Apro questo TD, facendo qualche osservazione.
Nei due mesi di febbraio e marzo abbiamo posto la nostra attenzione sull'aspetto termico, indiscutibilmente sopramedia, stante un' hp invadente. Ma a un occhio più attento non sarà certamente sfuggita la metamorfosi che l'hp ha avuto da febbraio a marzo. Nel mese corrente si è assistito alla perdita, alquanto rapida, della radice subtropicale e dei suoi GPT elevati da parte delle strutture altopressorie. E anche quella che ci sta interessando attualmente ne è totalmente priva. C'è poi un altro elemento non tipico degli anni 2000: il flusso perturbato atlantico, tornato in grande spolvero, e con una veemenza che ricorda gli anni'70, addirittura con js che, nonostante l'avanzare della stagione, inizierà a scorrere sul nord Africa. E qui la domanda: cosa bolle in pentola sul fronte ITCZ? A intuito, viste le configurazioni paventate, direi che esordirà in nettissimo sottomedia. In vista dell'estate poi, una combinazione con ITCZ basso e una zonalità ritrovata, sarebbero gli ingredienti vincenti per vivere una stagione calda diversa, dinamica, e ricca di situazioni instabili e perturbate.
Monitoriamo di decade in decade


