Sono sempre i piu' soggetti.... alla risalita. percio' si affannannoSalento92 ha scritto:Dalla Spagna verso l'europa centrale, nord italia e centro presi di striscio ma comunque presiRio ha scritto:La direzione della risalita calda, lo abbiamo dette un milione di volte
DISABILITATO (Luglio 2018-Analisi Modelli Live)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
Rio
-
Rio
Se patisco il caldo posso dirlo ma di certo se c'e freddo o piove non scrivo un post dove dico "ecco piove ciucciati 20 gradi e zitto"Rio ha scritto:Ma non sei il primo.. che ti lamenti ??miloso ha scritto:A parte che i 35 gradi in bassa padania si son toccati gia piu volte,al momento reading conf in queste settimane.non capisco questo piacere in un clima cosi.Al momento reading conferma l'inerenza da est limitando la rimonta
-
Rio
La tua zona è posta in una canicola, pazienza...miloso ha scritto:Se patisco il caldo posso dirlo ma di certo se c'e freddo o piove non scrivo un post dove dico "ecco piove ciucciati 20 gradi e zitto"Rio ha scritto:Ma non sei il primo.. che ti lamenti ??miloso ha scritto:A parte che i 35 gradi in bassa padania si son toccati gia piu volte,al momento reading conf in queste settimane.non capisco questo piacere in un clima cosi.Al momento reading conferma l'inerenza da est limitando la rimonta
-
Rio
bgiorno
Situazione ormai delineata fino a metà mese con afflato africano a imporsi su tutto il mediterraneo
la zona più penalizzata dall'asse di risalita continua ad essere quella iberica, mentre per il nostro Paese i settori occidentali, i tirrenici centro meridionali e a tratti il nord ovest sembrano le zone più a rischio per il caldo intenso.
I Gm devono ancora valutare l'esatto posizionamento del cut off ma va detto che in questi casi la cosa più probabile è lo schiacciamento e conseguente accentramento del cuneo africano in ultima fase...
Per adesso per possibili vie d'uscita se ne riparla dopo metà mese..
l'estate fa sul serio alla faccia di tanta disinformazione che si legge da altre parti e purtroppo devo dire anche di qualche intervento poco oggettivo che leggo qui dentro
rimane ancora concreto il rischio tra prima e seconda decade di luglio di un'ondata di caldo dai tratti severi in quanto la lingua lavica nord africana è molto intensa e porta in seno isoterme vicine ai +30 gradi che dalle zone nord africane potrebbero guadagnare chilometri verso nord attraversando il mediterraneo
giocando a spingerci oltre un break incisivo e violento, ma breve, pare poter essere una logica interruzione di questa fase calda e possiamo porlo tra il 16/17 e il 21-22 del mese, ma è chiaro che una fase di caldo africano, seppur per ora non estrema, cosi lunga a luglio non può che segnare fortemente il destino del mese in corso anche grazie all'ulteriore aumento della temperatura del mare che andrà dunque a rafforzare la bolla di calore semi permanente incastonata tra le cose nord africane e lo Stivale
Situazione ormai delineata fino a metà mese con afflato africano a imporsi su tutto il mediterraneo
la zona più penalizzata dall'asse di risalita continua ad essere quella iberica, mentre per il nostro Paese i settori occidentali, i tirrenici centro meridionali e a tratti il nord ovest sembrano le zone più a rischio per il caldo intenso.
I Gm devono ancora valutare l'esatto posizionamento del cut off ma va detto che in questi casi la cosa più probabile è lo schiacciamento e conseguente accentramento del cuneo africano in ultima fase...
Per adesso per possibili vie d'uscita se ne riparla dopo metà mese..
l'estate fa sul serio alla faccia di tanta disinformazione che si legge da altre parti e purtroppo devo dire anche di qualche intervento poco oggettivo che leggo qui dentro
rimane ancora concreto il rischio tra prima e seconda decade di luglio di un'ondata di caldo dai tratti severi in quanto la lingua lavica nord africana è molto intensa e porta in seno isoterme vicine ai +30 gradi che dalle zone nord africane potrebbero guadagnare chilometri verso nord attraversando il mediterraneo
giocando a spingerci oltre un break incisivo e violento, ma breve, pare poter essere una logica interruzione di questa fase calda e possiamo porlo tra il 16/17 e il 21-22 del mese, ma è chiaro che una fase di caldo africano, seppur per ora non estrema, cosi lunga a luglio non può che segnare fortemente il destino del mese in corso anche grazie all'ulteriore aumento della temperatura del mare che andrà dunque a rafforzare la bolla di calore semi permanente incastonata tra le cose nord africane e lo Stivale




