col nam superato bolle il seccume amico mioSalento92 ha scritto:qualcosa bolle in pentola per i primi di marzo
Febbraio 2019 - Modelli Live!
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Lupo Silano
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NO, sbagli...sarebbe UN DISASTRO.dic_96 ha scritto:......la persistenza dell'hp è un incubo molto concreto...
E sono qui in attesa di carte che ce lo levino di torno.
Il resto è noia.
Che poi arrivino piogge e neve in montagna va benissimo,
non possiamo sperare in meglio data la situazione...
Se poi arrriva 'qualcosa' di più, l'ho già dichiarato a caratteri cubitali:
sarebbe solo un miracolo.
Ed io credo ai miracoli...quelli che accadono quando meno te lo aspetti.
In senso meteo...eh....
- gandalf il bianco
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leonardo 555
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Termicamente ci siamo (esclusi i prossimo 3 giorni) ma a precipitazioni stiamo ancora male, detto questo tutto può essere stravolto (a meno di una settimana di distanza in 12 ore la media degli spaghi è passata da -2/3 a +5 per poi andare a -5).


Ultima modifica di gippalippa il mar feb 19, 2019 6:43 pm, modificato 1 volta in totale.
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Lupo Silano
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ventomoderato
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si ma ricordiamoci il periodo. Qualche giorno fa si vedeva il pallone rosso. Questa volta i modelli hanno leggermente virato. Non facciamo i lamentosi e i fini tonti a convenienza. Io vedo buone carte.Lupo Silano ha scritto:magari si cerca quello che non si è avuto.ventomoderato ha scritto:Ho letto le ultime pagine... Non so cosa si cerchi ormai a marzo. I modelli sono nettamente migliorati rispetto a 3 giorni.
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bufera genzanese
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mettici anche la natura pigra e sempre e cmq s scegliere le stesse zone..quindi eventuali colate avranno sempre la stessa direzione. Balcani.est europeo Turchia ecc.dic_96 ha scritto:Abbiamo avuto praticamente per l’intera stagione invernale un anticiclone Nord Pacifico addossato sui settori orientali del continente nord Americano con conseguente discesa del lobo canadese del Vortice Polare sui settori orientali degli Stati Uniti d’America, ciò ha spesso alimentato aree depressionarie nord atlantiche che hanno limitato anticicloni in posizione di blocco davanti alle coste occidentali europee spostandoli più ad oriente, sopra l’Europa occidentale. L’Italia è stata quindi interessata per lunghi periodi da correnti settentrionali, ma i nuclei di aria fredda più corposa e con maggiore componente ciclonica sono sempre stati deviati sui settori euro mediterranei orientali....sembra essere l’asse del Vortice Polare a noi sfavorevole e nel mese di febbraio, anziché ruotare in senso orario riportando quindi gli anticicloni più ad ovest, sta addirittura ruotando ancora leggermente in senso antiorario portando i massimi di pressione dall’Europa occidentale all’Europa centro occidentale interessando in maniera ancor più diretta le regioni settentrionali italiane e le regioni tirreniche. Questa tendenza, dopo una seconda decade di febbraio caratterizzata da un riaccorpamento del Vortice Polare che già di suo determina minore presenza delle ondulazioni della corrente a getto e quindi degli scambi meridiani di masse d’aria ed una maggiore presenza degli anticicloni alle medie latitudine, sembra dover mostrare i massimi effetti durante gli ultimi dieci giorni del mese di febbraio quando sull’Italia avremo ancora alta pressione e prevalenza di sole, caldo al nord e centro tirrenico, con impulsi di aria artica in discesa sull’Europa orientale che solo marginalmente interesseranno le regioni centrali adriatiche e soprattutto il sud Italia.
l’Italia penso non uscirà presto da questa fase anomala. Per quanto riguarda le temperature possiamo sperare ad un ritorno su valori termici più consoni al periodo, durante i primi giorni di marzo, mentre per piogge di una certa consistenza forse dovremo attendere qualche giorno in più e comunque non è da escludere che gran parte di marzo, specie la prima metà del mese, trascorra all’insegna delle poche piogge...la persistenza dell'hp è un incubo molto concreto...
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leonardo 555
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..Ciao,però mai eventuali colate prendere sempre la stessa direzione dell' italia, o meglio del centro-nord d'italia, in quanto il sud italia è sempre preso più o meno marginalmente.bufera genzanese ha scritto:mettici anche la natura pigra e sempre e cmq s scegliere le stesse zone..quindi eventuali colate avranno sempre la stessa direzione. Balcani.est europeo Turchia ecc.dic_96 ha scritto:Abbiamo avuto praticamente per l’intera stagione invernale un anticiclone Nord Pacifico addossato sui settori orientali del continente nord Americano con conseguente discesa del lobo canadese del Vortice Polare sui settori orientali degli Stati Uniti d’America, ciò ha spesso alimentato aree depressionarie nord atlantiche che hanno limitato anticicloni in posizione di blocco davanti alle coste occidentali europee spostandoli più ad oriente, sopra l’Europa occidentale. L’Italia è stata quindi interessata per lunghi periodi da correnti settentrionali, ma i nuclei di aria fredda più corposa e con maggiore componente ciclonica sono sempre stati deviati sui settori euro mediterranei orientali....sembra essere l’asse del Vortice Polare a noi sfavorevole e nel mese di febbraio, anziché ruotare in senso orario riportando quindi gli anticicloni più ad ovest, sta addirittura ruotando ancora leggermente in senso antiorario portando i massimi di pressione dall’Europa occidentale all’Europa centro occidentale interessando in maniera ancor più diretta le regioni settentrionali italiane e le regioni tirreniche. Questa tendenza, dopo una seconda decade di febbraio caratterizzata da un riaccorpamento del Vortice Polare che già di suo determina minore presenza delle ondulazioni della corrente a getto e quindi degli scambi meridiani di masse d’aria ed una maggiore presenza degli anticicloni alle medie latitudine, sembra dover mostrare i massimi effetti durante gli ultimi dieci giorni del mese di febbraio quando sull’Italia avremo ancora alta pressione e prevalenza di sole, caldo al nord e centro tirrenico, con impulsi di aria artica in discesa sull’Europa orientale che solo marginalmente interesseranno le regioni centrali adriatiche e soprattutto il sud Italia.
l’Italia penso non uscirà presto da questa fase anomala. Per quanto riguarda le temperature possiamo sperare ad un ritorno su valori termici più consoni al periodo, durante i primi giorni di marzo, mentre per piogge di una certa consistenza forse dovremo attendere qualche giorno in più e comunque non è da escludere che gran parte di marzo, specie la prima metà del mese, trascorra all’insegna delle poche piogge...la persistenza dell'hp è un incubo molto concreto...
Ultima modifica di leonardo 555 il mar feb 19, 2019 6:54 pm, modificato 1 volta in totale.
eggià...asse poi sfavorevole...bufera genzanese ha scritto:mettici anche la natura pigra e sempre e cmq s scegliere le stesse zone..quindi eventuali colate avranno sempre la stessa direzione. Balcani.est europeo Turchia ecc.dic_96 ha scritto:Abbiamo avuto praticamente per l’intera stagione invernale un anticiclone Nord Pacifico addossato sui settori orientali del continente nord Americano con conseguente discesa del lobo canadese del Vortice Polare sui settori orientali degli Stati Uniti d’America, ciò ha spesso alimentato aree depressionarie nord atlantiche che hanno limitato anticicloni in posizione di blocco davanti alle coste occidentali europee spostandoli più ad oriente, sopra l’Europa occidentale. L’Italia è stata quindi interessata per lunghi periodi da correnti settentrionali, ma i nuclei di aria fredda più corposa e con maggiore componente ciclonica sono sempre stati deviati sui settori euro mediterranei orientali....sembra essere l’asse del Vortice Polare a noi sfavorevole e nel mese di febbraio, anziché ruotare in senso orario riportando quindi gli anticicloni più ad ovest, sta addirittura ruotando ancora leggermente in senso antiorario portando i massimi di pressione dall’Europa occidentale all’Europa centro occidentale interessando in maniera ancor più diretta le regioni settentrionali italiane e le regioni tirreniche. Questa tendenza, dopo una seconda decade di febbraio caratterizzata da un riaccorpamento del Vortice Polare che già di suo determina minore presenza delle ondulazioni della corrente a getto e quindi degli scambi meridiani di masse d’aria ed una maggiore presenza degli anticicloni alle medie latitudine, sembra dover mostrare i massimi effetti durante gli ultimi dieci giorni del mese di febbraio quando sull’Italia avremo ancora alta pressione e prevalenza di sole, caldo al nord e centro tirrenico, con impulsi di aria artica in discesa sull’Europa orientale che solo marginalmente interesseranno le regioni centrali adriatiche e soprattutto il sud Italia.
l’Italia penso non uscirà presto da questa fase anomala. Per quanto riguarda le temperature possiamo sperare ad un ritorno su valori termici più consoni al periodo, durante i primi giorni di marzo, mentre per piogge di una certa consistenza forse dovremo attendere qualche giorno in più e comunque non è da escludere che gran parte di marzo, specie la prima metà del mese, trascorra all’insegna delle poche piogge...la persistenza dell'hp è un incubo molto concreto...

