
Sta volta la domanda la faccio io, come si formano??
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

pubblico ha scritto:oggi ci sonos tati numerevoli ts nel reatino. e ho avuto la possibilità di fotografare questo berl mammatus
Sta volta la domanda la faccio io, come si formano??
grazie mille Stefanoaliante2 ha scritto:pubblico ha scritto:oggi ci sonos tati numerevoli ts nel reatino. e ho avuto la possibilità di fotografare questo berl mammatus
Sta volta la domanda la faccio io, come si formano??
Ciao Antonio
temporali con le correnti ascensionali più intense, o quelli che nascono in condizioni di aria estremamente umida alle quote basse, riescono a portare fino alla tropopausa enormi quantità di acqua, dapprima sottoforma di vapore, poi come cristalli di ghiaccio ed acqua sopraffusa.
Quando allora il temporale si smorza, o l'incudine arriva a distendersi fino a molti chilometri di distanza dalla torre principale (lontana dalla corrente ascensionale), sull'incudine stessa tenderanno a prevalere i cristalli di ghiaccio più piccoli, ma in quantità enormi; questi inizieranno a scendere verso il basso a causa del loro peso, ma appena usciti dalla nube troveranno subito un ambiente ostile, con aria estremamente secca e fredda. Ecco che allora sublimeranno subito, tornando sottoforma di vapore acqueo e tendendo a risalire verso l'alto. Data la grande mole di acqua in gioco sotto varie forme, il moto di discesa da una parte e di risalita dall'altra, si organizzerà con una certa regolarità e simmetria spaziale.
Una spiegazione che ha dato Lorenzo Catania a cui voglio aggiungere che i mammatus a volte sono i sintomi di temporali molto intensi,generalmente lontani km dal punto di osservazione.
Ciao

Tre anni fa le ho viste da me ,tanto che il giorno dopo le riportava ,con relativa foto il Corriere della Sera ma, non dava la spiegazione ,che finalmente ha dato Stefano GRAZIEpubblico ha scritto:grazie mille Stefanoaliante2 ha scritto:pubblico ha scritto:oggi ci sonos tati numerevoli ts nel reatino. e ho avuto la possibilità di fotografare questo berl mammatus
Sta volta la domanda la faccio io, come si formano??
Ciao Antonio
temporali con le correnti ascensionali più intense, o quelli che nascono in condizioni di aria estremamente umida alle quote basse, riescono a portare fino alla tropopausa enormi quantità di acqua, dapprima sottoforma di vapore, poi come cristalli di ghiaccio ed acqua sopraffusa.
Quando allora il temporale si smorza, o l'incudine arriva a distendersi fino a molti chilometri di distanza dalla torre principale (lontana dalla corrente ascensionale), sull'incudine stessa tenderanno a prevalere i cristalli di ghiaccio più piccoli, ma in quantità enormi; questi inizieranno a scendere verso il basso a causa del loro peso, ma appena usciti dalla nube troveranno subito un ambiente ostile, con aria estremamente secca e fredda. Ecco che allora sublimeranno subito, tornando sottoforma di vapore acqueo e tendendo a risalire verso l'alto. Data la grande mole di acqua in gioco sotto varie forme, il moto di discesa da una parte e di risalita dall'altra, si organizzerà con una certa regolarità e simmetria spaziale.
Una spiegazione che ha dato Lorenzo Catania a cui voglio aggiungere che i mammatus a volte sono i sintomi di temporali molto intensi,generalmente lontani km dal punto di osservazione.
Ciao
lo hostato su image shack ora si deve vede pe forza
************************************************************StefanoFI78 ha scritto:Ecco una bella foto di mammatus presa da un sito americano:
Saluti,
Stefano