no, perchè in realtà non c' è nessuna differenza, perchè come dicevo le anomalie non sono numeri assoluti, ma vanno messi in relazioni al periodo di riferimento. A questo punto poi prendere anche la media 2000-2010 e con questo periodo le anomalie sarebbe ancora più ridotte...gemi65 ha scritto:Mezzo grado fa la differenza però. Mi sembra più appropriato riferisi all'ultimo trentennio.the hurricane ha scritto:si in effetti potrebbero anche cambiare la media, ma alla fine il periodo di riferimento ti serve solo per fissare uno "zero" e tra un anno e l' altro non cambia assolutamente nullagemi65 ha scritto: Ma dal 1980 sono trascorsi 35 anni non sarebbe il caso ri rivedere il periodo di riferimento e allargare la forbice almeno fino al 2000?
sul sito della Nasa si possono creare mappe anche cambiando la media di riferimento, ad esempio marzo ha chiuso con un' anomalia di 0,38°C sulla media 1981-2010, invece marzo 2010 aveva chiuso con un' anomalia di 0,41°...
Dal mio punto di vista sarebbe meglio uniformare tutto fissando un unico periodo di riferimento, sarebbe più comodo per tutti e non si creerebbe confusione; perche, purtroppo, la maggior delle persone delle persone considera le anomalie come numeri assoluti e questo porta ad un sacco di malintesi...
Ovviamente non mi riferisco a te, ma è considerazione su quello che leggo in giro..
per farti capire ho fatto questo disegnino stilizzato, tu puoi mettere lo zero dove vuoi scegliendo un qualsiasi periodo di riferimento, però alla fine lo scarto, che è quello che conta, rimane sempre lo stesso.
Scegliendo la media 1981-2010 troverai che gli anni intorno al 1900 avevano forti anomalie negative. Invece rispetto alla media 1951-1980 le anomalie diventano meno forti, ma tutto è in relazione al periodo di riferimento.




