Vi anticipo sin da subito che questa volta sarò breve e che non farò le proiezioni mensili in un altro apposito argomento come di solito faccio sempre ma riprenderò il tema mese per mese sempre su questo argomento, aperto in data odierna, dove scriverò gli aggiornamenti.
Attualmente, stando ai TLC vari come la QBO-/SFI-, neutralità in area ENSO dove attualmente c'è La Nada, AMO+, PDO neutra, stando allo sfasamento indotto dallo scorso SSW e FW di tipo Late ci si aspetta un'estate domata da scambi meridiani.
E' logico che in una sinottica europea assai meridiana l'anticiclone delle Azzorre sceglie altri lidi e non quello del Mediterraneo dove invece la principale figura barica dominante sarebbe l'anticiclone nord-africano.
Ad aiutare sinottiche sovrapponibili a quelle di un'invadenza delle anticiclone nord-africano (anticiclone subtropicale continentale) ci sarebbe anche la nuova disposizione delle masse d'acqua oceaniche atlantiche con anomalie negative in prossimità delle coste portoghesi.
Tali anomalie superficiali non farebbero altro che attirare e affossare gli eventuali cicloni in arrivo dal Nord-Atlantico, rallentando o, nel peggiore dei casi, bloccando le figure cicloniche in prossimità delle coste portoghesi con conseguente risalita di aria calda dal Nord Africa.
L'anticiclone delle Azzorre (anticiclone subtropicale oceanico) rimarrebbe confinato in Atlantico con usuali risalite verso la Scandinavia/ Mar di Kara, dove si notano anomalie superficiali marittime positive.
Questo sarebbe la garanzia di un tempo non statico e non siccitoso come lo scorso anno.
Mentre nel 2017 si vede l'intera banda subtropicale rialzata con due quartieri generali delle isoterme più crude quest anno si vede una situazione diversa:
Il quadro sinottico medio sarebbe riconducibile a questo:

Ben diverso da quello dello scorso anno (estate 2017 la seconda più calda di sempre):

Nel corso della stagione estiva 2018 potrebbero esserci numerose vampate calde nord-africane interrotte da cicloni nord-atlantici in avanzamento da Ovest, con resistenza degli anticicloni ad Est mentre il collega azzorriano potrebbe essere eroso dal basso da una scalpitante circolazione oceanica che verrebbe attirata più volte da eventuali gocce fredde isolatesi sulla Spagna.
Quindi la causa dell'inizio delle ondate di calore potrebbe essere nel contempo la causa della fine delle ondate di calore stesse.
Attualmente, i maggiori centri di calcolo internazionali danno il trimestre estivo sopra media 1971-2000, personalmente io uso ancora la 1961-1990 e quindi, potete immaginarvi ancora di più come potrebbe essere l'anomalia positiva.
Ad ora, mi sento di dirvi che andremo incontro alla classica estate made in 2000, cioè tipica degli anni post 2000, con grande invadenza dell'anticiclone subtropicale continentale a scapito dell'anticiclone subtropicale oceanico, interrotta da eventuali incursioni d'aria fresca dal Nord Atlantico o Nord Europa (ma sicuramente dal Nord Atlantico, perché sul Nord Europa potrebbe instaurarsi più volte un anticiclone di blocco in grado di veicolare masse d'aria fresca da Nord-Ovest e da Nord-Est), pronte a dar vita a dissesti idro-geologici causati da fenomeni violenti.
Quindi non si tratterà di un'estate estrema stile 2003/2012/2015/2017 rispettivamente la prima, la terza, la quarta e la seconda più calda di sempre, ma di un'estate più calda della media ma non eccezionale!
A livello di sinottica potrebbe essere un po' simile a quella del 2007 con il Nord meno interessato dalle vampate calde rispetto al centro-sud che potrebbe essere colto in pieno da cunei orientalizzati con asse ellenico, mentre il Nord sperimenterebbe spesso tempo instabile e meno caldo.
Questa configurazione si sente a sprazzi già dallo scorso anno con ondate di calore tra Luglio e Agosto 2017 con il quartier generale delle isoterme più crude tra l'Italia e la Grecia pur non lasciando spazio alla Spagna comunque coinvolta, che invece quest anno potrebbe fungere un po' da "lato debole o di trincea" tra i cicloni in arrivo da Ovest e la resistenza degli anticicloni ad Est.
Mi pare ovvio quindi che, le ondate di calore non avrebbero durata superiore ai 6-7 giorni in quanto la vita della figura stabilizzante sarebbe decisa dall'invadenza delle figure instabilizzanti provenienti dall'Atlantico.
Quindi riassumendo schematicamente mi vien da affermare che andremo incontro a:
GIUGNO: aspetto termico con anomalia positiva e aspetto precipitativo con anomalia positiva.
LUGLIO: aspetto termico con anomalia positiva e aspetto precipitativo con anomalia positiva.
AGOSTO: aspetto termico con anomalia positiva e aspetto precipitativo con anomalia negativa.
N.B.: Non fatevi ingannare dall'anomalia positiva delle precipitazioni di Luglio, in piena estate bastano 4 temporali per andare in surplus idrico in un mese statisticamente secco per le nostre latitudini.
Seguite gli aggiornamenti!
Burian2012