Si avevo letto di innovazioni del genere, tipo specchi solari, o comunque opere ingegneristiche in grado di deviare parzialmente i raggi del sole consentendo la perdita di un grado massimo della terra, sarebbe una soluzione ottima e pericolosa allo stesso tempo, ma che comunque deve andare a braccetto con una riduzione delle emissioni, altrimenti ci ritroveremo con un pianeta tossico e raffreddatogippalippa ha scritto:Qualsiasi affermazione in merito sarebbe un salto della fede, però bisogna considerare che nel lungo termine ad un raffreddamento di 0.3 gradi si contrapporrebbe un riscaldamento di 2 e più gradi. Per questo non va considerata l'influenza del sole come "antidoto" al GW, un raffreddamento di 0.3 gradi potrebbe produrre effetti significativi su un pianeta a temperatura stabile, ma visto che il nostro e in via di forte riscaldamento la cosa è quasi ininfluente.fra2000 ha scritto:Quindi considerando un influenza di circa 0,3 gradi, è considerando che essa agisce solo alle medie/alte latitudini e nei mesi invernali, è lecito aspettarsi inverni più freddi, magari stile anni 60?gippalippa ha scritto: Non è verosimile; l'attività solare in calo può influenzare in maniera quasi impercettibile le temperature globali (fra i 0.1 e i 0.3 °C) e influire su alcuni patter atmosferici che, almeno in teoria, se davvero stessimo andando in contro ad un "grand minimum", potrebbe favorire configurazioni invernali votate al freddo per il comparto euroasiatico, ma il contesto generale rimarrebbe votato al caldo e l'attività solare sarebbe praticamente ininfluente per ciò che riguarda il tempo estivo.
E tutto questo senza scordarci che 0.3 è un limite estremo, quasi sicuramente l'eventuale raffreddamento sarebbe ancora più lieve.
Seriamente l'unico rimedio rapido al riscaldamento globale sarebbe un'opera di geoingeneria, che seppur fattibile dal punto di vista tecnologico nessun governo metterà mai in atto visti i costi e i rischi (un minimo errore nelle procedure teoriche e metti a rischio milioni di vite e triliardi di dollari di produzione in vari campi; bisogna considerare che a parità di variazione termica un raffreddamento e peggio di un riscaldamento, senza comunque dimenticare che anche un riscaldamento e tutt'altro che rose e fiori)
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Sto leggendo un articolo dell'anno scorso, addirittura qualcuno ipotizza iniezioni di aerosol nell'atmosfera per frenare il GW, spero che prima o poi mettano in campo queste ipotesi, sarebbe un terno al lotto, finalmente il GW sconfittofra2000 ha scritto:Si avevo letto di innovazioni del genere, tipo specchi solari, o comunque opere ingegneristiche in grado di deviare parzialmente i raggi del sole consentendo la perdita di un grado massimo della terra, sarebbe una soluzione ottima e pericolosa allo stesso tempo, ma che comunque deve andare a braccetto con una riduzione delle emissioni, altrimenti ci ritroveremo con un pianeta tossico e raffreddatogippalippa ha scritto:Qualsiasi affermazione in merito sarebbe un salto della fede, però bisogna considerare che nel lungo termine ad un raffreddamento di 0.3 gradi si contrapporrebbe un riscaldamento di 2 e più gradi. Per questo non va considerata l'influenza del sole come "antidoto" al GW, un raffreddamento di 0.3 gradi potrebbe produrre effetti significativi su un pianeta a temperatura stabile, ma visto che il nostro e in via di forte riscaldamento la cosa è quasi ininfluente.fra2000 ha scritto: Quindi considerando un influenza di circa 0,3 gradi, è considerando che essa agisce solo alle medie/alte latitudini e nei mesi invernali, è lecito aspettarsi inverni più freddi, magari stile anni 60?
E tutto questo senza scordarci che 0.3 è un limite estremo, quasi sicuramente l'eventuale raffreddamento sarebbe ancora più lieve.
Seriamente l'unico rimedio rapido al riscaldamento globale sarebbe un'opera di geoingeneria, che seppur fattibile dal punto di vista tecnologico nessun governo metterà mai in atto visti i costi e i rischi (un minimo errore nelle procedure teoriche e metti a rischio milioni di vite e triliardi di dollari di produzione in vari campi; bisogna considerare che a parità di variazione termica un raffreddamento e peggio di un riscaldamento, senza comunque dimenticare che anche un riscaldamento e tutt'altro che rose e fiori)
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Ecco, è il metodo più fattibile e meno costoso ma è anche fra i più rischiosi. Iniezioni di solfati in stratosfera che mimano gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche (a differenza di ciò che comunemente si crede la cenere ha un ruolo secondario; gli inverni vulcanici sono causati in buona parte da alcuni composti gassosi che i vulcani rilasciano nella stratosfera modificando la chimica di quest'ultima). Queste iniezioni dovrebbero essere fatte di continuo ed essere calcolate al millimetro per evitare effetti disastrosi. Ma se dovessi puntare su un'opera ingegneristica per ridurre il GW sarebbe questafra2000 ha scritto:Sto leggendo un articolo dell'anno scorso, addirittura qualcuno ipotizza iniezioni di aerosol nell'atmosfera per frenare il GW, spero che prima o poi mettano in campo queste ipotesi, sarebbe un terno al lotto, finalmente il GW sconfittofra2000 ha scritto:Si avevo letto di innovazioni del genere, tipo specchi solari, o comunque opere ingegneristiche in grado di deviare parzialmente i raggi del sole consentendo la perdita di un grado massimo della terra, sarebbe una soluzione ottima e pericolosa allo stesso tempo, ma che comunque deve andare a braccetto con una riduzione delle emissioni, altrimenti ci ritroveremo con un pianeta tossico e raffreddatogippalippa ha scritto: Qualsiasi affermazione in merito sarebbe un salto della fede, però bisogna considerare che nel lungo termine ad un raffreddamento di 0.3 gradi si contrapporrebbe un riscaldamento di 2 e più gradi. Per questo non va considerata l'influenza del sole come "antidoto" al GW, un raffreddamento di 0.3 gradi potrebbe produrre effetti significativi su un pianeta a temperatura stabile, ma visto che il nostro e in via di forte riscaldamento la cosa è quasi ininfluente.
E tutto questo senza scordarci che 0.3 è un limite estremo, quasi sicuramente l'eventuale raffreddamento sarebbe ancora più lieve.
Seriamente l'unico rimedio rapido al riscaldamento globale sarebbe un'opera di geoingeneria, che seppur fattibile dal punto di vista tecnologico nessun governo metterà mai in atto visti i costi e i rischi (un minimo errore nelle procedure teoriche e metti a rischio milioni di vite e triliardi di dollari di produzione in vari campi; bisogna considerare che a parità di variazione termica un raffreddamento e peggio di un riscaldamento, senza comunque dimenticare che anche un riscaldamento e tutt'altro che rose e fiori)
Ps: mi sono anche ricordato un'effetto collaterale assurdo di questo metodo; se le iniezioni fossero interrotte improvvisamente si creerebbe tutta una serie di reazioni a catena che farebbero rischizzare a mille il GW, tipo che le temperature in pochi anni salgono di oltre 2 gradi. Non ti so dare le specifiche tecniche del fenomeno ma posso procurarti qualche paper.
Ultima modifica di gippalippa il mar feb 27, 2018 8:44 pm, modificato 1 volta in totale.
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Sarebbe molto pericolo nei periodi di freddo si muore di più, meglio il clima di ora e rispetto alle previsioni catastrofiche non è cambiato molto.gippalippa ha scritto:Ecco, è il metodo più fattibile e meno costoso ma è anche fra i più rischiosi. Iniezioni di solfati in stratosfera che mimano gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche (a differenza di ciò che comunemente si crede la cenere ha un ruolo secondario; gli inverni vulcanici sono causati in buona parte da alcuni composti gassosi che i vulcani rilasciano nella stratosfera modificando la chimica di quest'ultima). Queste iniezioni dovrebbero essere fatte di continuo ed essere calcolate al millimetro per evitare effetti disastrosi. Ma se dovessi puntare su un'opera ingegneristica per ridurre il GW sarebbe questafra2000 ha scritto:Sto leggendo un articolo dell'anno scorso, addirittura qualcuno ipotizza iniezioni di aerosol nell'atmosfera per frenare il GW, spero che prima o poi mettano in campo queste ipotesi, sarebbe un terno al lotto, finalmente il GW sconfittofra2000 ha scritto: Si avevo letto di innovazioni del genere, tipo specchi solari, o comunque opere ingegneristiche in grado di deviare parzialmente i raggi del sole consentendo la perdita di un grado massimo della terra, sarebbe una soluzione ottima e pericolosa allo stesso tempo, ma che comunque deve andare a braccetto con una riduzione delle emissioni, altrimenti ci ritroveremo con un pianeta tossico e raffreddato.
Ps: mi sono anche ricordato un'effetto collaterale assurdo di questo metodo; se le iniezioni fossero interrotte improvvisamente si creerebbe tutta una serie di reazioni a catena che farebbero rischizzare a mille il GW, tipo che le temperature in pochi anni salgono di oltre 2 gradi. Non ti so dare le specifiche tecniche del fenomeno ma posso procurarti qualche paper.
in realta' la terribile caldissima estate del 2003 in Europa provoco' circa 35.000 decessi ,Febbraio'56 ha scritto:Sarebbe molto pericolo nei periodi di freddo si muore di più, meglio il clima di ora e rispetto alle previsioni catastrofiche non è cambiato molto.gippalippa ha scritto:Ecco, è il metodo più fattibile e meno costoso ma è anche fra i più rischiosi. Iniezioni di solfati in stratosfera che mimano gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche (a differenza di ciò che comunemente si crede la cenere ha un ruolo secondario; gli inverni vulcanici sono causati in buona parte da alcuni composti gassosi che i vulcani rilasciano nella stratosfera modificando la chimica di quest'ultima). Queste iniezioni dovrebbero essere fatte di continuo ed essere calcolate al millimetro per evitare effetti disastrosi. Ma se dovessi puntare su un'opera ingegneristica per ridurre il GW sarebbe questafra2000 ha scritto: Sto leggendo un articolo dell'anno scorso, addirittura qualcuno ipotizza iniezioni di aerosol nell'atmosfera per frenare il GW, spero che prima o poi mettano in campo queste ipotesi, sarebbe un terno al lotto, finalmente il GW sconfitto.
Ps: mi sono anche ricordato un'effetto collaterale assurdo di questo metodo; se le iniezioni fossero interrotte improvvisamente si creerebbe tutta una serie di reazioni a catena che farebbero rischizzare a mille il GW, tipo che le temperature in pochi anni salgono di oltre 2 gradi. Non ti so dare le specifiche tecniche del fenomeno ma posso procurarti qualche paper.
in un clima mediamente piu caldo
adesso siamo piu " preparati " al caldo e meno al gelo e nevicate ,
sarebbe meglio prepararsi , in futuro , anche a queste intense ondate gelo e neve a Latitudini meridionali , con questi ' chiari di Sole '.
in realta' la terribile caldissima estate del 2003 in Europa provoco' circa 35.000 decessi ,Febbraio'56 ha scritto:Sarebbe molto pericolo nei periodi di freddo si muore di più, meglio il clima di ora e rispetto alle previsioni catastrofiche non è cambiato molto.gippalippa ha scritto:Ecco, è il metodo più fattibile e meno costoso ma è anche fra i più rischiosi. Iniezioni di solfati in stratosfera che mimano gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche (a differenza di ciò che comunemente si crede la cenere ha un ruolo secondario; gli inverni vulcanici sono causati in buona parte da alcuni composti gassosi che i vulcani rilasciano nella stratosfera modificando la chimica di quest'ultima). Queste iniezioni dovrebbero essere fatte di continuo ed essere calcolate al millimetro per evitare effetti disastrosi. Ma se dovessi puntare su un'opera ingegneristica per ridurre il GW sarebbe questafra2000 ha scritto: Sto leggendo un articolo dell'anno scorso, addirittura qualcuno ipotizza iniezioni di aerosol nell'atmosfera per frenare il GW, spero che prima o poi mettano in campo queste ipotesi, sarebbe un terno al lotto, finalmente il GW sconfitto.
Ps: mi sono anche ricordato un'effetto collaterale assurdo di questo metodo; se le iniezioni fossero interrotte improvvisamente si creerebbe tutta una serie di reazioni a catena che farebbero rischizzare a mille il GW, tipo che le temperature in pochi anni salgono di oltre 2 gradi. Non ti so dare le specifiche tecniche del fenomeno ma posso procurarti qualche paper.
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sarebbe meglio prepararsi , in futuro , anche a queste intense ondate gelo e neve a Latitudini meridionali , con questi ' chiari di Sole '.
In realta' la terribile caldissima estate del 2003 in Europa provoco' circa 35.000 decessi ,
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Febbraio'56
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Concordo nel futuro potrebbero esserci nuove ondate di gelo. Nella PEG la gente moriva di freddo e ci furono molte epidemie noi stiamo vivendo un optimum climatico non ci dovremmo lamentare come fanno i serristi.robert ha scritto:in realta' la terribile caldissima estate del 2003 in Europa provoco' circa 35.000 decessi ,Febbraio'56 ha scritto:Sarebbe molto pericolo nei periodi di freddo si muore di più, meglio il clima di ora e rispetto alle previsioni catastrofiche non è cambiato molto.gippalippa ha scritto: Ecco, è il metodo più fattibile e meno costoso ma è anche fra i più rischiosi. Iniezioni di solfati in stratosfera che mimano gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche (a differenza di ciò che comunemente si crede la cenere ha un ruolo secondario; gli inverni vulcanici sono causati in buona parte da alcuni composti gassosi che i vulcani rilasciano nella stratosfera modificando la chimica di quest'ultima). Queste iniezioni dovrebbero essere fatte di continuo ed essere calcolate al millimetro per evitare effetti disastrosi. Ma se dovessi puntare su un'opera ingegneristica per ridurre il GW sarebbe questa.
Ps: mi sono anche ricordato un'effetto collaterale assurdo di questo metodo; se le iniezioni fossero interrotte improvvisamente si creerebbe tutta una serie di reazioni a catena che farebbero rischizzare a mille il GW, tipo che le temperature in pochi anni salgono di oltre 2 gradi. Non ti so dare le specifiche tecniche del fenomeno ma posso procurarti qualche paper.
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sarebbe meglio prepararsi , in futuro , anche a queste intense ondate gelo e neve a Latitudini meridionali , con questi ' chiari di Sole '.
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monte capanne
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