Non si tratterà della solita "passatina" fredda ma di un situazione eccezionalmente cruda e probabilmente duratura che ha pochi precedenti nel passato, di certo la più cruda di questa prima parte di secolo.
Parto subito dicendo che come sempre nel caso di arrivo di masse gelide nel Mediterraneo, difficilmente tutte le zone della nostra lunga penisola verranno interessate contemporaneamente.
Le tempistiche e le modalità dell'incursione comunque saranno tali da consentire precipitazioni nevose su quasi tutta la penisola in maniera abbastanza democratica: anche il nord, inizialmente tagliato fuori, a fine evento potrà quasi certamente godere da nevicate da addolcimento anche consistenti. Ma prima queste zone dovranno fare certamente i conti con un freddo crudo, quasi estremo con temperatura che potranno toccare i -15/-20 al suolo!
Difficile indicare tutte le carte necessarie a riassumere in maniera sufficiente ciò che accadrà poichè la fase sarà lunga e complessa, che riserverà sorprese nel divenire.
Comunque provo a postarne qualcuna significativa centrata nella giornata di venerdì.
GFS: al nord dilaga la -12 a 850 hpa, sulle Alpi si appoggia la -16, su quelle del nord-est la -18! Tutto il centro è sotto la -8.
Mediterraneo sotto un campo depressionario che dispenserà precipitazioni nevose a partite diffuse anche al piano.


NOGAPS: il nord sarà sotto una -14 il centro "segato in due" da una -12.
Circolazione anticiclonoca sul Mediterraneo e neve certa la piano su tutto il centro, regioni Adriatiche dalla Romagna al sud.


ECMWF: pure presentando anch'esso una severa ondata fredda è il modello che va più cauto:
GEM: ci va davvero pesante, presentando la -20 sulle Alpi e la -16 su tutto il nord est. Davvero notevole.


Quest'ultimo modello si presenta a questo aggiornamento come il più estremo e proficuo, mostrando un'evoluzione delle precipitazioni nevose che potrebbe accontentare praticamente tutti. Per cui i terrei assolutamente per GEM!
Ricordo che le masse d'aria in arrivo saranno di tipo "pellicolare" ossia con gradiente termico molto ridotto; ciò renderà possibili precipitazioni nevose anche con temperature non necessariamente gelide, ossia anche con una -4/-6 a 850 hpa. Ciò consentirà l'ingresso tra le papabili alla neve diverse zone che ad un'analisi superficiale potrebbero risultarne escluse.
A presto!

