Monitoraggio dinamiche vp 2017-2018

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Bloccato
Rio

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Ragazzi... piedi per terra e step by step 8)


Inutile dire che se averrebbe questo, certamente renderebbe il mese di febbraio molto interessante. Una classica suddivisione del VP, che il modello americano sbandiera ad alta voce. In poche parole potrebbe significare che il freddo estremo e le condizioni invernali arrivano a metà febbraio.


Monitoriamo



GFS RUN 06

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Rio

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luca90 ha scritto:E bè:

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Ciao @luca e @Scand++ :D

Questa ve la siete persa :mrgreen:


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a dopo 8)
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Inutile di re che se AVVENISSE questa.
I verbi ragazzi i verbi!!!! :cry: :lol:
scand++
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Messaggio da scand++ »

FU Berlin: grafico (1hPa, 10 hpa, 30 hPa) u, temp, u change, EPV
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Si nota:
un prossimo picco di velocità zonali u a 1hPa e a 10 hPa; accenno più contenuto in aumento per le u a 30hPa.
Il flusso di geopotenziale e temperatura a 30 hPa, viene visto a ribasso per poi riprendere; u change due EPV correlato inverso, con l'andamento di cui sopra.
EPV in abbattimento, con trasporto di momento uv equatorward, poi ripresa dei flussi calore e nuova divergenza a fine target temporale.

FU Berlin: grafico andamento temperature a 1,5,10,30 hPa
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Valori tendenzialmente sotto media ma con tendenza alla risalita.

FU Berlin: grafico andamento wave regime
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Si nota un andamento a frecce verticali tendenziali contrapposte per ogni settore (geopotenziale temperatura a 10 e 30 hPa); ciò sta ad indicare che, il wave 1 regime perde d'importanza, nell'analisi spettrale del segnale del wave train, mentre lo acquista la configurazione a 2 wave. Inoltre, nello schema di fase, è riscontrabile una tendenza del wave 1 regime alla fase 120°E, disposizione tendenziale molto più occidentalizzante rispetto all'attuale.

Passiamo all'evoluzione in termini di pressione temperatura e vorticità potenziale in alta e bassa strato.

Geopotenziale e temperatura alla quota isobarica di 150 hPa a 120h
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Si nota l'intrusione in wave 2 regime, appaiono ben distinguibili i due lobi principali del vps.

Vorticità potenziale alla quota isoentropica di 380K a 168h
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Avendo come al solito evidenziato il parallelo 60°N (cerchio rosso) e l'inviluppo delle vorticità potenziali con valore > 12 (Kmq/kgs), vediamo come si evidenzia una lingua in vp relativamente basse, con curvatura positiva rivolta ad ovest ad intrudere il vp fino a raggiungere il polo geografico.

Geopotenziale e temperatura alla quota isobarica di 10 hPa a 240h
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Si sono evidenziate in rosso le zone con temperature e geopotenziali più elevati; in azzurro, le zone a temperatura e geopotenziale in valore minori.
Si nota come a 240 h, in alta strato, compare il movimento orario del sistema cui consegue l'arretramento del lobo canadese verso ovest, il conseguente shift longitudinale occidentale della presa della wave pacifica e, lo svuotamento, in vorticità, della zona atlantica, caratterizzata da un incipit di aumento di temperatura e geopotenziale; insomma un wave 2 regime in fieri a 10 hPa a 240 h.

Vorticità potenziale alla quota isoentropica di 850K a 240h
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Quanto esposto sopra, è bene rintracciabile anche alla isoentropica di 850 K a 240h; si nota infatti, una migrazione di vorticità potenziale verso l'America occidentale, con l'attivazione contemporanea, di due zone in vorticità potenziale abbattuta, rispettivamente sul Pacifico e, sull'Atlantico (accenno di wave 2 regime in vorticità potenziale). Da notare inoltre, come sul comparto siberiano centrale, si rilevi una zona (contorno verde) a basso valore di vorticità potenziale, racchiusa nel lobo del vps siberiano, eredità dell'impulso poleward di calore descritto sopra sulle mappe a150 hPa a 168h.

Geopotenziale alla quota isobarica di 10 hPa a 240h (NOAA)
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Temperatura alla quota isobarica di 10 hPa a 240h (NOAA)
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Si nota, anche dai dati NOAA, quanto descritto a 10 hPA su mappe Reading. Nette le zone con aumento di temperatura su Pacifico e Atlantico, meno pronunciata la curvatura positiva verso ovest del vps.

Geopotenziale e temperatura alla quota isobarica di 50 hPa a 240h (REading)
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Si nota l’incipit della rotazione oraria della struttura del vps (frecce nere), con la comparsa di una zona, ad alti valori di geopotenziali e temperatura, sull’Atlantico in accoppiamento con la corrispettiva sul Pacifico; 2 wave pattern in fieri.

Geopotenziale e temperatura alla quota isobarica di 150 hPa a 240h (REading)
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Anche in corrispondenza della quota isobarica di 150 hPa, si nota ancor più nettamente, l’incipit della rotazione oraria della struttura del vps (frecce nere), con l’incipit di un 2 wave pattern.

Geopotenziale alla quota isobarica di 100 hPa a 240h (NOAA)
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Anche su mappa NOAA si nota un accenno a bilobazione del vps.

Temperatura alla quota isobarica di 100 hPa a 240h (NOAA)
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Evidente il riscaldamento in zona pacifica con segnale di riscaldamento sul Canada orientale e sull'Europa settentrionale; distribuzione di temperatura congruente con le intrusioni di calore correlate ai flussi, esaminate su mappe 150 hPa REading.

Nelle mappe corrispondenti alla bassa stratosfera alta troposfera (150 hPa circa), si intravede, sia alle 168 h che alle 240 h, il trasferimento di calore al polo, con un'azione in wave2 regime; tale regime presuppone una buona presa dell'onda atlantica; questa, come è noto, risulta correlata anche alla convezione equatoriale, parametro descritto dalla MJO.

MJO REading
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Per Reading, sia avrebbe una passaggio dalla fase 6 a la 7, con buona magnitudo, poi tentativo di passaggio in 8, ma con diminuzione d'intensità nei pressi del cerchio.

MJO GEFS
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Per Gefs, passaggio dalla fase 6 alla 7, con magnitudo considerevole; difficile il passaggio in fase 8.

Tavola di Cossu (correlazione fra fase MJO e pattern euroatlantico)
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Entrambi i modelli, vedono un'uscita dalla fase 6 in fase 7, con buona ottima magnitudo. La fase 6 è correlata ad uno scand+ bloking (30%) a lag di qualche giorno; pattern NAO- a lag 12-15gg. La fase 7, risulta correlata ad una NAO- (50%) a lag 10 gg. Sembra probabile, anche su base MJO, l'attivazione, in buoni valori di geopotenziale e temperatura, dell'onda atlantica.

Passiamo all'analisi dello stato attuale in strato, dal punto di vista del NAM e delle anomalie dei flussi di calore a 100hPa.

Media su 40 gg antecedenti al target temporale, delle anomalie dei flussi di calore a 100hPa
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Si nota, il raggiungimento, in proiezione, di una valore molto vicino alla soglia media di condizionamento per ESEcold (-7 Km/s) (Waugh e Polvani); la soglia minima -5.5 Km/s è stata raggiunta.

Andamento previsto NAM e indice SEI
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Il grafico, elaborato da CCT, è stato preso come indice di accoppiamento far eventi superamento soglia NAM (>1.5) e, anomalie dei flussi di calore a 100hPa, nei 40 gg precedenti il target temporale (indice SEI). Nel presente caso, si nota uno sforamento congiunto della soglia, con possibile condizionamento cold; tuttavia, occorre ricordare che, CCT, usa come soglia delle anomalie di flusso, la soglia minima osservata da Waugh e Polvani, mentre, nel grafico da me implementato, è stata usata la soglia media di -7 Km/s.

Media su 40 gg antecedenti al target temporale, delle anomalie dei flussi di calore a 100hPa, secondo la th. Waugh e Polvani (soglia media condizionamento cold)
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Si nota come, su circa 40 eventi esaminati, la soglia media per condizionamento a seguito di un evento cold, risulta essere di circa -7 Km/s. Tuttavia, spesso si prende, come riferimento, la soglia minima osservata di circa -5.5 Km/s.

Proiezione indice NAM
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Passiamo alle proiezioni degli effetti che, quanto detto finora, potrebbe avere in strato.

Velocità venti zonali a 10 hPA 65N stagionali
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Netto, il calo previsto con crollo di alcuni cluster anche verso valori negativi.

Velocità venti zonali, a 65N, 15 gg (gefs)
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Netto il calo previsto, con crollo di alcuni cluster, anche verso valori negativi a partire dal 10 febbraio circa.

Velocità assolute ed anomalie, venti zonali 60N, su tutta la colonna strato-troposferica 15 gg
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Netto il calo previsto a partire dal 10 febbraio circa, con interessamento, in proiezione, di tutta la colonna anche con valori negativi di velocità (antizonalità).

Conclusioni
Stamane, facendo un breve sunto di quanto intravisto nelle carte, avevo ipotizzato degli step. Alla luce di tutto quanto riportato sopra, riporto gli step suddetti:
- in strato, abbattimento dei flussi di calore a 10 hPa 60N (1-3 febbraio);
- in strato, tentativo di riaccentramento al polo geografico delle vorticità potenziali, con vps disposto ad inizio target temporale con asse 90W-90E (2-4 febbraio);
- iniezione di calore troposferica al polo, per divergenza del flusso zonale, portato dal lobo canadese del vpt, in zona scandinava, con formazione, in collaborazione con l'onda pacifica, di un hp al polo geografico; (6-8 febbraio);
- flusso di calore in risalita lungo la colonna del vp, alle varie quote isobariche più alte, con contemporanei riscaldamenti (upperwarming) alle quote stratosferiche più alte (7-9 febbraio);
- in strato, migrazione delle vorticità potenziali con conseguente curvatura del lobo canadese rivolta ad ovest (9-10 febbraio);
- in strato, conseguente spostamento ad ovest della presa della wave pacifica e, conseguente rotazione oraria della sinusoide, descrivente il wave train emisferico (10-12 febbraio);
- in strato, presa della wave "atlantica", con bilobazione termica e barica del vps (12-15 febbraio);
-possibile inversione dei venti zonali a 60N a 10 hPa;
-possibile amplificazione del segnale tropo con TST event;
-possibile wave 2 regime su tutta la colonna in attacco al vp.
Rio

Messaggio da Rio »

Che dire @Scand++ strabiliante e nello stesso tempo imparo attentamente :shock: :shock: :shock:

Транссибирская железнодорожная магистраль, ha messo i vagoni 8)

Il macchinista non'è ancora salito .... Monitoriamo
scand++
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Messaggio da scand++ »

Rio ha scritto:Che dire @Scand++ strabiliante e nello stesso tempo imparo attentamente :shock: :shock: :shock:

Транссибирская железнодорожная магистраль, ha messo i vagoni 8)

Il macchinista non'è ancora salito .... Monitoriamo
Grazie Rio.

Diciamo che ancora si sta caricando a bordo il carbone...
:wink:
GallagherRM
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Messaggio da GallagherRM »

Ciao Scand,

è quasi commovente leggerti, che bellezza e quanto da imparare.

Quanto a quello che dice Rio.. Sento già i primi sbuffi del treno.. in partenza! :wink:
scand++
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Messaggio da scand++ »

GallagherRM ha scritto:Ciao Scand,

è quasi commovente leggerti, che bellezza e quanto da imparare.

Quanto a quello che dice Rio.. Sento già i primi sbuffi del treno.. in partenza! :wink:

Addirittura, grazie! :)

Anche stamane conferme, guardate la previsione del NAM, in 10 giorni potrebbe passare da +3 a -3.
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fase tutta da seguire.
GallagherRM
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Messaggio da GallagherRM »

Invece stavo guardando la MJO prendendo in considerazione il fatto che il rientro in cerchio possa essere almeno in parte dovuto alle dinamiche da split, o meglio, se possa essere un momento transitivo legato all'eventuale inversione della zonalità Westerlies->Easterlies.

Il che, quindi, potrebbe preannunciare il passaggio in fase 8.

Per capirci: MJO in fase 7-cerchio -> split -> MJO fase 8

Che ne pensi?
scand++
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Messaggio da scand++ »

GallagherRM ha scritto:Invece stavo guardando la MJO prendendo in considerazione il fatto che il rientro in cerchio possa essere almeno in parte dovuto alle dinamiche da split, o meglio, se possa essere un momento transitivo legato all'eventuale inversione della zonalità Westerlies->Easterlies.

Il che, quindi, potrebbe preannunciare il passaggio in fase 8.

Per capirci: MJO in fase 7-cerchio -> split -> MJO fase 8

Che ne pensi?
Mi è stata chiesta questa cosa anche da altre persone; tuttavia, a mio parere è una valutazione errata dell'indice descrittivo della convezione equatoriale.
Spesso si associa la MJO, direttamente alla locazione e presa, in geopotenziale e temperatura, dell'onda atlantica, scordandosi che, nel passaggio, fra la convezione equatoriale e weather regime euroatlantico, ci sono delle concatenazioni anche di altro tipo, che portano ad una correlazione causa effetto spesso sotto il 40% (come da tavola di Cossu allegata in analisi). In pratica, quello che noi vediamo nel grafico MJO, è la convezione equatoriale, che dovrebbe essere poco correlata con un'eventuale dinamica di split del vps; dinamica, che invece potrebbe portare ad un'amplificazione del regime tropo che l'ha provocata; quindi, patito l'innesco dal basso T-S (come da tempistica e dinamica riportata in analisi), il "compito" della mjo, sarebbe a quel punto, quello di cercare di favorire la presenza in tropo di una wave atlantica reattiva, al momento corrispondente al target temporale dell'eventuale split strato, in modo da creare, una riflessione e amplificazione di segnale in direzione opposta S-T, compiendo il ciclo T-S-T. A quel punto la convezione equatoriale descritta dalla MJO può tornare anche nel cerchio.
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Ottima analisi come sempre SCAND++

Attenzione comunque a questi eventi estremi . Tra crollo venti zonali, NAM in risalita con ulteriore sfondamento ESE cold, magari con passaggio pure oltre la soglia -7,5?

Aggiungo per completezza previsioni NASA (70/90N)

Temperatura
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Venti Zonali
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Heat Flux
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Crollo venti zonali subito dopo un riscaldamento molto importante della media-alta stratosfera in concomitanza con i flussi di calore molto forti verificatesi e previsti fino a domani/dopodomani, ripresa decisa subito dopo dei venti con abbattimento dei flussi in strato(che vengono visti comunque ral contempo ripartire dalla troposfera per influire sulla strato da metà previsione in poi
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luca90
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Messaggio da luca90 »

Gfs continua a tentare questo Split

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scand++
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Messaggio da scand++ »

Anche per gfs 06 split sia termico che barico

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tufaccio
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Messaggio da tufaccio »

Ragazzi, ma un una botta cosi si avverasse in strato, potremmo parlare di un Final warming molto anticipato?
scand++
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Messaggio da scand++ »

tufaccio ha scritto:Ragazzi, ma un una botta cosi si avverasse in strato, potremmo parlare di un Final warming molto anticipato?
Se le carte fossero confermate, ci sono possibilità; anche perché saremmo ormai a fine febbraio con un vps che dovrebbe ricostituirsi in vorticità potenziale; tale riapprofondimento trarrebbe linfa da un nuovo raffreddamento in alta strato che a marzo è possibile ma non probabile.
Bloccato