orbene, la discussione è la base della democrazia, ma si vede che nella tua scuola non l'hanno insegnato, io lombardo invece ho avuto questa fortuna...poi la presunta superiorità altoatesina ed austriaca con l'abilità nella lavorazione del legno è talmente esempio banale che neanche mi sfiora di striscio...allora noi siamo i maghi dell'agricoltura, dato che siamo i secondi produttori di kiwi al mondo, dove sono i tuoi cari sudtirolesi? a coltivar patate? il sistema del maso chiuso è proprio chiudere la mente, ma dove mai se uno non è imparentato non può comprare o entrare a far parte di una comunità? nella Cina comunista? a Cuba? in qualche latifondo latino-americano? orgoglio di cosa? avere qualcosa che funziona perchè il territorio è talmente piccolo e la comunità idem che è molto più semplice farla andare? ma mettiamo sti personaggi in altro loco e vediamo cosa combinano...ah no, vero che loro concepiscono solamente il loro piccolo territorio, aperti, democratici, innovativi non c'è che dire...dall'alto del loro malcelato razzismo etichettano chiunque non sia germanofono come italiano o peggio, anche gente di madrelingua italiana che è discriminata a Bolzano addirittura... e ne vai fiero? per il Tonale cadi male bello, casa mia praticamente, conosco ogni pietra o filo d'erba, le cagate dal lato trentino fanno rizzare i capelli, compreso il nuovo lago artificiale per alimentare le piste, ti assicuro che le costruzioni al di qua o al di là del monumento ai Caduti (si, il centenario, ne vado fiero, tu no? da non credere...) sono praticamente uguali, forse è meglio che ritorni quando non c'è la nebbia...Peter94 ha scritto:Ormai non ha senso discutere con chi nega robe basilari come l'ottimo funzionamento dell'istituzione del maso chiuso o la supremazia dell'Alto Adige e del Trentino nel legno da costruzione.
In Lombardia basta guardare da una parte e dall'altra del Tonale e si vedono differenze paurose, nel versante lombardo l'architettura è con spiccata presenza di connotati da pianura, ben diversa riguardo all'utilizzo del legno (neanche la metà nella cura, nelle finiture e nella quantità rispetto al confinante Trentino).
Ovviamente ci sono anche altre differenze di cura del territorio, da un versante all'altro del Tonale.
Con questo non dico che non esista qualche buon esempio di costruzioni in legno anche in Lombardia e nelle altre regioni, ma in numero veramente non paragonabile pena "cappottone".
Massima stima e solidarietà ha la provincia di Sondrio, a proposito, che si è confrontata alcune volte con noi bellunesi evidenziando gli stessi problemi di fondo nel vivere in montagna e non avere il massimo possibile dell'autonomia dalla pianura.
Altro che evolversi i Südtiroler (sì, come ben dicono, loro sono per errore cittadini italiani, ma lì "ist nicht Italien").
Che voleva togliere la fienagione e cancellare le tradizioni era l'Europa.
C'è una provincia che è da esempio per il benessere e la mentalità a tutte le zone di montagna europee, ha un tasso di disoccupazione, corruzione, disonestà che tutte le altre regioni italiane si sognano, e voi dite che devono progredire?
Allora devo dedurre che in Italia il progresso consiste nel diventare furbi, corrompere, essere disoccupati, avere malasanità, evasione, non senso del bene comune... .
Semmai vergognosa e arretrata è la gestione dei terreni volta al continuo frazionamento, tipica ovviamente non solo in italiana, che risulta perdente sia secondo gli esperti che alla realtà pratica dei fatti.
È invece vincente ed oggetto di studio il sistema del maso chiuso.
Inadeguato è il sistema del catasto italiano, dove per sapere di chi è il fabbricato che voglio comprare e se ci sono servitù o altri diritti gravanti in catasto non si può sapere perché i dati sono più sbagliati che giusti, e bisogna fare lunghe ricerche rovistando tra i registri immobiliari, spesso arrivando a risultati incerti.
I comuni bellunesi della ladinia storica rimpiangono amaramente i tempi in cui erano nel Tirolo ladino, e stanno cercando, nonostante lo spopolamento e la desolazione (tranne Cortina centro, caso unico nel bellunese) subentrati dopo il passaggio all'Italia (passaggio di cui te vai tanto fiero), e stanno facendo di tutto per recuperare quelle vecchie abitudini già citate.
Proprio l'altro giorno ospite dell'emittente locale il sindaco di Colle Santa Lucia spiegava con orgoglio di come stessero cercando di reintrodurre il catasto tavolare (ora hanno un sistema doppio che non è funzionale).
C'è una certa generale "nostalgia" e ammirazione generale al vecchio Tirolo.
Queste non sono opinioni, sono certezze incontrovertibili.
Negarle non significa pensarla diversamente, significa negare l'evidenza.
comunque grazie per la provincia di Sondrio, un pò come facevano i compagni coi socialisti, un minimo di comprensione...
i tuoi soci altoatesini sono italiani a tutti gli effetti, se qualche pazzoide dinamitardo la pensa diversamente è meglio metterlo in galera, prova a parlarne ai parenti di quelli ammazzati dai tralicciari, ma ti consiglio di farlo a debita distanza; per le tue deduzioni sulla furbizia e simili sono appunto tue, grazie per l'esposizione così argomentata
ps: io coi terreni mai avuto il minimo problema, si vede che a Belluno sono ancora al tempo del baratto, in attesa della coniazione dell'Euro, ti assicuro poi che, a parte qualche ladino di non si sà che maso sperduto a 3000m, nessuno rimpiange l'impero sconfitto, forse qualche scombinato che vuole evadere l'Iva
pps: che poi nessuno ha mai negato che alcune cose a livello pubblico in altri paesi funzionino meglio, o che mediamente il comportamento di alcune popolazioni sia più civile di altre, ma se si è presi dalla foga e non si legge allora è un mondo difficile
un saluto in amicizia con un tocco di spirito
Brixen = Brixia = Brescia?
ah no = Bressanone