NOVEMBRE 2018 - Modelli live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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manu73
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Messaggio da manu73 »

Diamond_Sea ha scritto:La possibilità di una intensa ma veloce irruzione fredda intorno al 10 c'è. Ma come spesso accade in Dicembre il VP è troppo forte e quindi subito dopo il flusso zonale ricucisce lo strappo. Raramente in Dicembre si creano le condizione per situazioni fredde reiterate per giorni o addirittura settimane come può accadere a Gennaio o Febbraio.
Il problema che stà sfuggendo ( che è alla base di tutti i ragionamenti ma si fà "finta" spesso di non vedere) non è che mancano le condizioni per reiterate condizioni fredde severe per giorni o settimane continuative...no, mancano proprio condizioni fredde invernali anche passeggere o temporanee (a mio avviso per altri 15 giorni almeno limitandoci a commentare questa fase iniziale dell'inverno)
Fra il tutto e il niente ci starebbero anche molte vie di mezzo verificatesi molte volte anche in epoca di GW (ben accette), gran parte della stagione alle basse quote scorre invece negli ultimi anni col niente non solo a Dicembre ma anche negli altri mesi e ci si aggrappa al periodo della stagione ove si ha la possibilità di massima espressione (Gennaio e parte di Febbraio), anche l estate sappiamo che la massima espressione si vive fra luglio e Agosto, ma non è che a fine maggio e giugno si gira sempre col cappotto e non possiamo attenderci apparizioni estive anche importanti....invece nella stagione invernale questo è oramai acquisito come "normale" sinonimo che l'inverno è oramai ridotto ad uno scampolo di tempo anche nell'immaginario collettivo, situazione oramai reiterata negli anni che porta il paziente da tempo gravemente malato ad una situazione da coma profondo per una serie di motivi commentati più volte (situazione in ulteriore peggioramento con gli anni)
Ultima modifica di manu73 il gio nov 29, 2018 1:55 pm, modificato 1 volta in totale.
effetto stau
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Messaggio da effetto stau »

picchio70 ha scritto:Tutto sto casino per niente.....
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

manu73 ha scritto:
Diamond_Sea ha scritto:La possibilità di una intensa ma veloce irruzione fredda intorno al 10 c'è. Ma come spesso accade in Dicembre il VP è troppo forte e quindi subito dopo il flusso zonale ricucisce lo strappo. Raramente in Dicembre si creano le condizione per situazioni fredde reiterate per giorni o addirittura settimane come può accadere a Gennaio o Febbraio.
Il problema che stà sfuggendo ( che è alla base di tutti i ragionamenti ma si fà "finta" spesso di non vedere) non è che mancano le condizioni per reiterate condizioni fredde severe per giorni o settimane continuative...no, mancano proprio condizioni fredde invernali anche passeggere o temporanee (a mio avviso per altri 15 giorni almeno limitandoci a commentare questa fase iniziale dell'inverno)
Fra il tutto e il niente ci starebbero anche molte vie di mezzo verificatesi molte volte anche in epoca di GW (ben accette), gran parte della stagione alle basse quote scorre invece negli ultimi anni col niente non solo a Dicembre ma anche negli altri mesi e ci si aggrappa al periodo della stagione ove si ha la possibilità di massima espressione (Gennaio e parte di Febbraio), anche l estate sappiamo che la massima espressione si vive fra luglio e Agosto, ma non è che a fine maggio e giugno si gira sempre col cappotto e non possiamo attendercio apparizioni estive anche importanti
Si, infatti non mi sembra di stare a maniche corte
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Messaggio da iniestas »

considerazione giustissima manu, solo che il caldo non ha avuto un abbassamento dell'asticella (anzi semmai il contrario) come è avvenuto per il freddo in questi anni a causa del GW

ormai è universalmente riconosciuto che il limite delle nevicate in Italia si è alzato, anche in luoghi come il nord Italia dove un tempo poteva bastare anche un'azione artica moderata di buona fattura...

ora non è più così, da quant'è che non fa nevicate serie a Milano, Torino etc?

anche in montagna se prima con una certa isoterma la neve compariva già a 600 metri, ora con la stessa isoterma la neve comincia ad attaccare sopo a 900/1000 metri...quindi per riaver la neve che attacca, quella come dici tu al "metro rigido", serve una isoterma più severa

la stessa cosa accade anche nel microclima laziale romano, una volta con una botta di aria artica dalla scandinava i castelli si imbiancavano senza troppi problemi, ora quella stessa botta ti fa a malapena imbiancare di poco le come più alte, per riavere la neve "a metro rigido" serve anche qui l'isoterma più severa

si arriva pertanto alla solita conclusione : ormai senza il gelo russo e quindi l'est, inteso sia come aria artico continentale che come polare continentale, non si va più da nessuna parte

le irruzioni artico marittime appaiono ormai insufficienti, tranne sempre più rare eccezioni, a portare significativi passaggi invernali in Italia a quote basse..

si può esplorare la possibilità che con un oceano nord atlantico più freddo possano arrivare nuclei polari marittimi di qualche grado più freddi del passato, sospinti magari da una balena canadese che viaggi più a sud negli ultimi anni, ma sono solo ipotesi...

mai come ora quindi l'inverno italiano ed europeo dipende quasi totalmente dal comparto russo siberiano, con tutto ciò che ne deriva in termini di frequenza di accadimenti, per cui il trimestre invernale italico è legato al singolo episodio "forte"
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Messaggio da manu73 »

Telecuscino ha scritto:
manu73 ha scritto:
Diamond_Sea ha scritto:La possibilità di una intensa ma veloce irruzione fredda intorno al 10 c'è. Ma come spesso accade in Dicembre il VP è troppo forte e quindi subito dopo il flusso zonale ricucisce lo strappo. Raramente in Dicembre si creano le condizione per situazioni fredde reiterate per giorni o addirittura settimane come può accadere a Gennaio o Febbraio.
Il problema che stà sfuggendo ( che è alla base di tutti i ragionamenti ma si fà "finta" spesso di non vedere) non è che mancano le condizioni per reiterate condizioni fredde severe per giorni o settimane continuative...no, mancano proprio condizioni fredde invernali anche passeggere o temporanee (a mio avviso per altri 15 giorni almeno limitandoci a commentare questa fase iniziale dell'inverno)
Fra il tutto e il niente ci starebbero anche molte vie di mezzo verificatesi molte volte anche in epoca di GW (ben accette), gran parte della stagione alle basse quote scorre invece negli ultimi anni col niente non solo a Dicembre ma anche negli altri mesi e ci si aggrappa al periodo della stagione ove si ha la possibilità di massima espressione (Gennaio e parte di Febbraio), anche l estate sappiamo che la massima espressione si vive fra luglio e Agosto, ma non è che a fine maggio e giugno si gira sempre col cappotto e non possiamo attendercio apparizioni estive anche importanti
Si, infatti non mi sembra di stare a maniche corte
HAI detto tutto, qui finiscono le discussioni.

Inutile cercare sulle carte l'inverno quando questo è già tra noi, mi raccomando copriti bene anche nei prossimi giorni :wink:
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Salento92
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Messaggio da Salento92 »

buongiorno a tutti

ufficiale isolato purtroppo raga

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manu73
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Messaggio da manu73 »

iniestas ha scritto:considerazione giustissima manu, solo che il caldo non ha avuto un abbassamento dell'asticella (anzi semmai il contrario) come è avvenuto per il freddo in questi anni a causa del GW

ormai è universalmente riconosciuto che il limite delle nevicate in Italia si è alzato, anche in luoghi come il nord Italia dove un tempo poteva bastare anche un'azione artica moderata di buona fattura...

ora non è più così, da quant'è che non fa nevicate serie a Milano, Torino etc?

anche in montagna se prima con una certa isoterma la neve compariva già a 600 metri, ora con la stessa isoterma la neve comincia ad attaccare sopo a 900/1000 metri...quindi per riaver la neve che attacca, quella come dici tu al "metro rigido", serve una isoterma più severa

la stessa cosa accade anche nel microclima laziale romano, una volta con una botta di aria artica dalla scandinava i castelli si imbiancavano senza troppi problemi, ora quella stessa botta ti fa a malapena imbiancare di poco le come più alte, per riavere la neve "a metro rigido" serve anche qui l'isoterma più severa

si arriva pertanto alla solita conclusione : ormai senza il gelo russo e quindi l'est, inteso sia come aria artico continentale che come polare continentale, non si va più da nessuna parte

le irruzioni artico marittime appaiono ormai insufficienti, tranne sempre più rare eccezioni, a portare significativi passaggi invernali in Italia a quote basse..

si può esplorare la possibilità che con un oceano nord atlantico più freddo possano arrivare nuclei polari marittimi di qualche grado più freddi del passato, sospinti magari da una balena canadese che viaggi più a sud negli ultimi anni, ma sono solo ipotesi...

mai come ora quindi l'inverno italiano ed europeo dipende quasi totalmente dal comparto russo siberiano, con tutto ciò che ne deriva in termini di frequenza di accadimenti, per cui il trimestre invernale italico è legato al singolo episodio "forte"
Sono completamente d'accordo, si parla di nevicate quando spesso si arriva a Natale e si è faticato a vedere la brina per 4-5 mattine al piano...(se lo fai notare ti dicono che comunque per uscire al mattino serviva il giacchetto e non si è usciti in camicia come a settembre)

Poi certo, se nelle nevicate annoveriamo i qualche fiocchi fra la pioggia, il dito di pantano che non supera la notte in pieno dicembre o robe simili magari qualcosina si racimola anche con qualcosa di moderato in zone fortunate e da microclimi particolari....
Ma la temperatura si misura col termometro non con le sensazioni e il giacchetto, come la neve sono abituato a misurarla su "superficie solida piana e metro rigido" ( :D )....per questi fattori oramai serve roba "pesante e di qualità" fin oltre i 1000m di quota per un sacco di motivi elencati oramai fino alla noia (zavorra termica oramai assodata e in crescendo in primis)
ciao :D
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Messaggio da bufera genzanese »

effetto stau ha scritto:
picchio70 ha scritto:Tutto sto casino per niente.....
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sulle 20 corse di gfs proprio l'ufficiale era il più freddofilo...gli altri spaghi tutti alle stelle e niente di che .azz che bella fregatura il run di gfs.vabbè altra corsa altro giro.
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

iniestas ha scritto:considerazione giustissima manu, solo che il caldo non ha avuto un abbassamento dell'asticella (anzi semmai il contrario) come è avvenuto per il freddo in questi anni a causa del GW

ormai è universalmente riconosciuto che il limite delle nevicate in Italia si è alzato, anche in luoghi come il nord Italia dove un tempo poteva bastare anche un'azione artica moderata di buona fattura...

ora non è più così, da quant'è che non fa nevicate serie a Milano, Torino etc?

anche in montagna se prima con una certa isoterma la neve compariva già a 600 metri, ora con la stessa isoterma la neve comincia ad attaccare sopo a 900/1000 metri...quindi per riaver la neve che attacca, quella come dici tu al "metro rigido", serve una isoterma più severa

la stessa cosa accade anche nel microclima laziale romano, una volta con una botta di aria artica dalla scandinava i castelli si imbiancavano senza troppi problemi, ora quella stessa botta ti fa a malapena imbiancare di poco le come più alte, per riavere la neve "a metro rigido" serve anche qui l'isoterma più severa

si arriva pertanto alla solita conclusione : ormai senza il gelo russo e quindi l'est, inteso sia come aria artico continentale che come polare continentale, non si va più da nessuna parte

le irruzioni artico marittime appaiono ormai insufficienti, tranne sempre più rare eccezioni, a portare significativi passaggi invernali in Italia a quote basse..

si può esplorare la possibilità che con un oceano nord atlantico più freddo possano arrivare nuclei polari marittimi di qualche grado più freddi del passato, sospinti magari da una balena canadese che viaggi più a sud negli ultimi anni, ma sono solo ipotesi...

mai come ora quindi l'inverno italiano ed europeo dipende quasi totalmente dal comparto russo siberiano, con tutto ciò che ne deriva in termini di frequenza di accadimenti, per cui il trimestre invernale italico è legato al singolo episodio "forte"
tutto esatto,infatti la porzione d italia che soffre piu la mancanza di neve é il nord italia,il centro sud gli ultimi anni non si puó certo lamentare,metti roma anni 80/90,quanti episodi di neve ha avuto eccetto il binomio 85/86?? al contrario gli ultimi anni,ci stiamo ritrovando ad avere si con episodi sempre piu isolati,ma se accadono sono veramente tanta roba
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Messaggio da leonardo 555 »

Mah, ho come l'impressione che la prima quindicina di Dicembre va a ramengo 8)
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Messaggio da leonardo 555 »

Telecuscino ha scritto:
picchio70 ha scritto:
iniestas ha scritto:la mia posizione è sempre stata chiara sulla prima parte del mese di dicembre, ho detto che non mi aspetto grandi cose, cioè grandi invernate, a prescindere da big event che ritengo ancor più improbali entro i primi 15 giorni del prossimo mese

quest'anno mi sono solo un po' entusiasmato quando orami settimane fa, si vedevano scenari di ben altro spessore tra fine mese e inizio dicembre, poi miseramente falliti, pur spiegandone i rischi

qualcun altro invece da allora continua a giocare con i tempi, questo non lo condivido
la.stima è reciproca. Solo non capisco cos'è che eventualmente
Avrei sbagliato sulla possibile evoluzione. Data? Isoterme? Tipo di estrazione d'aria?
Forse dipende da cosa giudicate Big Event!
Personalmente una -8 non é un big event! Big event sono i 4 mostri sacri con Febbraio 2018, 2005 etc.
...Una -8, non sarà big event, però è notevole per l'Italia.
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

leonardo 555 ha scritto:
Telecuscino ha scritto:
picchio70 ha scritto:la.stima è reciproca. Solo non capisco cos'è che eventualmente
Avrei sbagliato sulla possibile evoluzione. Data? Isoterme? Tipo di estrazione d'aria?
Forse dipende da cosa giudicate Big Event!
Personalmente una -8 non é un big event! Big event sono i 4 mostri sacri con Febbraio 2018, 2005 etc.
...Una -8, non sarà big event, però è notevole per l'Italia.
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ICEBOWL
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Messaggio da ICEBOWL »

tutta la prima decade di dicembre sarà caratterizzata da zonalità in europa, quindi stallo configurativo tempo mite , non sono previste irruzioni ne da nord ne da est.

si forma qualcosa ad est del continente, e tale zonalità ci sbatterà contro...vediamo il VP canadese dove si posizione con il suo core, in base a quello vedremo la risposta azzorriana africana. ma solo dopo il 10 dicembre
iniestas
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Messaggio da iniestas »

condivido

per ora rimane tracciata la strada delle settimanali di reading con la prima decade di dicembre fortemente zonale e mite

oltre il 10 per ora non andrei anche se grosse cose, nel 10-15 non se ne vedono all'orizzonte

sarebbe facile a questo punto ipotizzare una seconda parte di dicembre 15-31 ben più invernale della prima...
ma sono solo ragionamenti statistici, lasciano il tempo che trovano, in assenza di frequentazioni modellistiche solide
ellegi
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Messaggio da ellegi »

Sembra quasi ci sia un discostamento stagionale:

autunni che sembrano estati, inverni sempre più miti, primavere con episodi invernali tardivi. C'è una rivoluzione nel clima, è innegabile e noi la stiamo vivendo.
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