Geoingegneria: Alleato o specchio per le allodole?
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- occhiobarico
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Ragazzi certe cose non si possono leggere, specie in un forum scientifico...
Io davvero non mi capacito del fatto che ancora esistano persone che mettono in dubbio l’origine antropica del riscaldamento globale.
Io davvero non mi capacito del fatto che ancora esistano persone che mettono in dubbio l’origine antropica del riscaldamento globale.
Ultima modifica di occhiobarico il mar mar 06, 2018 4:11 pm, modificato 1 volta in totale.
Mi scuso per l'OT di cui sopra, tuttavia non ho letto interventi esagitati e complimenti per il td e i link.gippalippa ha scritto:Wow in mia assenza il topic ha avuto successo; solo che per cause sbagliate![]()
![]()
Comunque ringrazio chiunque sia intervenuto in maniera costruttiva; certe cose non si possono più sentire nel 2018.
Magari più tardi porto qualche altro contenuto sul tema del TD, sperando che le acque si calmino un po'.
Intanto vi lascio queste due chicche.
http://www.buildyourownearth.com/byoe.h ... &c1=0&v=pm
http://monash.edu/research/simple-climate-model/mscm/
Il primo sito è una raccolta di circa 50 scenari elaborati dal modello climatico FOAM (Fast Ocean–Atmosphere Model) che vi permettono di visualizzare vari parametri (temperatura, precipitazioni, pressione e geopotenziali, estensione dei ghiacciai, ma ce ne sono molti di più) in condizioni atmosferiche diverse da quelle attuali (ovviamente è presente anche la simulazione del clima odierno), quali minore o maggiore CO2, sole più forte o più debole, diversa angolazione orbitale e persino le condizioni climatiche di ere passate o ipotetici pianeti extraterrestri.
Il secondo è un vero e proprio modello climatico estremamente semplificato che vi permette di interagire con i vari meccanismi del sistema climatico terrestre e vedere cosa accade quando uno di questi fattori viene a mancare (ad esempio si può disattivare il ciclo idrogeologico e vedere come le temperature reagiscono di conseguenza) e simulare anche in questo caso diversi scenari (terra più lontana o vicina al sole, maggiore o minore CO2 ecc...).
Estremamente consigliati entrambi
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BrixiaFidelis
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non preoccuparti, penso che l'autore del td ti scuseràgiamo64 ha scritto:Mi scuso per l'OT di cui sopra, tuttavia non ho letto interventi esagitati e complimenti per il td e i link.gippalippa ha scritto:Wow in mia assenza il topic ha avuto successo; solo che per cause sbagliate![]()
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Comunque ringrazio chiunque sia intervenuto in maniera costruttiva; certe cose non si possono più sentire nel 2018.
Magari più tardi porto qualche altro contenuto sul tema del TD, sperando che le acque si calmino un po'.
Intanto vi lascio queste due chicche.
http://www.buildyourownearth.com/byoe.h ... &c1=0&v=pm
http://monash.edu/research/simple-climate-model/mscm/
Il primo sito è una raccolta di circa 50 scenari elaborati dal modello climatico FOAM (Fast Ocean–Atmosphere Model) che vi permettono di visualizzare vari parametri (temperatura, precipitazioni, pressione e geopotenziali, estensione dei ghiacciai, ma ce ne sono molti di più) in condizioni atmosferiche diverse da quelle attuali (ovviamente è presente anche la simulazione del clima odierno), quali minore o maggiore CO2, sole più forte o più debole, diversa angolazione orbitale e persino le condizioni climatiche di ere passate o ipotetici pianeti extraterrestri.
Il secondo è un vero e proprio modello climatico estremamente semplificato che vi permette di interagire con i vari meccanismi del sistema climatico terrestre e vedere cosa accade quando uno di questi fattori viene a mancare (ad esempio si può disattivare il ciclo idrogeologico e vedere come le temperature reagiscono di conseguenza) e simulare anche in questo caso diversi scenari (terra più lontana o vicina al sole, maggiore o minore CO2 ecc...).
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- gippalippa
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Ma figuratigiamo64 ha scritto:Mi scuso per l'OT di cui sopra, tuttavia non ho letto interventi esagitati e complimenti per il td e i link.gippalippa ha scritto:Wow in mia assenza il topic ha avuto successo; solo che per cause sbagliate![]()
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Comunque ringrazio chiunque sia intervenuto in maniera costruttiva; certe cose non si possono più sentire nel 2018.
Magari più tardi porto qualche altro contenuto sul tema del TD, sperando che le acque si calmino un po'.
Intanto vi lascio queste due chicche.
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http://monash.edu/research/simple-climate-model/mscm/
Il primo sito è una raccolta di circa 50 scenari elaborati dal modello climatico FOAM (Fast Ocean–Atmosphere Model) che vi permettono di visualizzare vari parametri (temperatura, precipitazioni, pressione e geopotenziali, estensione dei ghiacciai, ma ce ne sono molti di più) in condizioni atmosferiche diverse da quelle attuali (ovviamente è presente anche la simulazione del clima odierno), quali minore o maggiore CO2, sole più forte o più debole, diversa angolazione orbitale e persino le condizioni climatiche di ere passate o ipotetici pianeti extraterrestri.
Il secondo è un vero e proprio modello climatico estremamente semplificato che vi permette di interagire con i vari meccanismi del sistema climatico terrestre e vedere cosa accade quando uno di questi fattori viene a mancare (ad esempio si può disattivare il ciclo idrogeologico e vedere come le temperature reagiscono di conseguenza) e simulare anche in questo caso diversi scenari (terra più lontana o vicina al sole, maggiore o minore CO2 ecc...).
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leonardo 555
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?leonardo 555 ha scritto:Perchè nel 2018 si deve credere per forza al GW antropico? 2018 o 3018 ognuno
può credere quello che vuole senza offendere. Oppure si obbliga qualcuno a credere per forza?mi viene veramente da ridere
Hai detto che ci sono prove attendibili che sconfesserebbero l'AGW.
Portamele/portacele invece di fare lo gnorri.
se è per questo io credo anche a Babbo Natale, la fatina dei dentini, Ken il guerriero e Dracula.leonardo 555 ha scritto:Perchè nel 2018 si deve credere per forza al GW antropico? 2018 o 3018 ognuno
può credere quello che vuole senza offendere. Oppure si obbliga qualcuno a credere per forza?mi viene veramente da ridere
Plis niente kritike.
Un conto è avere delle idee e fantasticarci, un altro è fare i conti con la realtà.
- gippalippa
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Perché non crederci è come credere che il Sole giri attorno alla Terra. Puoi credere in quel che vuoi finché le tue credenze non si scontrano con dati oggettivi, a quel punto il tuo credere diventa negazione della realtàleonardo 555 ha scritto:Perchè nel 2018 si deve credere per forza al GW antropico? 2018 o 3018 ognuno
può credere quello che vuole senza offendere. Oppure si obbliga qualcuno a credere per forza?mi viene veramente da ridere
e questi dati oggettivi ' dicono ' che la temp. media globale e' aumentata di circa 1 grado dal 1850 ,gippalippa ha scritto:Perché non crederci è come credere che il Sole giri attorno alla Terra. Puoi credere in quel che vuoi finché le tue credenze non si scontrano con dati oggettivi, a quel punto il tuo credere diventa negazione della realtàleonardo 555 ha scritto:Perchè nel 2018 si deve credere per forza al GW antropico? 2018 o 3018 ognuno
può credere quello che vuole senza offendere. Oppure si obbliga qualcuno a credere per forza?mi viene veramente da ridere
forse si potrebbe anche confondere un ' reale ' GW con un inquinamento ambientale da AGW .
Il Clima e' cosi' complesso che entrambe o qualsiasi teoria divergente potrebbe sconfessarne un altra.
Le prove dimostrano che ci sono state almeno cinque grandi ere glaciali sul Pianeta Terra, grandi cambiamenti climatici,
il Clima in milioni e millenni e' sempre cambiato , i cambiamenti climatici ci sono sempre stati ,
la differenza adesso e' l inquinamento ambientale .
I GRANDI Cambiamenti del CLIMA terrestre , uno dei cambiamenti ben documentati e più grandi e' avvenuto circa tra 850 e i 630 milioni di anni fa', è chiamato il periodo criogeniano.
Le lastre di ghiaccio glaciale probabilmente hanno raggiunto i tropici e forse anche l equatore che produce una "palla di neve".
Gli scienziati ritengono che questa massiccia era glaciale sia terminata a causa dell'aumentata attività Vulcanica sotterranea e, forse, di un ciclo Solare molto più caldo.
E piu ' recentemente ' il clima e' stato caratterizzato da
periodi mediamente piu ' caldi ' e piu ' freddi ' che si sono alternati nel corso di millenni .
Se non si tengono conto di molteplici Variabili e forzature climatiche e rispettivi e complessi meccanismi , i modelli climatici possono essere imprecisi .
Anche una forte Eruzione Vulcanica , meccanismi e dinamiche Astronomiche , un piccolo asteroide , potrebbero avere rilevanti impatti sul clima con grandi cambiamenti climatici.
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No con calma.robert ha scritto:
e questi dati oggettivi ' dicono ' che la temp. media globale e' aumentata di circa 1 grado dal 1850 ,
forse si potrebbe anche confondere un ' reale ' GW con un inquinamento ambientale da AGW .
Il Clima e' cosi' complesso che entrambe o qualsiasi teoria divergente potrebbe sconfessarne un altra.
Le prove dimostrano che ci sono state almeno cinque grandi ere glaciali sul Pianeta Terra, grandi cambiamenti climatici,
il Clima in milioni e millenni e' sempre cambiato , i cambiamenti climatici ci sono sempre stati ,
la differenza adesso e' l inquinamento ambientale .
I GRANDI Cambiamenti del CLIMA terrestre , uno dei cambiamenti ben documentati e più grandi e' avvenuto circa tra 850 e i 630 milioni di anni fa', è chiamato il periodo criogeniano.
Le lastre di ghiaccio glaciale probabilmente hanno raggiunto i tropici e forse anche l equatore che produce una "palla di neve".
Gli scienziati ritengono che questa massiccia era glaciale sia terminata a causa dell'aumentata attività Vulcanica sotterranea e, forse, di un ciclo Solare molto più caldo.
E piu ' recentemente ' il clima e' stato caratterizzato da
periodi mediamente piu ' caldi ' e piu ' freddi ' che si sono alternati nel corso di millenni .
Se non si tengono conto di molteplici Variabili e forzature climatiche e rispettivi e complessi meccanismi , i modelli climatici possono essere imprecisi .
Anche una forte Eruzione Vulcanica , meccanismi e dinamiche Astronomiche , un piccolo asteroide , potrebbero avere rilevanti impatti sul clima con grandi cambiamenti climatici.
Partiamo parlando del perchè o come cambia il clima nel corso della storia del pianeta:
-L'eccentricità orbitale, l'inclinazione assiale e la precessione dell'orbita terrestre variano periodicamente, dando luogo a glaciazioni ogni circa 100 000 anni durante l'era glaciale del Quaternario. L'asse terrestre completa un ciclo di precessione ogni 26 000 anni e l'orbita ellittica ruota compiendo un ciclo ogni 22 000 anni . Inoltre, l'angolo tra l'asse terrestre e la normale del piano orbitale varia ciclicamente tra 22,5º e 24,5º, con un periodo di 41 000 anni .
Queste son le cause più importanti di cambiamenti climatici a medio-lungo termine. Cicli di milankovich
Si parla però di tempi lunghi.
Cosa porta a pensare che non sia solamente naturale il cambiamento in atto?
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Leonardo555 parlava del fatto che "l'uomo è insignificante di fronte alla natura"...niente di più sbagliato.
Il Clima è cambiato anche in passato
Che cosa dice la Scienza...
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Le argomentazioni degli scettici...
Il clima si modifica sempre. Abbiamo avuto ere glaciali e periodi più caldi durante i quali si potevano trovare alligatori in Spitzbergen. Le ere glaciali sono avvenute con un ciclo di centomila anni durante gli ultimi settecentomila anni, e ci sono stati periodi precedenti che sembrano essere stati più caldi del periodo attuale, nonostante i livelli di CO2 fossero più bassi di adesso. Più recentemente, abbiamo avuto il periodo caldo medievale e la piccola era glaciale. (Richard Lindzen)

Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.
Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).
E qui mi dirai/direte: "Eh ma la CO2 emessa in atmosfera da parte dell'uomo è solo una piccola parte del totale scambiato ogni anno".
Parliamo però di un sistema in equilibrio:
Le emissioni di CO2 di origine umana sono molto più piccole di quelle naturali. L’assorbimento da parte della vegetazione e dei microbi assomma a circa 220 Gt per anno, la respirazione del mondo vegetale provoca una emissione egualmente attorno a 220 Gt/anno. Gli oceani rilasciano circa 332 Gt/anno. Mettendo assieme l’uso dei combustibili fossili, ed i cambiamenti di uso del terreno, l’uomo è responsabile di circa 29 Gt/anno. Dobbiamo comunque tenere presente che le emissioni naturali ( da parte degli oceani e dalla vegetazione) sono controbilanciate da assorbimento naturale (sempre da oceani e vegetazione). Le piante assorbono circa 450 Gt/anno e l’oceano 338 Gt/anno. Ciò fa sì che il bilancio della CO2 atmosferica è pressoché in equilibrio. Le emissioni di CO2 da parte dell’Uomo alterano l’equilibrio naturale.
Il 40% circa delle emissioni umane di CO2 vengono assorbite prevalentemente da vegetazione ed oceani. Ciò che resta rimane in atmosfera. La conseguenza è che la CO2 atmosferica è attualmente al livello più alto mai raggiunto negli ultimi 15-20 milioni di anni (Tripati 2009). Cambiamenti naturali dell’ordine di 100 ppm normalmente avvengono in 5000-20000 anni. L’attuale aumento (circa 100 ppm) ha avuto luogo in appena 120 anni. Ulteriori conferme che l’aumento di CO2 è dovuto alle attività dell’Uomo si ottengono dall’analisi del rapporto degli isotopi del Carbonio ( atomi di C che differiscono per il numero di neutroni) che vengono trovati in atmosfera. Il C12 ha 6 neutroni , il C13 ha 7 neutroni. Le piante hanno un rapporto C13/C12 inferiore a quello presente nell’atmosfera . Se l’aumento della CO2 atmosferica fosse dovuto ai combustibili fossili il rapporto C13/C12 dovrebbe diminuire anch’esso. E questo è proprio ciò che si riscontra (Ghosh 2003). Il rapporto C13/C12 è in perfetta sintonia con il trend delle emissioni globali.

"Eh ma la CO2 compone solamente lo 0,04% dell'atmosfera"
E qui si parte con un discorso complesso che tenterò di riassumere in:
+CO2 e altri gas serra=>lieve riscaldamento=>maggior vapore acqueo nell'aria=>riscaldamento=>scioglimento ghiacci (minore albedo)=>riscaldamento
Questo è un piccolo schemetto con la comparazione tra la CO2 e altri gas serra


Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. Le misure in superficie trovano maggior quantità di radiazione IR di ritorno verso la Terra alle stesse lunghezze d’onda. Il risultato di questo squilibrio radiativo è la accumulazione di calore in corso negli ultimi 40 anni.
E qui si parte a parlare di quanto sia influente un determinato parametro sul recente riscaldamento (fonti modello CMIP3 e IPCC)


Secondo molti studi l'influenza del sole è nettamente sotto il 15% sul totale del riscaldamento (inclusi relativi feedback). Dal 1990 in poi il contributo solare è stato leggermente negativo in termini di T°
E' il sole?
Negli ultimi 35 anni di riscaldamento globale il Sole ha mostrato una leggera tendenza al raffreddamento pertanto il Sole ed il Clima si sono mossi in verso opposto.

E qui potrebbe arrivare la domanda "e se ci fosse un lag temporale tra la variazione solare e le T°?".
1) Il lag è molto breve (Usoskin 2005)
2) Non si potrebbe spiegare un'accelerazione del riscaldamento. Anche se ci fosse un lag temporale l'aumento dovrebbe decelerare

Sono solamente un paio di dati e di studi. Posso approfondire però prima aspetto una risposta sensata (è una discussione pacifica) con dati e studi.
Grazie IMadeIMadeYouReadThis ha scritto:No con calma.robert ha scritto:
e questi dati oggettivi ' dicono ' che la temp. media globale e' aumentata di circa 1 grado dal 1850 ,
forse si potrebbe anche confondere un ' reale ' GW con un inquinamento ambientale da AGW .
Il Clima e' cosi' complesso che entrambe o qualsiasi teoria divergente potrebbe sconfessarne un altra.
Le prove dimostrano che ci sono state almeno cinque grandi ere glaciali sul Pianeta Terra, grandi cambiamenti climatici,
il Clima in milioni e millenni e' sempre cambiato , i cambiamenti climatici ci sono sempre stati ,
la differenza adesso e' l inquinamento ambientale .
I GRANDI Cambiamenti del CLIMA terrestre , uno dei cambiamenti ben documentati e più grandi e' avvenuto circa tra 850 e i 630 milioni di anni fa', è chiamato il periodo criogeniano.
Le lastre di ghiaccio glaciale probabilmente hanno raggiunto i tropici e forse anche l equatore che produce una "palla di neve".
Gli scienziati ritengono che questa massiccia era glaciale sia terminata a causa dell'aumentata attività Vulcanica sotterranea e, forse, di un ciclo Solare molto più caldo.
E piu ' recentemente ' il clima e' stato caratterizzato da
periodi mediamente piu ' caldi ' e piu ' freddi ' che si sono alternati nel corso di millenni .
Se non si tengono conto di molteplici Variabili e forzature climatiche e rispettivi e complessi meccanismi , i modelli climatici possono essere imprecisi .
Anche una forte Eruzione Vulcanica , meccanismi e dinamiche Astronomiche , un piccolo asteroide , potrebbero avere rilevanti impatti sul clima con grandi cambiamenti climatici.
Partiamo parlando del perchè o come cambia il clima nel corso della storia del pianeta:
-L'eccentricità orbitale, l'inclinazione assiale e la precessione dell'orbita terrestre variano periodicamente, dando luogo a glaciazioni ogni circa 100 000 anni durante l'era glaciale del Quaternario. L'asse terrestre completa un ciclo di precessione ogni 26 000 anni e l'orbita ellittica ruota compiendo un ciclo ogni 22 000 anni . Inoltre, l'angolo tra l'asse terrestre e la normale del piano orbitale varia ciclicamente tra 22,5º e 24,5º, con un periodo di 41 000 anni .
Queste son le cause più importanti di cambiamenti climatici a medio-lungo termine. Cicli di milankovich
Si parla però di tempi lunghi.
Cosa porta a pensare che non sia solamente naturale il cambiamento in atto?
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Leonardo555 parlava del fatto che "l'uomo è insignificante di fronte alla natura"...niente di più sbagliato.
Il Clima è cambiato anche in passato
Che cosa dice la Scienza...
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Le argomentazioni degli scettici...
Il clima si modifica sempre. Abbiamo avuto ere glaciali e periodi più caldi durante i quali si potevano trovare alligatori in Spitzbergen. Le ere glaciali sono avvenute con un ciclo di centomila anni durante gli ultimi settecentomila anni, e ci sono stati periodi precedenti che sembrano essere stati più caldi del periodo attuale, nonostante i livelli di CO2 fossero più bassi di adesso. Più recentemente, abbiamo avuto il periodo caldo medievale e la piccola era glaciale. (Richard Lindzen)
Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.
Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).
E qui mi dirai/direte: "Eh ma la CO2 emessa in atmosfera da parte dell'uomo è solo una piccola parte del totale scambiato ogni anno".
Parliamo però di un sistema in equilibrio:
Le emissioni di CO2 di origine umana sono molto più piccole di quelle naturali. L’assorbimento da parte della vegetazione e dei microbi assomma a circa 220 Gt per anno, la respirazione del mondo vegetale provoca una emissione egualmente attorno a 220 Gt/anno. Gli oceani rilasciano circa 332 Gt/anno. Mettendo assieme l’uso dei combustibili fossili, ed i cambiamenti di uso del terreno, l’uomo è responsabile di circa 29 Gt/anno. Dobbiamo comunque tenere presente che le emissioni naturali ( da parte degli oceani e dalla vegetazione) sono controbilanciate da assorbimento naturale (sempre da oceani e vegetazione). Le piante assorbono circa 450 Gt/anno e l’oceano 338 Gt/anno. Ciò fa sì che il bilancio della CO2 atmosferica è pressoché in equilibrio. Le emissioni di CO2 da parte dell’Uomo alterano l’equilibrio naturale.
Il 40% circa delle emissioni umane di CO2 vengono assorbite prevalentemente da vegetazione ed oceani. Ciò che resta rimane in atmosfera. La conseguenza è che la CO2 atmosferica è attualmente al livello più alto mai raggiunto negli ultimi 15-20 milioni di anni (Tripati 2009). Cambiamenti naturali dell’ordine di 100 ppm normalmente avvengono in 5000-20000 anni. L’attuale aumento (circa 100 ppm) ha avuto luogo in appena 120 anni. Ulteriori conferme che l’aumento di CO2 è dovuto alle attività dell’Uomo si ottengono dall’analisi del rapporto degli isotopi del Carbonio ( atomi di C che differiscono per il numero di neutroni) che vengono trovati in atmosfera. Il C12 ha 6 neutroni , il C13 ha 7 neutroni. Le piante hanno un rapporto C13/C12 inferiore a quello presente nell’atmosfera . Se l’aumento della CO2 atmosferica fosse dovuto ai combustibili fossili il rapporto C13/C12 dovrebbe diminuire anch’esso. E questo è proprio ciò che si riscontra (Ghosh 2003). Il rapporto C13/C12 è in perfetta sintonia con il trend delle emissioni globali.
"Eh ma la CO2 compone solamente lo 0,04% dell'atmosfera"
E qui si parte con un discorso complesso che tenterò di riassumere in:
+CO2 e altri gas serra=>lieve riscaldamento=>maggior vapore acqueo nell'aria=>riscaldamento=>scioglimento ghiacci (minore albedo)=>riscaldamento
Questo è un piccolo schemetto con la comparazione tra la CO2 e altri gas serra
Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. Le misure in superficie trovano maggior quantità di radiazione IR di ritorno verso la Terra alle stesse lunghezze d’onda. Il risultato di questo squilibrio radiativo è la accumulazione di calore in corso negli ultimi 40 anni.
E qui si parte a parlare di quanto sia influente un determinato parametro sul recente riscaldamento (fonti modello CMIP3 e IPCC)
Secondo molti studi l'influenza del sole è nettamente sotto il 15% sul totale del riscaldamento (inclusi relativi feedback). Dal 1990 in poi il contributo solare è stato leggermente negativo in termini di T°
E' il sole?
Negli ultimi 35 anni di riscaldamento globale il Sole ha mostrato una leggera tendenza al raffreddamento pertanto il Sole ed il Clima si sono mossi in verso opposto.
E qui potrebbe arrivare la domanda "e se ci fosse un lag temporale tra la variazione solare e le T°?".
1) Il lag è molto breve (Usoskin 2005)
2) Non si potrebbe spiegare un'accelerazione del riscaldamento. Anche se ci fosse un lag temporale l'aumento dovrebbe decelerare
Sono solamente un paio di dati e di studi. Posso approfondire però prima aspetto una risposta sensata (è una discussione pacifica) con dati e studi.
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BrixiaFidelis
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bravo gippa, in due parole hai spiegato il concettogippalippa ha scritto:Perché non crederci è come credere che il Sole giri attorno alla Terra. Puoi credere in quel che vuoi finché le tue credenze non si scontrano con dati oggettivi, a quel punto il tuo credere diventa negazione della realtàleonardo 555 ha scritto:Perchè nel 2018 si deve credere per forza al GW antropico? 2018 o 3018 ognuno
può credere quello che vuole senza offendere. Oppure si obbliga qualcuno a credere per forza?mi viene veramente da ridere
complimenti a Imade per l'ottimo intervento
ok , spiegazioni chiare e condivisibili ,IMadeYouReadThis ha scritto:No con calma.robert ha scritto:
e questi dati oggettivi ' dicono ' che la temp. media globale e' aumentata di circa 1 grado dal 1850 ,
forse si potrebbe anche confondere un ' reale ' GW con un inquinamento ambientale da AGW .
Il Clima e' cosi' complesso che entrambe o qualsiasi teoria divergente potrebbe sconfessarne un altra.
Le prove dimostrano che ci sono state almeno cinque grandi ere glaciali sul Pianeta Terra, grandi cambiamenti climatici,
il Clima in milioni e millenni e' sempre cambiato , i cambiamenti climatici ci sono sempre stati ,
la differenza adesso e' l inquinamento ambientale .
I GRANDI Cambiamenti del CLIMA terrestre , uno dei cambiamenti ben documentati e più grandi e' avvenuto circa tra 850 e i 630 milioni di anni fa', è chiamato il periodo criogeniano.
Le lastre di ghiaccio glaciale probabilmente hanno raggiunto i tropici e forse anche l equatore che produce una "palla di neve".
Gli scienziati ritengono che questa massiccia era glaciale sia terminata a causa dell'aumentata attività Vulcanica sotterranea e, forse, di un ciclo Solare molto più caldo.
E piu ' recentemente ' il clima e' stato caratterizzato da
periodi mediamente piu ' caldi ' e piu ' freddi ' che si sono alternati nel corso di millenni .
Se non si tengono conto di molteplici Variabili e forzature climatiche e rispettivi e complessi meccanismi , i modelli climatici possono essere imprecisi .
Anche una forte Eruzione Vulcanica , meccanismi e dinamiche Astronomiche , un piccolo asteroide , potrebbero avere rilevanti impatti sul clima con grandi cambiamenti climatici.
Partiamo parlando del perchè o come cambia il clima nel corso della storia del pianeta:
-L'eccentricità orbitale, l'inclinazione assiale e la precessione dell'orbita terrestre variano periodicamente, dando luogo a glaciazioni ogni circa 100 000 anni durante l'era glaciale del Quaternario. L'asse terrestre completa un ciclo di precessione ogni 26 000 anni e l'orbita ellittica ruota compiendo un ciclo ogni 22 000 anni . Inoltre, l'angolo tra l'asse terrestre e la normale del piano orbitale varia ciclicamente tra 22,5º e 24,5º, con un periodo di 41 000 anni .
Queste son le cause più importanti di cambiamenti climatici a medio-lungo termine. Cicli di milankovich
Si parla però di tempi lunghi.
Cosa porta a pensare che non sia solamente naturale il cambiamento in atto?
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Leonardo555 parlava del fatto che "l'uomo è insignificante di fronte alla natura"...niente di più sbagliato.
Il Clima è cambiato anche in passato
Che cosa dice la Scienza...
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Le argomentazioni degli scettici...
Il clima si modifica sempre. Abbiamo avuto ere glaciali e periodi più caldi durante i quali si potevano trovare alligatori in Spitzbergen. Le ere glaciali sono avvenute con un ciclo di centomila anni durante gli ultimi settecentomila anni, e ci sono stati periodi precedenti che sembrano essere stati più caldi del periodo attuale, nonostante i livelli di CO2 fossero più bassi di adesso. Più recentemente, abbiamo avuto il periodo caldo medievale e la piccola era glaciale. (Richard Lindzen)
Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.
Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).
E qui mi dirai/direte: "Eh ma la CO2 emessa in atmosfera da parte dell'uomo è solo una piccola parte del totale scambiato ogni anno".
Parliamo però di un sistema in equilibrio:
Le emissioni di CO2 di origine umana sono molto più piccole di quelle naturali. L’assorbimento da parte della vegetazione e dei microbi assomma a circa 220 Gt per anno, la respirazione del mondo vegetale provoca una emissione egualmente attorno a 220 Gt/anno. Gli oceani rilasciano circa 332 Gt/anno. Mettendo assieme l’uso dei combustibili fossili, ed i cambiamenti di uso del terreno, l’uomo è responsabile di circa 29 Gt/anno. Dobbiamo comunque tenere presente che le emissioni naturali ( da parte degli oceani e dalla vegetazione) sono controbilanciate da assorbimento naturale (sempre da oceani e vegetazione). Le piante assorbono circa 450 Gt/anno e l’oceano 338 Gt/anno. Ciò fa sì che il bilancio della CO2 atmosferica è pressoché in equilibrio. Le emissioni di CO2 da parte dell’Uomo alterano l’equilibrio naturale.
Il 40% circa delle emissioni umane di CO2 vengono assorbite prevalentemente da vegetazione ed oceani. Ciò che resta rimane in atmosfera. La conseguenza è che la CO2 atmosferica è attualmente al livello più alto mai raggiunto negli ultimi 15-20 milioni di anni (Tripati 2009). Cambiamenti naturali dell’ordine di 100 ppm normalmente avvengono in 5000-20000 anni. L’attuale aumento (circa 100 ppm) ha avuto luogo in appena 120 anni. Ulteriori conferme che l’aumento di CO2 è dovuto alle attività dell’Uomo si ottengono dall’analisi del rapporto degli isotopi del Carbonio ( atomi di C che differiscono per il numero di neutroni) che vengono trovati in atmosfera. Il C12 ha 6 neutroni , il C13 ha 7 neutroni. Le piante hanno un rapporto C13/C12 inferiore a quello presente nell’atmosfera . Se l’aumento della CO2 atmosferica fosse dovuto ai combustibili fossili il rapporto C13/C12 dovrebbe diminuire anch’esso. E questo è proprio ciò che si riscontra (Ghosh 2003). Il rapporto C13/C12 è in perfetta sintonia con il trend delle emissioni globali.
"Eh ma la CO2 compone solamente lo 0,04% dell'atmosfera"
E qui si parte con un discorso complesso che tenterò di riassumere in:
+CO2 e altri gas serra=>lieve riscaldamento=>maggior vapore acqueo nell'aria=>riscaldamento=>scioglimento ghiacci (minore albedo)=>riscaldamento
Questo è un piccolo schemetto con la comparazione tra la CO2 e altri gas serra
Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. Le misure in superficie trovano maggior quantità di radiazione IR di ritorno verso la Terra alle stesse lunghezze d’onda. Il risultato di questo squilibrio radiativo è la accumulazione di calore in corso negli ultimi 40 anni.
E qui si parte a parlare di quanto sia influente un determinato parametro sul recente riscaldamento (fonti modello CMIP3 e IPCC)
Secondo molti studi l'influenza del sole è nettamente sotto il 15% sul totale del riscaldamento (inclusi relativi feedback). Dal 1990 in poi il contributo solare è stato leggermente negativo in termini di T°
E' il sole?
Negli ultimi 35 anni di riscaldamento globale il Sole ha mostrato una leggera tendenza al raffreddamento pertanto il Sole ed il Clima si sono mossi in verso opposto.
E qui potrebbe arrivare la domanda "e se ci fosse un lag temporale tra la variazione solare e le T°?".
1) Il lag è molto breve (Usoskin 2005)
2) Non si potrebbe spiegare un'accelerazione del riscaldamento. Anche se ci fosse un lag temporale l'aumento dovrebbe decelerare
Sono solamente un paio di dati e di studi. Posso approfondire però prima aspetto una risposta sensata (è una discussione pacifica) con dati e studi.
ma come piu volte menzionato la bassa attivita Solare , per accumolo di calore , adesso puo avere effetti " regionali ' e non su larga scala ,
il ciclo 24 e' il piu basso ma dopo circa 2 secoli di alta attivita Solare ,
" Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. "
sperimentare la CO2 in laboratorio non significa che abbia gli stessi effetti in un sistema complesso e condizionato da tante variabili e forzature come il Clima , a livello globale "
Gli scienziati sanno anche che il principale gas serra e' il Vapore Acqueo ,
gli Oceani occupano oltre il 70% della Terra .
Il principale DRIVER del sistema Climatico e' il Sole , dal 1920 al 2005
l attivita Solare e' stata la piu alta in assoluto dal 1600 .
http://www.climate4you.com/images/Solar ... ce1610.gif
Il sensibile incremento della temperatura in particolre tra gli anni '80 e '90 con eventi El Nino in assoluto piu forti dal 1950 .
https://www.esrl.noaa.gov/psd/enso/mei/ts.gif
ok , spiegazioni chiare e condivisibili ,IMadeYouReadThis ha scritto:No con calma.robert ha scritto:
e questi dati oggettivi ' dicono ' che la temp. media globale e' aumentata di circa 1 grado dal 1850 ,
forse si potrebbe anche confondere un ' reale ' GW con un inquinamento ambientale da AGW .
Il Clima e' cosi' complesso che entrambe o qualsiasi teoria divergente potrebbe sconfessarne un altra.
Le prove dimostrano che ci sono state almeno cinque grandi ere glaciali sul Pianeta Terra, grandi cambiamenti climatici,
il Clima in milioni e millenni e' sempre cambiato , i cambiamenti climatici ci sono sempre stati ,
la differenza adesso e' l inquinamento ambientale .
I GRANDI Cambiamenti del CLIMA terrestre , uno dei cambiamenti ben documentati e più grandi e' avvenuto circa tra 850 e i 630 milioni di anni fa', è chiamato il periodo criogeniano.
Le lastre di ghiaccio glaciale probabilmente hanno raggiunto i tropici e forse anche l equatore che produce una "palla di neve".
Gli scienziati ritengono che questa massiccia era glaciale sia terminata a causa dell'aumentata attività Vulcanica sotterranea e, forse, di un ciclo Solare molto più caldo.
E piu ' recentemente ' il clima e' stato caratterizzato da
periodi mediamente piu ' caldi ' e piu ' freddi ' che si sono alternati nel corso di millenni .
Se non si tengono conto di molteplici Variabili e forzature climatiche e rispettivi e complessi meccanismi , i modelli climatici possono essere imprecisi .
Anche una forte Eruzione Vulcanica , meccanismi e dinamiche Astronomiche , un piccolo asteroide , potrebbero avere rilevanti impatti sul clima con grandi cambiamenti climatici.
Partiamo parlando del perchè o come cambia il clima nel corso della storia del pianeta:
-L'eccentricità orbitale, l'inclinazione assiale e la precessione dell'orbita terrestre variano periodicamente, dando luogo a glaciazioni ogni circa 100 000 anni durante l'era glaciale del Quaternario. L'asse terrestre completa un ciclo di precessione ogni 26 000 anni e l'orbita ellittica ruota compiendo un ciclo ogni 22 000 anni . Inoltre, l'angolo tra l'asse terrestre e la normale del piano orbitale varia ciclicamente tra 22,5º e 24,5º, con un periodo di 41 000 anni .
Queste son le cause più importanti di cambiamenti climatici a medio-lungo termine. Cicli di milankovich
Si parla però di tempi lunghi.
Cosa porta a pensare che non sia solamente naturale il cambiamento in atto?
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Leonardo555 parlava del fatto che "l'uomo è insignificante di fronte alla natura"...niente di più sbagliato.
Il Clima è cambiato anche in passato
Che cosa dice la Scienza...
I cambiamenti naturali del Clima del passato dimostrano che il Clima risente delle alterazioni del bilancio energetico. Se il pianeta accumula calore le temperature globali salgono. Attualmente la CO2 sta causando uno squilibrio a causa dell’aumento dell’effetto serra. Pertanto i cambiamenti climatici del passato dimostrano che il nostro Clima è sensibile alla CO2.
Le argomentazioni degli scettici...
Il clima si modifica sempre. Abbiamo avuto ere glaciali e periodi più caldi durante i quali si potevano trovare alligatori in Spitzbergen. Le ere glaciali sono avvenute con un ciclo di centomila anni durante gli ultimi settecentomila anni, e ci sono stati periodi precedenti che sembrano essere stati più caldi del periodo attuale, nonostante i livelli di CO2 fossero più bassi di adesso. Più recentemente, abbiamo avuto il periodo caldo medievale e la piccola era glaciale. (Richard Lindzen)
Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.
Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).
E qui mi dirai/direte: "Eh ma la CO2 emessa in atmosfera da parte dell'uomo è solo una piccola parte del totale scambiato ogni anno".
Parliamo però di un sistema in equilibrio:
Le emissioni di CO2 di origine umana sono molto più piccole di quelle naturali. L’assorbimento da parte della vegetazione e dei microbi assomma a circa 220 Gt per anno, la respirazione del mondo vegetale provoca una emissione egualmente attorno a 220 Gt/anno. Gli oceani rilasciano circa 332 Gt/anno. Mettendo assieme l’uso dei combustibili fossili, ed i cambiamenti di uso del terreno, l’uomo è responsabile di circa 29 Gt/anno. Dobbiamo comunque tenere presente che le emissioni naturali ( da parte degli oceani e dalla vegetazione) sono controbilanciate da assorbimento naturale (sempre da oceani e vegetazione). Le piante assorbono circa 450 Gt/anno e l’oceano 338 Gt/anno. Ciò fa sì che il bilancio della CO2 atmosferica è pressoché in equilibrio. Le emissioni di CO2 da parte dell’Uomo alterano l’equilibrio naturale.
Il 40% circa delle emissioni umane di CO2 vengono assorbite prevalentemente da vegetazione ed oceani. Ciò che resta rimane in atmosfera. La conseguenza è che la CO2 atmosferica è attualmente al livello più alto mai raggiunto negli ultimi 15-20 milioni di anni (Tripati 2009). Cambiamenti naturali dell’ordine di 100 ppm normalmente avvengono in 5000-20000 anni. L’attuale aumento (circa 100 ppm) ha avuto luogo in appena 120 anni. Ulteriori conferme che l’aumento di CO2 è dovuto alle attività dell’Uomo si ottengono dall’analisi del rapporto degli isotopi del Carbonio ( atomi di C che differiscono per il numero di neutroni) che vengono trovati in atmosfera. Il C12 ha 6 neutroni , il C13 ha 7 neutroni. Le piante hanno un rapporto C13/C12 inferiore a quello presente nell’atmosfera . Se l’aumento della CO2 atmosferica fosse dovuto ai combustibili fossili il rapporto C13/C12 dovrebbe diminuire anch’esso. E questo è proprio ciò che si riscontra (Ghosh 2003). Il rapporto C13/C12 è in perfetta sintonia con il trend delle emissioni globali.
"Eh ma la CO2 compone solamente lo 0,04% dell'atmosfera"
E qui si parte con un discorso complesso che tenterò di riassumere in:
+CO2 e altri gas serra=>lieve riscaldamento=>maggior vapore acqueo nell'aria=>riscaldamento=>scioglimento ghiacci (minore albedo)=>riscaldamento
Questo è un piccolo schemetto con la comparazione tra la CO2 e altri gas serra
Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. Le misure in superficie trovano maggior quantità di radiazione IR di ritorno verso la Terra alle stesse lunghezze d’onda. Il risultato di questo squilibrio radiativo è la accumulazione di calore in corso negli ultimi 40 anni.
E qui si parte a parlare di quanto sia influente un determinato parametro sul recente riscaldamento (fonti modello CMIP3 e IPCC)
Secondo molti studi l'influenza del sole è nettamente sotto il 15% sul totale del riscaldamento (inclusi relativi feedback). Dal 1990 in poi il contributo solare è stato leggermente negativo in termini di T°
E' il sole?
Negli ultimi 35 anni di riscaldamento globale il Sole ha mostrato una leggera tendenza al raffreddamento pertanto il Sole ed il Clima si sono mossi in verso opposto.
E qui potrebbe arrivare la domanda "e se ci fosse un lag temporale tra la variazione solare e le T°?".
1) Il lag è molto breve (Usoskin 2005)
2) Non si potrebbe spiegare un'accelerazione del riscaldamento. Anche se ci fosse un lag temporale l'aumento dovrebbe decelerare
Sono solamente un paio di dati e di studi. Posso approfondire però prima aspetto una risposta sensata (è una discussione pacifica) con dati e studi.
ma come piu volte menzionato la bassa attivita Solare , per accumolo di calore , adesso puo avere effetti " regionali ' e non su larga scala ,
il ciclo 24 e' il piu basso ma dopo circa 2 secoli di alta attivita Solare ,
" Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. "
sperimentare la CO2 in laboratorio non significa che abbia gli stessi effetti in un sistema complesso e condizionato da tante variabili e forzature come il Clima , a livello globale "
Gli scienziati sanno anche che il principale gas serra e' il Vapore Acqueo ,
gli Oceani occupano oltre il 70% della Terra .
Il principale DRIVER del sistema Climatico e' il Sole ,
dal 1920 al 2005
l attivita Solare e' stata la piu alta in assoluto dal 1600 .
http://www.climate4you.com/images/Solar ... ce1610.gif
Il sensibile incremento della temperatura in particolare tra gli anni '80 e '90 con eventi El Nino in assoluto piu forti dal 1950 .
https://www.esrl.noaa.gov/psd/enso/mei/ts.gif
- IMadeYouReadThis
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Una molecola di qualsiasi elemento sperimentato in laboratorio ha le stesse caratteristiche fisiche (tra cui l'assorbimento di radiazione) di una molecola nell'ambiente.robert ha scritto:
ok , spiegazioni chiare e condivisibili ,
ma come piu volte menzionato la bassa attivita Solare , per accumolo di calore , adesso puo avere effetti " regionali ' e non su larga scala ,
il ciclo 24 e' il piu basso ma dopo circa 2 secoli di alta attivita Solare ,
" Esistono numerose evidenze sperimentali che dimostrano che la anidride carbonica incrementa l’effetto serra naturale. Test in laboratorio mostrano come la CO2 assorba la radiazione ad onda lunga. Le misure da satellite confermano che una minore quantità di radiazione IR sfugge verso lo spazio alle lunghezze d’onda di assorbimento della CO2. "
sperimentare la CO2 in laboratorio non significa che abbia gli stessi effetti in un sistema complesso e condizionato da tante variabili e forzature come il Clima , a livello globale "
Gli scienziati sanno anche che il principale gas serra e' il Vapore Acqueo ,
gli Oceani occupano oltre il 70% della Terra .
Il principale DRIVER del sistema Climatico e' il Sole ,
dal 1920 al 2005
l attivita Solare e' stata la piu alta in assoluto dal 1600 .
http://www.climate4you.com/images/Solar ... ce1610.gif
Il sensibile incremento della temperatura in particolare tra gli anni '80 e '90 con eventi El Nino in assoluto piu forti dal 1950 .
https://www.esrl.noaa.gov/psd/enso/mei/ts.gif
Eh no. Che significa effetti regionali? Il freddo sugli USA (dopo ondate di calore con record di caldo anche lo scorso febbraio?). Il tutto può essere spiegato con l'amplificazione artica (basti vedere i +5 gradi di anomalia su tutto l'artico). Direi che non c'entra proprio nulla il sole
Già spiegata la questione del vapore acqueo. Il tutto si adatta alla teoria AGW. Gli oceani stanno rallentando il riscaldamento per il semplice fatto che l'acqua subisce variazioni di temp più lente della terraferma. Il calore viene comunque immagazzinato negli oceani (e anche la CO2=>acidificazione oceani
Sbagliato. La spiegazione è subito sopra. Il sole non è il principale driver. Anzi, dal 1980 in poi la correlazione temp<>attività solare è negativa (correlazione inversa). Lockwood 2008
L'Enso è suscettibile ai cambiamenti climatici. L'enso non crea energia dal nulla per aumentare la t° del pianeta (e no, il sole non c'entra).