NOVEMBRE 2018 - Modelli live!
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Gelo siciliano
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Gelo siciliano
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Aggiornamenti gm che vedrebbero, uso il condizionale perchè ancora servono conferme, da lunedi una fase di hp che metterebbe al riparo soprattutto il meridione per un po da ulteriori fasi piovose, però uso il condizionale perchè per gfs per esempio l'hp sarebbe una breve comparsata in attesa di altri peggioramenti, mentre ecmwf sembra farlo durare un po' di più.
- Burian2012
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Novembre potrebbe prendere la stessa piega piovosa dei mesi precedenti con un sopra media leggermente più modesto rispetto ai mesi scorsi.
Per ora può andare bene ma se durante la terza decade non c'è una riduzione del gap termico, tutta la prima parte della prossima stagione ne verrebbe condizionata da un ennesimo sopra media!
In sostanza auguriamoci una riduzione delle anomalie termiche entro la terza decade del mese altrimenti la prima parte stagionale ne sarebbe più che segnata!
Per ora può andare bene ma se durante la terza decade non c'è una riduzione del gap termico, tutta la prima parte della prossima stagione ne verrebbe condizionata da un ennesimo sopra media!
In sostanza auguriamoci una riduzione delle anomalie termiche entro la terza decade del mese altrimenti la prima parte stagionale ne sarebbe più che segnata!
d'accordo con freddopunge
il sopra media europeo e ad est in questo mese non pregiudica sortite anche molto fredde successivamente
ovviamente un sopra media molto prolungato per quasi tutto il mese di novembre è di per sé una spia che ci avverte di come non ci sarà nessun cambiamento rispetto al trend degli ultimi anni, nel senso che inverno feroci con fasi di freddo e gelo prolungati, cosa non affetta rara in Europa centrale nei decenni ante GW con partenza fredda già dal mese di novembre e poi alti e bassi fino a marzo, sono ipotesi assolutamente da scartare e non compatibili con quello che è lo stato "febbrile" del clima europeo ( e non solo Mediterraneo) di questi anni...peraltro ricordiamoci come non solo l'anno 2018 risulti in assoluto il più caldo ma anche che l'estate 2018 è stata la più calda di sempre in Europa, superando il 2003
dunque nessun trimestre d'altri tempi, ma potenzialità di stop and go invernali (con fasi up anche di portata storica) assolutamente intatte almeno fintantoché non si stanzierà qualche durature circolazione mite anticiclonica o mite atlantica a partire dallo starti dell'inverno, ovvero il 1 dicembre
detto questo rimangono alcuni capisaldi statistici, molto meno saldi rispetto al passato, ma che giova sempre ricordare che fungono ancora bene nel momento in c'è da individuare, calendario alla mano, il momento in cui la stagione invernale, dotata del treno giusto, può lasciare un segno molto importante...
rimane quindi il bimestre gennaio - febbraio quello in cui se avviene qualcosa di grosso gli effetti sono al top, lasciando dunque certamente le porte aperte a situazioni eccezionali a dicembre o a marzo che però un poco cedono il fianco a quella che è la realtà "storica" del nostro continente e in specie del Mediterraneo.
il sopra media europeo e ad est in questo mese non pregiudica sortite anche molto fredde successivamente
ovviamente un sopra media molto prolungato per quasi tutto il mese di novembre è di per sé una spia che ci avverte di come non ci sarà nessun cambiamento rispetto al trend degli ultimi anni, nel senso che inverno feroci con fasi di freddo e gelo prolungati, cosa non affetta rara in Europa centrale nei decenni ante GW con partenza fredda già dal mese di novembre e poi alti e bassi fino a marzo, sono ipotesi assolutamente da scartare e non compatibili con quello che è lo stato "febbrile" del clima europeo ( e non solo Mediterraneo) di questi anni...peraltro ricordiamoci come non solo l'anno 2018 risulti in assoluto il più caldo ma anche che l'estate 2018 è stata la più calda di sempre in Europa, superando il 2003
dunque nessun trimestre d'altri tempi, ma potenzialità di stop and go invernali (con fasi up anche di portata storica) assolutamente intatte almeno fintantoché non si stanzierà qualche durature circolazione mite anticiclonica o mite atlantica a partire dallo starti dell'inverno, ovvero il 1 dicembre
detto questo rimangono alcuni capisaldi statistici, molto meno saldi rispetto al passato, ma che giova sempre ricordare che fungono ancora bene nel momento in c'è da individuare, calendario alla mano, il momento in cui la stagione invernale, dotata del treno giusto, può lasciare un segno molto importante...
rimane quindi il bimestre gennaio - febbraio quello in cui se avviene qualcosa di grosso gli effetti sono al top, lasciando dunque certamente le porte aperte a situazioni eccezionali a dicembre o a marzo che però un poco cedono il fianco a quella che è la realtà "storica" del nostro continente e in specie del Mediterraneo.
Niente alta pressione ma anche niente freddo: infatti il freddo non può arrivare da ovest, ma nemmeno con i richiami sciroccali, deve scendere da nord o da est e per ora di questo tipo di configurazioni non c'è traccia sulle carte del tempo, dunque per l'inverno bisognerà attendere; del resto novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale.
Autore : Alessio Grosso
Ho estrapolato un pezzo del fantameteo odierno, la chiusura del direttore Grosso è quella che vorrei commentare, novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale, ecco diciamo questo "per ora" lo possiamo accettare fino al 20 o giù di li, dalla parte finale del mese uno scatto verso temperature più fresche, tardo autunnali o simil invernali, dovremmo cominciare a vederlo però, nonchè un graduale abbassamento della quota neve.
Autore : Alessio Grosso
Ho estrapolato un pezzo del fantameteo odierno, la chiusura del direttore Grosso è quella che vorrei commentare, novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale, ecco diciamo questo "per ora" lo possiamo accettare fino al 20 o giù di li, dalla parte finale del mese uno scatto verso temperature più fresche, tardo autunnali o simil invernali, dovremmo cominciare a vederlo però, nonchè un graduale abbassamento della quota neve.
dipende sempre da uno cosa cerca a dicembre, l'anno scorso per l'Immacolata si sciava ovunque, appennini compresi, la neve cadde al piano su diverse città del centro nord, vado a memoria con Bologna, Brescia, Bergamo, Lucca, spruzzate in riviera romagnola ecc ecc.iniestas ha scritto:d'accordo con freddopunge
il sopra media europeo e ad est in questo mese non pregiudica sortite anche molto fredde successivamente
ovviamente un sopra media molto prolungato per quasi tutto il mese di novembre è di per sé una spia che ci avverte di come non ci sarà nessun cambiamento rispetto al trend degli ultimi anni, nel senso che inverno feroci con fasi di freddo e gelo prolungati, cosa non affetta rara in Europa centrale nei decenni ante GW con partenza fredda già dal mese di novembre e poi alti e bassi fino a marzo, sono ipotesi assolutamente da scartare e non compatibili con quello che è lo stato "febbrile" del clima europeo ( e non solo Mediterraneo) di questi anni...peraltro ricordiamoci come non solo l'anno 2018 risulti in assoluto il più caldo ma anche che l'estate 2018 è stata la più calda di sempre in Europa, superando il 2003
dunque nessun trimestre d'altri tempi, ma potenzialità di stop and go invernali (con fasi up anche di portata storica) assolutamente intatte almeno fintantoché non si stanzierà qualche durature circolazione mite anticiclonica o mite atlantica a partire dallo starti dell'inverno, ovvero il 1 dicembre
detto questo rimangono alcuni capisaldi statistici, molto meno saldi rispetto al passato, ma che giova sempre ricordare che fungono ancora bene nel momento in c'è da individuare, calendario alla mano, il momento in cui la stagione invernale, dotata del treno giusto, può lasciare un segno molto importante...
rimane quindi il bimestre gennaio - febbraio quello in cui se avviene qualcosa di grosso gli effetti sono al top, lasciando dunque certamente le porte aperte a situazioni eccezionali a dicembre o a marzo che però un poco cedono il fianco a quella che è la realtà "storica" del nostro continente e in specie del Mediterraneo.
Il mese nel complesso chiuse 0,5 sottomedia, qui dentro fioccarono i giudizi su dicembre pietoso, brodaglia, flop eccetera, sufficienza stiracchiata.
Considerati i tempi in cui viviamo e che dopo quel sottomedia dicembrino abbiamo avuto solo febbraio sottomedia, marzo in media e poi una sfilza clamorosa di sopramedia tutti importanti nell'ordine di 1 grado e mezzo, 1,8 con poi i clamorosi gennaio ed aprile, ecco direi che io metterei un centinaio di firme per ripetere lo stesso dicembre dell'anno scorso
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manu73
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In sostanza (se ho capito bene ma penso di si...) alle basse e bassissime quote non si parla più di trimestre invernale o di stagione Invernale in quasi nessuna zona del paese....iniestas ha scritto:d'accordo con freddopunge
il sopra media europeo e ad est in questo mese non pregiudica sortite anche molto fredde successivamente
ovviamente un sopra media molto prolungato per quasi tutto il mese di novembre è di per sé una spia che ci avverte di come non ci sarà nessun cambiamento rispetto al trend degli ultimi anni, nel senso che inverno feroci con fasi di freddo e gelo prolungati, cosa non affetta rara in Europa centrale nei decenni ante GW con partenza fredda già dal mese di novembre e poi alti e bassi fino a marzo, sono ipotesi assolutamente da scartare e non compatibili con quello che è lo stato "febbrile" del clima europeo ( e non solo Mediterraneo) di questi anni...peraltro ricordiamoci come non solo l'anno 2018 risulti in assoluto il più caldo ma anche che l'estate 2018 è stata la più calda di sempre in Europa, superando il 2003
dunque nessun trimestre d'altri tempi, ma potenzialità di stop and go invernali (con fasi up anche di portata storica) assolutamente intatte almeno fintantoché non si stanzierà qualche durature circolazione mite anticiclonica o mite atlantica a partire dallo starti dell'inverno, ovvero il 1 dicembre
detto questo rimangono alcuni capisaldi statistici, molto meno saldi rispetto al passato, ma che giova sempre ricordare che fungono ancora bene nel momento in c'è da individuare, calendario alla mano, il momento in cui la stagione invernale, dotata del treno giusto, può lasciare un segno molto importante...
rimane quindi il bimestre gennaio - febbraio quello in cui se avviene qualcosa di grosso gli effetti sono al top, lasciando dunque certamente le porte aperte a situazioni eccezionali a dicembre o a marzo che però un poco cedono il fianco a quella che è la realtà "storica" del nostro continente e in specie del Mediterraneo.
Si parla e si cerca non la stagione ma l' "Episodio Invernale" o gli "Episodi Invernali" magari anche intensi ma che difficilmente sono estesi in modo ampio e duraturo.
Un trimestre invernale per la gran parte vestito da "tardo autunno" o da "anticipo di primavera" nel quale se si è fortunati cadono un paio di settimane strettamente invernali o magari seriamente invernali (se si ha la fortuna di farle cadere nel periodo più consono e di farle cadere nel proprio giardino si avrà la fortuna di poter dire "anche quest'anno ha fatto uno scampolo di inverno"...in caso contrario arrivato marzo si pensa all'anno successivo...
In sostanza quelle che negli anni 70 erano le ambizioni GLOBALI per l'intera stagione invernale di Palermo adesso lo sono al piano per oltre metà della nostra penisola, quelle che erano le ambizioni globali invernali della Pianura Padana adesso sono le ambizioni invernali delle quote a oltre i 1200m...
Penso di aver capito bene e di essere d'accordo con tè, partire con le GIUSTE aspettative di questi tempi riduce di molto l'angoscia, poi se ci sono sorprese "oltre aspettativa" sono sempre ben accette!
Ok, nulla di anormale se escludiamo il discorso temperature; vero che è molto difficile avere un andamento che segue pedissequamente la media del periodo, ma se le carte vedono di fatto 2 decadi di sopramedia piuttosto marcato, trovo improbabile che in terza decade vi possa essere un periodo di sottomedia così prolungato ed ancora più marcato da far riavvicinare la media mensile a quella storica.Robertino ha scritto:Niente alta pressione ma anche niente freddo: infatti il freddo non può arrivare da ovest, ma nemmeno con i richiami sciroccali, deve scendere da nord o da est e per ora di questo tipo di configurazioni non c'è traccia sulle carte del tempo, dunque per l'inverno bisognerà attendere; del resto novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale.
Autore : Alessio Grosso
Ho estrapolato un pezzo del fantameteo odierno, la chiusura del direttore Grosso è quella che vorrei commentare, novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale, ecco diciamo questo "per ora" lo possiamo accettare fino al 20 o giù di li, dalla parte finale del mese uno scatto verso temperature più fresche, tardo autunnali o simil invernali, dovremmo cominciare a vederlo però, nonchè un graduale abbassamento della quota neve.
Ergo, da quanto si vede al momento, rischiamo di avere l'ennesimo mese sopramedia con uno scarto fra +1 e +3, e con una sequenza di mensilità che arriverebbe a quota 8 consecutive.
- nevofilo80
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JonSnow79 ha scritto:Ok, nulla di anormale se escludiamo il discorso temperature; vero che è molto difficile avere un andamento che segue pedissequamente la media del periodo, ma se le carte vedono di fatto 2 decadi di sopramedia piuttosto marcato, trovo improbabile che in terza decade vi possa essere un periodo di sottomedia così prolungato ed ancora più marcato da far riavvicinare la media mensile a quella storica.Robertino ha scritto:Niente alta pressione ma anche niente freddo: infatti il freddo non può arrivare da ovest, ma nemmeno con i richiami sciroccali, deve scendere da nord o da est e per ora di questo tipo di configurazioni non c'è traccia sulle carte del tempo, dunque per l'inverno bisognerà attendere; del resto novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale.
Autore : Alessio Grosso
Ho estrapolato un pezzo del fantameteo odierno, la chiusura del direttore Grosso è quella che vorrei commentare, novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale, ecco diciamo questo "per ora" lo possiamo accettare fino al 20 o giù di li, dalla parte finale del mese uno scatto verso temperature più fresche, tardo autunnali o simil invernali, dovremmo cominciare a vederlo però, nonchè un graduale abbassamento della quota neve.
Ergo, da quanto si vede al momento, rischiamo di avere l'ennesimo mese sopramedia con uno scarto fra +1 e +3, e con una sequenza di mensilità che arriverebbe a quota 8 consecutive.
rido per non piangere, dunque vediamo da dove comincio, tu dici che avremo due decadi di sopramedia marcato, chiarisci coi numeri cosa intendi per marcato, vista la zavorra del GW pare ormai assodato che fino a 1 grado di anomalia venga considerato sopramedia strutturale e non marcato, ma ripeto, chiarisci tu cosa intendi per marcato. Comunque ti faccio i miei complimenti in anticipo per averci detto come chiuderanno le prime due decadi, e ancora mi tolgo anche il cappello per avere al 5 del mese stabilito l'anomalia del mese intero che chiuderà con uno scarto tra +1 e +3, se usi una forbice più ampia sei più sicuro di indovinare eh....
secondo te tra +1 e +3 possiamo fare commenti simili oppure +1 è un'anomalia contenuta e +3 è un'anomalia tra le top di sempre?
poveri noi
- occhiobarico
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Robertino lo scorso anno per l’immacolata non si sciava da nessuna parte, qualche pista di neve sparata era pronta ad Ovindoli, ovviamente poca roba, poi prontamente fusa dalla intensa libecciata che arrivo un paio di giorni dopo.Robertino ha scritto:dipende sempre da uno cosa cerca a dicembre, l'anno scorso per l'Immacolata si sciava ovunque, appennini compresi, la neve cadde al piano su diverse città del centro nord, vado a memoria con Bologna, Brescia, Bergamo, Lucca, spruzzate in riviera romagnola ecc ecc.iniestas ha scritto:d'accordo con freddopunge
il sopra media europeo e ad est in questo mese non pregiudica sortite anche molto fredde successivamente
ovviamente un sopra media molto prolungato per quasi tutto il mese di novembre è di per sé una spia che ci avverte di come non ci sarà nessun cambiamento rispetto al trend degli ultimi anni, nel senso che inverno feroci con fasi di freddo e gelo prolungati, cosa non affetta rara in Europa centrale nei decenni ante GW con partenza fredda già dal mese di novembre e poi alti e bassi fino a marzo, sono ipotesi assolutamente da scartare e non compatibili con quello che è lo stato "febbrile" del clima europeo ( e non solo Mediterraneo) di questi anni...peraltro ricordiamoci come non solo l'anno 2018 risulti in assoluto il più caldo ma anche che l'estate 2018 è stata la più calda di sempre in Europa, superando il 2003
dunque nessun trimestre d'altri tempi, ma potenzialità di stop and go invernali (con fasi up anche di portata storica) assolutamente intatte almeno fintantoché non si stanzierà qualche durature circolazione mite anticiclonica o mite atlantica a partire dallo starti dell'inverno, ovvero il 1 dicembre
detto questo rimangono alcuni capisaldi statistici, molto meno saldi rispetto al passato, ma che giova sempre ricordare che fungono ancora bene nel momento in c'è da individuare, calendario alla mano, il momento in cui la stagione invernale, dotata del treno giusto, può lasciare un segno molto importante...
rimane quindi il bimestre gennaio - febbraio quello in cui se avviene qualcosa di grosso gli effetti sono al top, lasciando dunque certamente le porte aperte a situazioni eccezionali a dicembre o a marzo che però un poco cedono il fianco a quella che è la realtà "storica" del nostro continente e in specie del Mediterraneo.
Il mese nel complesso chiuse 0,5 sottomedia, qui dentro fioccarono i giudizi su dicembre pietoso, brodaglia, flop eccetera, sufficienza stiracchiata.
Considerati i tempi in cui viviamo e che dopo quel sottomedia dicembrino abbiamo avuto solo febbraio sottomedia, marzo in media e poi una sfilza clamorosa di sopramedia tutti importanti nell'ordine di 1 grado e mezzo, 1,8 con poi i clamorosi gennaio ed aprile, ecco direi che io metterei un centinaio di firme per ripetere lo stesso dicembre dell'anno scorso
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freddopungente
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robertino non so che cosa vedi tu ma a livello nazionale siamo in sopramedia sia per le minime ( nell'ordine di 3/4 gradi) e nelle massime di (1/2) da inizio mese e con prospettive di continuità con la situazione attuale, non so che battaglia hai intrapreso ma ad oggi jonsnow e chi ha parlato di sopramedia marcato ad inizio novembre stanno avendo ragione, non fare lo gnorri che quest'estate continuamente facevi il gioco contrario quando parlavo dei temporali di Roma e della calabria, capisco che tu hai contatti con stimati professori universitari con cui ti confronti ma con medie di 16 la massima e 7 la minima, per la città in cui vivi, il sopramedia è MARCATORobertino ha scritto:JonSnow79 ha scritto:Ok, nulla di anormale se escludiamo il discorso temperature; vero che è molto difficile avere un andamento che segue pedissequamente la media del periodo, ma se le carte vedono di fatto 2 decadi di sopramedia piuttosto marcato, trovo improbabile che in terza decade vi possa essere un periodo di sottomedia così prolungato ed ancora più marcato da far riavvicinare la media mensile a quella storica.Robertino ha scritto:Niente alta pressione ma anche niente freddo: infatti il freddo non può arrivare da ovest, ma nemmeno con i richiami sciroccali, deve scendere da nord o da est e per ora di questo tipo di configurazioni non c'è traccia sulle carte del tempo, dunque per l'inverno bisognerà attendere; del resto novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale.
Autore : Alessio Grosso
Ho estrapolato un pezzo del fantameteo odierno, la chiusura del direttore Grosso è quella che vorrei commentare, novembre è un mese autunnale a tutti gli effetti, dunque per ora nulla di anormale, ecco diciamo questo "per ora" lo possiamo accettare fino al 20 o giù di li, dalla parte finale del mese uno scatto verso temperature più fresche, tardo autunnali o simil invernali, dovremmo cominciare a vederlo però, nonchè un graduale abbassamento della quota neve.
Ergo, da quanto si vede al momento, rischiamo di avere l'ennesimo mese sopramedia con uno scarto fra +1 e +3, e con una sequenza di mensilità che arriverebbe a quota 8 consecutive.![]()
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rido per non piangere, dunque vediamo da dove comincio, tu dici che avremo due decadi di sopramedia marcato, chiarisci coi numeri cosa intendi per marcato, vista la zavorra del GW pare ormai assodato che fino a 1 grado di anomalia venga considerato sopramedia strutturale e non marcato, ma ripeto, chiarisci tu cosa intendi per marcato. Comunque ti faccio i miei complimenti in anticipo per averci detto come chiuderanno le prime due decadi, e ancora mi tolgo anche il cappello per avere al 5 del mese stabilito l'anomalia del mese intero che chiuderà con uno scarto tra +1 e +3, se usi una forbice più ampia sei più sicuro di indovinare eh....
secondo te tra +1 e +3 possiamo fare commenti simili oppure +1 è un'anomalia contenuta e +3 è un'anomalia tra le top di sempre?
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Ultima modifica di freddopungente il lun nov 05, 2018 4:47 pm, modificato 2 volte in totale.
