icebowl come non detto...perle ai porci...non importa peccato poteva essere una discussione costruttiva anche se OT. torniamo in temaICEBOWL ha scritto:quello che manca è la neve sulle alpi. punto. non giriamoci intorno, che piova in 2 giorni o in 5 giorni cambia poco. Ne discutevamo l'altro gioro, quando dovrebbe mediamente cadere la neve benefica tra fine ottobre e metà dicembre sulle alpi c'è stato il periodo più secco dell'anno. A mantova cadono mediamente 500mm annui 1/3 che qui, però coltivano e producono a tutto spiano perchè ci sono i fiumi che dalle alpi scendono e gonfiano il PO e da cui attingono per "allagare" i campi.manu73 ha scritto:Direi di non stare a discutere inutilmente sui termini abbastanza estremi tipo Siccità o Alluvioni, è chiaro che a macrosettori negli ultimi 6-8 mesi è piovuto di più su alcune zone (in particolare del sud) e piovuto molto di meno (gradualmente salendo verso nord)...nelle macroaree ci sono poi le situazioni locali che sono sconfinate in situazioni localmente alluvionali e situazioni al limite della carenza idrica marcata...
Il tutto abbastanza incastonato negli andamenti classici degli ultimi anni che vedono situazioni bariche spesso ripetitive e stazionarie per lunghi tratti e fenomeni spesso localizzati ma molto marcati e violenti in un lasso di tempo ristretto(si passa insomma spesso da situazioni semi siccitose a situazioni alluvionali e viceversa...il globale delle precipitazioni spesso cade in pochi episodi )
Anche gran parte l'inverno ha proseguito sulla falsa riga dell'autunno e seconda parte dell'estate che salvo brevi intermezzi ha visto maggiore instabilità e fenomeni al sud, maggiore stabilità e carenza di fenomeni salendo verso il versante meridionale delle alpi.
Qui in Alta Lombardia nella mia zona sugli ultimi 100 giorni (l'inverno) c'è stato sereno limpido per circa 92 (con 28 giornate accompagnate dal favonio), 8 giornate nuvolose e 5 delle quali con precipitazioni per un totale di 46mm…NIENTE , fra fine ottobre e inizio Novembre è invece scesa molta pioggia concentrata in pochi giorni che “bilancia” facendo si che l’insieme autunno + inverno siano sottomedia precipitativa ma non di molto…
Se si guarda il solo dato numerico precipitativo globale l’anomalia semestrale non è marcatissima, se si entra nel dettaglio stagionale si scopre che è caduta in poco tempo, è scivolata tutta a valle e le scorte nevose in quota dopo un simile inverno sono assenti, etc etc etc…per capire come è andato un periodo non basta solo il numero termico o precipitativo, servono anche i valori medi di pressione, il numero di giornate soleggiate, il numero di giornate con precipitazioni etc etc…discorso molto lungo, complesso e dalle mille sfaccettature.
ci meravigliamo che da maggio a settembre piova regolarmente a sud del PO? basta prendere qualsiasi atlante e leggerlo per capire
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manu73
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Le precipitazioni invernali sono state assenti quindi di neve sulle alpi non se ne è depositata. Fra fine ottobre-inizio Novembre non è stato secco, ma come spesso accade negli ultimi anni il limite neve di quei periodi è siderale in quanto spesso e volentieri si assiste ad appendici estive con molto calore da smaltire (l'episodio perturbato di fine ottobre su gran parte della penisola non deve andare nel dimenticatoio per una serie di motivi...è transitato un vero e proprio ciclone da sud verso nord)...morale anche la neve sulle Alpi e Prealpi meridionali è in gran parte assente un pò ovunque visto che poi da metà novembre ad oggi l inverno è stato secco, ventoso e globalmente mite dalle medie-basse quote a salireICEBOWL ha scritto:quello che manca è la neve sulle alpi. punto. non giriamoci intorno, che piova in 2 giorni o in 5 giorni cambia poco. Ne discutevamo l'altro gioro, quando dovrebbe mediamente cadere la neve benefica tra fine ottobre e metà dicembre sulle alpi c'è stato il periodo più secco dell'anno. A mantova cadono mediamente 500mm annui 1/3 che qui, però coltivano e producono a tutto spiano perchè ci sono i fiumi che dalle alpi scendono e gonfiano il PO e da cui attingono per "allagare" i campi.manu73 ha scritto:Direi di non stare a discutere inutilmente sui termini abbastanza estremi tipo Siccità o Alluvioni, è chiaro che a macrosettori negli ultimi 6-8 mesi è piovuto di più su alcune zone (in particolare del sud) e piovuto molto di meno (gradualmente salendo verso nord)...nelle macroaree ci sono poi le situazioni locali che sono sconfinate in situazioni localmente alluvionali e situazioni al limite della carenza idrica marcata...
Il tutto abbastanza incastonato negli andamenti classici degli ultimi anni che vedono situazioni bariche spesso ripetitive e stazionarie per lunghi tratti e fenomeni spesso localizzati ma molto marcati e violenti in un lasso di tempo ristretto(si passa insomma spesso da situazioni semi siccitose a situazioni alluvionali e viceversa...il globale delle precipitazioni spesso cade in pochi episodi )
Anche gran parte l'inverno ha proseguito sulla falsa riga dell'autunno e seconda parte dell'estate che salvo brevi intermezzi ha visto maggiore instabilità e fenomeni al sud, maggiore stabilità e carenza di fenomeni salendo verso il versante meridionale delle alpi.
Qui in Alta Lombardia nella mia zona sugli ultimi 100 giorni (l'inverno) c'è stato sereno limpido per circa 92 (con 28 giornate accompagnate dal favonio), 8 giornate nuvolose e 5 delle quali con precipitazioni per un totale di 46mm…NIENTE , fra fine ottobre e inizio Novembre è invece scesa molta pioggia concentrata in pochi giorni che “bilancia” facendo si che l’insieme autunno + inverno siano sottomedia precipitativa ma non di molto…
Se si guarda il solo dato numerico precipitativo globale l’anomalia semestrale non è marcatissima, se si entra nel dettaglio stagionale si scopre che è caduta in poco tempo, è scivolata tutta a valle e le scorte nevose in quota dopo un simile inverno sono assenti, etc etc etc…per capire come è andato un periodo non basta solo il numero termico o precipitativo, servono anche i valori medi di pressione, il numero di giornate soleggiate, il numero di giornate con precipitazioni etc etc…discorso molto lungo, complesso e dalle mille sfaccettature.
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ha piovuto molto la prima parte di novembre poi stop... non è la mitezza alle medio basse quote ad aver determinato assenza di neve. Ma la mancanza delle perturbazioni atlantiche o correnti umide e miti da sudmanu73 ha scritto:Le precipitazioni invernali sono state assenti quindi di neve sulle alpi non se ne è depositata. Fra fine ottobre-inizio Novembre non è stato secco, ma come spesso accade negli ultimi anni il limite neve di quei periodi è siderale in quanto spesso e volentieri si assiste ad appendici estive con molto calore da smaltire (l'episodio perturbato di fine ottobre su gran parte della penisola non deve andare nel dimenticatoio per una serie di motivi...è transitato un vero e proprio ciclone da sud verso nord)...morale anche la neve sulle Alpi e Prealpi meridionali è in gran parte assente un pò ovunque visto che poi da metà novembre ad oggi l inverno è stato secco, ventoso e globalmente mite dalle medie-basse quote a salireICEBOWL ha scritto:quello che manca è la neve sulle alpi. punto. non giriamoci intorno, che piova in 2 giorni o in 5 giorni cambia poco. Ne discutevamo l'altro gioro, quando dovrebbe mediamente cadere la neve benefica tra fine ottobre e metà dicembre sulle alpi c'è stato il periodo più secco dell'anno. A mantova cadono mediamente 500mm annui 1/3 che qui, però coltivano e producono a tutto spiano perchè ci sono i fiumi che dalle alpi scendono e gonfiano il PO e da cui attingono per "allagare" i campi.manu73 ha scritto:Direi di non stare a discutere inutilmente sui termini abbastanza estremi tipo Siccità o Alluvioni, è chiaro che a macrosettori negli ultimi 6-8 mesi è piovuto di più su alcune zone (in particolare del sud) e piovuto molto di meno (gradualmente salendo verso nord)...nelle macroaree ci sono poi le situazioni locali che sono sconfinate in situazioni localmente alluvionali e situazioni al limite della carenza idrica marcata...
Il tutto abbastanza incastonato negli andamenti classici degli ultimi anni che vedono situazioni bariche spesso ripetitive e stazionarie per lunghi tratti e fenomeni spesso localizzati ma molto marcati e violenti in un lasso di tempo ristretto(si passa insomma spesso da situazioni semi siccitose a situazioni alluvionali e viceversa...il globale delle precipitazioni spesso cade in pochi episodi )
Anche gran parte l'inverno ha proseguito sulla falsa riga dell'autunno e seconda parte dell'estate che salvo brevi intermezzi ha visto maggiore instabilità e fenomeni al sud, maggiore stabilità e carenza di fenomeni salendo verso il versante meridionale delle alpi.
Qui in Alta Lombardia nella mia zona sugli ultimi 100 giorni (l'inverno) c'è stato sereno limpido per circa 92 (con 28 giornate accompagnate dal favonio), 8 giornate nuvolose e 5 delle quali con precipitazioni per un totale di 46mm…NIENTE , fra fine ottobre e inizio Novembre è invece scesa molta pioggia concentrata in pochi giorni che “bilancia” facendo si che l’insieme autunno + inverno siano sottomedia precipitativa ma non di molto…
Se si guarda il solo dato numerico precipitativo globale l’anomalia semestrale non è marcatissima, se si entra nel dettaglio stagionale si scopre che è caduta in poco tempo, è scivolata tutta a valle e le scorte nevose in quota dopo un simile inverno sono assenti, etc etc etc…per capire come è andato un periodo non basta solo il numero termico o precipitativo, servono anche i valori medi di pressione, il numero di giornate soleggiate, il numero di giornate con precipitazioni etc etc…discorso molto lungo, complesso e dalle mille sfaccettature.
ci meravigliamo che da maggio a settembre piova regolarmente a sud del PO? basta prendere qualsiasi atlante e leggerlo per capire
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manu73
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Mitezza dalle medie-basse quote a salire....questo comporta rapide fusioni anche della poca neve caduta (qualcosa è caduto ma è stato già portato via...le termiche di 10 gradi positivi a 1800m come avvenuto 10 giorni fà oppure lo zero termico a 4000m nel cuore di febbraio non aiutano....come non hanno aiutato le termiche fuori scala di fine Novembre-inizio Dicembre che si sono mangiate la poca neve caduta ad inizio novembre fino a quote elevate. Volenti o nolenti alle quote medio alte del versante meridionale delle Alpi sia l'autunno che l'inverno hanno fatto RIDERE (salvo forse sulle Alpi occidentali in autunno con limite neve più basso) . Hanno fatto ridere sia sul profilo precipitativo che termico (o se preferisci per il mancato abbinamento dei 2...prima acqua calda fino in quota poi secco e ventoso con favonazze)ICEBOWL ha scritto:ha piovuto molto la prima parte di novembre poi stop... non è la mitezza alle medio basse quote ad aver determinato assenza di neve. Ma la mancanza delle perturbazioni atlantiche o correnti umide e miti da sudmanu73 ha scritto:Le precipitazioni invernali sono state assenti quindi di neve sulle alpi non se ne è depositata. Fra fine ottobre-inizio Novembre non è stato secco, ma come spesso accade negli ultimi anni il limite neve di quei periodi è siderale in quanto spesso e volentieri si assiste ad appendici estive con molto calore da smaltire (l'episodio perturbato di fine ottobre su gran parte della penisola non deve andare nel dimenticatoio per una serie di motivi...è transitato un vero e proprio ciclone da sud verso nord)...morale anche la neve sulle Alpi e Prealpi meridionali è in gran parte assente un pò ovunque visto che poi da metà novembre ad oggi l inverno è stato secco, ventoso e globalmente mite dalle medie-basse quote a salireICEBOWL ha scritto: quello che manca è la neve sulle alpi. punto. non giriamoci intorno, che piova in 2 giorni o in 5 giorni cambia poco. Ne discutevamo l'altro gioro, quando dovrebbe mediamente cadere la neve benefica tra fine ottobre e metà dicembre sulle alpi c'è stato il periodo più secco dell'anno. A mantova cadono mediamente 500mm annui 1/3 che qui, però coltivano e producono a tutto spiano perchè ci sono i fiumi che dalle alpi scendono e gonfiano il PO e da cui attingono per "allagare" i campi.
ci meravigliamo che da maggio a settembre piova regolarmente a sud del PO? basta prendere qualsiasi atlante e leggerlo per capire
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Non voglio essere inopportuno ma riporto quello che ho detto pochi minuti fa sperando che si rientri in tema principale del TD e non si vada più OT:
Vi conviene farvi le ossa a questo genere di situazioni dato che la pioggia scenderà sempre di più in grandi quantità e in pochi giorni visto il riscaldamento globale che porta a fenomeni estremi concentrati in un lasso di tempo relativamente breve!
Sono tempi duri per chi cerca pioggia moderata e continua in tutte le stagioni a parte annate che fanno eccezione purtroppo!
Vi conviene farvi le ossa a questo genere di situazioni dato che la pioggia scenderà sempre di più in grandi quantità e in pochi giorni visto il riscaldamento globale che porta a fenomeni estremi concentrati in un lasso di tempo relativamente breve!
Sono tempi duri per chi cerca pioggia moderata e continua in tutte le stagioni a parte annate che fanno eccezione purtroppo!
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Non per rompervi le scatole per carità, ma non potete trasferire questo argomento (che per altro molto interessante) in questo td???manu73 ha scritto:Mitezza dalle medie-basse quote a salire....questo comporta rapide fusioni anche della poca neve caduta (qualcosa è caduto ma è stato già portato via...le termiche di 10 gradi positivi a 1800m come avvenuto 10 giorni fà oppure lo zero termico a 4000m nel cuore di febbraio non aiutano....come non hanno aiutato le termiche fuori scala di fine Novembre-inizio Dicembre che si sono mangiate la poca neve caduta ad inizio novembre fino a quote elevate. Volenti o nolenti alle quote medio alte del versante meridionale delle Alpi sia l'autunno che l'inverno hanno fatto RIDERE (salvo forse sulle Alpi occidentali in autunno con limite neve più basso) . Hanno fatto ridere sia sul profilo precipitativo che termico (o se preferisci per il mancato abbinamento dei 2...prima acqua calda fino in quota poi secco e ventoso con favonazze)ICEBOWL ha scritto:ha piovuto molto la prima parte di novembre poi stop... non è la mitezza alle medio basse quote ad aver determinato assenza di neve. Ma la mancanza delle perturbazioni atlantiche o correnti umide e miti da sudmanu73 ha scritto: Le precipitazioni invernali sono state assenti quindi di neve sulle alpi non se ne è depositata. Fra fine ottobre-inizio Novembre non è stato secco, ma come spesso accade negli ultimi anni il limite neve di quei periodi è siderale in quanto spesso e volentieri si assiste ad appendici estive con molto calore da smaltire (l'episodio perturbato di fine ottobre su gran parte della penisola non deve andare nel dimenticatoio per una serie di motivi...è transitato un vero e proprio ciclone da sud verso nord)...morale anche la neve sulle Alpi e Prealpi meridionali è in gran parte assente un pò ovunque visto che poi da metà novembre ad oggi l inverno è stato secco, ventoso e globalmente mite dalle medie-basse quote a salire
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