
oggi scuole chiuse, Piave che viene giù come non mai.
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ducaneve ha scritto:Quoto gli interventi di Iniestas e Nevofilo, senza contare il fatto che lo sfondamento nam non è detto che influenzi i 60 giorni successivi ma potrebbe essere meno e quindi già a Gennaio si potrebbe sbloccare la situazione.ventomoderato ha scritto:mamma mia con sto non inverno. Una giornata umida con 5 gradi è mitezza tardo primaverile? Ma basta.neve a 0 gradi ha scritto: cioè un non inverno..
Quoto anche io, senza dimenticare che , come ha sottolineato giustamente qualcuno, spesso per le sorti del mediterraneo italico l'indice Nam non risulta decisivo: troppo numerosi gli incastri affinchè , in particolare per l'inverno, una stagione possa funzionare; per tacere , poi, dei vari micro-climi del Bel Paese. Infine, il discorso dei 60 giorni è sempre alquanto approssimativo e "mitizzato".
Certo, meglio averlo negativo "quel" Nam e meglio averlo tra fine dicembre e gennaio che in settembre e ottobre - quando le forzanti d'autunno sarebbero più che sufficienti per provocare depressioni alle nostre latitudini, anche con un Nam positivo - ma non facciamoci mai troppo affidamento
InvernoPerfetto ha scritto:Per quello che ho visto se è positivo e sfonda porta sempre guai al nostro inverno per diverse settimane, purtroppo il discorso non lo si può fare al contrario quando sfonda in negativo perché le depressioni artiche potrebbero finire su varie parti del pianeta, quello che è da scongiurare è il suo sfondamento dell'1.5 perché vuol dire che il vp è molto forte e quindi scambi meridiani azzerati.ducaneve ha scritto:Quoto gli interventi di Iniestas e Nevofilo, senza contare il fatto che lo sfondamento nam non è detto che influenzi i 60 giorni successivi ma potrebbe essere meno e quindi già a Gennaio si potrebbe sbloccare la situazione.ventomoderato ha scritto: mamma mia con sto non inverno. Una giornata umida con 5 gradi è mitezza tardo primaverile? Ma basta.
Quoto anche io, senza dimenticare che , come ha sottolineato giustamente qualcuno, spesso per le sorti del mediterraneo italico l'indice Nam non risulta decisivo: troppo numerosi gli incastri affinchè , in particolare per l'inverno, una stagione possa funzionare; per tacere , poi, dei vari micro-climi del Bel Paese. Infine, il discorso dei 60 giorni è sempre alquanto approssimativo e "mitizzato".
Certo, meglio averlo negativo "quel" Nam e meglio averlo tra fine dicembre e gennaio che in settembre e ottobre - quando le forzanti d'autunno sarebbero più che sufficienti per provocare depressioni alle nostre latitudini, anche con un Nam positivo - ma non facciamoci mai troppo affidamento
ducaneve ha scritto:Tanto, oramai sfonda sempre.InvernoPerfetto ha scritto:Per quello che ho visto se è positivo e sfonda porta sempre guai al nostro inverno per diverse settimane, purtroppo il discorso non lo si può fare al contrario quando sfonda in negativo perché le depressioni artiche potrebbero finire su varie parti del pianeta, quello che è da scongiurare è il suo sfondamento dell'1.5 perché vuol dire che il vp è molto forte e quindi scambi meridiani azzerati.ducaneve ha scritto: Quoto gli interventi di Iniestas e Nevofilo, senza contare il fatto che lo sfondamento nam non è detto che influenzi i 60 giorni successivi ma potrebbe essere meno e quindi già a Gennaio si potrebbe sbloccare la situazione.
Quoto anche io, senza dimenticare che , come ha sottolineato giustamente qualcuno, spesso per le sorti del mediterraneo italico l'indice Nam non risulta decisivo: troppo numerosi gli incastri affinchè , in particolare per l'inverno, una stagione possa funzionare; per tacere , poi, dei vari micro-climi del Bel Paese. Infine, il discorso dei 60 giorni è sempre alquanto approssimativo e "mitizzato".
Certo, meglio averlo negativo "quel" Nam e meglio averlo tra fine dicembre e gennaio che in settembre e ottobre - quando le forzanti d'autunno sarebbero più che sufficienti per provocare depressioni alle nostre latitudini, anche con un Nam positivo - ma non facciamoci mai troppo affidamento
ducaneve ha scritto:ragionamento giusto e che non fa una piegaInvernoPerfetto ha scritto:Per quello che ho visto se è positivo e sfonda porta sempre guai al nostro inverno per diverse settimane, purtroppo il discorso non lo si può fare al contrario quando sfonda in negativo perché le depressioni artiche potrebbero finire su varie parti del pianeta, quello che è da scongiurare è il suo sfondamento dell'1.5 perché vuol dire che il vp è molto forte e quindi scambi meridiani azzerati.ducaneve ha scritto: Quoto gli interventi di Iniestas e Nevofilo, senza contare il fatto che lo sfondamento nam non è detto che influenzi i 60 giorni successivi ma potrebbe essere meno e quindi già a Gennaio si potrebbe sbloccare la situazione.
Quoto anche io, senza dimenticare che , come ha sottolineato giustamente qualcuno, spesso per le sorti del mediterraneo italico l'indice Nam non risulta decisivo: troppo numerosi gli incastri affinchè , in particolare per l'inverno, una stagione possa funzionare; per tacere , poi, dei vari micro-climi del Bel Paese. Infine, il discorso dei 60 giorni è sempre alquanto approssimativo e "mitizzato".
Certo, meglio averlo negativo "quel" Nam e meglio averlo tra fine dicembre e gennaio che in settembre e ottobre - quando le forzanti d'autunno sarebbero più che sufficienti per provocare depressioni alle nostre latitudini, anche con un Nam positivo - ma non facciamoci mai troppo affidamento
messaggio di venerdi....confermo la mia ipotesiRobertino ha scritto:Direi che ormai è evidente, il cambiamento sulla sinottica globale c'è stato, il vecchio pattern è stato scalzato, ora dire quanto si andrà avanti non è possibile ma come segnalavo nei giorni scorsi fino alla prima decade di novembre sembrano escluse fasi durature di hp sul mediterraneo, sono sempre possibili eventuali richiami in seguito a sprofondamenti di goccette, ma sarebbero di breve durata, questo almeno mi sembra fino alla prima decade di novembre.