Chiariamo una volta e per sempre la questione dell' Epochal Event...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Burian2012 ha scritto:
Peter94 ha scritto:Ciao!
Non condivido.
Se il futuro sarà ancora nella direzione di un aumento di temperatura, ad aumentare di intensità e frequenza saranno esclusivamente le ondate di caldo.

Le ondate di freddo notevoli ci saranno, ma non saranno paragonabili a quelle del secolo scorso, risulteranno notevoli se paragonate agli anni caldi che eventualmente staremo vivendo.
Quelle che noi adesso chiamiamo ondate di gelo notevoli (tipo gennaio 2017 in Italia), 100 anni fa si verificavano quasi ogni anno, magari non sempre in gennaio ma in alternativa in dicembre oppure in febbraio.
Adesso sembrano chissà cosa perché sono in mezzo a mesi che chiudono 1,5-2-3°C sopra la media (1971-2000), mesi come gennaio 2017 100 anni fa sarebbero stati mesi leggermente più freddi del normale o addirittura normali.
E' come pensare adesso di poter competere con un' ondata di gelo del 1700-1800, si verificano anche adesso ma in confronto sono roba irrisoria: ecco, in futuro se continuerà l'aumento termico globale (cosa prevista dal modello dell'IPCC) accadrà lo stesso.
Il riscaldamento globale è vero che sta estremizzando il clima, ma quasi esclusivamente nel verso del caldo.
Ciao Peter non condivido!

Ad aumentare di frequenza saranno tutte e due sia ondate di gelo e sia ondate di caldo e non sono l'unico a sostenerlo.
Aumenterà anche l'intensità.

A proposito di questo c'è chi dice che non aumenterà la frequenza ma solo l'intensità.
Sono solo teorie per ora! Nell'immediato futuro ne avremo la conferma.
In effetti stanno aumentando anche le ondate di gelo , ne sanno qualcosa gli Americani , gli Asiatici , Cina , Giappone,
e nel Sud Emisfero , Argentina , Australia , Sud Africa, New Zeland .
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Bisognerà vedere come agirà il GW ad ora è tutto un'incognita.

La Corrente del Golfo potrebbe aiutarci di non poco in termini di freddo.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Bisognerà vedere come agirà il GW ad ora è tutto un'incognita.

La Corrente del Golfo potrebbe aiutarci di non poco in termini di freddo.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Bisognerà vedere come agirà il GW ad ora è tutto un'incognita.

La Corrente del Golfo potrebbe aiutarci di non poco in termini di freddo.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Bisognerà vedere come agirà il GW ad ora è tutto un'incognita.

La Corrente del Golfo potrebbe aiutarci di non poco in termini di freddo.
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

robert ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Peter94 ha scritto:Ciao!
Non condivido.
Se il futuro sarà ancora nella direzione di un aumento di temperatura, ad aumentare di intensità e frequenza saranno esclusivamente le ondate di caldo.

Le ondate di freddo notevoli ci saranno, ma non saranno paragonabili a quelle del secolo scorso, risulteranno notevoli se paragonate agli anni caldi che eventualmente staremo vivendo.
Quelle che noi adesso chiamiamo ondate di gelo notevoli (tipo gennaio 2017 in Italia), 100 anni fa si verificavano quasi ogni anno, magari non sempre in gennaio ma in alternativa in dicembre oppure in febbraio.
Adesso sembrano chissà cosa perché sono in mezzo a mesi che chiudono 1,5-2-3°C sopra la media (1971-2000), mesi come gennaio 2017 100 anni fa sarebbero stati mesi leggermente più freddi del normale o addirittura normali.
E' come pensare adesso di poter competere con un' ondata di gelo del 1700-1800, si verificano anche adesso ma in confronto sono roba irrisoria: ecco, in futuro se continuerà l'aumento termico globale (cosa prevista dal modello dell'IPCC) accadrà lo stesso.
Il riscaldamento globale è vero che sta estremizzando il clima, ma quasi esclusivamente nel verso del caldo.
Ciao Peter non condivido!

Ad aumentare di frequenza saranno tutte e due sia ondate di gelo e sia ondate di caldo e non sono l'unico a sostenerlo.
Aumenterà anche l'intensità.

A proposito di questo c'è chi dice che non aumenterà la frequenza ma solo l'intensità.
Sono solo teorie per ora! Nell'immediato futuro ne avremo la conferma.
In effetti stanno aumentando anche le ondate di gelo , ne sanno qualcosa gli Americani , gli Asiatici , Cina , Giappone,
e nel Sud Emisfero , Argentina , Australia , Sud Africa, New Zeland .
Sicuro? Ci sono dati che confermano quanto hai scritto? Perché a me non pare proprio, se le ondate di freddo aumentassero diminuirebbe la temperatura globale cosa che non sta succedendo.
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Re: Chiariamo una volta e per sempre la questione dell' Epochal Event...

Messaggio da Graywolf »

giulys ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Chiariamo una volta e per sempre la questione dell' Epochal Event, che non è stata una sparata attira click o le fantasie di un appassionato freddofilo di un comune forum o di un ragazzino che non sa cosa fare il pomeriggio...

Beh visto che qualcuno si è permesso di ridicolizzarmi o mettere in ridicolo il mio lavoro, voglio rispondere a queste persone, perché io sono una persona che affronta di petto questo genere di discussioni!

Qualcuno mi ha dato quasi del cartomante insinuando che le mie proiezioni fossero pura fantasia, qualcuno si è permesso di deridere con aggettivi vari tipo Epichal Event, ci sta, accetto la provocazione se è una provocazione questa!

Rispondo subito, e gradirei che si abbia una discussione articolata su questo una volta e per tutte.

La tesi dell' Epochal Event non è affatto campata in aria e spiegavo i meccanismi che mi hanno portato a fare questa proiezione nel seguente articolo: extra-long-range-gli-inverni-europei-de ... 43676.html

Gli inverni europei stanno diventando sempre di più una lunga pausa zonale dopo autunni spesso votati in maniera inaspettata agli scambi meridiani e in maniera precoce, già ho detto che non esiste più l'Atlantico Basso di fine Settembre e Ottobre e la gradualità di Novembre che ci avvicinava all'inverno con le prime saccature nord-atlantiche.

Oggi spesso e volentieri si parte già con articate autunnali a cui segue una prima parte invernale piuttosto zonale e la zonalità che c'è è quasi sempre anticiclonica e non ciclonica essendo la banda subtropicale dopata dal GW!

Negli ultimi inverni QBO+ o QBO- c'è sempre più una tendenza al VP Strong perché il VP non si forma bene durante la stagione autunnale per il gradiente termico meridionale ridotto (le zone artiche sono calde e sopra media).
Da qui ne viene una perseveranza di ESE Cold ovvero StratCooling rispetto al fenomeno opposto ormai raro cioè l' ESE Warm cioè StratWarming.
Le attività d'onda sono spesso poco intrusive e coordinate.

Se da una parte è aumentata la zonalità per via di una Stratosfera sempre più fredda da una parte la Troposfera è sempre più calda e ne consegue un decoupling spesso.

Come dice Robert gli scambi meridiani dal 2008 sono aumentati, si ma durante l'anno ad eccezione dell'Inverno dove ci dovrebbero essere quelli più forti, non solo ne è aumentata anche la forza e l'intensità di tali scambi meridiani e questo porta a pensare che ci saranno sempre di più ondate gelide estreme con tempi di ritorno sempre meno lunghi in un contesto di sopra media.
Anche le ondate di calore potrebbero avere una riduzione dei tempi interlocutori e un aumento dell'intensità vedasi Agosto 2017 con l'ondata di calore più forte di sempre e la prima decade d'Agosto più calda di sempre.

Come vedete, e come potete leggere nel mio Extra Long Range questa dell'Epochal Event e fenomeni estremi in genere non è una barzelletta ma una tesi ben salda.

Prima di replicare siete pregati di leggere tutto per bene e non fraintendere i significati, grazie!


Burian2012

Questo è un grafico di Meteofrance sulle grandi ondate di freddo del passato relativamente alla Francia, che rende immediatamente e bene l'idea delle diverse intensità e durate.

Immagine


Suddividendole per decennio, le ondate di freddo, più o meno intenso/duraturo, sono state

3 negli anni 50
6 negli anni 60
2 negli anni 70
3 negli anni 80
2 negli anni 2000
1 negli anni 2010 (ma potrebbero aumentare)


Il decennio '60 si è rivelato decisamente freddo, con ben 6 ondate, di cui una molto intensa, mentre gli altri decenni hanno avuto 2/3 ondate.
Interessante grafico, che va a sottolineare come nei periodi con temperatura globale più fredda ci siano ondate di freddo più toste e frequenti.
Nei prossimi anni se la temperatura globale non scende non ci sarà un aumento dell'intensità e della frequenza delle ondate di freddo, com'è normale che sia :wink:
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

robert ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Peter94 ha scritto:Ciao!
Non condivido.
Se il futuro sarà ancora nella direzione di un aumento di temperatura, ad aumentare di intensità e frequenza saranno esclusivamente le ondate di caldo.

Le ondate di freddo notevoli ci saranno, ma non saranno paragonabili a quelle del secolo scorso, risulteranno notevoli se paragonate agli anni caldi che eventualmente staremo vivendo.
Quelle che noi adesso chiamiamo ondate di gelo notevoli (tipo gennaio 2017 in Italia), 100 anni fa si verificavano quasi ogni anno, magari non sempre in gennaio ma in alternativa in dicembre oppure in febbraio.
Adesso sembrano chissà cosa perché sono in mezzo a mesi che chiudono 1,5-2-3°C sopra la media (1971-2000), mesi come gennaio 2017 100 anni fa sarebbero stati mesi leggermente più freddi del normale o addirittura normali.
E' come pensare adesso di poter competere con un' ondata di gelo del 1700-1800, si verificano anche adesso ma in confronto sono roba irrisoria: ecco, in futuro se continuerà l'aumento termico globale (cosa prevista dal modello dell'IPCC) accadrà lo stesso.
Il riscaldamento globale è vero che sta estremizzando il clima, ma quasi esclusivamente nel verso del caldo.
Ciao Peter non condivido!

Ad aumentare di frequenza saranno tutte e due sia ondate di gelo e sia ondate di caldo e non sono l'unico a sostenerlo.
Aumenterà anche l'intensità.

A proposito di questo c'è chi dice che non aumenterà la frequenza ma solo l'intensità.
Sono solo teorie per ora! Nell'immediato futuro ne avremo la conferma.
In effetti stanno aumentando anche le ondate di gelo , ne sanno qualcosa gli Americani , gli Asiatici , Cina , Giappone,
e nel Sud Emisfero , Argentina , Australia , Sud Africa, New Zeland .
Quelle che noi chiamiamo ondate di gelo di solito fanno sì e no il solletico alle vere ondate di gelo di 50-100 anni fa.
Tipo gennaio 2017.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

@Graywolf: Le ondate di freddo possono aumentare in contemporanea all'aumento delle ondate di caldo, solo che:
-negli anni 60 avevamo 5 ondate di freddo e 5 ondate di caldo
-adesso abbiamo 6 ondate di freddo e 9 ondate di caldo

Aumentano entrambe, il GW estremizza il clima globale, aumentano anche gli uragani e vari fenomeni violenti come alluvioni e tempeste per il maggior calore latente, solo che le ondate di caldo aumentano maggiormente rispetto a quelle di freddo ma aumentano, ripeto, entrambe.

E questo fa si che la temperatura globale aumenti in maniera, se noti, piuttosto irregolare.

@Peter94: Caro Peter, Gennaio 2017 ha avuto sulle coste adriatiche in quota persino la -15°C a 850 hPa, poco al di sotto a Gennaio 1963, uguale a Gennaio 1968 o Gennaio 1962 o Gennaio 1967 (anche superiore a questi ultimi 2).

Non ha nulla da invidiare a Gennaio 1979 con dinamica molto simile oppure a Gennaio 1981 o Febbraio 1986 addirittura superiore a questi ultimi che per media complessiva risultarono più freddi ma con evento meno acuto.

Le VERE ondate gelide che facevano tremare i polsi e le caviglie in Italia le abbiamo avuto nel Gennaio 1901-Gennaio 1905-Febbraio 1905-Gennaio-Febbraio 1911 eccetera. In quegli anni entrava in Italia in quasi in tutte le ondate gelide la -16/-18 addirittura in alcuni casi la -20.

Interessante sottolineare l'Inverno del 1916-1917 gelido in Russia e freddissimo in Europa, un pò il 2005-2006 dei giorni moderni.

Sull'Ottocento non so dirti nulla, la frequenza era più alta di adesso è poco ma sicuro, ma di certo l'intensità era più o meno quella (non è che entrava la -25! :lol: ).

Il GW più che altro aumenta l'intensità che la frequenza come sottolineava il mio amico Gippalippa!
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

L'argomento dell'Epochal Event va a braccetto con questo: extra-long-range-gli-inverni-europei-de ... 43676.html
Avatar utente
Precipitofilo
Messaggi: 2532
Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
Località: Livorno

Messaggio da Precipitofilo »

La mia tesi è che un evento, per essere "big" dovrebbe colpire buona parte del territorio, reiterandosi nell'arco dell'Inverno. Lo dimostra questo articolo dell'ultimo vero inverno italiano il 2009/2010: www.meteolive.it/news/Climatologia/14/p ... ord/45770/
Certo: non sono state registrate minime da urlo come nell'85 o 56 e non ha colpito per 15 giorni 1/3 d'Italia come nel 2012
Però ha colpito democraticamente buona parte d'Italia e ha prodotto una decina di episodi nevosi anche crudi. Per il fatto che ha permesso di chiudere sotto la media 61-90, credo che l'inverno 09/10 meriti il posto che gli compete tra i Grandi Inverni. Di più del 2011/2012 che è stato il nulla totale tranne, appunto, i 15 giorni di Febbraio, peraltro limitati a centro Italia, adriatiche ed Emilia Romagna.
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Precipitofilo ha scritto:La mia tesi è che un evento, per essere "big" dovrebbe colpire buona parte del territorio, reiterandosi nell'arco dell'Inverno. Lo dimostra questo articolo dell'ultimo vero inverno italiano il 2009/2010: www.meteolive.it/news/Climatologia/14/p ... ord/45770/
Certo: non sono state registrate minime da urlo come nell'85 o 56 e non ha colpito per 15 giorni 1/3 d'Italia come nel 2012
Però ha colpito democraticamente buona parte d'Italia e ha prodotto una decina di episodi nevosi anche crudi. Per il fatto che ha permesso di chiudere sotto la media 61-90, credo che l'inverno 09/10 meriti il posto che gli compete tra i Grandi Inverni. Di più del 2011/2012 che è stato il nulla totale tranne, appunto, i 15 giorni di Febbraio, peraltro limitati a centro Italia, adriatiche ed Emilia Romagna.
L inverno '09/2010 per la Russia e Siberia centro occidentale e' stato in assoluto l inverno piu freddo dal 1979 ,
con anomalie di oltre - 5 gradi inferiore la media 1961/1990 .
Rispondi