Maggio 2019 - Modelli Live
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Moderatore
- **MODERATORE CAPO**
- Messaggi: 1825
- Iscritto il: ven nov 10, 2006 9:54 am
- Località: MeteoLive.it
- Contatta:
- luca90
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 27049
- Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
- Località: Capiago Intimiano (CO)
Love.manu73 ha scritto:Chissà perché io sono in gran parte d'accordo col discorso di Iniestas.
La ricerca di situazioni fresche e piovose o calde e stabili è una cosa soggettiva e sul soggettivo c'è poco da discutere...quello è e quello rimane, la cosa che invece balza all'occhio è la ricerca in molti di situazioni estreme, pericolose e distruttive e l'esultanza per il verificarsi di queste situazioni in qualsiasi periodo dell'anno (chiaro che più avvengono fuori dall'inverno più sono distruttive e violente per una serie di motivi)
Il godere nel vedere venti a 150 KM orari , in tetti che volano , in grandinate che devastano coltivazioni e frutteti ...il cercare insomma l'estremo e i danni mi lascia molto perplesso, quasi che tutto debba andare al contrario o fare danni per essere felici meteorologicamente (poi magari mascherandosi sotto il "nessuno cerca i danni" quando è evidente che alcune situazioni meteo da qualche parte obbligatoriamente lasciano il segno)...preoccupati della +12 a maggio inoltrato ma festanti per la -30 in alta quota sulla verticale della valpadana alla stessa data…
Per hobby, oltre che a vivere con la testa nei PC e negli appartamenti o centri commerciali osservate all'esterno una pianta da frutto nella sua evoluzione completa e scoprirete che una mela o un pomodoro non nascono nel sacchetto del supermercato ma all'aperto , vivono e necessitano di eventi atmosferici...comprese delle belle scaldate necessarie alla maturazione...ma no, meglio che vada tutto a rotoli e distrutto da grandine e colpi di vento tanto al supermercato qualcosa nel sacchetto si trova comunque…
Che spettacolo!!!![]()
![]()
-
Nebbiolo100%
- Messaggi: 2492
- Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
- Località: Langhe&Roero
Grande Manu! Sempre un piacere leggerti!manu73 ha scritto:Chissà perché io sono in gran parte d'accordo col discorso di Iniestas.
La ricerca di situazioni fresche e piovose o calde e stabili è una cosa soggettiva e sul soggettivo c'è poco da discutere...quello è e quello rimane, la cosa che invece balza all'occhio è la ricerca in molti di situazioni estreme, pericolose e distruttive e l'esultanza per il verificarsi di queste situazioni in qualsiasi periodo dell'anno (chiaro che più avvengono fuori dall'inverno più sono distruttive e violente per una serie di motivi)
Il godere nel vedere venti a 150 KM orari , in tetti che volano , in grandinate che devastano coltivazioni e frutteti ...il cercare insomma l'estremo e i danni mi lascia molto perplesso, quasi che tutto debba andare al contrario o fare danni per essere felici meteorologicamente (poi magari mascherandosi sotto il "nessuno cerca i danni" quando è evidente che alcune situazioni meteo da qualche parte obbligatoriamente lasciano il segno)...preoccupati della +12 a maggio inoltrato ma festanti per la -30 in alta quota sulla verticale della valpadana alla stessa data…
Per hobby, oltre che a vivere con la testa nei PC e negli appartamenti o centri commerciali osservate all'esterno una pianta da frutto nella sua evoluzione completa e scoprirete che una mela o un pomodoro non nascono nel sacchetto del supermercato ma all'aperto , vivono e necessitano di eventi atmosferici...comprese delle belle scaldate necessarie alla maturazione...ma no, meglio che vada tutto a rotoli e distrutto da grandine e colpi di vento tanto al supermercato qualcosa nel sacchetto si trova comunque…
Che spettacolo!!!![]()
![]()
...purtroppo la maggior parte delle persone non si accorge neanche più del loro distacco dalla realtà agricola: me ne accorgo quando porto i clienti in vigna per raccontare cosa facciamo e ti guardano come se fossi un marziano o i discorsi di molti compagni dei miei figli. Disastro!
E il loro rapporto/distacco con la realtà del clima è uguale.
Il punto però è che situazioni come quella prevista nel prossimo we quante volte le abbiamo viste negli ultimi 15/20 anni?Robertino ha scritto:spaghi romani, ogni commento è superfluo, Domenica si rischiano massime sui 15 gradi, la media per Roma si attesta attorno ai 23, sarebbero 8 gradi di sottomedia, ribaltando il concetto equivarrebbe a fare 31 gradi ai primi di Maggio, immagino i commenti che ci sarebbero....
E invece massime sui 29/30 gradi?
Speriamo non ci siano danni piuttosto.
-
Farmagricoltore
- Messaggi: 764
- Iscritto il: mer ott 10, 2018 6:02 am
- Località: Novi ligure
Altro intervento da applauso....L altra estate ho fatto vedere spighe di grano e pannocchie di mais a ragazzini amici dei miei figli spiegando cosa si produce con esse.... sembrava parlassi una lingua sconosciuta ahimèNebbiolo100% ha scritto:Grande Manu! Sempre un piacere leggerti!manu73 ha scritto:Chissà perché io sono in gran parte d'accordo col discorso di Iniestas.
La ricerca di situazioni fresche e piovose o calde e stabili è una cosa soggettiva e sul soggettivo c'è poco da discutere...quello è e quello rimane, la cosa che invece balza all'occhio è la ricerca in molti di situazioni estreme, pericolose e distruttive e l'esultanza per il verificarsi di queste situazioni in qualsiasi periodo dell'anno (chiaro che più avvengono fuori dall'inverno più sono distruttive e violente per una serie di motivi)
Il godere nel vedere venti a 150 KM orari , in tetti che volano , in grandinate che devastano coltivazioni e frutteti ...il cercare insomma l'estremo e i danni mi lascia molto perplesso, quasi che tutto debba andare al contrario o fare danni per essere felici meteorologicamente (poi magari mascherandosi sotto il "nessuno cerca i danni" quando è evidente che alcune situazioni meteo da qualche parte obbligatoriamente lasciano il segno)...preoccupati della +12 a maggio inoltrato ma festanti per la -30 in alta quota sulla verticale della valpadana alla stessa data…
Per hobby, oltre che a vivere con la testa nei PC e negli appartamenti o centri commerciali osservate all'esterno una pianta da frutto nella sua evoluzione completa e scoprirete che una mela o un pomodoro non nascono nel sacchetto del supermercato ma all'aperto , vivono e necessitano di eventi atmosferici...comprese delle belle scaldate necessarie alla maturazione...ma no, meglio che vada tutto a rotoli e distrutto da grandine e colpi di vento tanto al supermercato qualcosa nel sacchetto si trova comunque…
Che spettacolo!!!![]()
![]()
...purtroppo la maggior parte delle persone non si accorge neanche più del loro distacco dalla realtà agricola: me ne accorgo quando porto i clienti in vigna per raccontare cosa facciamo e ti guardano come se fossi un marziano o i discorsi di molti compagni dei miei figli. Disastro!
E il loro rapporto/distacco con la realtà del clima è uguale.
Ci sono troppe variabili in gioco.iniestas ha scritto: In parte concordo con quanto scritto da Saverio, senza offesa per nessuno, è capitato anche a me, a volte, di leggere dei commenti che fanno un po' riflettere, come in estate sperare che piova, faccia grandine, temporali violenti quasi che ci sia un gusto dell'estremo, ma non dell'estremo meteo che affascina sempre, ma un gusto nel maltempo quando la maggioranza vuole il bel tempo per godersi vacanze, ferie, viaggi o stare all'aperto e una ristretta minoranza "gufa....chissà, forse perché non ha una vita sociale, non ha occasioni per fare viaggi o vacanze, o chissà per quale meccanismo assurdo psicologico
Tanto dipende da dove si risiede, ad esempio.
Vivere a Sestriere piuttosto che nel Ferrarese (tanto per dire) fa una grande differenza.
Detto questo io vivo in una zona turistica a vocazione balneare ed onestamente nella mia vita non ho mai visto stagioni estive rovinate dal maltempo, anzi.
Furono estati spettacolari per la vegetazione col verde che finalmente prevaleva sul solito seccume.
Forse la seconda parte di Luglio 2014 ed in parte l'estate 2002 furono le più "critiche". Ma alla fine tutto ciò forse impedì ai vacanzieri di andare al mare qualche giorno ma nulla più.
Per contro furono estati fantastiche per chi fa sport, cammina, va in bici...
Difatti sappiamo bene che a sud del Po in ogni caso in estate eventuali perturbazioni, per quanto intense, sono sempre molto veloci lasciando presto spazio al sole.
Mentre invece le estati a cui siamo ormai purtroppo abituati molto spesso sono talmente calde e/o umide da impedire qualsiasi attività all'aria aperta (se non al mattino presto o alla sera) e da sfiancare chiunque non abbia come unico scopo quello di stare a bagno in mare 24 ore al giorno.
Personalmente tifo e tiferò sempre per riavere gli ormai dimenticati temporali estivi che ripuliscono l'aria, bagnano il terreno e danno un senso diverso al monologo estivo.
Tutti interventi corretti e condivisibili, mi permetto però di ricordare che anche mesi e mesi di sopramedia o di siccità possono fare danni, una grandinata colpisce perchè il danno è immediato, ma anche settimane intere a 35 40 gradi fanno danni, non solo alla flora, ma anche alle persone....
anche mesi interi con le minime che di notte non vanno sotto i 20 gradi fanno danni alla salute e fanno vivere male, quindi cerchiamo di non fare discorsi acchiappa voti, e ricordiamoci che la meteo non è decisa dal tifo dei caldofili o dei freddofili, quindi a me certi discorsi sembrano un po aria fritta nel senso che non è il tifo a generare una grandinata, o il vento a 150 km orari.
Concludo dicendo che non servono 38 gradi fissi per fare bene le ferie, sopra i 28 30 gradi al mare ci stai alla grande, e se ogni tanto passa una nuvola o fa un temporale pomeridiano non sono vacanze rovinate, ci sono tante cose da fare in vacanza oltre a stare dieci ore sotto al sole come le salamandre. e parla uno che fa vacanze al mare d'estate, non in montagna.
chissà se quelli che fanno certi predicozzi dall'alto dei 600 metri direbbero le stesse cose se abitassero nelle grandi città o a ferrara per esempio, oppure chissà se quelli che fanno altri predicozzi dall'alto del loro tenore di vita che gli permette in pieno agosto di lasciare l'afa romana e di fare 2 settimane a cortina d'ampezzo potendo spendere 5000 euro direbbero le stesse cose senza avere quella disponibilità economica....
anche mesi interi con le minime che di notte non vanno sotto i 20 gradi fanno danni alla salute e fanno vivere male, quindi cerchiamo di non fare discorsi acchiappa voti, e ricordiamoci che la meteo non è decisa dal tifo dei caldofili o dei freddofili, quindi a me certi discorsi sembrano un po aria fritta nel senso che non è il tifo a generare una grandinata, o il vento a 150 km orari.
Concludo dicendo che non servono 38 gradi fissi per fare bene le ferie, sopra i 28 30 gradi al mare ci stai alla grande, e se ogni tanto passa una nuvola o fa un temporale pomeridiano non sono vacanze rovinate, ci sono tante cose da fare in vacanza oltre a stare dieci ore sotto al sole come le salamandre. e parla uno che fa vacanze al mare d'estate, non in montagna.
chissà se quelli che fanno certi predicozzi dall'alto dei 600 metri direbbero le stesse cose se abitassero nelle grandi città o a ferrara per esempio, oppure chissà se quelli che fanno altri predicozzi dall'alto del loro tenore di vita che gli permette in pieno agosto di lasciare l'afa romana e di fare 2 settimane a cortina d'ampezzo potendo spendere 5000 euro direbbero le stesse cose senza avere quella disponibilità economica....
-
Matteo TV
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 24442
- Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
- Località: Colle Umberto
dersu ha scritto:io gufo contro i 40 gradi umidi della padania, non credo ci sia gusto per l'estremo, tutt'altro... le estati sono diventate invivibili (non trovi?) altro che godersi le giornate, devi ripararti dal caldo e dall'afa... proprio loro sono la causa degli estremi meteo estivi, per cui sarebbe da tifare per la +16 così il calore in ballo non sarebbe come la + 24 che spesso ci becchiamo!!iniestas ha scritto: In parte concordo con quanto scritto da Saverio, senza offesa per nessuno, è capitato anche a me, a volte, di leggere dei commenti che fanno un po' riflettere, come in estate sperare che piova, faccia grandine, temporali violenti quasi che ci sia un gusto dell'estremo, ma non dell'estremo meteo che affascina sempre, ma un gusto nel maltempo quando la maggioranza vuole il bel tempo per godersi vacanze, ferie, viaggi o stare all'aperto e una ristretta minoranza "gufa....chissà, forse perché non ha una vita sociale, non ha occasioni per fare viaggi o vacanze, o chissà per quale meccanismo assurdo psicologico
ammazza mentre scrivevo il mio post è poi arrivato il tuo, in sostanza diciamo le stesse cose con gli stessi esempi, vedi Ferraradersu ha scritto:Ci sono troppe variabili in gioco.iniestas ha scritto: In parte concordo con quanto scritto da Saverio, senza offesa per nessuno, è capitato anche a me, a volte, di leggere dei commenti che fanno un po' riflettere, come in estate sperare che piova, faccia grandine, temporali violenti quasi che ci sia un gusto dell'estremo, ma non dell'estremo meteo che affascina sempre, ma un gusto nel maltempo quando la maggioranza vuole il bel tempo per godersi vacanze, ferie, viaggi o stare all'aperto e una ristretta minoranza "gufa....chissà, forse perché non ha una vita sociale, non ha occasioni per fare viaggi o vacanze, o chissà per quale meccanismo assurdo psicologico
Tanto dipende da dove si risiede, ad esempio.
Vivere a Sestriere piuttosto che nel Ferrarese (tanto per dire) fa una grande differenza.
Detto questo io vivo in una zona turistica a vocazione balneare ed onestamente nella mia vita non ho mai visto stagioni estive rovinate dal maltempo, anzi.
Furono estati spettacolari per la vegetazione col verde che finalmente prevaleva sul solito seccume.
Forse la seconda parte di Luglio 2014 ed in parte l'estate 2002 furono le più "critiche". Ma alla fine tutto ciò forse impedì ai vacanzieri di andare al mare qualche giorno ma nulla più.
Per contro furono estati fantastiche per chi fa sport, cammina, va in bici...
Difatti sappiamo bene che a sud del Po in ogni caso in estate eventuali perturbazioni, per quanto intense, sono sempre molto veloci lasciando presto spazio al sole.
Mentre invece le estati a cui siamo ormai purtroppo abituati molto spesso sono talmente calde e/o umide da impedire qualsiasi attività all'aria aperta (se non al mattino presto o alla sera) e da sfiancare chiunque non abbia come unico scopo quello di stare a bagno in mare 24 ore al giorno.
Personalmente tifo e tiferò sempre per riavere gli ormai dimenticati temporali estivi che ripuliscono l'aria, bagnano il terreno e danno un senso diverso al monologo estivo.
Di certo la stagione avanza e piano piano le cose inizieranno a virare verso caldo e HP.Matteo TV ha scritto:da me per esempio picco il 10 ma anche con prp per cui caldo certo non farà, dopo la discesa fredda di questo weekend si va a temperature in quota da maggio ma al nord il tempo resta instabile per ora, dopo metà mese non escludo un caldo + deciso almeno per un po'...
Va anche detto che non tanti giorni fa anche su questo sito si dava per certo o quasi un fine settimana in compagnia di una rimonta altopressoria mentre poi alla fine è cambiato tutto ed ha avuto ragione l'americano.
Vedremo.
Matteo TV ha scritto:Matteo Iniestas predica bene e razzola maledersu ha scritto:io gufo contro i 40 gradi umidi della padania, non credo ci sia gusto per l'estremo, tutt'altro... le estati sono diventate invivibili (non trovi?) altro che godersi le giornate, devi ripararti dal caldo e dall'afa... proprio loro sono la causa degli estremi meteo estivi, per cui sarebbe da tifare per la +16 così il calore in ballo non sarebbe come la + 24 che spesso ci becchiamo!!iniestas ha scritto: In parte concordo con quanto scritto da Saverio, senza offesa per nessuno, è capitato anche a me, a volte, di leggere dei commenti che fanno un po' riflettere, come in estate sperare che piova, faccia grandine, temporali violenti quasi che ci sia un gusto dell'estremo, ma non dell'estremo meteo che affascina sempre, ma un gusto nel maltempo quando la maggioranza vuole il bel tempo per godersi vacanze, ferie, viaggi o stare all'aperto e una ristretta minoranza "gufa....chissà, forse perché non ha una vita sociale, non ha occasioni per fare viaggi o vacanze, o chissà per quale meccanismo assurdo psicologico![]()
lui quando roma bolle se ne sta a san candido 15 giorni![]()
![]()
![]()



