
Modelli Live : Gennaio 2018 (vietati OT)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Io non vorrei insistere, ma il weather regime, che ha negato l'inverno all'Europa, scaturisce anche da un'interazione tropo-strato-tropo in seguito alla dislocazione dei centri di pressione troposferici (PNA+ PDO+ NAO+..); questa disposizione, in seguito ad un approfondimento del vps, è stata acuita tramite una comunicazione per mezzo di vorticità potenziale in quelle zone in cui la tropo era più vulnerabile. La disposizione troposferica del vp, l'esasperazione e la stazionarietà del regime, sono frutto dell'amplificazione di pattern stratosferica, avvenuta dopo il simil ESE cold di fine dicembre. Come mai l'indice AO non ha mostrato allora, valori prettamente positivi ed inoltre, il vpt, non si è chiuso in prima armonica, mi chiederai? Anche questo è spiegabile con l'interazione strato tropo che è stata possibile solo dove il vpt era predisposto già dal pattern dominante troposferico, e cioè, non al polo geografico o comunque sopra gli 80°N, ma in zone periferiche intorno ai 60 °N e non a tutte le longitudini. Questo perché la comunicazione strato tropo e viceversa, alle varie quote isoentropiche, può avvenire solo con certe dinamiche che sono, la comunicazione con trasmissione energetica in termini di geopotenziale e temperatura dalla tropo alla strato, e con trasmissione di vorticità potenziale strato-tropo. Queste sono tutte riflessioni e spunti che trovi in tutte le mie analisi a dimostrazione che, il vp, è un un'entità quadrimensionale descritta in corrispondenza di ogni punto funzionale di coordinate (x,y,z,t) tramite variabili di stato termodinamiche e fluidodinamiche, eventi dominio funzionale spaziale su 360 ° in longitudine, circa 45° in latitudine (in realtà ha effetti e subisce effetti su tutto l'emisfero) e su 30 km in altezza.manu73 ha scritto: Per scand++..sei bravo e preparato... a molti indici si dà "interpretazione" ma sul reale impatto sul tempo di casa nostra non si ha ancora certezze (ne sappiamo interpretare con buona approssimazione alcuni)...casualmente si tirano in ballo le variazioni dell'ultimaora quando tutto sembrava deciso...se tutto fosse chiaro basterebbero gli indici per fare ipotesi a macroscala invece anche i calcolatori invertono spesso rotta anche a poche ore dagli eventi indici o non indici
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GallagherRM
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In pratica stai dicendo che siccome non siamo certi dell'interpretazione di alcuni indici allora non dovremmo tenerli in considerazione.manu73 ha scritto:Non parlo di queste situazioni in corso, è un esempio...se alcuni indici fossero così ben conosciuti non si incorrerebbe in quanto sopra.GallagherRM ha scritto:"Quando tutto sembrava deciso"?!?manu73 ha scritto:
Sarà che sbaglio io e vedo tutto abbastanza semplice...ma sinceramente non capisco l'usere i paroloni della stratosfera quando non è nemmeno chiaro se, come e in quali frangenti influeza la troposfera...e peggio ancora anche se influenza la troposfera non si sanno gli effetti reali sul comportamento meteo nel nostro continente.
Non ci vogliono esperti della strato per capire che con un vortice depressionario ad ovest alimentato da una -40 ben presto il getto da ovest farà la voce grossa...(con o senza ricompattamenti è meglio sfruttare il breve e medio termine....)
Per scand++..sei bravo e preparato... a molti indici si dà "interpretazione" ma sul reale impatto sul tempo di casa nostra non si ha ancora certezze (ne sappiamo interpretare con buona approssimazione alcuni)...casualmente si tirano in ballo le variazioni dell'ultimaora quando tutto sembrava deciso...se tutto fosse chiaro basterebbero gli indici per fare ipotesi a macroscala invece anche i calcolatori invertono spesso rotta anche a poche ore dagli eventi indici o non indici
Invece alcuni indici si interpretano senza avere chiaro il reale effetto.
tutto li
Beh perdonami ma non condivido affatto. Cercare di capire gli effetti, magari sbagliare e imparare, è utile proprio a migliorare la capacità di delineare meglio gli scenari. Si chiama empirismo, metodo alla base di qualsiasi cosa si possa definire scienza, cercando la quadra, consapevoli di tutte le variabili che vanno a forzare e determinare effetti di qualche tipo.
E comunque prima di tirare in ballo la stratosfera ho parlato di NAO, MJO, NAM, PDO e QBO, per citarne alcuni di cui ho parlato ultimamente.
Ultima modifica di GallagherRM il lun gen 29, 2018 11:14 am, modificato 1 volta in totale.
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gemi65
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E' inutile insistere; per Manu73 è il GW a influenzare le dinamiche.GallagherRM ha scritto:In pratica stai dicendo che siccome non siamo certi dell'interpretazione di alcuni indici allora non dovremmo tenerli in considerazione.manu73 ha scritto:Non parlo di queste situazioni in corso, è un esempio...se alcuni indici fossero così ben conosciuti non si incorrerebbe in quanto sopra.GallagherRM ha scritto: "Quando tutto sembrava deciso"?!?
Invece alcuni indici si interpretano senza avere chiaro il reale effetto.
tutto li
Beh perdonami ma non condivido affatto. Cercare di capire gli effetti, magari sbagliare e imparare, è utile proprio a migliorare la capacità di delineare meglio gli scenari. Si chiama empirismo, metodo alla base di qualsiasi cosa si possa definire scienza, cercando la quadra, consapevoli di tutte le variabili che vanno a forzare e determinare effetti di qualche tipo.
E comunque prima di tirare in ballo la stratosfera ho parlato di NAO, MJO, NAM, PDO e QBO, per citarne alcuni di cui ho parlato ultimamente.





