Mutazione climatica conclamata
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Quoto tuttoNemboKi ha scritto:Concordo in linea di massima con quello che hai scritto tranne l'interpretazione del concetto di antropico nella parte che ho evidenziato.Patagonia ha scritto:Sappiamo che la CO2 è uno dei gas che genera effetto serra. Ma sappiamo anche che l'effetto serra per eccellenza è svolto dal vapore acqueo, cioè H2O. A riprova di ciò basta vedere quello che succede all'escursione termica diurna in una località dal clima secco e con cielo terso. Ma le nostre attività immettono nell'atmosfera prevalentemente il primo gas e non il secondo.
In realtà la "pistola fumante" non è ancora stata trovata e non è dimostrato che il riscaldamento globale sia di origine antropica, sebbene i sospetti su di essa si addensino sempre più. Esiste una correlazione fra aumento della temperatura e concentrazione di CO2, ma potrebbe essere una correlazione spuria, come si dice in statistica. Tuttavia quest'ultimo fattore avrebbe poca importanza: la sostanza è che i cambiamenti in atto potrebbero metterci in guai seri e questo basta e avanza.
Immaginiamo per un attimo che fosse dimostrata l'ipotesi non antropica del GW: come reagirebbe l'opinione pubblica nella sua psiche collettiva ? Io credo che si sentirebbe sollevata e cercherebbe di guardare avanti nella speranza di un cambiamento e di un riequilibrio naturale in tutta serenità!
Se invece la causa fosse antropica, ecco disvelarsi la sindrome da peccato originale: prevarrebbero i "mea culpa" & "miserere nobis" accompagnati da colpi di nocche sul petto, e mi pare che già ci siamo, soprattutto perché quasi nulla è stato fatto o progettato per tentare di riparare al danno causato. Ad esempio una parte di CO2 potrebbe essere rimossa dall'atmosfera ?
Tentare di convincere l'opinione pubblica mondiale a convertirsi ad uno stile di vita più "green" è pura utopia: i primi dovremmo essere noi occidentali, poiché la maggior parte dell'umanità è già molto "green" se non addirittura "maroon" e qui ci siamo capiti.
Secondo me l'opinione pubblica quindi il sentore della gente comune si sentirebbe piu tranquilla se la causa del GW dipendesse da noi e infatti , siccome non abbiamo risposte certe, si è scelto di attribuirla proprio a noi con i nostri comportamenti. In questo modo , visto che si è individuato chi è il nemico, si troverà il modo di continuare a tener calma lopinione pubblica, trovando rimedio nel responsabilizzare il mondo. Quindi si fa passare una buona azione , attraverso nuovi comportamenti che vengono incanalati in una strategia socioeconomica (ma io direi socio-finanziaria) che tranquillizzerebbero la gente a patto che i governi seguano questa strategia.
Insomma una verità che cavalca una bugia per scopi nobili.
La fregatura dove stà?
A corto termine non sta da nessuna parte. La risposta l'avremo quando gli artefici di questo modo bizantino di tracciare le linee guida, saranno oramai defunti, quindi al massimo potremo prendercela con il passato e con le scelte pragmatiche . Questo sistema mondo gioca d'anticipo , ha il naso corto e non si puo permettere di vivere nel dubbio, quindi un capro espiatorio lo deve sempre trovare ,anche tradendo la scienza e l'umiltà di riconoscere davanti a se e a tutti di sapere di non sapere.
Cordiali saluti
Beh in un mondo dove con i soldi compri anche le regole, dove la finanza ha sostituito l'economia e dove tutto gira a mille, non c'è da meravigliarsi se poi arrivi anche il pensiero unico scientifico. E infatti coloro che non sono daccordo, sono bollati come complottisti, visionari e magari anche populisti, che oggi va molto di moda sentire. E i 2000 scienziati che sono usciti dall'IPCC, cosa sono ? Alieni, disobbedienti? O forse sono usciti per tener piu fede alla scienza e meno al denaro?occhiobarico ha scritto:Poteri forti e protesi di complotto.....NemboKi ha scritto:Concordo in linea di massima con quello che hai scritto tranne l'interpretazione del concetto di antropico nella parte che ho evidenziato.Patagonia ha scritto:Sappiamo che la CO2 è uno dei gas che genera effetto serra. Ma sappiamo anche che l'effetto serra per eccellenza è svolto dal vapore acqueo, cioè H2O. A riprova di ciò basta vedere quello che succede all'escursione termica diurna in una località dal clima secco e con cielo terso. Ma le nostre attività immettono nell'atmosfera prevalentemente il primo gas e non il secondo.
In realtà la "pistola fumante" non è ancora stata trovata e non è dimostrato che il riscaldamento globale sia di origine antropica, sebbene i sospetti su di essa si addensino sempre più. Esiste una correlazione fra aumento della temperatura e concentrazione di CO2, ma potrebbe essere una correlazione spuria, come si dice in statistica. Tuttavia quest'ultimo fattore avrebbe poca importanza: la sostanza è che i cambiamenti in atto potrebbero metterci in guai seri e questo basta e avanza.
Immaginiamo per un attimo che fosse dimostrata l'ipotesi non antropica del GW: come reagirebbe l'opinione pubblica nella sua psiche collettiva ? Io credo che si sentirebbe sollevata e cercherebbe di guardare avanti nella speranza di un cambiamento e di un riequilibrio naturale in tutta serenità!
Se invece la causa fosse antropica, ecco disvelarsi la sindrome da peccato originale: prevarrebbero i "mea culpa" & "miserere nobis" accompagnati da colpi di nocche sul petto, e mi pare che già ci siamo, soprattutto perché quasi nulla è stato fatto o progettato per tentare di riparare al danno causato. Ad esempio una parte di CO2 potrebbe essere rimossa dall'atmosfera ?
Tentare di convincere l'opinione pubblica mondiale a convertirsi ad uno stile di vita più "green" è pura utopia: i primi dovremmo essere noi occidentali, poiché la maggior parte dell'umanità è già molto "green" se non addirittura "maroon" e qui ci siamo capiti.
Secondo me l'opinione pubblica quindi il sentore della gente comune si sentirebbe piu tranquilla se la causa del GW dipendesse da noi e infatti , siccome non abbiamo risposte certe, si è scelto di attribuirla proprio a noi con i nostri comportamenti. In questo modo , visto che si è individuato chi è il nemico, si troverà il modo di continuare a tener calma lopinione pubblica, trovando rimedio nel responsabilizzare il mondo. Quindi si fa passare una buona azione , attraverso nuovi comportamenti che vengono incanalati in una strategia socioeconomica (ma io direi socio-finanziaria) che tranquillizzerebbero la gente a patto che i governi seguano questa strategia.
Insomma una verità che cavalca una bugia per scopi nobili.
La fregatura dove stà?
A corto termine non sta da nessuna parte. La risposta l'avremo quando gli artefici di questo modo bizantino di tracciare le linee guida, saranno oramai defunti, quindi al massimo potremo prendercela con il passato e con le scelte pragmatiche . Questo sistema mondo gioca d'anticipo , ha il naso corto e non si puo permettere di vivere nel dubbio, quindi un capro espiatorio lo deve sempre trovare ,anche tradendo la scienza e l'umiltà di riconoscere davanti a se e a tutti di sapere di non sapere.
Cordiali saluti
Secondo quanto scrivi la comunità scientifica sarebbe al servizio di fantomatiche menti eccelse che manipolano la mente e le sorti della
povera e inetta popolazione mondiale. Perfetto
Io non ho conoscenze approfondite da pretendere di fare critiche specifiche sull'operato di ogni corrente di pensiero e faccio quindi parte del sentore comune cioè della stragrande maggioranza di quelli che tu ironicamente hai definito "povera e inetta popolazione mondiale". Però alcune idee ce le possiamo fare anche noi. Per esempio , cosa dire delle previsioni catastrofistiche dell'IPCC , quando facevano passare previsioni "certificate" di inalzamento degli oceani e scioglimento totale del Polo Nord durante il periodo estivo, che poi sono state clamorosamente smentite dai fatti?
Attenzione però , perchè va precisato che coloro che hanno sentenziato l'insentenziabile, sono ancora li a sfornare altre sentenze sul futuro del clima e non sono parte di quei 2000 dissidenti di cui parlavo prima.
Come fa quel "povero inetto abitante del pianeta terra" fidarsi di cio che gli viene propinato come vero , se poi sono i fatti a smentirlo?
Ecco che prende piede l'ipotesi del DUBBIO che dovrebbe essere sempre presente a fianco di una materia inesatta come la meteorologia/climatologia .
Ma siccome il "povero inetto" non potrà trovare risposte in questa vita , allora si parla di tendenza catastrofistica per i suoi figli e per ovviare a ciò si deve agire subito. Perchè?
Ma come perchè? Perchè lo dice la maggioranza degli scienziati di tutto il mondo!
Io di quello che esce come notizia , da questo mondo, nutro sempre dei dubbi e il perchè credo sia chiaro.
Ciao.NemboKi ha scritto:Beh in un mondo dove con i soldi compri anche le regole, dove la finanza ha sostituito l'economia e dove tutto gira a mille, non c'è da meravigliarsi se poi arrivi anche il pensiero unico scientifico. E infatti coloro che non sono daccordo, sono bollati come complottisti, visionari e magari anche populisti, che oggi va molto di moda sentire. E i 2000 scienziati che sono usciti dall'IPCC, cosa sono ? Alieni, disobbedienti? O forse sono usciti per tener piu fede alla scienza e meno al denaro?occhiobarico ha scritto:
Poteri forti e protesi di complotto.....
Secondo quanto scrivi la comunità scientifica sarebbe al servizio di fantomatiche menti eccelse che manipolano la mente e le sorti della
povera e inetta popolazione mondiale. Perfetto
Io non ho conoscenze approfondite da pretendere di fare critiche specifiche sull'operato di ogni corrente di pensiero e faccio quindi parte del sentore comune cioè della stragrande maggioranza di quelli che tu ironicamente hai definito "povera e inetta popolazione mondiale". Però alcune idee ce le possiamo fare anche noi. Per esempio , cosa dire delle previsioni catastrofistiche dell'IPCC , quando facevano passare previsioni "certificate" di inalzamento degli oceani e scioglimento totale del Polo Nord durante il periodo estivo, che poi sono state clamorosamente smentite dai fatti?
Attenzione però , perchè va precisato che coloro che hanno sentenziato l'insentenziabile, sono ancora li a sfornare altre sentenze sul futuro del clima e non sono parte di quei 2000 dissidenti di cui parlavo prima.
Come fa quel "povero inetto abitante del pianeta terra" fidarsi di cio che gli viene propinato come vero , se poi sono i fatti a smentirlo?
Ecco che prende piede l'ipotesi del DUBBIO che dovrebbe essere sempre presente a fianco di una materia inesatta come la meteorologia/climatologia .
Ma siccome il "povero inetto" non potrà trovare risposte in questa vita , allora si parla di tendenza catastrofistica per i suoi figli e per ovviare a ciò si deve agire subito. Perchè?
Ma come perchè? Perchè lo dice la maggioranza degli scienziati di tutto il mondo!
Io di quello che esce come notizia , da questo mondo, nutro sempre dei dubbi e il perchè credo sia chiaro.
Onestamente non sono riuscito ancora a trovare le previsioni dell'IPCC che vedevano per adesso estati senza ghiaccio al Polo Nord: per capire, dove si possono trovare? Ne ho sentito parlare spesso, ma nessuno mi ha mai detto dove si possono trovare e quando sono state fatte.
Purtroppo il discorso di uscire dall'IPCC dovuto all'interesse alla scienza e non al denaro è tutto da vedersi.
Al momento non esiste una vera teoria scientifica che si possa contrapporre a quella pro riscaldamento globale antropico.
- occhiobarico
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Le previsioni catastrofiche le hanno lette e coraggiosamente rese pubbliche i 2000 alieni dissidenti del pensiero unico. Meno male che adesso i nuovi paladini della giustizia, Tramp e Putin, in barba alle lobby della greeneconomy sapranno gratificare l’onesto servizio reso all’umanita da questi menti ribelli ed eccelse, quella povera umanità ignara dei continui complotti perpetuati da quei 4 vecchi babbioni che decidono le sorti del tempo del luogo e dello spazio nelle segrete riunioni che avvengono nelle notti senza luna e in luogo sconsacrato.Peter94 ha scritto:Ciao.NemboKi ha scritto:Beh in un mondo dove con i soldi compri anche le regole, dove la finanza ha sostituito l'economia e dove tutto gira a mille, non c'è da meravigliarsi se poi arrivi anche il pensiero unico scientifico. E infatti coloro che non sono daccordo, sono bollati come complottisti, visionari e magari anche populisti, che oggi va molto di moda sentire. E i 2000 scienziati che sono usciti dall'IPCC, cosa sono ? Alieni, disobbedienti? O forse sono usciti per tener piu fede alla scienza e meno al denaro?occhiobarico ha scritto:
Poteri forti e protesi di complotto.....
Secondo quanto scrivi la comunità scientifica sarebbe al servizio di fantomatiche menti eccelse che manipolano la mente e le sorti della
povera e inetta popolazione mondiale. Perfetto
Io non ho conoscenze approfondite da pretendere di fare critiche specifiche sull'operato di ogni corrente di pensiero e faccio quindi parte del sentore comune cioè della stragrande maggioranza di quelli che tu ironicamente hai definito "povera e inetta popolazione mondiale". Però alcune idee ce le possiamo fare anche noi. Per esempio , cosa dire delle previsioni catastrofistiche dell'IPCC , quando facevano passare previsioni "certificate" di inalzamento degli oceani e scioglimento totale del Polo Nord durante il periodo estivo, che poi sono state clamorosamente smentite dai fatti?
Attenzione però , perchè va precisato che coloro che hanno sentenziato l'insentenziabile, sono ancora li a sfornare altre sentenze sul futuro del clima e non sono parte di quei 2000 dissidenti di cui parlavo prima.
Come fa quel "povero inetto abitante del pianeta terra" fidarsi di cio che gli viene propinato come vero , se poi sono i fatti a smentirlo?
Ecco che prende piede l'ipotesi del DUBBIO che dovrebbe essere sempre presente a fianco di una materia inesatta come la meteorologia/climatologia .
Ma siccome il "povero inetto" non potrà trovare risposte in questa vita , allora si parla di tendenza catastrofistica per i suoi figli e per ovviare a ciò si deve agire subito. Perchè?
Ma come perchè? Perchè lo dice la maggioranza degli scienziati di tutto il mondo!
Io di quello che esce come notizia , da questo mondo, nutro sempre dei dubbi e il perchè credo sia chiaro.
Onestamente non sono riuscito ancora a trovare le previsioni dell'IPCC che vedevano per adesso estati senza ghiaccio al Polo Nord: per capire, dove si possono trovare? Ne ho sentito parlare spesso, ma nessuno mi ha mai detto dove si possono trovare e quando sono state fatte.
Purtroppo il discorso di uscire dall'IPCC dovuto all'interesse alla scienza e non al denaro è tutto da vedersi.
Al momento non esiste una vera teoria scientifica che si possa contrapporre a quella pro riscaldamento globale antropico.
Scherzetto o dolcetto?
Vi sono alcuni siti dove se ne discute ta molto tempo, uno di questi è curato da un meteorologo che fa parte di quei 2000 "alieni" che hanno scelto di non aderire al Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici. Ma trovo inutile che ti dica quale sia il sito e tantomeno il nome del suo curatore, perchè potresti dire che è tutta fuffa e io che sono un "povero inetto" non riuscirei a trovare il modo per tentare di spiegarti che la mia intenzione non è quella di tentare di far cambiare opinione ma un'altra.Peter94 ha scritto:Ciao.NemboKi ha scritto:Beh in un mondo dove con i soldi compri anche le regole, dove la finanza ha sostituito l'economia e dove tutto gira a mille, non c'è da meravigliarsi se poi arrivi anche il pensiero unico scientifico. E infatti coloro che non sono daccordo, sono bollati come complottisti, visionari e magari anche populisti, che oggi va molto di moda sentire. E i 2000 scienziati che sono usciti dall'IPCC, cosa sono ? Alieni, disobbedienti? O forse sono usciti per tener piu fede alla scienza e meno al denaro?occhiobarico ha scritto:
Poteri forti e protesi di complotto.....
Secondo quanto scrivi la comunità scientifica sarebbe al servizio di fantomatiche menti eccelse che manipolano la mente e le sorti della
povera e inetta popolazione mondiale. Perfetto
Io non ho conoscenze approfondite da pretendere di fare critiche specifiche sull'operato di ogni corrente di pensiero e faccio quindi parte del sentore comune cioè della stragrande maggioranza di quelli che tu ironicamente hai definito "povera e inetta popolazione mondiale". Però alcune idee ce le possiamo fare anche noi. Per esempio , cosa dire delle previsioni catastrofistiche dell'IPCC , quando facevano passare previsioni "certificate" di inalzamento degli oceani e scioglimento totale del Polo Nord durante il periodo estivo, che poi sono state clamorosamente smentite dai fatti?
Attenzione però , perchè va precisato che coloro che hanno sentenziato l'insentenziabile, sono ancora li a sfornare altre sentenze sul futuro del clima e non sono parte di quei 2000 dissidenti di cui parlavo prima.
Come fa quel "povero inetto abitante del pianeta terra" fidarsi di cio che gli viene propinato come vero , se poi sono i fatti a smentirlo?
Ecco che prende piede l'ipotesi del DUBBIO che dovrebbe essere sempre presente a fianco di una materia inesatta come la meteorologia/climatologia .
Ma siccome il "povero inetto" non potrà trovare risposte in questa vita , allora si parla di tendenza catastrofistica per i suoi figli e per ovviare a ciò si deve agire subito. Perchè?
Ma come perchè? Perchè lo dice la maggioranza degli scienziati di tutto il mondo!
Io di quello che esce come notizia , da questo mondo, nutro sempre dei dubbi e il perchè credo sia chiaro.
Onestamente non sono riuscito ancora a trovare le previsioni dell'IPCC che vedevano per adesso estati senza ghiaccio al Polo Nord: per capire, dove si possono trovare? Ne ho sentito parlare spesso, ma nessuno mi ha mai detto dove si possono trovare e quando sono state fatte.
Purtroppo il discorso di uscire dall'IPCC dovuto all'interesse alla scienza e non al denaro è tutto da vedersi.
Al momento non esiste una vera teoria scientifica che si possa contrapporre a quella pro riscaldamento globale antropico.
Io non ragiono per compartimenti stagni e su argomenti complessi preferisco usare l'intuito , cercando una risposta fra gli effetti esterni collegati al centro del problema. Per farti capire il concetto , ti faccio l'esempio di un oggetto cosmico che non si può osservare, il buco nero. Nessuno sa cosa sia veramente e quali siano le leggi oltre l'orizzonte degli eventi ma da come si comporta la materia che sta attorno ad esso è stato possibile localizzarne la posizione e tracciare alcune ipotesi sulla base dei riflessi fisici che produce. Quindi restano dei dubbi su molte cose , ma anche se è invisibile , un qualcosa di diverso dal nulla , è li e per studiarlo occorre osevare e studiare gli effetti che comporta alla luce e materia circostante.
Forse per te l'intuito e l'istinto, sono cose superate dalla ragione , ma quando un esploratore cerca di osservare oltre il suo possibile , deve adoperali entrambi. Per la stragrande maggioranza degli umani , gli studi dell'IPCC sono incomprensibili e quindi la gente dovrebbe usare l'intuito oltre la fiducia perchè diventa un esploratore oltre i confini del suo sapere .
E allora trovo alquanto logico e comprensibile che molta gente non riesca a trovare il modo di credere nella buona fede di cio che legge , perchè semplicemente vede con i propri occhi una continua confusione a cominciare dallo stravolgimento del significato dei termini , figuriamoci poi del resto.
E' chiaro che in un mondo così poco informato , dove l'unica cosa percepita da tutti è l'estrema difficoltà di trovare dei punti di riferimento comuni e stabili , possa dilagare la diffidenza verso tutto .
Ti faccio un altro esempio tanto banale quanto normale purtroppo:
Quando un ragazzo scopre per la prima volta che un importante personaggio che ricopre un luogo chiave del governo, finisce per essere condannato perchè ha tradito le stesse regole che gli hanno consentito di acquisire la fiducia dei suoi elettori, come fa in futuro a non essere diffidente con tutto e tutti a prescindere, sopratutto se poi se lo ritrova ancora a ricoprire cariche importanti di governo?
Questo concetto ,è applicabile anche fuori dalle istituzioni politiche.
Tornando al GW, esprimo il mio pensiero :
Per me è facile perchè sono un "povero inetto".
Non sono un negazionista del GW antropico e nello stesso tempo non mi schiero con coloro che credono di avere la risposta in tasca.
Secondo me l'IPCC è un organismo "sovietico" fatto da molte persone che lavorano in buona fede , ma l'uscita dei "paper" rimane una presunta previsione un po forzata. Le ragioni che mi spingono a pensare a questo si riconducono a concetti semplici , sacrosanti che sono la estrema difficoltà di comprendere il clima nele sue manifestazioni cicliche a causa di mancanza di dati storici, il tutto combinato con una prepotente bramosia di arricchimento e di corsa al successo che rappresenta l'anima di questo sistema mondo.
Mi associo come veduta di pensiero sul clima, ad un editoriale di Alessio Grosso che ha suscitato risposte di diversa a ed opposta visione, ma che secondo me è la piu sensata che ho letto in merito a questo specifico aspetto di questo trito argomento .
Ve lo dice un "Povero inetto"
- occhiobarico
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Ciao NemboKi, ti rispondo cominciando con il dire che non ti considero un povero inetto e che rispetto, senza però condividere assolutamente, il tuo punto di vista. chi specula sui poveri inetti è invece chi, contesta ogni evidenza frutto di osservazioni studi per il proprio tornaconto personale.
La scienza non procede a tentoni, procede per prove e quelle che tu e altri contestate sono e restano le uniche inconfutabili. in medicina per esempio si seguono protocolli a cui attenersi per evitare di curare una polmonite con l’olio santo, esistono vaccini in grado di tenere sotto controllo o debellare epidemie e gravi malattie, e poi ci sono anche quelli che contestano i vaccini, molti si affidano a guaritori, altri si curano con l’omeopatia. Rispetto anche loro, ogni persona è libera di credere a chi vuole, premio Nobel o a madrigaly che sia. Io, anche avendo la consapevolezza che esiste la corruzione credo ancora nel progresso e nella scienza, l’alternativa è affidarsi a ciarlatani o tuttologi.
La scienza non procede a tentoni, procede per prove e quelle che tu e altri contestate sono e restano le uniche inconfutabili. in medicina per esempio si seguono protocolli a cui attenersi per evitare di curare una polmonite con l’olio santo, esistono vaccini in grado di tenere sotto controllo o debellare epidemie e gravi malattie, e poi ci sono anche quelli che contestano i vaccini, molti si affidano a guaritori, altri si curano con l’omeopatia. Rispetto anche loro, ogni persona è libera di credere a chi vuole, premio Nobel o a madrigaly che sia. Io, anche avendo la consapevolezza che esiste la corruzione credo ancora nel progresso e nella scienza, l’alternativa è affidarsi a ciarlatani o tuttologi.
Ultima modifica di occhiobarico il gio nov 01, 2018 3:08 pm, modificato 1 volta in totale.
Io i siti sulle teorie del clima non li leggo, perchè se uno vuole informarsi veramente da un punto di vista scientifico deve leggere su studi e ricerche scientifiche (soggetti a revisione dei pari), no blog, no siti.
Oggi come oggi tutti possono aprire un sito o un blog in cui scrivere qualsiasi teoria, è addirittura primario avere competenze informatiche, invece di quelle scientifiche dell'argomento, perchè ormai la vera sfida è rendere noto il proprio spazio su internet per avere tanti accessi e diffondere la propria idea.
Il problema di questo "spazio aperto a tutti" è che anche le bufale e informazioni palesemente false girano a velocità incredibili.
Giusto l'altro giorno a qualcuno è venuto in mente di diffondere la notizia che la Croce Rossa vietava di bere acqua del rubinetto perchè contaminata dalle piogge, il risultato è che in mezza giornata tutti avevano ricevuto da questo a quell'altro amico questa falsità e passata ad altri ancora.
Proprio per questo secondo me esistono i comitati scientifici e la revisione paritaria, perchè altrimenti diventa un mercato dove ognuno urla e propone i propri prodotti.
Oggi come oggi tutti possono aprire un sito o un blog in cui scrivere qualsiasi teoria, è addirittura primario avere competenze informatiche, invece di quelle scientifiche dell'argomento, perchè ormai la vera sfida è rendere noto il proprio spazio su internet per avere tanti accessi e diffondere la propria idea.
Il problema di questo "spazio aperto a tutti" è che anche le bufale e informazioni palesemente false girano a velocità incredibili.
Giusto l'altro giorno a qualcuno è venuto in mente di diffondere la notizia che la Croce Rossa vietava di bere acqua del rubinetto perchè contaminata dalle piogge, il risultato è che in mezza giornata tutti avevano ricevuto da questo a quell'altro amico questa falsità e passata ad altri ancora.
Proprio per questo secondo me esistono i comitati scientifici e la revisione paritaria, perchè altrimenti diventa un mercato dove ognuno urla e propone i propri prodotti.
Magari Occhio barico la separazione fosse così netta : da una parte la verità della scienza e dall' altra solo le parole dei ciarlatani.occhiobarico ha scritto:Ciao NemboKi, ti rispondo cominciando con il dire che non ti considero un povero inetto e che rispetto, senza però condividere assolutamente, il tuo punto di vista. chi specula sui poveri inetti è invece chi, contesta ogni evidenza frutto di osservazioni studi per il proprio tornaconto personale.
La scienza non procede a tentoni, procede per prove e quelle che tu e altri contestate sono e restano le uniche inconfutabili. in medicina per esempio si seguono protocolli a cui attenersi per evitare di curare una polmonite con l’olio santo, esistono vaccini in grado di tenere sotto controllo o debellare epidemie e gravi malattie, e poi ci sono anche quelli che contestano i vaccini, molti si affidano a guaritori, altri si curano con l’omeopatia. Rispetto anche loro, ogni persona è libera di credere a chi vuole, premio Nobel o a madrigaly che sia. Io, anche avendo la consapevolezza che esiste la corruzione credo ancora nel progresso e nella scienza, l’alternativa è affidarsi a ciarlatani o tuttologi.
Evidenze ( o meglio prove) scientifiche in questo settore io non ne vedo ma è pur vero che, non essendo un esperto in materia, molti aspetti li ignoro.
La mia fiducia nelle parole degli "scienziati" è molto debole; mi sembra che spesso più che fiducia chiedano fede, una religione scientifica contrapposta all' altra ma pur sempre religione. E se parlano senza avere alle spalle una vera dimostrazione scientifica, bè più che scienziati stanno parlando degli uomini e purtroppo sappiamo che a guidare le loro parole molto spesso è esclusivamente l' interesse personale (quale che sia il motivo).
Ho ancora in mente il dibattito "scientifico" sul buco dell' ozono ed i relativi pericoli. Sbaglio o erano schiocchezze colossali?
-
leonardo 555
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Incredibile come si possa negare l’evidenza e quanto sia facile fare disinformazione, affermano di non sapere eppure invece che dare credito alla comunità scientifica preferiscono dare retta al primo che spara sentenze mistificando la realtà.Peter94 ha scritto:Il buco dell'ozono è proprio l'esempio di come, riconoscendo il problema e le rispettive cause, si possa cercare di risolverlo al punto che si stanno vedendo miglioramenti nello strato di ozono.
Ecco le ultime notizie sul buco dell’ozono:
http://www.adnkronos.com/sostenibilita/ ... AOSgN.html