Autunno 2018 - monitoriamolo.
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neve a 0 gradi
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Il peggioramento è appena iniziato, il NW, soprattutto Alto Piemonte e Lombardia vedranno cadere parecchia pioggia, l'estremo NW invece potrebbe risultare più riparato, dipende se il minimo decide di passare sulla PP oppure ad ovest delle Alpi occidentali.neve a 0 gradi ha scritto:ma tutta sta pioggia al nord ovest è arrivata poi?
La liguria come al solito rischia pericolosi autorigeneranti.
Nella morsa dell'Omega Rovesciata Blocking 27 - 29 Ottobre 2018 (Una situazione che merita attenzione)

La configurazione a livello generale è ormai chiara, una grossa enorme saccatura nord-atlantica ingabbiata da due anticicloni uno russo e l'altro Atlantico si sta gettando sulla penisola iberica, Francia occidentale spingendosi fin sul nord-Africa richiamando aria caldo-umida sulla nostra penisola.
Lo scontro tra quella più fresca atlantica e quella mite sub-tropicale porterà intense precipitazioni sul nostro stivale sopratutto al Nord e Centro, ciò crea una continua alimentazione ai sistemi nuvolosi responsabili poi delle piogge, metteteci insieme il mare caldo e la lentissima traslazione di tutta la grande saccatura verso oriente.
Le zone alle quali rivolgere più attenzione potrebbero essere quella indicate nella cartina sopra purtroppo più precisa al momento non ho potuto farla.
Ricordo che in mezzo a queste intense precipitazioni c'è la possibile formazione di temporali forgiati a V, i v-shaped in quel caso la prevedibilità dei mm attesi cambia profondamente in quanto tali temporali localizzati sono in grado di portare quantitativi di pioggia estremi in breve temporale.
• Ogni giorno andrà analizzato a se con i vari modelli WRF a risoluzione stretta (3 km ecc...) parlando sopratutto in ottica v-shaped, i 12 km invece sono da usare solo per uno sguardo generale.
Ecco le ultime proiezioni di Ecmwf coi cumulati totali in INCH (fare conversione in mm) attesi fino alla mezzanotte di Martedì 30...

• Sabato
Mentre qui sotto Arome 1.3 km per la giornata di oggi Sabato 27:
Sempre cumulati totali in mm però stavolta.

• Domenica e Lunedì
Qui sotto ecco la visione del Lamma 12 km su base Gfs

Più in dettaglio li analizzeremo da stasera per Domenica e domani per Lunedì, il giorno peggiore e critico dovrebbe essere Lunedì...

La configurazione a livello generale è ormai chiara, una grossa enorme saccatura nord-atlantica ingabbiata da due anticicloni uno russo e l'altro Atlantico si sta gettando sulla penisola iberica, Francia occidentale spingendosi fin sul nord-Africa richiamando aria caldo-umida sulla nostra penisola.
Lo scontro tra quella più fresca atlantica e quella mite sub-tropicale porterà intense precipitazioni sul nostro stivale sopratutto al Nord e Centro, ciò crea una continua alimentazione ai sistemi nuvolosi responsabili poi delle piogge, metteteci insieme il mare caldo e la lentissima traslazione di tutta la grande saccatura verso oriente.
Le zone alle quali rivolgere più attenzione potrebbero essere quella indicate nella cartina sopra purtroppo più precisa al momento non ho potuto farla.
Ricordo che in mezzo a queste intense precipitazioni c'è la possibile formazione di temporali forgiati a V, i v-shaped in quel caso la prevedibilità dei mm attesi cambia profondamente in quanto tali temporali localizzati sono in grado di portare quantitativi di pioggia estremi in breve temporale.
• Ogni giorno andrà analizzato a se con i vari modelli WRF a risoluzione stretta (3 km ecc...) parlando sopratutto in ottica v-shaped, i 12 km invece sono da usare solo per uno sguardo generale.
Ecco le ultime proiezioni di Ecmwf coi cumulati totali in INCH (fare conversione in mm) attesi fino alla mezzanotte di Martedì 30...

• Sabato
Mentre qui sotto Arome 1.3 km per la giornata di oggi Sabato 27:
Sempre cumulati totali in mm però stavolta.

• Domenica e Lunedì
Qui sotto ecco la visione del Lamma 12 km su base Gfs

Più in dettaglio li analizzeremo da stasera per Domenica e domani per Lunedì, il giorno peggiore e critico dovrebbe essere Lunedì...
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Coperto, foschia, +11°, pioviggine intermittente.
Infarinata notturna sulle Alpi confinali dai 2.300 metri.
Un'intensificazione dei fenomeni dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio ed in serata, pausa domani, in attesa di un serio peggioramento dalla serata di domenica sino alla mezzanotte di lunedì.

Infarinata notturna sulle Alpi confinali dai 2.300 metri.
Un'intensificazione dei fenomeni dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio ed in serata, pausa domani, in attesa di un serio peggioramento dalla serata di domenica sino alla mezzanotte di lunedì.

Piccola analisi da prendere con cautela per il 28 Ottobre - 7 Novembre 2018 (Dall'Omega Rovesciata Blocking all'Eul)
La configurazione ad Omega Rovescita Blocking che sta vedendo luce e la vedrà sopratutto nei prossimi giorni sta portando e porterà sulla nostra penisola sopratutto su quella settentrionale e centrale forte maltempo con anche (si spera di no) possibili criticità, non voglio citare la parola alluvione.
Per tutta la durata del periodo preso in esame terrei d'occhio queste zone:

Che viste le correnti da SW, W e S sono quelle più esposte.
Discorso a se scusate se ripeto sempre le stesse cose lo meritano i temporali autorigeneranti, i v-shaped che immersi nella fase pre-frontale del peggioramento vero e proprio sono quelli che in termini precipitativi regalano più precipitazioni ma sono anche i più pericolosi in quanto in grado di dar vita a panoramica floods, chiamiamoli in inglese via.
Si formano sulle linee di convergenza tra i venti caldi meridionali di richiamo e quelli più freschi legati alla saccatura e poi anche per un discorso di formazione legata all'orografia territoriale che devia le correnti, vedi punta della Corsica che forma corridoi ecc....
• La formazione di questi temporali particolari la potremo valutare solo giorno per giorno con i wrf a 1.3 - 3 km di risoluzione.

Continuando il discorso dell'Omega Rovesciata Blocking quest'ultima come ormai ripeto la possiamo identificare come un grosso centro depressionario, saccatura che viene bloccata da due muri di alta pressione, uno ad occidente e l'altro ad oriente, mantenendo però aperta la continua alimentazione nord-atlantica (saccatura), lo si vede bene anche dal tragitto che è costretta a compiere la jet-stream principale.

Una sorta di '' U '' con alle estremità le due HP.
Tale configurazione a lungo andare come scrissi tempo fa in un'altra analisi porta alla formazione di un EUL che si forma grazie alla permanenza di anomalie negative di geopotenziale e pressione su una determinata aerea in questo caso l'Europa centro-occidentale.
Formatasi questa anomalia in quota e al suolo (noi la vediamo solo con un proseguo di maltempo molto lungo), quest'ultima funga da '' CALAMITA '' ad altri successivi affondi perturbati e una tra le poche maniere per uscirne è l'Omega Blocking proprio la configurazione contraria oppure un veloce spostamento di sede dell'hp atlantica a spallare via le saccature.

Però il discorso non è così facile come sembra in quanto l'EUL frutto di un Omega Rovesciata Blocking semi-permanente è in grado di durare per svariati giorni e non mi stupirei affatto se potesse prolungarsi fin verso la prima metà di Novembre.

Si parlerebbe quindi di treni e treni di perturbazioni atlantiche che coinvolgerebbero il nostro stivale a più riprese e con pause che difficilmente supererebbero il giorno intero.
L'Italia generalmente ne viene divisa in due con una metà che risente maggiormente del richiamo mite attuato dai peggioramenti grazie all'Omega R. B. con clima mite, caldo e meno piovoso e una invece più piovosa e fresca.

Purtroppo sia l'Omega Rovesciata Blocking che l'EUL da noi sono in grado di portare sì tanta pioggia ma con lei è elevato anche il rischio alluvionale non ovunque ma sulle zone indicate nella prima mappa postata vuoi per persistenza delle precipitazioni vuoi per i v-shaped.
Non volevo citare quella parola (alluvione) ma ho dovuto farlo.
• Ogni singolo peggioramento andrà seguito sempre molto attentamente coi vari modelli wrf, sia quelli a larga scala che quelli più ristretti e precisi.
•• Ci attende insomma una situazione molto delicata ma non solo per noi italiani anche per altre zone europee ma fra tutti i più a rischio risultiamo sempre noi vista la configurazione ed il posizionamento del nostro stivale, della nostra penisola.
Ci aggiorneremo comunque.
La configurazione ad Omega Rovescita Blocking che sta vedendo luce e la vedrà sopratutto nei prossimi giorni sta portando e porterà sulla nostra penisola sopratutto su quella settentrionale e centrale forte maltempo con anche (si spera di no) possibili criticità, non voglio citare la parola alluvione.
Per tutta la durata del periodo preso in esame terrei d'occhio queste zone:

Che viste le correnti da SW, W e S sono quelle più esposte.
Discorso a se scusate se ripeto sempre le stesse cose lo meritano i temporali autorigeneranti, i v-shaped che immersi nella fase pre-frontale del peggioramento vero e proprio sono quelli che in termini precipitativi regalano più precipitazioni ma sono anche i più pericolosi in quanto in grado di dar vita a panoramica floods, chiamiamoli in inglese via.
Si formano sulle linee di convergenza tra i venti caldi meridionali di richiamo e quelli più freschi legati alla saccatura e poi anche per un discorso di formazione legata all'orografia territoriale che devia le correnti, vedi punta della Corsica che forma corridoi ecc....
• La formazione di questi temporali particolari la potremo valutare solo giorno per giorno con i wrf a 1.3 - 3 km di risoluzione.

Continuando il discorso dell'Omega Rovesciata Blocking quest'ultima come ormai ripeto la possiamo identificare come un grosso centro depressionario, saccatura che viene bloccata da due muri di alta pressione, uno ad occidente e l'altro ad oriente, mantenendo però aperta la continua alimentazione nord-atlantica (saccatura), lo si vede bene anche dal tragitto che è costretta a compiere la jet-stream principale.

Una sorta di '' U '' con alle estremità le due HP.
Tale configurazione a lungo andare come scrissi tempo fa in un'altra analisi porta alla formazione di un EUL che si forma grazie alla permanenza di anomalie negative di geopotenziale e pressione su una determinata aerea in questo caso l'Europa centro-occidentale.
Formatasi questa anomalia in quota e al suolo (noi la vediamo solo con un proseguo di maltempo molto lungo), quest'ultima funga da '' CALAMITA '' ad altri successivi affondi perturbati e una tra le poche maniere per uscirne è l'Omega Blocking proprio la configurazione contraria oppure un veloce spostamento di sede dell'hp atlantica a spallare via le saccature.

Però il discorso non è così facile come sembra in quanto l'EUL frutto di un Omega Rovesciata Blocking semi-permanente è in grado di durare per svariati giorni e non mi stupirei affatto se potesse prolungarsi fin verso la prima metà di Novembre.

Si parlerebbe quindi di treni e treni di perturbazioni atlantiche che coinvolgerebbero il nostro stivale a più riprese e con pause che difficilmente supererebbero il giorno intero.
L'Italia generalmente ne viene divisa in due con una metà che risente maggiormente del richiamo mite attuato dai peggioramenti grazie all'Omega R. B. con clima mite, caldo e meno piovoso e una invece più piovosa e fresca.

Purtroppo sia l'Omega Rovesciata Blocking che l'EUL da noi sono in grado di portare sì tanta pioggia ma con lei è elevato anche il rischio alluvionale non ovunque ma sulle zone indicate nella prima mappa postata vuoi per persistenza delle precipitazioni vuoi per i v-shaped.
Non volevo citare quella parola (alluvione) ma ho dovuto farlo.
• Ogni singolo peggioramento andrà seguito sempre molto attentamente coi vari modelli wrf, sia quelli a larga scala che quelli più ristretti e precisi.
•• Ci attende insomma una situazione molto delicata ma non solo per noi italiani anche per altre zone europee ma fra tutti i più a rischio risultiamo sempre noi vista la configurazione ed il posizionamento del nostro stivale, della nostra penisola.
Ci aggiorneremo comunque.
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alx87
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Superati i 100 mm a Colere, in Val di Scalve, località che ha raggiunto i 110 mm e continua a piovere!
Altri accumuli importanti si hanno a Valbondione 93 mm e Capovalle 83 mm, ma tutta l'area orobica sta facendo il pieno quest'oggi.
Accumuli di rilevo anche su Valtellina, Lario e prealpi bresciane, con accumuli 20-50 mm ma localmente superiori ai 60 mm.
Rimasta ai margini sinora la pianura con accumuli maggiori, tra 10 e 15 mm, sulla pianura bresciana, bergamasca e cremonese, inferiori ai 10 mm altrove, rimasti quasi all'asciutto, o con accumulo inferiore al mm, la Lomellina (pavese occidentale) e il mantovano, dove nel lembo più sud-orientale si è anche risentito il richiamo mite che sta dominando nella vicina Emilia, con 23.1° a Poggio Rusco, unico lembo lombardo dove si sono superati i 20°, sul resto della pianura, temperature intorno 15-16°, sui 17° nella zona di Mantova.
Quota neve pomeridiana sui 2800-3000 m sulle Orobie (max +1.4° ai 3050 m del Pizzo Coca), interessando quindi solo le maggiori cime, intorno ai 2200-2300 su alta Valcamonica e versante retico della Valtellina, con locali sconfinamenti sin sui 2000 m durante le fasi di maggiori precipitazioni.
Altri accumuli importanti si hanno a Valbondione 93 mm e Capovalle 83 mm, ma tutta l'area orobica sta facendo il pieno quest'oggi.
Accumuli di rilevo anche su Valtellina, Lario e prealpi bresciane, con accumuli 20-50 mm ma localmente superiori ai 60 mm.
Rimasta ai margini sinora la pianura con accumuli maggiori, tra 10 e 15 mm, sulla pianura bresciana, bergamasca e cremonese, inferiori ai 10 mm altrove, rimasti quasi all'asciutto, o con accumulo inferiore al mm, la Lomellina (pavese occidentale) e il mantovano, dove nel lembo più sud-orientale si è anche risentito il richiamo mite che sta dominando nella vicina Emilia, con 23.1° a Poggio Rusco, unico lembo lombardo dove si sono superati i 20°, sul resto della pianura, temperature intorno 15-16°, sui 17° nella zona di Mantova.
Quota neve pomeridiana sui 2800-3000 m sulle Orobie (max +1.4° ai 3050 m del Pizzo Coca), interessando quindi solo le maggiori cime, intorno ai 2200-2300 su alta Valcamonica e versante retico della Valtellina, con locali sconfinamenti sin sui 2000 m durante le fasi di maggiori precipitazioni.
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Diamond_Sea
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alx87
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In Emilia-Romagna, ben 12° di differenza tra i 15° di max di Piacenza e i 26.9° toccati a Rimini.
Nel mezzo, lungo la Via Emilia: Parma est 16.9°, Reggio Emilia 22.9°, Modena est 24.8°, Bologna centro 24.2°, Forlì centro 25.2°, Cesena 24.7°, Rimini centro 25.4° (ma sempre nelle vicinanze del centro raggiunti i 26.9°), Ferrara 23.3°, Ravenna 25.4°
Nel mezzo, lungo la Via Emilia: Parma est 16.9°, Reggio Emilia 22.9°, Modena est 24.8°, Bologna centro 24.2°, Forlì centro 25.2°, Cesena 24.7°, Rimini centro 25.4° (ma sempre nelle vicinanze del centro raggiunti i 26.9°), Ferrara 23.3°, Ravenna 25.4°
Io spererei sia l’anno del nord, di chi da anni non vede niente.... l’adriatico In sti anni ha sempre dato soddisfazioni, scorso anno ha preso anche il basso Tirreno ora spererei possa toccare al settentrione. Non vedo più di 3 cm in un colpo dal 2013!!!Telecuscino ha scritto:Qui si é alzato a moderato da 1/2 ore.. Massima di 24,1 alle 17:15.Diamond_Sea ha scritto:Tempesta di Garbino bollente come da previsione. Vola tutto per aria.
Il peggio per noi adriatici.. Speriamo di rifarci in inverno che é ora
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Telecuscino ha scritto:Qui si é alzato a moderato da 1/2 ore.. Massima di 24,1 alle 17:15.Diamond_Sea ha scritto:Tempesta di Garbino bollente come da previsione. Vola tutto per aria.
Il peggio per noi adriatici.. Speriamo di rifarci in inverno che é ora
Sarebbe un disastro in inverno con disgelo a tutte le quote in Appenino. In Autunno non mi turba più di tanto, anzi ha pure un suo fascino. Lo sappiamo che con il Libeccio ci troviamo nel lato "Africano" della penisola per merito (o demerito) dei venti di caduta. Ma quando ii venti freddi gelidi spirano dalla parte giusta ci siamo sempre noi in prima linea.
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Si in effetti il fruscio del fogliame é quasi rilassante, una sorta di calma prima della tempesta (che però sk verificherà altroveDiamond_Sea ha scritto:Telecuscino ha scritto:Qui si é alzato a moderato da 1/2 ore.. Massima di 24,1 alle 17:15.Diamond_Sea ha scritto:Tempesta di Garbino bollente come da previsione. Vola tutto per aria.
Il peggio per noi adriatici.. Speriamo di rifarci in inverno che é ora
Sarebbe un disastro in inverno con disgelo a tutte le quote in Appenino. In Autunno non mi turba più di tanto, anzi ha pure un suo fascino. Lo sappiamo che con il Libeccio ci troviamo nel lato "Africano" della penisola per merito (o demerito) dei venti di caduta. Ma quando ii venti freddi gelidi spirano dalla parte giusta ci siamo sempre noi in prima linea.
La neve fatta in montagna credo si sciolga tutta!
Eh si siamo le regioni più esposte ad est
