L’isola di calore è aumentata rispetto a 30/40 anni fa soprattutto per l’urbanizzazione selvaggia che ha fatto sparire grandi superfici verdi. Dove c’erano campi o prati oggi trovi case, strade, centri commerciali, capannoni.ghito ha scritto:Però la cappa termica e l'inquinamento c'erano anche 30 40 anni fa, e forse era anche peggio di oggi se si pensa che i riscaldamenti erano ancora prevalentemente a gasolio e molti ancora a carbone. Gli abitanti poi più o meno erano i medesimi non è che siano raddoppiati...non penso che il cambiamento dipenda solo da questo, poi boh non saprei.manu73 ha scritto:purtroppo la cappa termica e di inquinanti che avvolge la pianura padana centrale è mostruosa e le termiche a media quota gli fanno un baffo...senza aria continentale che scorre al suolo diventa tutto tremendamente complicato per raffreddare a tutte le quote.Alberto13 ha scritto:Piove da 2 ore con t fissa sui 3 gradi,non cala e pive anche forte.Le isole di calore fanno un bel lavoro ,che schifo è diventato sta val padana,
L'isola di calore è oramai talmente vasta che è in grado di condizionare termicamente vastissime aree in particolare verso i settori settentrionali e prime vallate prealpine...la risalita delle masse d'aria dai settori padani si intrufola nelle valli rimanendone intrappolata a tal punto da condizionarne e modificarne lo stato termico (anche per questo il versante sud delle Alpi è l'area mediterranea che ha subito più di tutti la variazione termica negli ultimi 30 anni alzando le temperature medie di circa 2,5 gradi rispetto agli anni 50-80 del secolo scorso...un enormità)
Qui neve debole (1cm) ma valore termico leggermente positivo (+0.3)
A livello di microclima incide piu dell’inquinamento.
