Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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A proposito di Oceani :roll:

Questo è l'innalzamento dovuto allo scioglimento dei ghiacci ...

Global-Sea-Level-Rise-Contributors-1958-to-2014-Frederiske-April 2018




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Direi una misera cosa, per quello che prospettano in molti, per il futuro.. Metri ... o no!!! :roll:
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Questa... è ancora meglio.. @Conte


31 Marzo 2018

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Questa l'Extent all'11 Aprile

+/- in Linee 2017/2006/2007


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Rio ha scritto:A proposito di Oceani :roll:

Questo è l'innalzamento dovuto allo scioglimento dei ghiacci ...

Global-Sea-Level-Rise-Contributors-1958-to-2014-Frederiske-April 2018




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Direi una misera cosa, per quello che prospettano in molti, per il futuro.. Metri ... o no!!! :roll:
Dati molto simili a quelli NASA
ftp://podaac.jpl.nasa.gov/allData/merge ... 201801.txt
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Si è però "dimenticato" (in realtà lui voleva solamente mostrare il dato relativo ai ghiacci) di riportare nella tabella che gli oceani si espandono quando aumenta la loro temperatura
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Questo dal 1880 (è spiegato come hanno ricavato i dati)
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Il trend oltretutto non è stabile ma sta accellerando.
Nessuno ha mai parlato di metri, semmai la stima per ora sono +65cm entro il 2100. 65cm sono abbastanza per avere molte città costiere in gravi difficoltà
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Rio ha scritto:Questa l'Extent all'11 Aprile

+/- in Linee 2017/2006/2007


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Infatti. Siam messi male
il conte
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Rio ha scritto:Questa... è ancora meglio.. @Conte


31 Marzo 2018

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Ciao Rio...

Grazie per avermi tirato in ballo...

Vi butto lì un paio di collegamenti che faccio io con la mia crapa, lontano dal portare una tesi scientifica.

1- il driver climatico principale del sistema non può che essere la sua fonte unica di energia (non dico nemmeno il nome per non essere lapalissiano)
2- le variazioni dell'elettromagnetismo solare devono essere rapide negli effetti sul clima della terra, come testimoniano il minimo di Maunder e Dalton, unici occorsi in epoca storica abbastanza recente da avere un certo numero di dati (seppure approssimativi): la corrispondenza temporale non ha praticamente lag
3- alcuni ritengono che il 900 sia stato un secolo d'oro dal punto di vista dell'optimum climatico; tuttavia anche nel passato storico uno-due secoli di otimum sono seguiti da almeno 3-4 di clima rigido
4- in epoca paleoclimatica si sono dati vari periodi glaciali con CO2 più concentrata dell'attuale di più volte
5- in epoca medievale (anni 1000-1200) alle pendici del Monte Bianco si produceva l'uva e si faceva il vino; oggi le viti più alte sono a La Salle, sul versante soleggiato 3-400 metri più giù
6- molti studi riscontrano alta correlazione tra fasi ENSO di Nino e aumento T medie globali: come dire che il NIno è il modo in cui il mare (o in ultima analisi il pianeta) traspira, cioè suda, cioè espelle il calore in eccesso con l'evaporazione, trasferendolo all'atmosfera

Infine, entra in gioco la fantasia pura di chi scrive, ma ditemi voi se sono eresie o hanno un senso...

Secondo me, la forma di interazione più probabile della bassa attività solare con il clima della terra non è attraverso la variazione della quantità di energia che si irraggia sulla superficie terrestre (quantificata in diversi studi come irrisoria), quanto invece attraverso il forcing a fasi QBO negative, VP debole, Jet stream debole e onde stazionarie a manetta, con flussi di calore precoci nella stagione verso il polo che determinano riscaldamenti in sede polare ed eventi di natura continentale in Europa. Questo soprattutto alla luce degli eventi storici descritti dalle fonti disponibili, ad esempio, nel 600 (Mounder Minimum), che descrivono senza dubbio possenti e reiterate retrogressioni continentali in Europa Occidentale. Mi sembra evidente lo zampino della QBO e di MMW, come quello di quest'anno ai primi di marzo.


Consecutio 1: in un quadro di questo tipo, ha poco senso riferirsi all'andamento dei ghiacci artici in un ventennio, perchè -A:meno ghiaccio potrebbe produrre feedback -B:estensione del ghiaccio, T medie mare, T medie terre non sono elementi predittivi: danno solo idea della tendenza in un periodo, ma non autorizzano a proseguire la retta in discesa all'infinito e fare stime affidabili a 50 anni!

Consecutio 2: effettivamente non ci sono fonti storiche in grado di suggerire in alcun modo l'estensione del ghiaccio marino artico durante eventi come il minimo di Maunder: potrebbe essere stato benissimo inferiore all'attuale, per quel che ne sappiamo

La mia sensazione personale, è che le stagioni con QBO positiva , AO + e jet stream sparato sono in qualche modo quelle in cui il freddo gioca in difesa, arroccandosi al polo ma finendo fatalmente sul mare (cosa che non avviene nell'emisfero australe), che non è una culla accogliente e finisce per disperderlo in vortici depressionari che scaricano molta pioggia e neve in mare; viceversa le stagioni con VP debole e QBO negativa (e recentemente si è visto che la quasi biennalità della QBO è molto relativa) raccolgono le masse fredde sulla terraferma, dove si alimentano grazie al bilancio radiativo negativo in inverno, e ai margini delle zone anitcicloniche continentali di natura termica si muovono depressioni generate dall'aria gelida che deborda, e guadagna chilometro su chilometro di albedo.
Nell'emisfero boreale, la cintura di terre emerse più estesa nel senso dei paralleli è Eurasia-Nordamerica. Se il Generale avanza verso sud e verso ovest precocemente nella stagione , è difficile poi per i cammelli ed i monsoni atlantici riguadagnare terreno (specialmente se ben innevato). alla lunga i blocchi antciclonici termici possono forzare il jet stream, e rendere il circolo vizioso, deviando un ramo della corrente a getto dall'Europa verso nord: ma l'aria calda che sale verso il polo a dicembre o a gennaio, non scioglierà il ghiaccio artico, ma finirà per essere tagliata fuori e sarà accerchiata e distruttauna dalle truppe del Generale che giocano in casa.

In modo molto semplice e un pò romanzato, ecco come secondo me i periodi freddi tipo PEG dipendono strettamente e a breve lag temporale dalle fluttuazioni dell'attività elettromagnetica solare e parametri come l'estensione del ghiaccio artico non significano poi più di tanto (anzi, potrebbero avere significati sorprendenti...).

Scusate lo sproloquio.


:D :D :D
Rio

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Grazie @conte

---------------------------------------------------------------------

Parlando sempre di +/- zone Artiche, vi posto l'attuale altezza della neve in Scandinavia che secondo la nuova rianalisi ERA5 dell'ECMWF è la più alta negli ultimi 10 anni.


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Sotto vi posto il link sulla qualità della rianalisi, "della profondità di neve" :wink:


http://climate.copernicus.eu/era5-publi ... -2010-2016


Ringrazio per la concessione - climate.copernicu / ECMWF




Buona continuazione di giornata ^_^
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il conte ha scritto: Ciao Rio...

Grazie per avermi tirato in ballo...

Vi butto lì un paio di collegamenti che faccio io con la mia crapa, lontano dal portare una tesi scientifica.

1- il driver climatico principale del sistema non può che essere la sua fonte unica di energia (non dico nemmeno il nome per non essere lapalissiano)
2- le variazioni dell'elettromagnetismo solare devono essere rapide negli effetti sul clima della terra, come testimoniano il minimo di Maunder e Dalton, unici occorsi in epoca storica abbastanza recente da avere un certo numero di dati (seppure approssimativi): la corrispondenza temporale non ha praticamente lag
3- alcuni ritengono che il 900 sia stato un secolo d'oro dal punto di vista dell'optimum climatico; tuttavia anche nel passato storico uno-due secoli di otimum sono seguiti da almeno 3-4 di clima rigido
4- in epoca paleoclimatica si sono dati vari periodi glaciali con CO2 più concentrata dell'attuale di più volte
5- in epoca medievale (anni 1000-1200) alle pendici del Monte Bianco si produceva l'uva e si faceva il vino; oggi le viti più alte sono a La Salle, sul versante soleggiato 3-400 metri più giù
6- molti studi riscontrano alta correlazione tra fasi ENSO di Nino e aumento T medie globali: come dire che il NIno è il modo in cui il mare (o in ultima analisi il pianeta) traspira, cioè suda, cioè espelle il calore in eccesso con l'evaporazione, trasferendolo all'atmosfera

Infine, entra in gioco la fantasia pura di chi scrive, ma ditemi voi se sono eresie o hanno un senso...

Secondo me, la forma di interazione più probabile della bassa attività solare con il clima della terra non è attraverso la variazione della quantità di energia che si irraggia sulla superficie terrestre (quantificata in diversi studi come irrisoria), quanto invece attraverso il forcing a fasi QBO negative, VP debole, Jet stream debole e onde stazionarie a manetta, con flussi di calore precoci nella stagione verso il polo che determinano riscaldamenti in sede polare ed eventi di natura continentale in Europa. Questo soprattutto alla luce degli eventi storici descritti dalle fonti disponibili, ad esempio, nel 600 (Mounder Minimum), che descrivono senza dubbio possenti e reiterate retrogressioni continentali in Europa Occidentale. Mi sembra evidente lo zampino della QBO e di MMW, come quello di quest'anno ai primi di marzo.


Consecutio 1: in un quadro di questo tipo, ha poco senso riferirsi all'andamento dei ghiacci artici in un ventennio, perchè -A:meno ghiaccio potrebbe produrre feedback -B:estensione del ghiaccio, T medie mare, T medie terre non sono elementi predittivi: danno solo idea della tendenza in un periodo, ma non autorizzano a proseguire la retta in discesa all'infinito e fare stime affidabili a 50 anni!

Consecutio 2: effettivamente non ci sono fonti storiche in grado di suggerire in alcun modo l'estensione del ghiaccio marino artico durante eventi come il minimo di Maunder: potrebbe essere stato benissimo inferiore all'attuale, per quel che ne sappiamo

La mia sensazione personale, è che le stagioni con QBO positiva , AO + e jet stream sparato sono in qualche modo quelle in cui il freddo gioca in difesa, arroccandosi al polo ma finendo fatalmente sul mare (cosa che non avviene nell'emisfero australe), che non è una culla accogliente e finisce per disperderlo in vortici depressionari che scaricano molta pioggia e neve in mare; viceversa le stagioni con VP debole e QBO negativa (e recentemente si è visto che la quasi biennalità della QBO è molto relativa) raccolgono le masse fredde sulla terraferma, dove si alimentano grazie al bilancio radiativo negativo in inverno, e ai margini delle zone anitcicloniche continentali di natura termica si muovono depressioni generate dall'aria gelida che deborda, e guadagna chilometro su chilometro di albedo.
Nell'emisfero boreale, la cintura di terre emerse più estesa nel senso dei paralleli è Eurasia-Nordamerica. Se il Generale avanza verso sud e verso ovest precocemente nella stagione , è difficile poi per i cammelli ed i monsoni atlantici riguadagnare terreno (specialmente se ben innevato). alla lunga i blocchi antciclonici termici possono forzare il jet stream, e rendere il circolo vizioso, deviando un ramo della corrente a getto dall'Europa verso nord: ma l'aria calda che sale verso il polo a dicembre o a gennaio, non scioglierà il ghiaccio artico, ma finirà per essere tagliata fuori e sarà accerchiata e distruttauna dalle truppe del Generale che giocano in casa.

In modo molto semplice e un pò romanzato, ecco come secondo me i periodi freddi tipo PEG dipendono strettamente e a breve lag temporale dalle fluttuazioni dell'attività elettromagnetica solare e parametri come l'estensione del ghiaccio artico non significano poi più di tanto (anzi, potrebbero avere significati sorprendenti...).

Scusate lo sproloquio.


:D :D :D
1)Il driver principale è il sole ma senza gas serra la temperatura media terrestre sarebbe di circa 0 gradi fahrenheit o -18 gradi celsius.
Simulazione gennaio/luglio
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Quindi evidentemente una variazione dei gas serra porta ad un importante variazione delle condizioni climatiche di un pianeta
Basta vedere cosa succede in altri pianeti del sistema solare:
Venere=> Distanza dal Sole 0,72UA (circa 108milioni di km). Temperatura media Oltre 460 gradi. Atmosfera in prevalenza composta da CO2.
(In assenza dell'effetto serra causato dall'anidride carbonica dell'atmosfera la temperatura sulla superficie di Venere sarebbe abbastanza simile a quella terrestre)
Mercurio=> Distanza dal Sole 0,38UA (circa 57 milioni di km). Temperatura che varia da -180 (notte) a +420 gradi del giorno. Temperatura anche di giorno inferiore alla temperatura media di Venere che dista quasi il doppio dal sole
2) Se le variazioni fossero rapide come credi non si spiega per quale motivo vi sia in questo momento un lag di oltre 40 anni tra l'ultimo massimo solare da "record" e le temperature che continuano invece a crescere. In realtà la PEG è un periodo decisamente complesso da analizzare, probabilmente le temperature hanno subito un decremento anche per altri fattori e non solo a causa della scarsa attività solare.
Simulazione con un importante minimo solare del tipo Maunder
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Owens et Al. (2017)
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3) Per optimum si riferisce al WTO che ha decretato la 61/90 come la migliore combinazione di temperature per la vita dell'uomo sul pianeta
4) Secondo i carotaggi questo è il periodo con più CO2 da almeno 1 milione di anni
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5) L'esempio non credo sia proprio il massimo per 4 motivi:
1- Si parla di una zona molto ristretta
2- In quei periodi data l'economia esclusivamente basata sull'agricoltura si era obbligati a sfruttare tutto il terreno disponibile (anche quello non ideale)
3- La vite ha una grande resistenza al freddo. Anche ora se tu volessi potresti coltivarla in quelle zone. Resiste fino a -18 gradi (Zinoni et al., 2000)
4- Secondo le ricostruzioni (che comunque hanno incertezza ovviamente) il periodo caldo medievale seppur caldo, è stato più freddo del periodo attuale
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6) L'enso è uno strumento che il pianeta usa per ridistribuire l'energia termica in atmosfera. Come già detto a Robertino l'enso è suscettibile alle variazioni climatiche e non la causa di esse. Non crea infatti energia dal nulla quel fenomeno climatico


Con temperature più basse sull'est europa probabilmente si assisteva ad una termicizzazione dell'anticiclone siberiano molto più ad ovest di oggi e quindi non servivano queste grandi retrogressioni per portare tanto freddo qua da noi.
Un aumento di CO2 nella troposfera porta assieme al minimo solare a un raffreddamento della stratosfera (più energia intrappolata nei bassi strati). Comunque per il discorso di termicizzazione di prima ripeto non servivano eventi per portare il freddo


L'aria calda che sale verso nord impedisce un aumento dell'estensione dei ghiacci artici e producendo un feedback di albedo negativo. In poche parole vi sono più regioni senza ghiacci e l'acqua riflette in maniera molto minore rispetto al ghiaccio.
Quindi periodi molto caldi al polo non sono la cosa migliore.


Se mi son perso qualcosa dimmelo pure
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Messaggio da il conte »

sei un grande I Made
:D :D
stasera ne riparliamo
:lol: :lol: :lol:
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Messaggio da Burian2012 »

Insomma I Made You Read This ti faccio una domanda importante: cosa accadrebbe nel 2100 se l'umanità non intervenisse seriamente contro il GW a livello climatico mondiale?
Diventeremo l'Africa?
E secondo te, tramite quali strumenti si dovrebbe intervenire?
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Burian2012 ha scritto:Insomma I Made You Read This ti faccio una domanda importante: cosa accadrebbe nel 2100 se l'umanità non intervenisse seriamente contro il GW a livello climatico mondiale?
Diventeremo l'Africa?
E secondo te, tramite quali strumenti si dovrebbe intervenire?
Ovviamente niente africa :lol:
Bisognerebbe contenere l'emissione di gas nell'atmosfera ovviamente. Come? Beh la lista di interventi che si possono attuare è lunghissima.


Comunque queste son le proiezioni (la parte sul clima europeo è interessante :D )
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Noi paesi ricchi ovviamente in caso di cambiamento repentino della temperatura ne risentiremmo meno rispetto ai paesi poveri.
il conte
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Messaggio da il conte »

I Made ti rispondo ora...


innanzitutto vorrei porre un dubbio: credo che tu come me possa definire quella pro AGW cultura climatica mainstream...
ne consegue generalmente che si possono reperire con facilità articoli, materiale, bei grafici e suggestive simulazioni orientate in un certo senso...

detto ciò, ti rispondo punto per punto:

1- a proposito di simulazioni senza gas serra, saprai meglio di me che la CO2 è solo uno dei tanti gas serra... tra cui il metano ha potere 4 volte superiore riscaldante... le fluttuazioni della conc dei vari gas serra fluttuano costantemente e sono legati alla biomassa della terra... e degli oceani... diciamo che cmq la stabilità e "medità" del clima dell terra è legata senz'altro alla presenza di oceani e atmosfera... se poi togliendo solo la Co2 e mettendo solo il metano i gradi in più sono 10 20 o 30 , ma tu ci credi? ma che attendibilità diamo a queste simulazioni della cippa?

2- le variazioni delle t durante i minimi del passato storico sono state de facto rapide e quasi contemporanee con quelle dell'attività solare.
il periodo attuale esce da una serie di cicli solari imponenti (80-90) dopo un secolo di cicli solari non bassi. poi si piomba nell'addormentamento solare. gli vogliamo dare 15 anni per buttare fuori il calore in eccesso a questo oceano?
adesso ci siamo. vediamo quello che succede.
NB ma non si era parlato di plateau dal 2001 al 2012? anzi di leggera flessione delle T media globali? poi è arrivato el nino.....
Infatti io credo che sia l'enso positiva a tirare su le T medie, non perchè crea calore dal nulla (di ciò mi attribuisci la paternità di pensiero) ma perchè lo elimina se ne i contrasti in sede fascia temperata non lo hanno eliminato a dovere... e questo succede per stagioni con vortici polari troppo chiusi...
in generale, cmq, le ricotsruzioni climatiche storiche o paleoclimatiche non sono per me confrontabili con le carte sat di oggi... troppo diverse... basi di raccolta dati che non ci azzeccano niente... e necessitano di molti, troppi aggiustamenti e omogeneizzazioni ecc ecc

3- si ok WTO dice 61-90. intendevo solo che rispetto ai 4 secoli precedenti ha fatto parecchio più caldino...

4- infatti io mi riferisco a periodi occorsi centinaia di milioni di anni fa... cmq avevano CO2 4 volte oggi e si era in era glaciale sparata (olocene mi pare)
quindi la CO2 non è affatto onnipotente...

5- se la vite resiste a -18 non mi basta. quest'inverno -25. e siamo in pieno AGW...
L'economia agricola non mi convince, scusa... erano 4 gatti, ,non avevano nessuna necessità di piantare viti dove potevano morire un annata ogni 5 o 10 (secondo le carte che hai postato tu per l'epoca medievale...)
se c'è una cosa che ho imparato è che dove ci sono insediamenti antichi di migliaia di anni, il posto è confortevole. Per loro una carestia per una gelata era un fatto molto brutto. quindi scondo me se piantavano viti sul Bianco c'era il suo porco motivo... ostrega...

6- ovviamente il calore non si crea dal nulla.
Il discorso è proprio: in qualche modo non ancora univocamente individuato, c'è del calore che eccede nel mare. e il nino lo butta in atmosfera.
statisticamente e temporalmente, il calore in eccesso sembra legato alle fasi in cui il sole spinge di più, e dissiparsi se il sole si addormenta.

In conclusione: i discorsi della termicizzazione onnipotente dell'anticiclone russo a novembre perchè c'era un grado in meno noj mi hanno mai convinto... scommetto che anche ai tempi di Attila se l'Atlantico spingeva non c'era grado in medo che tenesse.
se i Europa sperimentavano periodi lunghi di gelo crudo si trattava sicuramente di retrogressioni di matrice continentale, reiterate e durature ( si parla del Tamigi gelato per settimane... con le fiere sopra... non è roba da un grado in meno... e nemmeno 2... si tratta di configurazioni bariche estreme che si protraggono a lungo nei mesi... senz'altro non possibili senza QBO negativa... quindi anticiclone in sede polare... quindi caldo al polo...semplice deduzione. Dimmi se sbaglio...)

Insomma, non lo sappiamo come è iniziato il minimo di Maunder. Forse con una primavera come questa?.........
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Messaggio da il conte »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Insomma I Made You Read This ti faccio una domanda importante: cosa accadrebbe nel 2100 se l'umanità non intervenisse seriamente contro il GW a livello climatico mondiale?
Diventeremo l'Africa?
E secondo te, tramite quali strumenti si dovrebbe intervenire?
Ovviamente niente africa :lol:
Bisognerebbe contenere l'emissione di gas nell'atmosfera ovviamente. Come? Beh la lista di interventi che si possono attuare è lunghissima.


Comunque queste son le proiezioni (la parte sul clima europeo è interessante :D )
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Noi paesi ricchi ovviamente in caso di cambiamento repentino della temperatura ne risentiremmo meno rispetto ai paesi poveri.
ma ci rendiamo conto che per quanto noi 4 sofisticati radical italiani possiamo limitare di 1 /50 le emissioni affossando la nostra già critica economia con la tasse sulle emissioni di CO2, nel frattempo ci saranno sempre 1 miliardo di cinesi che non hanno mai sentito parlare di questa roba e cmq non glie ne importa un accidente ? quelli vanno a carbone, ragazzi... un miliardo di carbonari... vale la pena di rovinarsi per niente, anche alla luce dei dubbi (legittimi) sulla incontrovertibilità e ineluttabilità del AGW?
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Messaggio da the hurricane »

il conte ha scritto:I Made ti rispondo ora...


innanzitutto vorrei porre un dubbio: credo che tu come me possa definire quella pro AGW cultura climatica mainstream...
ne consegue generalmente che si possono reperire con facilità articoli, materiale, bei grafici e suggestive simulazioni orientate in un certo senso...

detto ciò, ti rispondo punto per punto:

1- a proposito di simulazioni senza gas serra, saprai meglio di me che la CO2 è solo uno dei tanti gas serra... tra cui il metano ha potere 4 volte superiore riscaldante... le fluttuazioni della conc dei vari gas serra fluttuano costantemente e sono legati alla biomassa della terra... e degli oceani... diciamo che cmq la stabilità e "medità" del clima dell terra è legata senz'altro alla presenza di oceani e atmosfera... se poi togliendo solo la Co2 e mettendo solo il metano i gradi in più sono 10 20 o 30 , ma tu ci credi? ma che attendibilità diamo a queste simulazioni della cippa?
in realtà basta conoscere la fisica di base per capire l' importanza dell' effetto serra terrestre e capire che l' energia solare non sia sufficiente.

Riporto due diapositive dove sono mostrati i calcoli dell' energia intercettata dalla Terra, senza l' effetto serra la temperatura sarebbe circa 35-38°C più bassa.
Questo non è frutto di simulazioni, ma semplici calcoli che ognuno può fare.
Poi si può discutere gli effetti di un' alterazione dell' effetto serra naturale, ma sull' effetto serra c' è poco da discutere, come c' è poco da discutere sui gas serra di cui si conoscono tutte le bande di assorbimento....

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2- le variazioni delle t durante i minimi del passato storico sono state de facto rapide e quasi contemporanee con quelle dell'attività solare.
il periodo attuale esce da una serie di cicli solari imponenti (80-90) dopo un secolo di cicli solari non bassi. poi si piomba nell'addormentamento solare. gli vogliamo dare 15 anni per buttare fuori il calore in eccesso a questo oceano?
adesso ci siamo. vediamo quello che succede.

NB ma non si era parlato di plateau dal 2001 al 2012? anzi di leggera flessione delle T media globali? poi è arrivato el nino.....
Infatti io credo che sia l'enso positiva a tirare su le T medie, non perchè crea calore dal nulla (di ciò mi attribuisci la paternità di pensiero) ma perchè lo elimina se ne i contrasti in sede fascia temperata non lo hanno eliminato a dovere... e questo succede per stagioni con vortici polari troppo chiusi...
in generale, cmq, le ricotsruzioni climatiche storiche o paleoclimatiche non sono per me confrontabili con le carte sat di oggi... troppo diverse... basi di raccolta dati che non ci azzeccano niente... e necessitano di molti, troppi aggiustamenti e omogeneizzazioni ecc ecc
Secondo il tuo ragionamento avremmo dovuto osservare un calo nell' ocean heat degli oceani che non si è verificato, anzi è aumentato.
come è possibile avere un aumento di energia del sistema riducendo l' energia in entrata? Ecco questo è il ruolo dei gas serra.

https://www.nodc.noaa.gov/OC5/3M_HEAT_CONTENT/
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il conte ha scritto:I Made ti rispondo ora...


innanzitutto vorrei porre un dubbio: credo che tu come me possa definire quella pro AGW cultura climatica mainstream...
ne consegue generalmente che si possono reperire con facilità articoli, materiale, bei grafici e suggestive simulazioni orientate in un certo senso...

detto ciò, ti rispondo punto per punto:

1- a proposito di simulazioni senza gas serra, saprai meglio di me che la CO2 è solo uno dei tanti gas serra... tra cui il metano ha potere 4 volte superiore riscaldante... le fluttuazioni della conc dei vari gas serra fluttuano costantemente e sono legati alla biomassa della terra... e degli oceani... diciamo che cmq la stabilità e "medità" del clima dell terra è legata senz'altro alla presenza di oceani e atmosfera... se poi togliendo solo la Co2 e mettendo solo il metano i gradi in più sono 10 20 o 30 , ma tu ci credi? ma che attendibilità diamo a queste simulazioni della cippa?

2- le variazioni delle t durante i minimi del passato storico sono state de facto rapide e quasi contemporanee con quelle dell'attività solare.
il periodo attuale esce da una serie di cicli solari imponenti (80-90) dopo un secolo di cicli solari non bassi. poi si piomba nell'addormentamento solare. gli vogliamo dare 15 anni per buttare fuori il calore in eccesso a questo oceano?
adesso ci siamo. vediamo quello che succede.
NB ma non si era parlato di plateau dal 2001 al 2012? anzi di leggera flessione delle T media globali? poi è arrivato el nino.....
Infatti io credo che sia l'enso positiva a tirare su le T medie, non perchè crea calore dal nulla (di ciò mi attribuisci la paternità di pensiero) ma perchè lo elimina se ne i contrasti in sede fascia temperata non lo hanno eliminato a dovere... e questo succede per stagioni con vortici polari troppo chiusi...
in generale, cmq, le ricotsruzioni climatiche storiche o paleoclimatiche non sono per me confrontabili con le carte sat di oggi... troppo diverse... basi di raccolta dati che non ci azzeccano niente... e necessitano di molti, troppi aggiustamenti e omogeneizzazioni ecc ecc

3- si ok WTO dice 61-90. intendevo solo che rispetto ai 4 secoli precedenti ha fatto parecchio più caldino...

4- infatti io mi riferisco a periodi occorsi centinaia di milioni di anni fa... cmq avevano CO2 4 volte oggi e si era in era glaciale sparata (olocene mi pare)
quindi la CO2 non è affatto onnipotente...

5- se la vite resiste a -18 non mi basta. quest'inverno -25. e siamo in pieno AGW...
L'economia agricola non mi convince, scusa... erano 4 gatti, ,non avevano nessuna necessità di piantare viti dove potevano morire un annata ogni 5 o 10 (secondo le carte che hai postato tu per l'epoca medievale...)
se c'è una cosa che ho imparato è che dove ci sono insediamenti antichi di migliaia di anni, il posto è confortevole. Per loro una carestia per una gelata era un fatto molto brutto. quindi scondo me se piantavano viti sul Bianco c'era il suo porco motivo... ostrega...

6- ovviamente il calore non si crea dal nulla.
Il discorso è proprio: in qualche modo non ancora univocamente individuato, c'è del calore che eccede nel mare. e il nino lo butta in atmosfera.
statisticamente e temporalmente, il calore in eccesso sembra legato alle fasi in cui il sole spinge di più, e dissiparsi se il sole si addormenta.

In conclusione: i discorsi della termicizzazione onnipotente dell'anticiclone russo a novembre perchè c'era un grado in meno noj mi hanno mai convinto... scommetto che anche ai tempi di Attila se l'Atlantico spingeva non c'era grado in medo che tenesse.
se i Europa sperimentavano periodi lunghi di gelo crudo si trattava sicuramente di retrogressioni di matrice continentale, reiterate e durature ( si parla del Tamigi gelato per settimane... con le fiere sopra... non è roba da un grado in meno... e nemmeno 2... si tratta di configurazioni bariche estreme che si protraggono a lungo nei mesi... senz'altro non possibili senza QBO negativa... quindi anticiclone in sede polare... quindi caldo al polo...semplice deduzione. Dimmi se sbaglio...)

Insomma, non lo sappiamo come è iniziato il minimo di Maunder. Forse con una primavera come questa?.........
Partiamo dal presupposto che non si deve fare complottismo. La maggior parte dei siti che vanno contro l'AGW parlano di complotto. Tutto costruito per portare soldi nel mercato delle rinnovabili:
- Fino ad ora gli unici siti/presunti scienziati che si è provato fossero finanziati per precisi scopi propagandistici erano gli stessi che parlavano del complotto
- Il giro di affari del mercato dei combustibili fossili è immenso, gli stati non hanno nessun motivo di rallentare la propria economia senza motivo
- Ci sarà un motivo se i paper contro l'AGW son pochi. E non perchè è mainstream. Se provi a cercare su internet "climate change" a parte siti della nasa o enti simili ti ritroverai sommerso in siti quali "*****", "freddofili" e co.

Ripartiamo allora:
1)La concentrazione dei gas fluttua costantemente. Quello che sta succedendo adesso è che se prima, prendiamo come esempio, c'era una fluttuazione di rapporto 1, ora la fluttuazione è solamente verso l'alto a ritmi centinaia di volte più veloci. I carotaggi mostrano questo.
L'aumento di CO2 e altri gas serra aumenta anche la concentrazione di Vapore acqueo. Un altro importantissimo gas serra.
Le simulazioni sono accurate. Libero di non crederci ma come sempre bisogna portare delle prove
2) Il sole ha influito secondo la media dei modelli climatici attorno a 0,2 gradi sull'intero riscaldamento globale. I massimi solari sono diventati meno forti dagli anni '80, parliamo di almeno 30 anni. Se il Sole fosse molto più importante di quello che dico rispetto a questo riscaldamento non dico che avremmo dovuto vedere una diminuzione delle temperature ma almeno una stabilizzazione dalla fine degli anni '80 ad oggi. Invece abbiamo preso oltre mezzo grado. L'oceano assorbe la maggior parte del calore in eccesso a causa di una maggiore riflessione verso il suolo dell'energia solare da parte dei gas serra. L'enso positivo serve per riequilibrare con l'atmosfera il calore in eccesso. Enso sempre più forti significano sempre più calore che deve essere ridistribuito. Il "plateau" è facilmente spiegabile e perfettamente in accordo con la teoria AGW.
"One of the most common misunderstandings amongst climate contrarians is the difference between short-term noise and long-term signal. This animation shows how the same temperature data (green) that is used to determine the long-term global surface air warming trend of 0.16°C per decade (red) can be used inappropriately to "cherrypick" short time periods that show a cooling trend simply because the endpoints are carefully chosen and the trend is dominated by short-term noise in the data (blue steps). Isn't it strange how six periods of cooling can add up to a clear warming trend over the last 4 decades? Several factors can have a large impact on short-term temperatures, such as oceanic cycles like the El Niño Southern Oscillation (ENSO) . These short-term cycles don't have long-term effects on the Earth's temperature, unlike the continuing upward trend caused by global warming from human greenhouse gas emissions.

The data (green) are NASA GISS monthly global surface temperature anomaly data from January 1970 through December 2014, with linear trends for the short time periods Jan 1970–Oct 1977, Apr 1977–Dec 1986, Apr 1987–Oct 1996, Aug 1997–Dec 2002, Jan 2003–Jun 2012, and Jul 2012–Feb 2014 (blue), and also showing the far more reliable linear trend for the full time period (red)."
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Comunque puoi benissimo chiedere a hurricane come funziona l'omogenizzazione dei dati

4) L'olocene è questa epoca geologica iniziata 11 mila di anni fa. Forse parli delle grandi glaciazioni tipo il criogeniano con la teoria della terra a palla di neve. In realtà la causa di queste glaciazioni è stata proprio la bassa presenza di gas serra e una fortissima attività vulcanica. Infatti da una parte troviamo i vulcani che con le nubi riflettono l'energia solare dall'altra parte la rottura del super continente rodinia che ha portato ad un aumento esponenziale della sedimentazione del carbonio. In poche parole la CO2 presente in atmosfera è diminuita fino a livelli molto bassi. In questo periodo sono iniziati a crescere i ghiacci, l'effetto albedo è aumentato e la temperatura è scesa tra 8 e 12 gradi in meno di oggi. Il raffreddamento del pianeta ha poi rallentato la sedimentazione del carbonio e il clima ha raggiunto un equilibrio durato tra i 60 e gli 80 milioni di anni. A questo si aggiunge un imponente eruzione che ha prodotto ioni calcio + che ha avuto come effetto pure questo la sedimentazione della CO2. Molto probabilmente il livello di CH4 (metano, instabile nell'atmosfera attuale ricca di ossigeno ma molto più stabile all'inizio del criogeniano che aveva O2 pari a circa l'1% dei livelli attuali) era molto alto inizialmente ma man mano che il tempo passava e l'ossigeno nell'atmosfera aumentava questo gas comincio a calare. Essendo un gas serra decisamente più importante della CO2 a parità di massa questo suo calo portò ad un rapido scioglimento dei ghiacci che cominciarono a liberare CO2 in atmosfera. Questa CO2 in eccesso non poteva essere compensata dal fenomeno di sedimentazione del carbonio e la temperatura iniziò a salire velocemente. La CO2 raggiunse livelli oltre 5 volte quelli dell'era pre industriale (oltre i 1000 ppm) e la Terra si scaldò molto velocemente. Si raggiunse infatti successivamente una temperatura pari a circa 21/23 gradi (tra 7 e 9 gradi in più rispetto ad oggi)

5) Magari a te non basta, a loro si. Penso fossero abituati alle carestie in quel periodo. Poi i dati mi sembrano eloquenti, tutto sta nel credere ai dati oppure no.
E comunque l'uomo si è sempre adattato e ci sono molti siti umani nel nord europa datati all'ultima era glaciale. Non penso fosse troppo confortevole lassù ma i resti testimoniano che non sempre gli insediamenti si formano in zone confortevoli. La maggior parte si ovvio, ma non tutte.

6) Il calore che eccede dal mare è dovuto all'aumento delle temperature marine che continua ancora oggi. Gli oceani assorbono la maggior parte della CO2 (acidificazione oceanica) e del calore in eccesso a causa dell'AGW

Comunque son contento che si stia facendo una bella e interessante discussione. Grazie :wink:
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