Evento gelido del Dicembre 2014
Era il 29 Dicembre 2014 quando l'aria diventò improvvisamente fredda, il cielo era coperto e prometteva qualcosa di molto buone per i giorni a venire.
Ero incollato davanti al computer a guardare la -12 sulla carta carta e sapevo, ormai per certo che da lì a poche ore sarebbe arrivato il gelo, quello serio, quello che a me piace tanto.
La sera la temperatura precipitò sotto lo zero di pochi gradi, era l'inizio del grande evento che ci sarebbe rimasto impresso nella mente di tutti i meridionali e adriatici.
Il giorno dopo, il 30 Dicembre 2014, la temperatura rimase incollata per tutta la giornata tra i -3°C e la debole temperatura positiva di +1°C, la neve scendeva fitta e congelata, era quella che si accumulava a chicchi di riso, ricordava un pò quella del Febbraio 2012.
La neve scendeva sempre più fitta e coraggiosa mano mano che ci si avvicinava a Mezzogiorno e riusciva ad accumularsi con estrema facilità, c'erano già diversi centimetri a terra e prometteva bene per tutta la sera.
Ma è dal pomeriggio di quel giorno che la temperatura iniziò a scendere in maniera più spedita, la sera alle nove c'erano ormai -5°C e l'assenza di vento prometteva bene, che unita alla presenza di un buon manto nevoso poteva regalarci minime davvero basse da farci stupire. Quella sera lo intuii presto.
Mi alzo presto la mattina del 31 Dicembre 2014 e faccio una corsa al Castello, il punto più alto della città e meno cementificato, lì avevo piazzato il mio termometro appena comprato per rilevazioni meteorologiche e da serra.
Arrivo nel posto appartato, abbastanza riservato e coperto e controllo la minima al termometro: -7.4°C!
Quel giorno, forse, fu più importante del Capodanno stesso, la massima registrata è stata di -2.5°C, e la neve continuava ad accumularsi!
Questa breve pagina di storia ci ha regalato sensazioni importanti che da tempo non assaporavo.
La mattina del primo dell'anno il gelo era ormai un ricordo con i rovesci nevosi che ormai erano cessati, capì presto che ormai la favola era conclusa!
Evento gelido del Gennaio 2017
Era il 5 Gennaio 2017, una giornata assai irrequieta anticipava quello che sarebbe successo da lì a poche ore, forti venti impazzavano sulla mia collina e l'aria diventava man mano sempre più fredda, i cieli tersi non sembravano però rispondere in nessun modo lasciando un'incognita sulla giornata dell'Epifania.
Il giorno dopo, il 6 Gennaio 2017, mentre stavo per alzarmi dal letto sento i "cric croc" delle scarpe delle persone che camminavano in maniera piuttosto spedita come se qualcuno corresse loro dietro con una mazza...ho aperto la finestra e...era arrivata la neve!
La temperatura era già diversi gradi sotto lo zero e con difficoltà quel pomeriggio sfiorò lo zero.
La neve però, a tratti s'interrompeva e quei pochi granelli ghiacciati di neve venivano portati di qua e di là dal vento molto forte che tagliava la faccia, serviva il passamontagna anche se la temperatura era pochi gradi sotto lo zero sembrava ci fosse una temperatura di -15°C! Il vento acuiva tutto!
Il giorno dopo mi alzo, quel sabato era il giorno decisivo, il massimo dell'evento e con la -14 sulla testa immaginavo qualcosa di molto più forte della precedente ondata gelida.
Era il 7 Gennaio 2017, mi alzo di fretta e scappo verso il Castello, il solito posto, vado e in quel preciso istante controllo il termometro, avevo registrato una minima di... -6°C!
Immaginate la delusione di un gelofilo...una minima così ridotta! Ma come!?
Quel giorno ho registrato una massima di -4°C e la neve, ormai, quel poco che riusciva a scendere non sembrava aver intenzione di fare nemmeno un accumulo modesto, erano circa 5 cm di neve e niente di più o di meno!
Nel 2014 l'accumulo fu superiore, di circa 20-30 cm!
Per certi versi Gennaio 2017 fu deludente per la mia zona, il Vulture Melfese rimase sotto l'ombra garganica visto che i venti arrivavano da Nord-Est e il Gargano faceva da scudo.
Nel Gennaio 2017 quello che mi è rimasto impresso sono i forti venti gelidi da Nord-Est e la massima di -4°C ma anche una grande delusione associata alle minime non molto basse, in città, solita zona di rilevazioni meteo personali, Castello, si registrarono i -6°C, solo nelle campagne limitrofe la temperatura scese fino a -7°C.
Il manto nevoso scandente e i forti venti influirono non poco sulle minime con un resoconto davvero amaro dal punto di vista della neve e delle termiche, l'effetto albedo che avrebbe potuto giocare una grande mossa a favore di queste non si è verificato, tutto per colpa di quei venti!
Il Dicembre 2014, per certi versi fu tutto l'opposto, venti davvero deboli, precipitazioni intense e continuate, un buon effetto albedo, ottime minime e massime leggermente più alte rispetto all'evento del 2017.
Capirete come mai per alcune zone del Meridione il 2014 sia superiore qualitativamente al 2017 che invece si è mostrato assai più preparato per l'Adriatico!
Gioie e delusioni di un lucano...ciao a tutti da Stefano!