post di Altotas [cirrus aviaticus].................

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

ginghe

post di Altotas [cirrus aviaticus].................

Messaggio da ginghe »

l'ho preso da un altra stanza perchè mi sembra interessante pure qui....

Un cordiale saluto a tutti.
Studiando il fenomeno cirrus aviaticus e tutte le possibili anomalie ad esso inerenti, mi sono scoperto in realtà un appassionato contemplatore di nubi ed un attento fotografo dei meravigliosi fenomeni atmosferici.

Vi sottopongo alcune foto scattate dal sottoscritto (foto non originali per esigenze tecniche, ma sono pronto chiaramente ad inviare via mail le foto originali, qualora necessarie per eventuali verifiche da parte vostra) in cui si possono ammirare un certo tipo di nubi, che io, nella mia modesta conoscenza in materia, avrei identificato e classificato come tipologia stratofractus, ovvero nubi basse della categoria strati ripartite in elementi parcellari. In vero nella foto si possono ammirare anche gli strati compatti, più scuri. Quindi coesistenza di strati e strati fratti.

Chiedo cortesemente ai professionisti della meteorologia responsabili di questo forum, se mi confermano o meno la tipologia stratofractus delle nubi che si vedono al di sopra del cirrus aviaticus. A supporto della mia diagnosi adduco il fatto che la cima più alta delle vette che si vedono sullo sfondo della foto si colloca a 2000 metri di altitudine. Inoltre i radiosondaggi alle 6 di mattina eseguiti in stazione meteo vicino alla localita dove è stata scattata la foto (foto scattata alle 6 e mezza di mattina, ora solare perchè essendo proprio il 30 marzo non ero riuscito a tarare ancora l'orologio della macchina fotografica) davano umidita relativa compatibile con formazione di nubi (70-80%) proprio alle quote fra 1500 e 2500 circa, laddove l'hr non era compatibile con formazione di nubi alle altre quote.
L'elemento probante a mio avviso, maggiormente significativo, che colloca tali nubi nell'ambito della categoria nubi basse o al più medie (non secondo la mia stima, in base alla quale risulterebbero inequivocabilmente basse), è la capacità di riflessione della luce solare testimoniato dal colore marroncino chiaro che contrasta con il bianco fulgente del cirrus aviaticus (sappiamo che i cirri a differenza delle nubi medio-basse non elimano le ombre al suolo, e sono per questo bianchissimi).

A completamento dello studio, ho eseguito anche un calcolo trigonometrico sulla base delle caratteristiche distanziometriche del territorio in questione, che confermerebbero una quota delle nubi non superiore ai 3 km. Per la complessità mi riservo di postarlo in successiva battuta, qualora necessario.

Va da sè, che qualora foste cosi gentili nell'aiutarmi ad identificare il tipo di nubi, sarò disponibilissimo, qualora da voi richiesto, a fornirvi tutti i particolari precisi e reali in merito al luogo e quant'altro.

Ecco le foto.
Immagine

Immagine
Radiosondaggi

http://img501.imageshack.us/img501/1835 ... 385bt5.jpg

che potete trovare a questo link
http://weather.uwyo.edu/cgi-bin/soundin ... STNM=16044

Vi posto una foto scattata qualche minuto prima, in cui si vede chiaramente che gli strati piu bassi incrociano al di sotto delle cime, la cui altitudine è circa 2000 metri.

Ecco la foto
http://img73.imageshack.us/my.php?image ... 450fs5.jpg
Anticipatamente vi ringrazio e ringrazio la redazione per l'eventuale aiuto.
pubblico

Messaggio da pubblico »

:shock: no ti prego..non mi dire che all'uni mi faranno studia sti nomi in latino :roll:
ginghe

Messaggio da ginghe »

pubblico ha scritto::shock: no ti prego..non mi dire che all'uni mi faranno studia sti nomi in latino :roll:

bah...

non so. :-)


l'università non so nemmeno come è fatta.....mi son fermato al diplometto di ragioniere.....:-D
Lorenzo Catania
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Iscritto il: ven set 07, 2007 8:21 am
Località: Tra Livorno e Bologna

Messaggio da Lorenzo Catania »

pubblico ha scritto::shock: no ti prego..non mi dire che all'uni mi faranno studia sti nomi in latino :roll:
E' il vizio dell'uomo di voler catalogare tutto secondo le sue regole e con qualcosa di altisonante :D
Finché si trattava dell'opera iniziata da Linneo per gli esseri viventi lo potevo capire, ma per le nubi .... mah :wink:
altotas
Messaggi: 35
Iscritto il: mer apr 16, 2008 9:12 pm
Località: MONFALCONE

Re: post di Altotas [cirrus aviaticus].................

Messaggio da altotas »

***** ha scritto:l'ho preso da un altra stanza perchè mi sembra interessante pure qui....

Un cordiale saluto a tutti.
Studiando il fenomeno cirrus aviaticus e tutte le possibili anomalie ad esso inerenti, mi sono scoperto in realtà un appassionato contemplatore di nubi ed un attento fotografo dei meravigliosi fenomeni atmosferici.

Vi sottopongo alcune foto scattate dal sottoscritto (foto non originali per esigenze tecniche, ma sono pronto chiaramente ad inviare via mail le foto originali, qualora necessarie per eventuali verifiche da parte vostra) in cui si possono ammirare un certo tipo di nubi, che io, nella mia modesta conoscenza in materia, avrei identificato e classificato come tipologia stratofractus, ovvero nubi basse della categoria strati ripartite in elementi parcellari. In vero nella foto si possono ammirare anche gli strati compatti, più scuri. Quindi coesistenza di strati e strati fratti.

Chiedo cortesemente ai professionisti della meteorologia responsabili di questo forum, se mi confermano o meno la tipologia stratofractus delle nubi che si vedono al di sopra del cirrus aviaticus. A supporto della mia diagnosi adduco il fatto che la cima più alta delle vette che si vedono sullo sfondo della foto si colloca a 2000 metri di altitudine. Inoltre i radiosondaggi alle 6 di mattina eseguiti in stazione meteo vicino alla localita dove è stata scattata la foto (foto scattata alle 6 e mezza di mattina, ora solare perchè essendo proprio il 30 marzo non ero riuscito a tarare ancora l'orologio della macchina fotografica) davano umidita relativa compatibile con formazione di nubi (70-80%) proprio alle quote fra 1500 e 2500 circa, laddove l'hr non era compatibile con formazione di nubi alle altre quote.
L'elemento probante a mio avviso, maggiormente significativo, che colloca tali nubi nell'ambito della categoria nubi basse o al più medie (non secondo la mia stima, in base alla quale risulterebbero inequivocabilmente basse), è la capacità di riflessione della luce solare testimoniato dal colore marroncino chiaro che contrasta con il bianco fulgente del cirrus aviaticus (sappiamo che i cirri a differenza delle nubi medio-basse non elimano le ombre al suolo, e sono per questo bianchissimi).

A completamento dello studio, ho eseguito anche un calcolo trigonometrico sulla base delle caratteristiche distanziometriche del territorio in questione, che confermerebbero una quota delle nubi non superiore ai 3 km. Per la complessità mi riservo di postarlo in successiva battuta, qualora necessario.

Va da sè, che qualora foste cosi gentili nell'aiutarmi ad identificare il tipo di nubi, sarò disponibilissimo, qualora da voi richiesto, a fornirvi tutti i particolari precisi e reali in merito al luogo e quant'altro.

Ecco le foto.
Immagine

Immagine
Radiosondaggi

http://img501.imageshack.us/img501/1835 ... 385bt5.jpg

che potete trovare a questo link
http://weather.uwyo.edu/cgi-bin/soundin ... STNM=16044

Vi posto una foto scattata qualche minuto prima, in cui si vede chiaramente che gli strati piu bassi incrociano al di sotto delle cime, la cui altitudine è circa 2000 metri.

Ecco la foto
http://img73.imageshack.us/my.php?image ... 450fs5.jpg
Anticipatamente vi ringrazio e ringrazio la redazione per l'eventuale aiuto.
Grazie *****, molto gentile.
Aggiungo un paio di elaborazioni che specificano il contrasto fra goccioline d'acqua fusa riflettenti la luce (colore marroncino con evidenti ombrature) e i cristalli di ghiaccio scarsamente riflettenti (colore bianco).

Immagine
Immagine

Un cordiale saluto.
ginghe

Messaggio da ginghe »

belle foto.

:-)
BigRedCat
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Località: Varese - Lombardia

Messaggio da BigRedCat »

Fammi indovinare...
si parte da qui, per arrivare...
qui?
http://www.tankerenemy.com/2008/04/disi ... html#links


Ciao Carmine. Mi raccomando, però. Avvisa prima tutti i forumisti dell'uso che potresti fare delle loro affermazioni.
Buona discussione.
altotas
Messaggi: 35
Iscritto il: mer apr 16, 2008 9:12 pm
Località: MONFALCONE

Messaggio da altotas »

BigRedCat ha scritto:Fammi indovinare...
si parte da qui, per arrivare...
qui?
http://www.tankerenemy.com/2008/04/disi ... html#links


Ciao Carmine. Mi raccomando, però. Avvisa prima tutti i forumisti dell'uso che potresti fare delle loro affermazioni.
Buona discussione.
Ciao BigRedCat.
Certo che avviso i forumisti. Qualora i professionisti meteorologi confermassero la tipologia di nubi da me ipotizzata, in collaborazione con altri dottori come il sottoscritto (non so cosa possa c'entrare il tuo link, con riferimenti a post che non mi appartengono, visto che tu conosci molto bene e precisamente tutti i miei post e i miei vari nick), verrà inviato tutto il materiale a riviste scientifiche meteorologiche. In realtà il materiale è già oggetto di studio da parte di dottori in fisica e chimica, e qualora loro ritenessero legittime le mie considerazioni, il materiale verrà in ogni caso inviato alle dette riviste scientifiche, così che si possa fare un eventuale confronto fra eventuali versioni discordanti.

Cordiali saluti.

PS: siete stati voi a consigliarmi di scrivere su un forum di meteorologia (Hanmar in particolare, proprio in riferimento a queste mie foto). :lol:
Sai che io sono il servo ubbidiente :D
BigRedCat
Messaggi: 13
Iscritto il: lun feb 25, 2008 2:40 pm
Località: Varese - Lombardia

Messaggio da BigRedCat »

altotas ha scritto:
BigRedCat ha scritto:(..)Buona discussione.
Ciao BigRedCat.
Certo che avviso i forumisti. Qualora i professionisti meteorologi confermassero la tipologia di nubi da me ipotizzata, in collaborazione con altri dottori come il sottoscritto (non so cosa possa c'entrare il tuo link, con riferimenti a post che non mi appartengono, visto che tu conosci molto bene e precisamente tutti i miei post e i miei vari nick), verrà inviato tutto il materiale a riviste scientifiche meteorologiche. In realtà il materiale è già oggetto di studio da parte di dottori in fisica e chimica, e qualora loro ritenessero legittime le mie considerazioni, il materiale verrà in ogni caso inviato alle dette riviste scientifiche, così che si possa fare un eventuale confronto fra eventuali versioni discordanti.

Cordiali saluti.

PS: siete stati voi a consigliarmi di scrivere su un forum di meteorologia (Hanmar in particolare, proprio in riferimento a queste mie foto). :lol:
Sai che io sono il servo ubbidiente :D
Caro Cagliostro. Quel blog non ti appartiene, è vero, ma è singolare che in periodi di instabilità atmosferica sia stata abbandonata la teoria della siccità indotta dal bario (o dai polimeri) igroscopici per sostenere la teoria delle scie a quote "anomale" in relazione ai cumuli umili.
Ora, con molta modestia, ti faccio notare che a quelle altitudini presunte risulterebbe facilissimo per velivoli da turismo, elicotteri civili, osservatori su alture circostanti, deltaplani ed ultraleggeri, paracadutisti sportivi eccetera, intercettarne la presenza.
Per non parlare del rombo che anche il più silenzioso degli aeroplani emette a quelle quote, che, associato ad una emissione bianca attirerebbe senza dubbio l'attenzione di migliaia di persone.
Senza scomodare dottori in fisica e in chimica. Ciò è mai successo? Ci sono fotografie credibili di aeromobili a quota 2000mt che lasciano scie bianche?
Bene, ora sei su un forum meteo. E' il posto giusto per fare le tue domande. Sii più preciso. Chiedi loro se è plausibile che quello che per me è un "aviaticus" sia un aerosol deliberatamente disperso in atmosfera a quote non superiori ai 2000mt allo scopo di... non vado oltre. A te la parola.
ginghe

Messaggio da ginghe »

PS: siete stati voi a consigliarmi di scrivere su un forum di meteorologia (Hanmar in particolare, proprio in riferimento a queste mie foto).
Sai che io sono il servo ubbidiente
Non solo quali diatribe siano aperte in altre realta forumistiche.
Cerchiamo magari di non portarle anche in questo forum :-)...o meglio...discutiamone con civiltà....come mi sembra stia avvenendo, da queste prime risposte. :-)


Per ora quanto esposto dall'autore mi sembra in piena pertinenza con questa stanza del forum (non ho capito cosa ci incastra il riferimento a quel link fatto da BigRedCat....[sulle famigerate scie chimiche]ma siccome non conosco quello che è successo a ritroso è normale che sia così:-))

Mi auguro che si possano trovare risposte ai quesiti fatti da
altotas...purtroppo io non sono un esperto e quindi non posso dare sicuramente soddisfazione.

Buon proseguimento
BigRedCat
Messaggi: 13
Iscritto il: lun feb 25, 2008 2:40 pm
Località: Varese - Lombardia

Messaggio da BigRedCat »

***** ha scritto: Per ora quanto esposto dall'autore mi sembra in piena pertinenza con questa stanza del forum (non ho capito cosa ci incastra il riferimento a quel link fatto da BigRedCat....[sulle famigerate scie chimiche]ma siccome non conosco quello che è successo a ritroso è normale che sia così:-))

Mi auguro che si possano trovare risposte ai quesiti fatti da
altotas...purtroppo io non sono un esperto e quindi non posso dare sicuramente soddisfazione.

Buon proseguimento
Hai ragione. E' bene che mi spieghi meglio. L'autore, sta seguendo un consiglio ricevuto più volte i varie sedi, di sottoporre a degli esperti alcune ipotesi riguardanti l'argomento delle scie chimiche, ed in particolare, in questo caso, delle ipotesi riguardanti la stima della quota delle stesse. Infatti, i sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche, sostengono che esse si trovano a quote fortemente anomale rispetto a quello che la fisica dell'atmosfera oggi nota e condivisa consentirebbe.
L'auotre di quel blog, in quell'articolo, è stato il primo a postare delle immagini dove apparentemente una scia attraversa un "humilis". Di nuovo.. non vado oltre. :roll:
ginghe

Messaggio da ginghe »

BigRedCat ha scritto:
***** ha scritto: Per ora quanto esposto dall'autore mi sembra in piena pertinenza con questa stanza del forum (non ho capito cosa ci incastra il riferimento a quel link fatto da BigRedCat....[sulle famigerate scie chimiche]ma siccome non conosco quello che è successo a ritroso è normale che sia così:-))

Mi auguro che si possano trovare risposte ai quesiti fatti da
altotas...purtroppo io non sono un esperto e quindi non posso dare sicuramente soddisfazione.

Buon proseguimento
Hai ragione. E' bene che mi spieghi meglio. L'autore, sta seguendo un consiglio ricevuto più volte i varie sedi, di sottoporre a degli esperti alcune ipotesi riguardanti l'argomento delle scie chimiche, ed in particolare, in questo caso, delle ipotesi riguardanti la stima della quota delle stesse. Infatti, i sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche, sostengono che esse si trovano a quote fortemente anomale rispetto a quello che la fisica dell'atmosfera oggi nota e condivisa consentirebbe.
L'auotre di quel blog, in quell'articolo, è stato il primo a postare delle immagini dove apparentemente una scia attraversa un "humilis". Di nuovo.. non vado oltre. :roll:

grazie della spiegazione...
così la faccenda diventa un po' più chiara per tutti, sennò non si capiva il senso del tuo intervento.....

:-)
baus
Messaggi: 3
Iscritto il: ven apr 18, 2008 8:34 pm
Località: cagliari

Messaggio da baus »

Sulla base dei dati dei radiosondaggi di Elmas, vi chiedo chiarimenti sul seguente QUESITO:

nel luglio e agosto del 2006 i giorni in cui avrebbero potuto manifestarsi con continuità e persistenza di ore, le scie di condensa (secondo i dati dei radiosondaggi), sarebbero il 6,7,12,16 luglio ed il 4,7,10 agosto; giorni in cui l'umidità relativa in quota 8-10000 metri, mostrava valori vicini al 70%, invece le scie di condensa (persistenti per ore), nell'estate 2006 sono state una presenza QUOTIDIANA.

Nello stesso periodo del 2007 si osserva la presenza della stessa tipologia di scie persistenti sopracitate solo in due giorni, il 4 luglio ed il 3 settembre.

Domanda:
Dal punto di vista climatologico, in che modo è giustificabile questa variabilità di comportamento in un solo anno solare, considerando che per i giorni non indicati precedentemente, dei due periodi (luglio-agosto 2006 confronto luglio-agosto 2007), i dati dei radiosondaggi appaiono quasi sovrapponibili, per i valori in quote percorse dai normali voli commerciali?



SECONDO QUESITO: nel corso del 2006 il cielo appariva quasi costantemente ricoperto da scie aeronautiche di condensa (persistenti per ore), che tracciavano traiettorie a scacchiera o a raggiera. Tale fenomeno è stato attribuito alla conformazione delle aerovie ed all'azione dei venti.
Da circa un anno invece, le scie aeronautiche di condensa, persistenti per ore, mostrano traiettorie tendenzialmente parallele; eppure non mi risulta che siano state modificate le traiettorie delle aerovie ne suppongo che i venti abbiano modificato il loro movimento.

Domanda: in che modo può essere giustificato, dal punto di vista climatologico, questo diverso comportamento delle scie aeronautiche di condensa, quando sono persistenti per ore?
altotas
Messaggi: 35
Iscritto il: mer apr 16, 2008 9:12 pm
Località: MONFALCONE

Messaggio da altotas »

Caro *****, mi permetto un altro post, poichè è stato eccepito che la scia potesse collocarsi non sotto ma sopra le nuvole, nel qual caso la mia richiesta ai professionisti meteorologi non avrebbe ragion d'essere.
Posto alcune altre foto della stessa scia, così che ci si possa fare un' idea.
Va da sè che sono più che gradite opinioni in merito da parte degli utenti di questo forum, sia in un senso che in un altro, in particolare le critiche sono sempre ben accette.
Solo qualora fosse ritenuto dai più inconfutabile la collocazione della scia al di sotto delle nuvole, potrò attendere con fiducia l'eventuale aiuto dei professionisti meteorologi sulla tipologia di nubi, come da personale mia richiesta.
Nuovamente grazie per la disponibilità.


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altotas
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Messaggio da altotas »

Dopo un anno di richieste, dopo un anno di mancate risposte, devo ringraziare un professore emerito, internazionalmente esperto di NUBI, ricercatore universitario, che mi ha degnato di un elaborato scientifico sul mio materiale fotografico, confermando a grandi linee quanto già dal sottoscritto riconosciuto. Le nubi sono state classificate come altocumulus ad una quota di 4-5 km. Io resto tuttora convinto che si trattava invece di stratocumulus ad una quota leggermente inferiore, ma mi sento di condividere a grandi linee l'opinione dell'esperto e la sua attenta disamina. Trattasi, in ultima analisi, di cumulus, come qualsiasi anche amatoriale conoscitore delle nubi avrebbe potuto riconoscere.
Ora resta solo da spiegare cosa ci facesse una scia di aereo sotto quelle formazioni nuvolose, un vero mistero della fisica atmosferica.
Il mio è un documento unico al mondo, che dovrebbe essere preso in considerazione dal mondo scientifico, ma evidentemente anche i referee indietreggiano dinanzi allo spauracchio delle scie chimiche, di tutto si può parlare, ma non delle scie chimiche, anche se ora abbiamo una prova molto importante. Ognuno è libero chiaramente di farsi una sua opinione. Vi lascio all'elaborato del professore cogliendo l'occasione per augurarvi una serena Pasqua.
Cordiali Saluti.


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