Febbraio 2019 - Modelli Live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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leonardo 555
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Messaggio da leonardo 555 »

luca90 ha scritto:
jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto: dici???
sisi ricordo benissimo, pur essendo molto piccolo, ho in mente servizi fatti intorno al 2000 dove addirittura si parlava di 2015, come la soglia critica...
secondo me il GW esiste è palese, ma meno veloce di quanto si pensasse anni fa...
Il GW invece ha subito negli ultimi anni un'escalation di termiche Record con incremento del livello GPT. I media riferiscono caxxate, gli Scienziati ipotizzano con molteplici studi. Il Polo comincia a risentire gli effetti di una minore estensione ma anche volume dei ghiacci. Senza contare che il Nord Atlantico secondo nuove informazioni è sempre più dolce e questo fattore stanno cercando di studiarlo se causa di ciclo naturale o dovuto proprio al repentino scioglimento dei ghiacci.
...Scusa Luca,questo scioglimento dei ghiacci ha detta di alcuni scienziati può portare al rallentamento della corrente del golfo?
jacopo90
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Messaggio da jacopo90 »

Lupo Silano ha scritto:jacopo se guardi tutti i grafici vedrai che l'aumento è esponenziale.
già tutte le mappe postate da vivaledolomiti sull'apposito td artico ne sono un chiaro esempio.
amplificazione artica che gira a mille e diminuzione progressiva del ghiaccio.
le conseguenze a cui porterà tutto ciò non sono ancora perfettamente note.
ma la realtà attuale è abbastanza chiara.
forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
neve a 0 gradi
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Messaggio da neve a 0 gradi »

jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:jacopo se guardi tutti i grafici vedrai che l'aumento è esponenziale.
già tutte le mappe postate da vivaledolomiti sull'apposito td artico ne sono un chiaro esempio.
amplificazione artica che gira a mille e diminuzione progressiva del ghiaccio.
le conseguenze a cui porterà tutto ciò non sono ancora perfettamente note.
ma la realtà attuale è abbastanza chiara.
forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
in 10 anni a questi ritmi secondo me si..qualcosa rimmarrà ma poca roba e li si che cambierà il clima vers inverni più freddi per noi, quindi l'unica per noi è inquianre di più così si scioglie prima ahah
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luca90
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Messaggio da luca90 »

jacopo90 ha scritto: che ti dico luca, vediamo, io ad ora dopo il clamoroso picco negativo targato 2012 ho visto si tutte stagioni negative me non tali da portare a uno scioglimento dei ghiacci al polo nel periodo estivo da qui al 2030....vediamo....
in tal caso si può trovare anche online tanta roba detta da scienziati che l'estati del 2030 sarebbero state segnate da solo mare al polo :wink:
2030 se lo sono inventati alcuni specie da coloro che sono contro queste teorie. I rapporti parlavano di 2100 o peggio come alcuni sostengono 2050. Anno critico per cui porzioni di polo saranno navigabili. Già ora gli Inverni stanno dando il peggio di se, il Polo fatica ad incrementare. Anzi.
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Messaggio da Lupo Silano »

jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:jacopo se guardi tutti i grafici vedrai che l'aumento è esponenziale.
già tutte le mappe postate da vivaledolomiti sull'apposito td artico ne sono un chiaro esempio.
amplificazione artica che gira a mille e diminuzione progressiva del ghiaccio.
le conseguenze a cui porterà tutto ciò non sono ancora perfettamente note.
ma la realtà attuale è abbastanza chiara.
forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
e se avvenisse il 2037 invece del 2030 la considereresti una previsione sbagliata?
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Messaggio da jacopo90 »

luca90 ha scritto:
jacopo90 ha scritto: che ti dico luca, vediamo, io ad ora dopo il clamoroso picco negativo targato 2012 ho visto si tutte stagioni negative me non tali da portare a uno scioglimento dei ghiacci al polo nel periodo estivo da qui al 2030....vediamo....
in tal caso si può trovare anche online tanta roba detta da scienziati che l'estati del 2030 sarebbero state segnate da solo mare al polo :wink:
2030 se lo sono inventati alcuni specie da coloro che sono contro queste teorie. I rapporti parlavano di 2100 o peggio come alcuni sostengono 2050. Anno critico per cui porzioni di polo saranno navigabili. Già ora gli Inverni stanno dando il peggio di se, il Polo fatica ad incrementare. Anzi.
vabbè il GW era una teoria negli anni '80, oggi è un dato di fatto...quindi non credo che esistano esperti "contro", è un pò come sostenere che la terra è piatta....
esistono i negazionisti ma a quelli chi può credere?
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Messaggio da jacopo90 »

neve a 0 gradi ha scritto:
jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:jacopo se guardi tutti i grafici vedrai che l'aumento è esponenziale.
già tutte le mappe postate da vivaledolomiti sull'apposito td artico ne sono un chiaro esempio.
amplificazione artica che gira a mille e diminuzione progressiva del ghiaccio.
le conseguenze a cui porterà tutto ciò non sono ancora perfettamente note.
ma la realtà attuale è abbastanza chiara.
forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
in 10 anni a questi ritmi secondo me si..qualcosa rimmarrà ma poca roba e li si che cambierà il clima vers inverni più freddi per noi, quindi l'unica per noi è inquianre di più così si scioglie prima ahah
cioè fammi capire te speri che si scioglie il polo per la teoria sulla corrente del golfo?

siamo arrivati a un punto di non ritorno....fa una una cosa mentre scrivi lascia la tua macchina accesa che almeno dai il tuo contributo in C02 :lol:
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Lupo Silano ha scritto:
jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:jacopo se guardi tutti i grafici vedrai che l'aumento è esponenziale.
già tutte le mappe postate da vivaledolomiti sull'apposito td artico ne sono un chiaro esempio.
amplificazione artica che gira a mille e diminuzione progressiva del ghiaccio.
le conseguenze a cui porterà tutto ciò non sono ancora perfettamente note.
ma la realtà attuale è abbastanza chiara.
forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
e se avvenisse il 2037 invece del 2030 la considereresti una previsione sbagliata?
beh si chi prevedeva entro il 2030 ha toppato si può dire....sbagliare di 7 anni con questo trend così rapido non è proprio un errorino :wink:
marcobene
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Messaggio da marcobene »

jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
jacopo90 ha scritto: forse mi son spiegato male, non stò dicendo che il GW non stà progredendo, anche in maniera esponenziale, ma mi sembra palese che le previsioni fatte nei primi anni '00 non siano state così azzeccate...ripeto ci sono una miriadi di articoli che parlano di 2030 come anno senza ghiaccio all'artico in estate, vedremo...
e se avvenisse il 2037 invece del 2030 la considereresti una previsione sbagliata?
beh si chi prevedeva entro il 2030 ha toppato si può dire....sbagliare di 7 anni con questo trend così rapido non è proprio un errorino :wink:
Non dite cavolate tenetevele per voi le state sparando grosse
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Messaggio da marcobene »

marcobene ha scritto:
jacopo90 ha scritto:
Lupo Silano ha scritto: e se avvenisse il 2037 invece del 2030 la considereresti una previsione sbagliata?
beh si chi prevedeva entro il 2030 ha toppato si può dire....sbagliare di 7 anni con questo trend così rapido non è proprio un errorino :wink:
Non dite cavolate tenetevele per voi le state sparando grosse
Siamo talmente abituati a considerare gli Stati Uniti d’America il motore trainante di questa “Moderna Civiltà Occidentale” che ormai gli USA sono il riferimento al progresso da almeno la metà del secolo scorso.

Negli Stati Uniti è apparso circa 80 anni fa l’Eniac, probabilmente il precursore dei moderni computer elettronici.

Circa nello stesso periodo sempre dagli USA proviene la costruzione del grande telescopio Hale di Mount Palomar, il famoso osservatorio dove gli studi di Edwin Hubble stabilirono le fondamenta per la moderna astrofisica.

Pochi anni dopo la NASA riusciva nell’impresa di far sbarcare i primi uomini sulla luna; un sogno di secoli diventato realtà e un’impresa storica.

Oltre a questi grandi conseguimenti tecnologici e scientifici, gli USA sono la terra di origine di quelli che ormai sono diventati i simboli mondiali dell’era moderna: Coca-Cola, Hollywood, Silicon Walley, Apple, Disneyland, MacDonald, solo per citarne alcuni.

Forse pochi si sono chiesti cosa ci sia dietro a questo progresso sociale-culturale-scientifico senza precedenti nella storia conosciuta.

Lasciando perdere le ragioni che stanno dietro alla conquista di nuovi territori, le quali esulano da questo articolo, prenderemo in esame i fattori climatici.

Facendo un passo indietro nella storia, andiamo alla nascita della nazione nordamericana: benché le più antiche colonie situate per lo più lungo la costa orientale siano state fondate attorno al 1600, la dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America è datata 1776.

Ora se guardiamo al grafico sotto, il quale raffigura gli ultimi minimi solari che hanno causato la PEG (Piccola Era Glaciale) salta subito all’occhio che gli Stati Uniti d’America in quanto tali hanno vissuto soltanto il minimo di Dalton, cioè l’ultimo e il più debole dei minimi solari che si sono susseguiti durante la PEG.


Questo dato ci dice una cosa importante e cioè che gli USA, al contrario dell’Europa, la Russia e il resto del Continente Asiatico, non hanno sperimentato il freddo correlato al minimo di Wolf, al minimo di Sporer e al minimo di Maunder; soltanto il minimo di Dalton, il più debole e corto tra tutti gli altri minimi solari, fa parte della loro storia.

Quindi in pratica possiamo affermare che gli USA non hanno vissuto gli effetti disastrosi e prolungati della PEG, se si escludono episodi brevi e isolati come ad esempio quello del 1816, l’anno senza estate causato dall’eruzione del vulcano Tambora del 1815.

Interessante non è vero?

Questo significa che al contrario della Vecchia Europa, la Russia e il resto del Continente Asiatico, gli Stati Uniti d’America non hanno conosciuto il freddo, gli stenti, le rivoluzioni, l’ignoranza, la superstizione, le epidemie, le carestie e le guerre di uno dei periodi più bui negli ultimi 2 mila anni; il lasso di tempo di circa 4 secoli che va tra la fine dell’epoca medievale e l’inizio dell’era moderna (1350 – 1750 d.c. circa).

E tanto meno hanno vissuto l’altro periodo oscuro che va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’inizio dell’era calda medievale (500 – 900 d.c. circa).

Gli USA al contrario hanno potuto godere in pieno durante l’importante fase della loro espansione, il recente “Periodo Caldo Moderno”, cioè quel lasso di tempo iniziato attorno al 1850 e caratterizzato da un clima stabile e in generale caldo il quale ha portato all’intero pianeta abbondanza e ricchezza nonché sviluppo e progresso.

Tutto questo fino ad ora.

Ma sarà ancora così in futuro?

Probabilmente no poiché con il nuovo minimo solare in arrivo e le previsioni di raffreddamento del clima, proprio gli USA saranno quelli che pagheranno il prezzo più caro, per non parlare del Canada.

Infatti non ci vuole molto a capire che le recenti ondate di freddo che hanno colpito Canada e Nord America sono soltanto un anticipo di quello che potrebbe accadere nell’imminente futuro.

Quello che accadrà nei prossimi anni sarà molto peggio e cambierà profondamente l’economia degli stati settentrionali e centrali degli USA.

E accadrà a causa di diversi fattori che vado a elencare qui sotto.

Il Nord America è orograficamente indifeso contro le discese di aria gelida provenienti dall’Artico,
l’indice A.M.O. tra pochi anni diventerà negativo e ci rimarrà per diverse decadi, causando una discesa della temperatura dell’Oceano Atlantico di vari decimi di grado,
gli oceani conserveranno ancora soltanto per qualche anno il calore accumulato in questi 100-150 anni di riscaldamento, ma poi inizieranno a raffreddarsi spingendo ulteriormente la temperatura in basso,
secondo studi attendibili, il minimo solare si andrà approfondendo nei prossimi decenni giungendo ad un picco negativo attorno al 2040 che farà crollare le temperature globali su tutto il pianeta.
Riassumendo
Gli USA hanno beneficiato nell’ultimo secolo di un clima caldo il quale ha favorito la produzione agricola, questo ha predisposto il paese ad una fase di prosperità e ricchezza nella quale ha potuto aver luogo un forte progresso sociale-culturale-scientifico.

A molte persone quella fase può apparire talmente normale e scontata da fargli pensare che continuerà all’infinito. Ma si tratta di un grossolano, imperdonabile errore; al contrario quella fase é giunta al termine.

L’economia USA potrebbe sperimentare un collasso nei prossimi anni a causa del raffreddamento del clima, poiché le aree coltivabili si sposteranno più a sud rispetto a dove sono state posizionate negli ultimi 100-150 anni.

Si tratta di qualcosa di totalmente nuovo, un cambiamento che non è mai accaduto nella storia degli Stati Uniti d’America.

Per finire una nota curiosa.
Gli scienziati USA, a differenza di molti ricercatori europei, russi e orientali, sono proprio quelli che insistono sulla teoria alquanto bislacca del riscaldamento globale di origine antropica, cioè causato dal diossido di carbonio.

Sembra proprio che gli americani, non avendo nella loro memoria storica la PEG, siano propensi a conclusioni azzardate e poco scientifiche riguardo all’evoluzione climatica nei prossimi anni, al contrario dei ricercatori russi, tedeschi, danesi e asiatici tra i quali ce ne sono moltissimi che abbracciano la più scientifica e ortodossa evoluzione del clima indirizzata a un imminente raffreddamento causato da una minore irradiazione solare.

Questi ultimi, al contrario dei colleghi nordamericani, sembrano avere appreso saggiamente che gli eventi del passato ci stanno indicando cosa potrà succedere in futuro.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

:lol: :lol: :lol:
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occhiobarico
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Messaggio da occhiobarico »

Ciao @marcobene, per favore puoi elencare le fonti di questi studi attendibili? Grazie
Wurm78
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Messaggio da Wurm78 »

La teoria della Corrente del Golfo secondo me non torna, poiché nel remoto passato geologico ci sono state ere in cui l'artico NON aveva ghiacci (anche 10 gradi medi più caldo di adesso……), ma non si è verificato un raffreddamento a causa di apporto di acqua dolce nell'Oceano. L'unico caso documentato è stato il Dryas recente (11.000 anni fa), quando lo scioglimento dei ghiacci dell'ultima glaciazione Wurm ha provocato il blocco della Corrente del Golfo, tuttavia non sembra che tale fenomeno si sia verificato in passato.
leonardo 555
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Messaggio da leonardo 555 »

occhiobarico ha scritto:Ciao @marcobene, per favore puoi elencare le fonti di questi studi attendibili? Grazie
...ATTIVITÀ SOLARE
didattica, nowcasting in tempo reale e proiezioni future
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

sito più fasullo non poteva esserci.
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