A vedere i Gm fino ad un range long il mese di Novembre continuerà con la piega caldo umida e brevi intervalli di rialzi pressori, forse una breve Estate di San Martino.
In sostanza ogni cambiamento verso un clima più freddo e stabile va rimandato alla terza decade mensile
Anche allargando lo sguardo nel NH non sono previste ondate di gelo invernale a latitudini molto meridionali, a nord est ci sarà una elongazione del ramo siberiano del Vortex Polar ma non avrà la forza per penetrare fino alla Russia europea mantenendosi dunque molto distante dai confini europei.
Anche negli States centrali previste delle incursioni fredde, ma di vero gelo ancora non se ne parla
Attendiamo i dati finali di Ottobre 2018 che si confermerà ottimo come precipitazioni e molto caldo, probabilmente con un'anomalia termica rilevante.
A questo punto il mese di novembre non sembra avere le carte in regola per cambiare rotta, il sopra media appare scontato complice l'assoluta egemonia delle correnti meridionali, che stanno portando le minime a valori di molto gradi sopra la media, mentre il cielo nuvoloso e la pioggia contengono le massime.
Indicazioni per l'inverno?
Direi aspettiamo anche le possibili risonanze strato tropo, se ci sarà l'ESE cold, tipico di questi anni proprio nel mese di novembre, etc
Tutto sommato nulla di anticipato è previsto, questo lascai supporre che l'inverno 2018/19 concentrerà le sue truppe in momenti nevralgici, quanto ai luoghi però al momento non è dato sapere, ma statene certi che questa attesa significa caricare bene l'artiglieria e a chi tocca, come si dice a Roma, nun se ngrugna...






