Pertanto questo TD non ha un tono polemico ma piuttosto istruttivo!
Cosa significa l'artico-marittima per il Mezzogiorno?
Parto con lo specificare che per Mezzogiorno intendo tutte le regioni del Meridione italiano (Basilicata,Puglia,Campania,Calabria), il Molise,l'Abruzzo, parte del Lazio e parte delle Marche.
Artico-marittima per noi significa neve costantemente superiore ai 700-800 m e quindi in montagna se l' "articata" è consistente ovvero con una -4/-5 diffusa ad 850 hPa.
Se invece l'articata è misera con delle -2/-3 diffuse ad 850 hPa la quota neve sale oltre i 1000 m.
Al di sotto di questo limite si ha soltanto acqua a palate ma davvero tanta che non si interrompe per una giornata intera!
In pratica sembra un Novembre con temperature di 5-6°C più fredde!
Almenoché non ci siano dei minimi talmente profondi che siano in grado di rovesciare neve anche in alta collina (500-600 m) o in bassa collina (300-400 m) come sta accadendo in questi giorni ma si tratta sempre di temporali nevosi con temperature intorno allo zero e massime al di sopra, appena i fenomeni smettono e le temperature salgono di 2-3°C la neve si fonde in meno di una giornata!
E se arrivassero isoterme più crude?
Raramente un'artico-marittima ha isoterme più crude di una -5/-6 almenochè non sia parzialmente continentalizzata! Per trovare una -8 bisogna buttare il sangue!
Ecco perché noi meridionali e adriatici chiamiamo "Discount" questa roba, perché non essendoci valori di gelo seri la neve non rimane al suolo più di una giornata anzi molte volte non attecchisce nemmeno al suolo!
I nostri connazionali del Settentrione abbiano un po' di pazienza quando giudichiamo discount queste irruzioni fredde che poi rappresentano la norma dell'inverno italiano mentre le fasi continentali rappresentano l'eccezione.
Eccezione che, però, non è così rara, fino alla fine degli anni 80 era facile avere una fase artico-continentale tutti gli anni o al massimo ogni due anni, oggi invece chi pretende una fase artico-continentale ogni anno viene preso per un illuso o un ignorante ma non è così dato che oggi abbiamo (forzatamente) abbassato le aspettative invernali facendoci piacere addirittura una fase nord-atlantica che invece è autunnale.
Certo se si parla di una fase polare-continentale allora i tempi di ritorno sono ultradecennali ma se si parla di una fase artico-continentale non è utopico pensare di averla ogni anno come qualcuno vuol far pensare!
Avere il 1929-1956-1985-2012 tutti gli anni è una fantasia irrealizzabile ma pretendere una Dicembre 2009, Dicembre 2010, Dicembre 2014, Gennaio 2017 non è affatto fantasioso e posso citarne altri, come Dicembre 2001, Febbraio 2005, Febbraio 2008 e andando indietro negli anni 90 con il Febbraio 1991,Gennaio 1993,Febbraio 1996,Gennaio 1999!