Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Rio

Messaggio da Rio »

Le tendenze dello spessore / volume del ghiaccio marino sono un altro indicatore importante del cambiamento climatico artico. Mentre le osservazioni sullo spessore del ghiaccio marino sono scarse, qui utilizziamo il modello oceano e ghiaccio marino, PIOMAS (Zhang e Rothrock, 2003), per visualizzare lo spessore del ghiaccio del mare dicembre dal 1979 al 2017. Il ghiaccio del mare inferiore a 1,5 metri è mascherato (nero) per sottolineare la perdita di ghiaccio più spesso e più vecchio.

Aggiornato fino a dicembre 2017

Immagine
Rio

Messaggio da Rio »

Classifiche del volume del ghiaccio marino artico (1 = il più basso, 39 = il più alto) dal sistema di modellazione e di assimilazione dell'oceano di ghiaccio pan-artico (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003). Dati aggiornati fino a dicembre 2017.

La grafica è stata modificata da Labe et al. [2018]


Immagine
Avatar utente
IMadeYouReadThis
Forumista senior
Messaggi: 7113
Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
Località: Trento (195m)

Messaggio da IMadeYouReadThis »

E come detto a Fine dicembre veramente si rischia di non arrivare a 14milioni quest'anno. Sarebbe il primo anno da inizio rilevazioni.
Immagine
Ovviamente non si può pretendere ghiaccio con queste temperature
Immagine
Minimo storico pure per l'antartide
Immagine


Immagine
:roll:
Rio

Messaggio da Rio »

Concentrazione del ghiaccio in Artico al 1° Marzo


Immagine
Avatar utente
IMadeYouReadThis
Forumista senior
Messaggi: 7113
Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
Località: Trento (195m)

Messaggio da IMadeYouReadThis »

Rio ha scritto:Concentrazione del ghiaccio in Artico al 1° Marzo


Immagine
Siamo molto sotto
Immagine :oops:
Lupo Silano
Forumista senior
Messaggi: 7793
Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
Località: cosenza, 250 mt

Messaggio da Lupo Silano »

considerata l'amplificazione artica e tutto il resto, c'è secondo voi un limite oltre il quale fisiologicamente non si potrà scendere a causa della durata del buio stagionale?
Avatar utente
IMadeYouReadThis
Forumista senior
Messaggi: 7113
Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
Località: Trento (195m)

Messaggio da IMadeYouReadThis »

Lupo Silano ha scritto:considerata l'amplificazione artica e tutto il resto, c'è secondo voi un limite oltre il quale fisiologicamente non si potrà scendere a causa della durata del buio stagionale?
Non c'è un limite fisiologico. Il limite è 0.

Ovviamente 0 è difficile da raggiungere in inverno. Non basterebbero neppure 4 gradi in più di ora. Per avere invece un artico "ice free" in estate (ovvero sotto il milione di kmq=>che si troverebbero lungo il continente e non direttamente sul mare artico) invece dovrebbe bastare 1 grado, forse 1 e mezzo in più di ora.

Bisogna contare che con lo scioglimento dei ghiacci si passa da un albedo attorno allo 0,6 dei ghiacci ad un albedo attorno a 0,1 dell'acqua marina.
Lupo Silano
Forumista senior
Messaggi: 7793
Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
Località: cosenza, 250 mt

Messaggio da Lupo Silano »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:considerata l'amplificazione artica e tutto il resto, c'è secondo voi un limite oltre il quale fisiologicamente non si potrà scendere a causa della durata del buio stagionale?
Non c'è un limite fisiologico. Il limite è 0.

Ovviamente 0 è difficile da raggiungere in inverno. Non basterebbero neppure 4 gradi in più di ora. Per avere invece un artico "ice free" in estate (ovvero sotto il milione di kmq=>che si troverebbero lungo il continente e non direttamente sul mare artico) invece dovrebbe bastare 1 grado, forse 1 e mezzo in più di ora.

Bisogna contare che con lo scioglimento dei ghiacci si passa da un albedo attorno allo 0,6 dei ghiacci ad un albedo attorno a 0,1 dell'acqua marina.
la mia domanda era proprio quella cui hai risposto nell'evidenziato in rosso.
per l'estate il problema non me lo pongo proprio.
Avatar utente
gippalippa
Messaggi: 1793
Iscritto il: mar gen 20, 2015 5:54 pm
Località: Napoli

Messaggio da gippalippa »

IMadeYouReadThis ha scritto: Siamo molto sotto
Immagine :oops:
Estremamente inquietante, mi domando se stiamo per sfondare un tipping point. Se fosse così sarebbe un guaio bello grosso. Tenendo conto che il trend è al ribassi speriamo comunque che questa sia stata un'annata particolarmente infausta, almeno nel breve-medio termine, perché se anche i prossimi inverni l'artico raggiunge risultati simili la vedo nera.
il conte
Messaggi: 328
Iscritto il: sab feb 22, 2014 11:34 am
Località: comazzo(mi-lo)

Messaggio da il conte »

gippalippa ha scritto:
IMadeYouReadThis ha scritto: Siamo molto sotto
Immagine :oops:
Estremamente inquietante, mi domando se stiamo per sfondare un tipping point. Se fosse così sarebbe un guaio bello grosso. Tenendo conto che il trend è al ribassi speriamo comunque che questa sia stata un'annata particolarmente infausta, almeno nel breve-medio termine, perché se anche i prossimi inverni l'artico raggiunge risultati simili la vedo nera.


sarei curioso di conoscere l'estensione dei ghiacci artici marini durante il minimo di maunder. scommetterei che rispetto alla 71-2000 erano molto sotto: continentale in Europa w e QBO negativa passano necessariamente attraverso anticicloni in sede polare. quindi flussi di calore verso il polo. quindi anomalie T positive in sede artica. A meno del formarsi di un grande anticiclone termico, cosa secondo me molto più facile in antartide che in artico.

quindi cosa cè di strano se in un anno di stratwarming potente, in uscita da anni di nino che hanno scaldato l'emisfero nord e non solo, i ghiacci artici stentano?

se i ghiacci sono poco estesi, aumentano le possibilità di eventi si warming polare anche precoci nella stagione... riflettiamo...
8) 8)
Monesimo988
Messaggi: 310
Iscritto il: mar ott 07, 2014 3:00 pm
Località: varazze

Messaggio da Monesimo988 »

il conte ha scritto:
gippalippa ha scritto:
IMadeYouReadThis ha scritto: Siamo molto sotto
Immagine :oops:
Estremamente inquietante, mi domando se stiamo per sfondare un tipping point. Se fosse così sarebbe un guaio bello grosso. Tenendo conto che il trend è al ribassi speriamo comunque che questa sia stata un'annata particolarmente infausta, almeno nel breve-medio termine, perché se anche i prossimi inverni l'artico raggiunge risultati simili la vedo nera.


sarei curioso di conoscere l'estensione dei ghiacci artici marini durante il minimo di maunder. scommetterei che rispetto alla 71-2000 erano molto sotto: continentale in Europa w e QBO negativa passano necessariamente attraverso anticicloni in sede polare. quindi flussi di calore verso il polo. quindi anomalie T positive in sede artica. A meno del formarsi di un grande anticiclone termico, cosa secondo me molto più facile in antartide che in artico.

quindi cosa cè di strano se in un anno di stratwarming potente, in uscita da anni di nino che hanno scaldato l'emisfero nord e non solo, i ghiacci artici stentano?

se i ghiacci sono poco estesi, aumentano le possibilità di eventi si warming polare anche precoci nella stagione... riflettiamo...
8) 8)
EH NO, non credo proprio..
altrimenti perchè si parlerebbe di 'ritiro dei ghiacciai in Artico'? Se la tua tesi avesse senso, beh allora dagli anni '50-'60-'70-'80 (moderatamente più freddi dei nostri giorni) si sentirebbe parlare di AUMENTO DI ESTENSIONE DELLA CALOTTA ARTICA. Invece accade l'esatto contrario..
Io la vedo così:il VP sta tentando a tutti i costi di salvare il ghiaccio artico, chiudendosi e raffreddandosi, negando alle medie latitutidini molti inverni, aprendosi e riscaldandosi in alcuni, rari casi (stratwarming 2012 e 2018), che ci portano il gelo, effimero ma intenso.
Il punto è che per salvare gli orsi polari e impedire l'apertura di passaggi tra i ghiacci, dovremmo desiderare mille stratcooling e negarci ogni Inverno; per avere l'Inverno a casa nostra (come nel passato), si mette a rischio la calotta polare artica.. vie di fuga a parte smettere d inquinare, non ce ne sono..
il conte
Messaggi: 328
Iscritto il: sab feb 22, 2014 11:34 am
Località: comazzo(mi-lo)

Messaggio da il conte »

le misurazioni attendibili del estensione del ghiaccio artico iniziano negli anni 70... come potrebbero parlare di aumento o diminuzione di ciò che non si conosce? documentarsi please

e basta frasi fatte e cospargersi il capo di cenere... la terra ha risorse che non ci immaginiamo... e le nostre scoregge non le fanno che il solletico.... parlandoci chiaro e con tutto il rispetto...
Tein80
Messaggi: 3040
Iscritto il: sab mag 31, 2014 8:53 pm
Località: Padova

Messaggio da Tein80 »

il conte ha scritto:le misurazioni attendibili del estensione del ghiaccio artico iniziano negli anni 70... come potrebbero parlare di aumento o diminuzione di ciò che non si conosce? documentarsi please

e basta frasi fatte e cospargersi il capo di cenere... la terra ha risorse che non ci immaginiamo... e le nostre scoregge non le fanno che il solletico.... parlandoci chiaro e con tutto il rispetto...
La scienza dice il contrario, che elementi hai per sostenere che l'uomo non influenza le temperature?
Lupo Silano
Forumista senior
Messaggi: 7793
Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
Località: cosenza, 250 mt

Messaggio da Lupo Silano »

il conte ha scritto:le misurazioni attendibili del estensione del ghiaccio artico iniziano negli anni 70... come potrebbero parlare di aumento o diminuzione di ciò che non si conosce? documentarsi please

e basta frasi fatte e cospargersi il capo di cenere... la terra ha risorse che non ci immaginiamo... e le nostre scoregge non le fanno che il solletico.... parlandoci chiaro e con tutto il rispetto...
ma come? e chi te lo ha detto?tutti i dati scientifici dicono tutt'altro...
Avatar utente
IMadeYouReadThis
Forumista senior
Messaggi: 7113
Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
Località: Trento (195m)

Messaggio da IMadeYouReadThis »

il conte ha scritto:le misurazioni attendibili del estensione del ghiaccio artico iniziano negli anni 70... come potrebbero parlare di aumento o diminuzione di ciò che non si conosce? documentarsi please

e basta frasi fatte e cospargersi il capo di cenere... la terra ha risorse che non ci immaginiamo... e le nostre scoregge non le fanno che il solletico.... parlandoci chiaro e con tutto il rispetto...
Innanzitutto la base da cui sei partito con la deduzione è proprio errata. Incomparabili 2 periodi con temperatura terrestre differente di quasi 2 gradi ( significa a spanne almeno +4 al polo nord).
I flussi di calore aumentano a causa dell'amplificazione artica. Il riscaldamento della Terra porta uno scompenso dei trasferimenti di calore. Molto più calore deve essere indirizzato verso il polo

Comunque mentre viene spiegato dal conte che la situazione artica è dovuta alla peg che stiamo vivendo direi che non possiamo non essere felici di un altro record negativo
Immagine
Rispondi