Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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the hurricane
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BrixiaFidelis ha scritto:
giulys ha scritto:
luca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.

Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.

Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.

Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.

L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
Perché i venti a raggiera non c'erano in passato?
certamente si, per cui la spiegazione direi che non spiega perché i ghiacci antartici siano (o per meglio dire, siano stati vista la leggera crisi attuale) per molto tempo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.
magari centra qualcosa anche il link postato da Ulisse, non spiega come mai l'Antartico non era in crisi, ma forse il perchè lo sia l'Artico:

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... na-/41916/
centra pochino, sicuramente l' energia geotermica influisce sui ghiacci artici, ma non è sicuramente l' elemento fondamentale, alla fine i vulcani sotto l' artico esistono da migliaia di anni e non sono certo sbucati nell' ultimo decennio :wink:

In base ad alcune ricerche è stato stimato che l' attività vulcanica sottomarina abbia riscaldata le acque ad una velocità di 0,0004°C/anno negli ultimi 20 anni circa, mentre il riscaldamento osservato nell' area artica è stato di 0,0136°C/anno negli ultimi 150 anni. Quindi l' attività geotermica ha influito circa per 1/34 sul riscaldamento.

e inoltre la velocità del riscaldamento è circa 10 volte superiore se consideriamo gli ultimi 10 anni 0,135°C/anno.

linko le ricerche da cui ho preso i dati, se ne esistono altre con dati molto diversi mettetele pure, ma alla fine le interviste lasciano il tempo che trovano :wink:

http://journals.ametsoc.org/doi/full/10 ... JCLI3297.1

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1 ... 050890/pdf
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the hurricane
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BrixiaFidelis ha scritto:
giulys ha scritto:
luca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.

Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.

Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.

Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.

L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
Perché i venti a raggiera non c'erano in passato?
certamente si, per cui la spiegazione direi che non spiega perché i ghiacci antartici siano (o per meglio dire, siano stati vista la leggera crisi attuale) per molto tempo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.
magari centra qualcosa anche il link postato da Ulisse, non spiega come mai l'Antartico non era in crisi, ma forse il perchè lo sia l'Artico:

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... na-/41916/
centra pochino, sicuramente l' energia geotermica influisce sui ghiacci artici, ma non è sicuramente l' elemento fondamentale, alla fine i vulcani sotto l' artico esistono da migliaia di anni e non sono certo sbucati nell' ultimo decennio :wink:

In base ad alcune ricerche è stato stimato che l' attività vulcanica sottomarina abbia riscaldata le acque ad una velocità di 0,0004°C/anno negli ultimi 20 anni circa, mentre il riscaldamento osservato nell' area artica è stato di 0,0136°C/anno negli ultimi 150 anni. Quindi l' attività geotermica ha influito circa per 1/34 sul riscaldamento.

e inoltre la velocità del riscaldamento è circa 10 volte superiore se consideriamo gli ultimi 10 anni 0,135°C/anno.

linko le ricerche da cui ho preso i dati, se ne esistono altre con dati molto diversi mettetele pure, ma alla fine le interviste lasciano il tempo che trovano :wink:

http://journals.ametsoc.org/doi/full/10 ... JCLI3297.1

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1 ... 050890/pdf
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Messaggio da BrixiaFidelis »

the hurricane ha scritto:
BrixiaFidelis ha scritto:
giulys ha scritto: Perché i venti a raggiera non c'erano in passato?
certamente si, per cui la spiegazione direi che non spiega perché i ghiacci antartici siano (o per meglio dire, siano stati vista la leggera crisi attuale) per molto tempo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.
magari centra qualcosa anche il link postato da Ulisse, non spiega come mai l'Antartico non era in crisi, ma forse il perchè lo sia l'Artico:

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... na-/41916/
centra pochino, sicuramente l' energia geotermica influisce sui ghiacci artici, ma non è sicuramente l' elemento fondamentale, alla fine i vulcani sotto l' artico esistono da migliaia di anni e non sono certo sbucati nell' ultimo decennio :wink:

In base ad alcune ricerche è stato stimato che l' attività vulcanica sottomarina abbia riscaldata le acque ad una velocità di 0,0004°C/anno negli ultimi 20 anni circa, mentre il riscaldamento osservato nell' area artica è stato di 0,0136°C/anno negli ultimi 150 anni. Quindi l' attività geotermica ha influito circa per 1/34 sul riscaldamento.

e inoltre la velocità del riscaldamento è circa 10 volte superiore se consideriamo gli ultimi 10 anni 0,135°C/anno.

linko le ricerche da cui ho preso i dati, se ne esistono altre con dati molto diversi mettetele pure, ma alla fine le interviste lasciano il tempo che trovano :wink:

http://journals.ametsoc.org/doi/full/10 ... JCLI3297.1

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1 ... 050890/pdf

@hurricane
"l' energia geotermica influisce sui ghiacci artici, ma non è sicuramente l' elemento fondamentale"
quoto, gli studi che hai linkato sembrano chiari :wink:
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Messaggio da gemi65 »

PACK ARTICO: i dati sulla riduzione sono un imbroglio vergognoso!
Un lettore, laureato in statistica, ci scrive costernato.
I vostri articoli - Oggi, ore 08.57
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

gemi65 ha scritto:PACK ARTICO: i dati sulla riduzione sono un imbroglio vergognoso!
Un lettore, laureato in statistica, ci scrive costernato.
I vostri articoli - Oggi, ore 08.57
esatto, stavo per commentare anch' io..

io, invece sono piuttosto costernato che un laureato scriva certe cose, evidentemente il complottismo non dipende poi dal pezzo di carta, e come dico semre, ognuno dovrebbe parlare di cose di cui sa, cosa che in questo caso non succede.

come c' è riportato nel sito di cryosphere today, da cui l' autore ha preso la mappa per dimostrare che i dati sono falsati, a causa del guasto avvenuto sul satellite F17 i dati sono errati

"Special Sensor Microwave Imager and Sounder (SSMIS) on the Defense Meteorological Satellite Program (DMSP) F-17 satellite that provides passive microwave brightness temperatures (and derived Arctic and Antarctic sea ice products) has been providing spurious data since beginning of April. Working on resolving problem or replacing this data source."


Essendo scritto che i dati sono errati ha senso prenderli come prova che i dati falsati sono quegli degli altri?
Ovviamente no, tra l' altro, essendoci scritto chiaramente mi fa dubitare della buonafede dello statistico...

Visto che quei dati errati prendiamo i dati dell' NSIDC e confrontiamoli con i dati di un terzo ente, quelli dell' istituto danese vanno bene? Speriamo di sì...

questa è la mappa di estensione, oh cavoli, è praticamente uguale a quella dell' NSIDC pur utilizzando satelliti completamente diversi

Immagine

Poi c' è anche il grafico della NASA, questo va bene? è aggiornato al 10 luglio eppure è molto simile a quello dell' NSIDC e a quello del DMI.

Immagine

Ancora dubbi? Guardiamo i dati dei giapponesi (JAXA) cavoli, anche questi sono simili a quelli dal NSIDC, NASA, DMI

Immagine


Tutti questi dati sono truccati? Proviamo a vedere le mappe di estensione basata sui modelli.
Acciderbolina, anche qui vengono confermati i dati di NSIDC, NASA, DMI e JAXA.

Immagine

Conclusione.

Al giorno d' oggi con la marea di mappe a disposizione, è possibile trovare due mappe opposte, per questo bisogna avere il buon senso di informarsi quale sia la mappa sbagliata prima di gridare al complotto.
Rasoio di Occam docet

Mistero risolto, al massimo attendiamo la replica del novello Adam Kadmon :wink:
Ultima modifica di the hurricane il ven lug 15, 2016 9:09 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da BrixiaFidelis »

the hurricane ha scritto:
gemi65 ha scritto:PACK ARTICO: i dati sulla riduzione sono un imbroglio vergognoso!
Un lettore, laureato in statistica, ci scrive costernato.
I vostri articoli - Oggi, ore 08.57
esatto, stavo per commentare anch' io..

io, invece sono piuttosto costernato che un laureato scriva certe cose, evidentemente il complottismo non dipende poi dal pezzo di carta, e come dico semre, ognuno dovrebbe parlare di cose di cui sa, cosa che in questo caso non succede.

come c' è riportato nel sito di cryosphere today, da cui l' autore ha preso la mappa per dimostrare che i dati sono falsati, a causa del guasto avvenuto sul satellite F17 i dati sono errati

"Special Sensor Microwave Imager and Sounder (SSMIS) on the Defense Meteorological Satellite Program (DMSP) F-17 satellite that provides passive microwave brightness temperatures (and derived Arctic and Antarctic sea ice products) has been providing spurious data since beginning of April. Working on resolving problem or replacing this data source."


Essendo scritto che i dati sono errati ha senso prenderli come prova che i dati falsati sono quegli degli altri?
Ovviamente no, tra l' altro, essendoci scritto chiaramente mi fa dubitare della buonafede dello statistico...

Visto che quei dati errati prendiamo i dati dell' NSIDC e confrontiamoli con i dati di un terzo ente, quelli dell' istituto danese vanno bene? Speriamo di sì...

questa è la mappa di estensione, oh cavoli, è praticamente uguale a quella dell' NSIDC pur utilizzando satelliti completamente diversi


Poi c' è anche il grafico della NASA, questo va bene? è aggiornato al 10 luglio eppure è molto simile a quello dell' NSIDC e a quello del DMI.



Tutti questi dati sono truccati? Proviamo a vedere le mappe di estensione basata sui modelli.
Acciderbolina, anche qui vengono confermati i dati di NSIDC, NASA, DMI.


Conclusione.

Al giorno d' oggi con la marea di mappe a disposizione, è possibile trovare due mappe opposte, per questo bisogna avere il buon senso di informarsi quale sia la mappa sbagliata prima di gridare al complotto

Mistero risolto, al massimo attendiamo la replica di Adam Kadmon :wink:

acc.. mi avete battuto sul tempo, stavo per linkare l'articolo
:cry:
e così l'Autore Alessandro Padacqua ha preso 'na toppata? :lol:
pensavo già a cospirazioni :wink:
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Messaggio da gemi65 »

E non soltanto lui, visto il commento della redazione di ML.
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Messaggio da BrixiaFidelis »

gemi65 ha scritto:E non soltanto lui, visto il commento della redazione di ML.
quoto, ho avuto la stessa impressione
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Messaggio da gemi65 »

Riporto il commento all'intervento, per completezza
COMMENTO
La manipolazione dei dati per soggiacere e compiacere gli scienziati che sostengono in modo quasi morboso il ruolo fondamentale dell'uomo nel riscaldamento globale che stiamo vivendo non nasce certo oggi, ma ha origini lontane, come già smascherato qualche anno fa.

Tutto viene forzato per convincere la popolazione che siamo di fronte ad un punto di non ritorno, senza tener conto in alcunché delle variazioni climatiche naturali, né dei meccanismi di feedback.
Siamo sconcertati anche noi, ma ormai quasi totalmente impotenti, di fronte a questa deriva profondamente antiscientifica.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

gemi65 ha scritto:Riporto il commento all'intervento, per completezza
COMMENTO
La manipolazione dei dati per soggiacere e compiacere gli scienziati che sostengono in modo quasi morboso il ruolo fondamentale dell'uomo nel riscaldamento globale che stiamo vivendo non nasce certo oggi, ma ha origini lontane, come già smascherato qualche anno fa.

Tutto viene forzato per convincere la popolazione che siamo di fronte ad un punto di non ritorno, senza tener conto in alcunché delle variazioni climatiche naturali, né dei meccanismi di feedback.
Siamo sconcertati anche noi, ma ormai quasi totalmente impotenti, di fronte a questa deriva profondamente antiscientifica.
il problema è c'è qualche prova oggettiva di questa manipolazione?
o, come in questo caso, l' accusa di manipolazione è un errore dell' interpretazione dei dati usati dagli enti scientifici?

Da quanto leggo su internet, in almeno 9 casi su 10, le accuse agli enti scientifici di manipolazione sono frutto dell' ignoranza in tema dell' autore dell' articolo che grida al complotto senza aver controllato bene i dati e le fonti come per l' autore dell' articolo :wink:

Ad esempio se questo tizio avesse chiesto a qualcuno del settore la differenza tra i dati dei due enti, avrebbe trovato facilmente la risposta, invece al giorno d' oggi sono tutti tuttologi senza avere le conoscenze...

se qualcuno avesse ancora dubbi, basta confrontare i dati dell' archivio di cryosphere today con quelli attuali e si vede chiaramente che quest' anno ci sarebbe un' estensione da record anche confrontata con l' inizio anni '80
cosa assolutamente impossibile

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Ultima modifica di the hurricane il ven lug 15, 2016 9:46 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da BrixiaFidelis »

the hurricane ha scritto:
gemi65 ha scritto:Riporto il commento all'intervento, per completezza
COMMENTO
La manipolazione dei dati per soggiacere e compiacere gli scienziati che sostengono in modo quasi morboso il ruolo fondamentale dell'uomo nel riscaldamento globale che stiamo vivendo non nasce certo oggi, ma ha origini lontane, come già smascherato qualche anno fa.

Tutto viene forzato per convincere la popolazione che siamo di fronte ad un punto di non ritorno, senza tener conto in alcunché delle variazioni climatiche naturali, né dei meccanismi di feedback.
Siamo sconcertati anche noi, ma ormai quasi totalmente impotenti, di fronte a questa deriva profondamente antiscientifica.
il problema è c'è qualche prova oggettiva di questa manipolazione?
o, come in questo caso, l' accusa di manipolazione è un errore dell' interpretazione dei dati usati dagli enti scientifici?

se qualcuno avesse ancora dubbi, basta confrontare i dati dell' archivio di cryosphere today con quelli attuali e si vede chiaramente che quest' anno ci sarebbe un' estensione da record anche confrontata con l' inizio anni '80
cosa assolutamente impossibile

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io penso che a volte gli interventi siano dettati da buona fede, magari appunto interpretando male i dati oggettivi, ma forse qualcuno ce ne mette del suo per dare farina al sacco
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Messaggio da BrixiaFidelis »

sarebbe utile una replica di ML all'interessante intervento di @hurricane :wink:
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Messaggio da the hurricane »

BrixiaFidelis ha scritto:sarebbe utile una replica di ML all'interessante intervento di @hurricane :wink:
ovviamente la mia era una critica più verso l' autore dell' articolo, che a mio avviso non ha controllato bene i dati prima di scriverlo.
Essendo statistico ci sta che non abbia conoscenze complete, ma per questo, prima di scrivere un argomento fuori dal suo ambito, avrebbe potuto chiedere a qualche esperto del settore.

Che poi basterebbe usare il solo ragionamento per capire che molte teorie del complotto non stanno in piedi, cryosphere today prende i dati dai satelliti americani prodotti dalla NASA e del NOAA e altre agenzie americane, se il governo americano volesse manipolare i dati, lascerebbe i dati giusti ad altri siti che mostrerebbero il complotto? Ovviamente no..
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Messaggio da the hurricane »

Anche se non avevo molti dubbi che le mappe di cryosphere today fossero sballate, ho cercato una conferma dalle immagini satellitari.

Qui sotto c' è il confronto tra la mappa di cryosphere today e l' immagine catturata dal satellite MODIS tra il 28 e il 4 luglio, quindi tra le due mappe c' è anche una differenza di circa 10 giorni.
Nonostante questo si vede chiaramente che nel mar di Kara, nella Baia di Hudson, vicino alla Groenlandia e nella zona dello stretto di Bearing già in quel periodo non c' era tutto quel ghiaccio che sembra esserci dalla mappa di cryosphere today.

Immagine

Per questo prima di scrivere un articolo in cui si usano toni molto pesanti verso chi in un certo settore ci lavora da una vita (manipolazione, vergogna, ascientificità), bisognerebbe essere sicuri al 100% che quei dati siano corretti e magari chiedere a professionista, anche perchè non ci scordiamo che nel mondo esistono migliaia di persone che si occupano di meteorologia e climatologia, possibile che nessuno di questi si fosse accorto della manipolazione?

Dobbiamo pensare che siano tutti imbecilli o corrotti e che ci voleva lo statistico illuminato per smascherare il complotto?

Senza contare che le mappe dei ghiacci vengono utilizzate dai pescatori dell' Artico per navigare in sicurezza, anche qui nessuno si era accorto di nulla, vi immaginate che polemica sarebbe successo?
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Messaggio da nevofilo80 »

Dopo quello che accadde nel 2013 con la spedizione australiana in Antartide, che dovette essere evacuata per l’anomala espansione dei ghiacci polari, la stessa cosa è accaduta in questi giorni ad un’altra spedizione scientifica, che doveva attraversare l’Oceano Artico allo scopo di dimostrare la scomparsa delle superfici ghiacciate.

In pratica, tale spedizione doveva partire da Bristol, andare in Alaska, in Norvegia, in Russia attraverso il “Passaggio di Nord Est”, di nuovo in Alaska attraverso il “Passaggio di Nord Ovest”, in Groenlandia, e tornare di nuovo a Bristol.

Lo scopo dichiarato di questa spedizione composta da marinai, avventurieri e scienziati del clima, era di dimostrare che la riduzione del ghiaccio polare era di un livello tale da lasciare libero al transito delle navi quei passaggi che un tempo erano ricoperti ed intransitabili.

Ma è subentrato un problema: tale spedizione è rimasta bloccata nel porto russo di Murmansk, a causa della chiusura del “Passaggio di Nord Est” per il troppo ghiaccio esistente!

I grafici della temperatura del Polo, del resto, mostrano temperature estive ben al di sotto delle medie, malgrado si continui a parlare di “riscaldamento artico senza precedenti”.

Questo blocco della spedizione arriva ad appena un mese di distanza dalla previsione di uno scienziato britannico che aveva previsto un Polo Nord completamente privo di ghiaccio marino entro il mese di Settembre.

Attualmente sono presenti 10,6 milioni di kmq di ghiaccio.

Per rispettare tale previsione, visto l’attuale tasso di scioglimento di circa 60 kmq al giorno, sarebbero necessari 177 giorni, cioè occorrerebbe attendere il mese di Gennaio, cosa impossibile visto il nuovo ricongelamento del ghiaccio che comincerà entro un paio di mesi.
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