SEASONAL FORECAST WINTER 2019

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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leonardo 555
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Messaggio da leonardo 555 »

Burian2012 ha scritto:Domani potrebbe essere una giornata definitiva dal punto di vista degli aggiornamenti della Stratosfera, qualora il NAM sfondasse la soglia fisiologica dei -3 io inizierei a dare un certo credito alle mappe della Troposfera che vedono durante la prima decade di Gennaio 2019 scalpitare qualcosa ad Est!

Durante il mese di Gennaio 2019 è possibile una fase stile Gennaio 1901-1905-1907!
...Cioè??
Estremo Nordest
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Messaggio da Estremo Nordest »

leonardo 555 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Domani potrebbe essere una giornata definitiva dal punto di vista degli aggiornamenti della Stratosfera, qualora il NAM sfondasse la soglia fisiologica dei -3 io inizierei a dare un certo credito alle mappe della Troposfera che vedono durante la prima decade di Gennaio 2019 scalpitare qualcosa ad Est!

Durante il mese di Gennaio 2019 è possibile una fase stile Gennaio 1901-1905-1907!
...Cioè??
Buonasera Burian!!! Fino al 31 hp ingombrante poi leggero ritornante da est,poco dire duraturo.Dopo hp rompi scatole!!!??? Spero no. Scrivi piu spesso che e un piacere leggerti. :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Ad ora c'è molta "nebbia" sulla strada, le previsioni non sono chiare.

Quello che si sa è che da inizio 2019 qualcosa cambierà meteorologicamente parlando, un riscaldamento stratosferico del genere non passa inosservato, ad oggi il NAM verrebbe sfondato al 99% entro la fine di questo 2018.

Il secondo passo che è un passaggio obbligato, sarà quello di capire se gli effetti saranno immediati o saranno distribuiti nel tempo.

Prima del touch Strato-Tropo, statisticamente si ha un LAG temporale di una settimana di rinforzo zonale prima del collasso definitivo del VP.

Dall'anno scorso qualcosa è cambiato, con più facilità si possono avere fenomeni che coinvolgono il Mittle Europa invece che l'Europa orientale.

Nel Dicembre 2014 anticiclone invadente e ondata di gelo sui Balcani, Baltici e Italia meridionale e adriatica con valori crudi fino alla -12 ad 850 hPa per 72 h.

Nel Gennaio 2017 anticiclone ingombrante eppure ondata di gelo di diversi giorni con valori di -14 fino ad 850 hPa sull'Italia e i Balcani e Baltici fino a -20 ad 850 hPa.

Da Febbraio 2018 si ha una tendenza diversa, ad avere fenomeni con laghi gelidi fino all'Europa occidentale con pieno coinvolgimento dell'Europa centrale, il Mittle Europa è stato teatro di isoterme crude fino alla -25 ad 850 hPa.
Sull'Italia isoterme a 1500 m di -18 sul Triveneto fino alla -8/-9 al Sud Italia, aria artico-continentale mista a polare-continentale.

Quest anno probabile fase cruda con core gelido sul Mittle Europa e Nord Italia con coinvolgimento del Centro-Sud in prima fase.

Con il Minimo Solare attuale sono probabili fasi gelide di rilievo con il colore viola sull'Italia abbastanza dilagante con isoterme tra la -16 e la -20 ad 850 hPa, lago gelido esteso.

Pochi giorni e scioglierò la riserva su Gennaio 2019.
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Viva le dolomiti
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Messaggio da Viva le dolomiti »

Burian2012 ha scritto:Ad ora c'è molta "nebbia" sulla strada, le previsioni non sono chiare.

Quello che si sa è che da inizio 2019 qualcosa cambierà un riscaldamento stratosferico del genere non passa inosservato, ad oggi il NAM verrebbe sfondato al 99% entro la fine di questo 2018.

Il secondo passo che è un passaggio obbligato, sarà quello di capire se gli effetti saranno immediati o saranno distribuiti nel tempo.

Prima del touch Strato-Tropo, statisticamente si ha un LAG temporale di una settimana di rinforzo zonale prima del collasso definitivo del VP.

Dall'anno scorso qualcosa è cambiato, con più facilità si possono avere fenomeni che coinvolgono il Mittle Europa invece che l'Europa orientale.

Nel Dicembre 2014 anticiclone invadente e ondata di gelo sui Balcani, Baltici e Italia meridionale e adriatica con valori crudi fino alla -12 ad 850 hPa per 72 h.

Nel Gennaio 2017 anticiclone ingombrante eppure ondata di gelo di diversi giorni con valori di -14 fino ad 850 hPa sull'Italia e i Balcani e Baltici fino a -20 ad 850 hPa.

Da Febbraio 2018 si ha una tendenza diversa, ad avere fenomeni con laghi gelidi fino all'Europa occidentale con pieno coinvolgimento dell'Europa centrale, il Mittle Europa è stato teatro di isoterme crude fino alla -25 ad 850 hPa.
Sull'Italia isoterme a 1500 m di -18 sul Triveneto fino alla -8/-9 al Sud Italia, aria artico-continentale mista a polare-continentale.

Quest anno probabile fase cruda con core gelido sul Mittle Europa e Nord Italia con coinvolgimento del Centro-Sud in prima fase.

Con il Minimo Solare attuale sono probabili fasi gelide di rilievo con il colore viola sull'Italia abbastanza dilagante con isoterme tra la -16 e la -20 ad 850 hPa, lago gelido esteso.

Pochi giorni e scioglierò la riserva su Gennaio 2019.
È gia stata sfondata la NAM
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Viva le dolomiti ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Ad ora c'è molta "nebbia" sulla strada, le previsioni non sono chiare.

Quello che si sa è che da inizio 2019 qualcosa cambierà un riscaldamento stratosferico del genere non passa inosservato, ad oggi il NAM verrebbe sfondato al 99% entro la fine di questo 2018.

Il secondo passo che è un passaggio obbligato, sarà quello di capire se gli effetti saranno immediati o saranno distribuiti nel tempo.

Prima del touch Strato-Tropo, statisticamente si ha un LAG temporale di una settimana di rinforzo zonale prima del collasso definitivo del VP.

Dall'anno scorso qualcosa è cambiato, con più facilità si possono avere fenomeni che coinvolgono il Mittle Europa invece che l'Europa orientale.

Nel Dicembre 2014 anticiclone invadente e ondata di gelo sui Balcani, Baltici e Italia meridionale e adriatica con valori crudi fino alla -12 ad 850 hPa per 72 h.

Nel Gennaio 2017 anticiclone ingombrante eppure ondata di gelo di diversi giorni con valori di -14 fino ad 850 hPa sull'Italia e i Balcani e Baltici fino a -20 ad 850 hPa.

Da Febbraio 2018 si ha una tendenza diversa, ad avere fenomeni con laghi gelidi fino all'Europa occidentale con pieno coinvolgimento dell'Europa centrale, il Mittle Europa è stato teatro di isoterme crude fino alla -25 ad 850 hPa.
Sull'Italia isoterme a 1500 m di -18 sul Triveneto fino alla -8/-9 al Sud Italia, aria artico-continentale mista a polare-continentale.

Quest anno probabile fase cruda con core gelido sul Mittle Europa e Nord Italia con coinvolgimento del Centro-Sud in prima fase.

Con il Minimo Solare attuale sono probabili fasi gelide di rilievo con il colore viola sull'Italia abbastanza dilagante con isoterme tra la -16 e la -20 ad 850 hPa, lago gelido esteso.

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È gia stata sfondata la NAM
Grazie caro amico del forum! :wink:

Nei prossimi giorni la proiezione sul primo mese del 2019.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

GENNAIO 2019: INVERNO CON TENTATIVI DI GELO DA EST

Dopo un mese di Dicembre statico con fasi più miti e secche in cui il freddo vero e proprio ha fatto sola da comparsa in pochi frangenti o nelle ore notturne durante le fasi anticicloniche l'Inverno potrebbe prendere una marcia diversa con l'arrivo del nuovo anno.

Nei giorni precedenti al Natale si è manifestato un forte riscaldamento stratosferico in sede Siberiana con NAM <-3 e caduta dei venti zonali.
Questa dinamica (StratWarming) si è manifesta a carico della struttura del VP, allungandolo e producendo un Displacement della struttura polare che durante la prima decade di Gennaio potrebbe diventare un vero e proprio Split.

Ritengo assai probabile parlare di conseguenze in un lungo periodo in quanto ci sono dei tempi "necessari" per la trasmissione del segnale Stratosfera-Troposfera.

Riallacciandomi al Proiezione Stagionale, riconfermo che il mese di Gennaio 2019 potrebbe vedere situazioni gelide per il Continente europeo e il Mediterraneo, con grandi potenzialità, dapprima sull'Europa orientale e Mediterraneo, poi gradualmente verso Europa centrale ed occidentale.

Ritengo probabile che i tentativi del Gelo dapprima indirizzati su Balcani e Italia meridionale poi troverebbero uno "sfondamento" verso Ovest con obbiettivo principale il Mittle Europa e l'Italia settentrionale con riflessi sul Mediterraneo per vai di un calo della NAO su valori negativi magari indotti dalla dinamica avvenuta in Stratosfera e calo dell'AO.


Il mese di Gennaio inizierebbe freddo e secco con rapido calo termico il 3 fino all'Epifania per una momentanea fase molto fredda, con calo della quota neve fino alle quote pianeggianti sui settori meridionali ed orientali, forse sul litorale adriatico, in risoluzione verso il 7-8 con clima meno freddo e più stabile che potrebbe spingersi fino alla metà del mese.

Intorno 15 o subito dopo si potrebbe sperimentare una fase molto più cruda in termini di gelo rivolta alle aree adriatiche, ioniche e meridionali, con nevicate fino alle coste, attenzione a questa fase,valori termici da monitorare, con gelo anche di giorno.
Possibile interessamento di tutta la Penisola in termini di gelo seppure le precipitazioni nevose siano interessate maggiormente il Sud e Adriatico.

L'inizio della terza decade sarebbe ancora gelo ma più secco, possibile stemperamento dei valori termici e rientro nelle medie durante gli ultimi giorni del mese.

Ad oggi questa è la soluzione ritenuta più probabile per il mese di Gennaio 2019 analizzando i modelli e, a dire la verità, ascoltando anche un po' il proprio intuito.

Il mese di Febbraio invece vedrebbe sicuramente altre fasi gelide, specie in prima parte, ma sarebbero indirizzate al Centro Europa e Nord Italia con riflessi sul Mediterraneo.

Seguite gli aggiornamenti.

Burian2012
Sally
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Messaggio da Sally »

Grande Burian! Bellissime notizie,peccato che domani torno su a Nova Milanese,e mi perdo questo primo affondo,ma ,spero,sia solo l'inizio.Ciao e buon anno a tutti!
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Messaggio da Burian2012 »

Sally ha scritto:Grande Burian! Bellissime notizie,peccato che domani torno su a Nova Milanese,e mi perdo questo primo affondo,ma ,spero,sia solo l'inizio.Ciao e buon anno a tutti!
Grzie Sally!
lollo.1992
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Messaggio da lollo.1992 »

Quindi per il nord anche gennaio sarebbe un nulla di fatto...mamma mia che pazienza...per questo settore d’italia ormai bisogna sperare in dei miracoli per veicolare un po’ di neve in pianura...
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

lollo.1992 ha scritto:Quindi per il nord anche gennaio sarebbe un nulla di fatto...mamma mia che pazienza...per questo settore d’italia ormai bisogna sperare in dei miracoli per veicolare un po’ di neve in pianura...
Veramente una congiuntura sfavorevole pazzesca! Una maledizione direi.
Non so quanto possa ancora reggere la passione 😞
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

PaoloColbertaldo ha scritto:
lollo.1992 ha scritto:Quindi per il nord anche gennaio sarebbe un nulla di fatto...mamma mia che pazienza...per questo settore d’italia ormai bisogna sperare in dei miracoli per veicolare un po’ di neve in pianura...
Veramente una congiuntura sfavorevole pazzesca! Una maledizione direi.
Non so quanto possa ancora reggere la passione 😞
Nessuna maledizione per il Nord Italia.

Dopo l'Inverno 2014-2015 con retrogressioni pro-adriatiche in un contesto mite, abbiamo avuto il 2015-2016 che è stato il terzo inverno più mite di sempre ed è andata male sia per il Nord che per il Sud.
L'anno successivo il 2016-2017 abbiamo avuto una retrogressione importante pro-adriatica in un contesto mite.
Lo scorso 2017-2018 invece ci ha dato una retrogressione pro-Nord nel famoso Febbraio 2018 con isoterme fino a -18°C ad 850 hPa.
Fenomeni nevosi sul lato tirrenico, città imbiancate come Roma e Napoli.

Quest anno dopo una prima fase in pole position Europa orientale e Mediterraneo ecco che potrebbe seguire una fase per l'Europa centrale ed Europa occidentale in pole position con malloppi gelidi con isoterme fino alla -25°C ad 850 hPa come accadeva nei primi del Novecento.
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Burian2012 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
lollo.1992 ha scritto:Quindi per il nord anche gennaio sarebbe un nulla di fatto...mamma mia che pazienza...per questo settore d’italia ormai bisogna sperare in dei miracoli per veicolare un po’ di neve in pianura...
Veramente una congiuntura sfavorevole pazzesca! Una maledizione direi.
Non so quanto possa ancora reggere la passione 😞
Nessuna maledizione per il Nord Italia.

Dopo l'Inverno 2014-2015 con retrogressioni pro-adriatiche in un contesto mite, abbiamo avuto il 2015-2016 che è stato il terzo inverno più mite di sempre ed è andata male sia per il Nord che per il Sud.
L'anno successivo il 2016-2017 abbiamo avuto una retrogressione importante pro-adriatica in un contesto mite.
Lo scorso 2017-2018 invece ci ha dato una retrogressione pro-Nord nel famoso Febbraio 2018 con isoterme fino a -18°C ad 850 hPa.
Fenomeni nevosi sul lato tirrenico, città imbiancate come Roma e Napoli.

Quest anno dopo una prima fase in pole position Europa orientale e Mediterraneo ecco che potrebbe seguire una fase per l'Europa centrale ed Europa occidentale in pole position con malloppi gelidi con isoterme fino alla -25°C ad 850 hPa come accadeva nei primi del Novecento.
Grazie Burian! Staremo a vedere 😉
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Burian2012 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
lollo.1992 ha scritto:Quindi per il nord anche gennaio sarebbe un nulla di fatto...mamma mia che pazienza...per questo settore d’italia ormai bisogna sperare in dei miracoli per veicolare un po’ di neve in pianura...
Veramente una congiuntura sfavorevole pazzesca! Una maledizione direi.
Non so quanto possa ancora reggere la passione 😞
Nessuna maledizione per il Nord Italia.

Dopo l'Inverno 2014-2015 con retrogressioni pro-adriatiche in un contesto mite, abbiamo avuto il 2015-2016 che è stato il terzo inverno più mite di sempre ed è andata male sia per il Nord che per il Sud.
L'anno successivo il 2016-2017 abbiamo avuto una retrogressione importante pro-adriatica in un contesto mite.
Lo scorso 2017-2018 invece ci ha dato una retrogressione pro-Nord nel famoso Febbraio 2018 con isoterme fino a -18°C ad 850 hPa.
Fenomeni nevosi sul lato tirrenico, città imbiancate come Roma e Napoli.

Quest anno dopo una prima fase in pole position Europa orientale e Mediterraneo ecco che potrebbe seguire una fase per l'Europa centrale ed Europa occidentale in pole position con malloppi gelidi con isoterme fino alla -25°C ad 850 hPa come accadeva nei primi del Novecento.
Ciao.
Se non la vogliamo chiamare maledizione possiamo chiamarla in altra maniera, il discorso è che gran parte del nord Italia non vede nevicate degne della zona da anni e sopra-anni.
Riguardo al bellunese, la situazione sotto gli 800 m è cronica dall'inverno 2013-2014 compreso.
Anche in quota il rapporto tra pioggia e neve sta cambiando drasticamente, ma buone nevicate sopra i 1200 m si sono viste (teniamo però presente che avere neve con 0°C a 1400 m in inverno da noi significa essere 5°C sopra la media, perchè dovrebbe nevicare con temperature fortemente negative).
A Feltre una nevicata da 20 cm a fine evento non si vede dal febbraio 2013, sono quasi 6 anni.
Persino sulle Alpi Feltrine una nevicata da 40 cm a 1000 m non si vede dal febbraio 2014.
Si tratta di dati inconcepibili, fuori di ogni logica e normalità climatica della zona.
Addirittura in gran parte della pianura Veneta so che non vedono una nevicata da 10 cm da 9 anni e una da 20 da quasi 14 anni, ma ci rendiamo conto?
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Peter94 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto: Veramente una congiuntura sfavorevole pazzesca! Una maledizione direi.
Non so quanto possa ancora reggere la passione 😞
Nessuna maledizione per il Nord Italia.

Dopo l'Inverno 2014-2015 con retrogressioni pro-adriatiche in un contesto mite, abbiamo avuto il 2015-2016 che è stato il terzo inverno più mite di sempre ed è andata male sia per il Nord che per il Sud.
L'anno successivo il 2016-2017 abbiamo avuto una retrogressione importante pro-adriatica in un contesto mite.
Lo scorso 2017-2018 invece ci ha dato una retrogressione pro-Nord nel famoso Febbraio 2018 con isoterme fino a -18°C ad 850 hPa.
Fenomeni nevosi sul lato tirrenico, città imbiancate come Roma e Napoli.

Quest anno dopo una prima fase in pole position Europa orientale e Mediterraneo ecco che potrebbe seguire una fase per l'Europa centrale ed Europa occidentale in pole position con malloppi gelidi con isoterme fino alla -25°C ad 850 hPa come accadeva nei primi del Novecento.
Ciao.
Se non la vogliamo chiamare maledizione possiamo chiamarla in altra maniera, il discorso è che gran parte del nord Italia non vede nevicate degne della zona da anni e sopra-anni.
Riguardo al bellunese, la situazione sotto gli 800 m è cronica dall'inverno 2013-2014 compreso.
Anche in quota il rapporto tra pioggia e neve sta cambiando drasticamente, ma buone nevicate sopra i 1200 m si sono viste (teniamo però presente che avere neve con 0°C a 1400 m in inverno da noi significa essere 5°C sopra la media, perchè dovrebbe nevicare con temperature fortemente negative).
A Feltre una nevicata da 20 cm a fine evento non si vede dal febbraio 2013, sono quasi 6 anni.
Persino sulle Alpi Feltrine una nevicata da 40 cm a 1000 m non si vede dal febbraio 2014.
Si tratta di dati inconcepibili, fuori di ogni logica e normalità climatica della zona.
Addirittura in gran parte della pianura Veneta so che non vedono una nevicata da 10 cm da 9 anni e una da 20 da quasi 14 anni, ma ci rendiamo conto?
Mi dispiace per voi ma tutti vivono tempi difficili! :wink:
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Burian2012 ha scritto:
Peter94 ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Nessuna maledizione per il Nord Italia.

Dopo l'Inverno 2014-2015 con retrogressioni pro-adriatiche in un contesto mite, abbiamo avuto il 2015-2016 che è stato il terzo inverno più mite di sempre ed è andata male sia per il Nord che per il Sud.
L'anno successivo il 2016-2017 abbiamo avuto una retrogressione importante pro-adriatica in un contesto mite.
Lo scorso 2017-2018 invece ci ha dato una retrogressione pro-Nord nel famoso Febbraio 2018 con isoterme fino a -18°C ad 850 hPa.
Fenomeni nevosi sul lato tirrenico, città imbiancate come Roma e Napoli.

Quest anno dopo una prima fase in pole position Europa orientale e Mediterraneo ecco che potrebbe seguire una fase per l'Europa centrale ed Europa occidentale in pole position con malloppi gelidi con isoterme fino alla -25°C ad 850 hPa come accadeva nei primi del Novecento.
Ciao.
Se non la vogliamo chiamare maledizione possiamo chiamarla in altra maniera, il discorso è che gran parte del nord Italia non vede nevicate degne della zona da anni e sopra-anni.
Riguardo al bellunese, la situazione sotto gli 800 m è cronica dall'inverno 2013-2014 compreso.
Anche in quota il rapporto tra pioggia e neve sta cambiando drasticamente, ma buone nevicate sopra i 1200 m si sono viste (teniamo però presente che avere neve con 0°C a 1400 m in inverno da noi significa essere 5°C sopra la media, perchè dovrebbe nevicare con temperature fortemente negative).
A Feltre una nevicata da 20 cm a fine evento non si vede dal febbraio 2013, sono quasi 6 anni.
Persino sulle Alpi Feltrine una nevicata da 40 cm a 1000 m non si vede dal febbraio 2014.
Si tratta di dati inconcepibili, fuori di ogni logica e normalità climatica della zona.
Addirittura in gran parte della pianura Veneta so che non vedono una nevicata da 10 cm da 9 anni e una da 20 da quasi 14 anni, ma ci rendiamo conto?
Mi dispiace per voi ma tutti vivono tempi difficili! :wink:
Burian, con L' amico Peter ne parliamo spesso anche " dal vivo". Ti posso assicurare che qui abbiamo una striscia negativa aperta mai vista prima!
Ad ogni modo buon 2019, speriamo che le vicende meteo cambino😉
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