questo è il rosa dalla valle di gressoney
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questa è da la thuile
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e questo è il bianco...
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saranno un po' più distanti e meno nitide che non quelle sulla marmolada e il grossglockner però danno la sensazione che ce ne sia di neve e non vedo crepacciate e fronti scoperti...
dovremmo dire al buon angelini che faccia un'analisi anche delle alpi centrali e orientali...
Ghiacciai del Bianco versante francese e Vallee' Blanche:

Vista dall'Argentiere si Aguille du midi e mt.Bianco con relativa calotta glaciale sommitale:

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Vista da Chamonix paese (peccato la gru) sul bianco.
In primo piano la lingua glaciale del Bosson (quello che scende fin all'ingresso del tunnel).
Si nota nettamente il restringimento nonche' l'accorciamento.
Ora scense fin verso i 1400 mt ma non piu' lontano de 30 anni fa arrivava praticamente ai 1000 mt di Chamonix

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Vista dall'aguille du Midi verso la Nord delle Jorasses il dente del gigante e parte della vallee Blanche:

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Vista della vetta del Bianco e del Dome dalla terrazza dell'Aguille du midi:

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La Vallee' Blanche vista da P.Helbronner.Sullo sfondo l'aguille du midi:

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Il mer de glace( si nota la spaventosa riduzione soprattutto in termini da massa):

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Del versante Italiano putroppo non esistono webcam che puntino direttamente sul Bianco o sui sui maggiori ghiacciai (brenva e miage)
Esiste questa cam che punta la vetta del Bianco e del Bianco di Courmayeur ma e' posizionata a Pila:

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Ciao saluti
Luigi S
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