Nucleare si o no?

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Brodo di tacchino

Nucleare si o no?

Messaggio da Brodo di tacchino »

Ciao a tutti!
Domanda che spesso si sente dire di questi tempi...è giusto fare il nucleare o no?
Ospite

Messaggio da Ospite »

Io penso assolutamente no!!
Ho avuto modo di informarmi e penso che chi invoca il nucleare come l'unico o quasi rimedio per l'energia in Italia sia o un completo ignorante (e allora dovrebbe informarsi!) o uno che c'ha interessi personali a riguardo!
Infatti il problema principale è che il nucleare NON è affatto una energia pulita come qualcuno sconsideratamente dice, ma solo per il fatto di produrre le scorie nucleari inquina molto più di qualsiasi altra roba..e in modo più subdolo e letale, con l'unica variante che mentre lo smog e le polveri sottili gli "avvertiamo" subito,a pelle, e quindi ci rendiamo conto della loro presenza, queste con la scusa che vengono interrate o immagazzinate chissà dove sembra che non ce ne dobbiamo per nulla preoccupare...ma in realtà prima o poi i nostri discendenti ne dovranno fare i conti,eccome (oltre al fatto che quale comune di italia si candida per interrare le scorte?fatevi avanti,ma,mi raccomando,non spingete!)!!
Altra considerazione:se cominciassimo per assurdo a costruire una centrale nucleare ora ci vorrebbero almeno una dozzina di anni perchè questa diventi operativa...e nel frattempo che si fa? l'unica cosa certa sarebbe la notevole quantità di calcestruzzo e cementificazioni ulteriori a danno dei nostri spazi verdi...e con qualche impresa a macinarci denaro!

La mia idea,invece,unica possibile secondo me, è il SOLARE!!
La gente purtroppo non sa (e su questo c'è veramente tanta disinformazione del resto...ma è normale,ad oggi gli interessi economici vertono su ben altri lidi e il solare svantaggerebbe troppi enti!) che i pannelli solari permettono di produrre energia così elevata che se in italia per assurdo ogni tetto di ciascuna abitazione o fabbricato ne avesse uno non sevirebbero nemmeno le centrali elettriche (o magari qualcuna si,proprio per pararsi il fondoschiena,ma di certo non saremmo più costretti a chiedere energia a terzi!!)e ognuno sarebbe completamente auto sufficiente!!
Pensate: in Germania una cittadina è riuscita a diventare un isola felice e autosufficiente dove tutto o quasi funziona grazie all'energia solare.....e se ci sono riusciti in Germania non ci possiamo riuscire anche noi che di sole ne abbiamo ben di più e più forte???
perchè molti politici (Casini per dirne uno)si ostina a parlare di nucleare invece?
Se la Sicilia dedicasse parte del suo territorio a ricevere energia solare farebbe un salto di qualità incredibile,ma nessuno ne parla di queste cose... :(
Vabbè...questo è il mio pensiero!
ciao a tutti :D
Matteo
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ponente
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Messaggio da ponente »

Hai ragione ospite n° 2

Anche la Svezia produce molta energia solare rispetto a noi che ne produciamo praticamente nulla....cioè la Svezia! Ma no..da noi è meglio costruire una nuova centrale perchè l'interesse per farla, per produrla e per farla pagare è migliore, l'unica sfortuna che è danoosa per l'ambiente e per chi ci vive, mentre l'altra non danneggia un bel niente
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adriano46
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Messaggio da adriano46 »

Il nucleare non mi affascina, ma non lo scarterei a priori pur con il problema delle scorie.
Mi rendo conto però che non ci sarebbe nessuna località per costruirla (NO TAV - NO RIGASSIFICATORI - NO DISCARICHE - ECC.), vuoi che ti lascino costruire una centrale nucleare ??.
Quindi la scarto per questo motivo.
Il solare a volte sembra l'unica soluzione perchè indubbiamente la più pulita e a costo praticamente zero.
Ma mi dite quante centinaia (migliaia?) di KM quadrati di pannelli ci vorrebbero per sostituire tutta la dipendenza dal petrolio e simili??. E anche in questo caso dove sarebbe possibile costruirli senza contestazioni?
Io credo che la verità stia nel mezzo. Avere fonti energetiche differenziate incrementando quelle con potenzialità inespressa (contestazioni permettendo). Dall'eolico al solare, dall'idrico alle biomasse, per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi.
Se si cerca la soluzione in un'unica direzione non si va lontano (con le conoscenze attuali).
Una cosa che proporrei al nuovo governo è di rendere obbligatorio il pannello solare per ogni nuova abitazione costruita o ristrutturata, così come a suo tempo è stato reso obbligatorio adottare determinate misure atte a contenere il consumo di energia.

Adr
Ospite

Messaggio da Ospite »

adriano46 ha scritto:I
Una cosa che proporrei al nuovo governo è di rendere obbligatorio il pannello solare per ogni nuova abitazione costruita o ristrutturata, così come a suo tempo è stato reso obbligatorio adottare determinate misure atte a contenere il consumo di energia.

Adr

Ebbravo Adriano! :)
Ovviamente il solare non andrebbe a supplire il petrolio per quanto riguarda ad esempio le automobili..(e infatti lì si potrebbe benissimo usare la combustione ad idrogeno..ma lasciamo stare!)..però per quanto riguarda la luce elettrica e i riscaldamenti (o i raffreddamenti) quello si!!

Pensate che io,che abito in una città del nord, ho chiesto ad una ditta di farmi un calcolo per sapere quanta energia avrei potuto recuperare se avessi ricoperto il tetto di pannelli solari; ebbene, è venuto fuori che ricoprendo solamente la metà del tetto i pannelli solari avrebbero prodotto un energia media maggiore di 12 mila Kwh annui!!! Pensando che l'edificio in cui abito è fatto di 3 appartamenti e che ciascuna delle famiglie in cui ci abita ha un consumo medio di 3000 kwh annui questo vorrebbe dire che in tal modo il nostro edificio diventerebbe COMPLETAMENTE AUTOSUFFICIENTE per quanto riguarda l'energia. E se si ricoprisse anche l'altra metà?? Si potrebbe addirittura usare l'energia in surlus per il riscaldamento, abbandonando il metano!!
Pensate se ogni abitazione facesse così...................!!
Questo però sarebbe possibile se l'ENEL rendesse possibile la distribuzione nella rete dell'energia prodotta dai pannelli...ma le normative di oggi non lo permettono sennò ovviamente l'ENEL ci rimetterebbe, e questa è un altra cosa che trovo completamente ingiusta.
Vabbè...viva l'Italia!
bernaccone
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Messaggio da bernaccone »

Anonymous ha scritto:
adriano46 ha scritto:I
Una cosa che proporrei al nuovo governo è di rendere obbligatorio il pannello solare per ogni nuova abitazione costruita o ristrutturata, così come a suo tempo è stato reso obbligatorio adottare determinate misure atte a contenere il consumo di energia.

Adr

Ebbravo Adriano! :)
Ovviamente il solare non andrebbe a supplire il petrolio per quanto riguarda ad esempio le automobili..(e infatti lì si potrebbe benissimo usare la combustione ad idrogeno..ma lasciamo stare!)..però per quanto riguarda la luce elettrica e i riscaldamenti (o i raffreddamenti) quello si!!

Pensate che io,che abito in una città del nord, ho chiesto ad una ditta di farmi un calcolo per sapere quanta energia avrei potuto recuperare se avessi ricoperto il tetto di pannelli solari; ebbene, è venuto fuori che ricoprendo solamente la metà del tetto i pannelli solari avrebbero prodotto un energia media maggiore di 12 mila Kwh annui!!! Pensando che l'edificio in cui abito è fatto di 3 appartamenti e che ciascuna delle famiglie in cui ci abita ha un consumo medio di 3000 kwh annui questo vorrebbe dire che in tal modo il nostro edificio diventerebbe COMPLETAMENTE AUTOSUFFICIENTE per quanto riguarda l'energia. E se si ricoprisse anche l'altra metà?? Si potrebbe addirittura usare l'energia in surlus per il riscaldamento, abbandonando il metano!!
Pensate se ogni abitazione facesse così...................!!
Questo però sarebbe possibile se l'ENEL rendesse possibile la distribuzione nella rete dell'energia prodotta dai pannelli...ma le normative di oggi non lo permettono sennò ovviamente l'ENEL ci rimetterebbe, e questa è un altra cosa che trovo completamente ingiusta.
Vabbè...viva l'Italia!
Allora carissimi ospiti e tutti , vi premetto che io sono il proprietario di una piccola impresa che si occupa di impiantistica e tecnologie , istalliamo trà l'altro anche pannelli solari fotovoltaici e per produzione idrosanitaria .
Per cui ho tutto l'interesse a vendere e a parlare bene del fotovoltaico , la mia azienda si chiama B&B impianti .
Dopo la premessa vorrei dire la prima cosa , il fotovoltaico è una grossa fregatura allo stato attuale e quando sento dire anche che non è possibile rimettere l'energia nella rete Enel mi viene l'orticaria , dato che chiunque da 5 anni a questa parte può installare pannelli e rimettere il surplus di energia in rete rivendendola , per cui siete ignoranti in materia.
Un tetto di 30mq produce in media 3600 kw anno di energia che con il con il costo di 21cent il kw fanno 756,00 euro , visto che un impianto del genere ( 3kw/h di picco ) costa circa 21.000 euro si ricava che il costo viene ripagato in 30anni , quando i pannelli hanno una vita utile di 25 anni e gli inverter invece di 10 anni .
L'unico modo per avere un rientro utile in 12 anni è quello di usurfruire del contributo dell'ente GSE , un ente creato apposta per restituire a chi installa il fotovoltaico dai 30 ai 41 centesimi al Kw prodotto , che si vanno ad aggiungere al risparmio sull'immisiione in rete verso l'Enel o altri enti locali .
Ma la gente deve anche sapere che il GSE ( che è stato creato sotto il governo Berlusconi ) ha stanziato nel 2003 la bellezza di 2 miliardi di euro per far si hce ogni privato fosse incentivato ad installare pannelli fotovoltaici sui propri tetti , ed in Italia il mercato di questa tecnologia ha avuto un impennata incredibile , l'unico problema è che conviene fino a quando lo stato contribuisce e se calcoliamo che per incrementare la produzione di fotovoltaico dello 0,55% ci sono voluti 2 miliardi di contributi si fà presto a capire che per portarlo solo al 10% lo stato andrebbe in bancarotta .
Il sistema attuale è il più trasparente possibile dato che qualsiasi privato può accedere al contributo GSE senza distinzione e che il contributo è pagato solo in base alla produzione effettiva .
In altri paesi il solare và meglio solo perchè ci sono più soldi nelle casse dello stato , ma sarebbe ora di pensare a qualcosa che costi il giusto e non di fare demagogia non sapendo realmente come funziano le cose , pensando che lo stato debba sempre cacciare soldi a fondo perduto per poi aumentare il debito pubblico .
L'idrogeno poi............ l'elettrolisi di un kg di idrogeno costa 0,70 euro , praticamente il doppio di un litro di gasolio alla produzione industriale .

BERNACCONE
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adriano46
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Messaggio da adriano46 »

Grazie per il preciso e tempestivo chiarimento (che in parte conoscevo perchè letto su una rivista specializzata).

Adr
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Un tetto di 30mq produce in media 3600 kw anno di energia che con il con il costo di 21cent il kw fanno 756,00 euro , visto che un impianto del genere ( 3kw/h di picco ) costa circa 21.000 euro si ricava che il costo viene ripagato in 30anni , quando i pannelli hanno una vita utile di 25 anni e gli inverter invece di 10 anni .
Grazie Bernaccone per il tuo contributo.
Ho le idee piu chiare ora,ma forse ti sei dimenticato di dire che i 21.000 euro di costo dell'impianto(lo stesso preventivo che fecero a me l'anno scorso)lo stato ti rimborsa il 55% in tre anni.
Tu dici che la vita di un pannello fotovoltaico è di 25 anni..a me hanno detto che piu di 15 anni non te li garantiscono :roll:
Saluti
Ospite

Messaggio da Ospite »

cristiano69 ha scritto:
Un tetto di 30mq produce in media 3600 kw anno di energia che con il con il costo di 21cent il kw fanno 756,00 euro , visto che un impianto del genere ( 3kw/h di picco ) costa circa 21.000 euro si ricava che il costo viene ripagato in 30anni , quando i pannelli hanno una vita utile di 25 anni e gli inverter invece di 10 anni .
Grazie Bernaccone per il tuo contributo.
Ho le idee piu chiare ora,ma forse ti sei dimenticato di dire che i 21.000 euro di costo dell'impianto(lo stesso preventivo che fecero a me l'anno scorso)lo stato ti rimborsa il 55% in tre anni.
Tu dici che la vita di un pannello fotovoltaico è di 25 anni..a me hanno detto che piu di 15 anni non te li garantiscono :roll:
Saluti
Allora , le case garantiscono mediamente 15 anni ma la vita utile arriva a 25 , il contributo del 36 o 55% come sgravio fiscale è ottenibile solo in pochi casi ( ristrutturazione totale con certificazione in classe A o B dell'immobile ) ma non è cumulabile con il contributo del GSE .

BERNACCONE
Ospite

Messaggio da Ospite »

adriano46 ha scritto:Il nucleare non mi affascina, ma non lo scarterei a priori pur con il problema delle scorie.
Mi rendo conto però che non ci sarebbe nessuna località per costruirla (NO TAV - NO RIGASSIFICATORI - NO DISCARICHE - ECC.), vuoi che ti lascino costruire una centrale nucleare ??.
Quindi la scarto per questo motivo.
Il solare a volte sembra l'unica soluzione perchè indubbiamente la più pulita e a costo praticamente zero.
Ma mi dite quante centinaia (migliaia?) di KM quadrati di pannelli ci vorrebbero per sostituire tutta la dipendenza dal petrolio e simili??. E anche in questo caso dove sarebbe possibile costruirli senza contestazioni?
Io credo che la verità stia nel mezzo. Avere fonti energetiche differenziate incrementando quelle con potenzialità inespressa (contestazioni permettendo). Dall'eolico al solare, dall'idrico alle biomasse, per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi.
Se si cerca la soluzione in un'unica direzione non si va lontano (con le conoscenze attuali).
Una cosa che proporrei al nuovo governo è di rendere obbligatorio il pannello solare per ogni nuova abitazione costruita o ristrutturata, così come a suo tempo è stato reso obbligatorio adottare determinate misure atte a contenere il consumo di energia.

Adr
Le biomasse sono un grande fallimento, si sta usando il grano e le conseguenze sono visibili in questi giorni (v. l'aumento dei prezzi del pane, ancora di più nel terzo mondo). Gli altri modi prevedono la deforestazione e comunque lo sfruttamento delle terre. L'unica biomassa compatibile è proprio quella della spazzatura, unico bene in aumento, ma non più di tanto perché il grosso deve essere riciclato (carta e plastica).
Il nucleare va bene solo se troveranno un modo serio per risolvere il problema delle scorie, e comunque per la fissione più che l'uranio deve essere usato il torio; questo in attesa che troveranno il modo di produrre l'energia attraverso la fusione (per adesso non conviene agli speculatori).
Sull'energia solare e su quella a vento sento dei pareri discordanti sulla loro efficienza; spero nell'innovazione degli specchi solari.
cielo 70
Messaggi: 317
Iscritto il: gio set 20, 2007 7:23 pm
Località: Roma

Messaggio da cielo 70 »

Ho scritto l'ultima risposta. Per sbaglio non mi ero registrato.
PIERDIAVOLO2
Messaggi: 1439
Iscritto il: ven gen 19, 2007 2:35 am
Località: Milano!

Messaggio da PIERDIAVOLO2 »

E'ovvio che ci toglierebbe da un sacco di guai..
ma non è ora di iniiar ad utilizzare altri metodi x energia??
E pensar siam nel...2008!!Boooh
ciaoo
ospite

Anni cruciali

Messaggio da ospite »

Buongiorno

Innanzitutto complimenti a Bernak, per la lucida, documentata e razionale analkisi-reportage sul solare e soprattutto sulla postilla riguardante la produzione di idrogeno (altro aspetto, quest'ultimo, troppo spesso negletto, ottenebrati come siamo da questa nuova frontiera dell'idrogeno stesso).

Poi vorrei aggiungere che, volenti o nolenti, pur avendo altre fonti (eolico, biocarburanti, ecc.), allo stato attuale, il nucleare e' la sola vera alternativa agli idrocarburi fossili.
Vera alternativa in funzione di quelli che sono gli attuali, folli consumi del pianeta. Le altre fonti ci garantiscono una copertura per parti della richiesta, spesso anche non significative: Bernaccone ha giustamente citato anche quelli che sono gli investimenti (davvero mostruosi) necessari per portare il solare, ad esempio, ad una quota consistente del mercato dell'energia. Non dico che queste fonti debbano essere abbandonate, certo che no, ma piuttosto ulteriormente sviluppate, in modo da dare un'affidabilita' temporale maggiore a fronte di un contenimento dei costi. E' vero che produrre in quantita' maggiore detti impianti significa ridurre i costi unitari, ma e' meglio puntare su un ulteriore sviluppo, prima di lanciarsi su installazioni a larghissima scala. Poi, anche la corsa alle energie alternative, deve essere ripensata in funzione degli squilibri che pouo' produrre. Un paio di esempi:

- I biocarburanti, che sottraggono suolo alle colture alimentari, stanno producendo un aumento importante dei costi delle derrate, con conseguenze facilmente immaginabili (vedete ad esempio cosa sta avvenendo in questi giorni in alcuni Paesi del mondo, quali Egitto, Haiti, Camerun ed altri).
- La corsa tumultuosa alla costruzione di invasi giganteschi per energia idroelettrica (riferito principalmente a Cina ed India), sta producendo squilibri enormi nelle zone interessate, a fronte di un soddisfacimento energetico limitato nel tempo (causa l'interramento degli invasi stessi).

Quindi, a costo di andare controcorrente, dico che per me e' molto meno invasivo, almeno nell'immediato, pensare di supplire gradatamente ai combustibili fossili con il nucleare fissile: la tecnica dello stoccaggio delle scorie ha subito dei miglioramenti, in questi anni.


Inoltre, ho un paio di domande:

- Un piu' razionale sfruttamento delle risorse (altrimenti detto: meno spreco, anche nel tenere accese inutilmente certe utenze o, in vista del caldo, pensare di teneri il climatizzatore a 22 °C invece che a 17 °C) no, eh?? :?: :twisted: In particolare, i bambinoni viziati statunitensi, che si abituino a tirare energeticamente un po' la cinghia: consumano da soli il 20% della produzione energetica del pianeta. Che comincino a girare con macchine di 4 cilindri max 2000 cc di cilindratra, invece di quei carrarmati di auto a 8 cilindri 5000 cc di cilindrata, che fanno 8 km con un litro se va bene: inutile, caro Schwarzenegger, arrivare all'obiettivo del 3% degli ZEV (Zero Emission Vehicles) a Los Angeles nel 2010, quando l'altro 97% ti consuma da solo in 1 giorno la benzina consumata dagli Italiani in una settimana!

- Altra domanda, ma la FUSIONE NUCLEARE, che sta facendo? 10 anni fa si parlava di ciclo industrializzabile in 30 anni. Perche' allora la Francia investe ancora negli eredi di Superphoenix, il reattore FISSILE considerato punta avanzata del nucleare "classico" ?? :?:

Saluti a tutti!
Ospite

Re: Nucleare si o no?

Messaggio da Ospite »

Anonymous ha scritto:Ciao a tutti!
Domanda che spesso si sente dire di questi tempi...è giusto fare il nucleare o no?
secondo me si

puo essere una fonte di energia alternativa

certo con le dovute cautele
ale_rapallo
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