La CO2 ci salverà dal riscaldamento globale...

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FALCO
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La CO2 ci salverà dal riscaldamento globale...

Messaggio da FALCO »

Scusate,una cosa che mi è venuta in mente oggi ed onestamente non ricordo di averne sentito parlare.
La co2 ha il fortissimo potere di rispedire al suolo quel calore in più che dovrebbe essere rispedito al mittente. ok?

Ora mi sono chiesto ,ma questo grosso potere della co2 perchè non funziona più con l'arrivo del calore?
Come rispedisce al suolo tipo "specchio" il caldo, come mai non lo rispedisce quando arriva dal sole?
Il calore dovrebbe essere riflesso verso lo spazio e ne dovrebbe entrare di meno.

Un po come fanno le nuvole che impediscono al calore della terra di scappare via rendono l'ambiente meno freddo di quando il cielo è sereno ,ma tengono basse anche le max perchè il sole non passa più.
In poche parole ,più co2 c'è meno calore dovrebbe entrare.


E' tutto il giorno che ci penso ,ma non trovo nulla di storto nel mio ragionamento.
Aiutatemi ,datemi una spiegazione ,ditemi che sono bestia ,ma non vedo come un filtro possa lavorare unidirezionalmente (Geox escluso Laughing ) se non fa passare il caldo in uscita non lo fa passare neanche in ingresso.....
Non troppe ingiurie per cortesia :wink:

p.s. quando mi daranno il Nobel per questa importante scoperta scentifica siete tutti invitati :wink:
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tivan
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Re: La CO2 ci salverà dal riscaldamento globale...

Messaggio da tivan »

FALCO ha scritto:Scusate,una cosa che mi è venuta in mente oggi ed onestamente non ricordo di averne sentito parlare.
La co2 ha il fortissimo potere di rispedire al suolo quel calore in più che dovrebbe essere rispedito al mittente. ok?

Ora mi sono chiesto ,ma questo grosso potere della co2 perchè non funziona più con l'arrivo del calore?
Come rispedisce al suolo tipo "specchio" il caldo, come mai non lo rispedisce quando arriva dal sole?
Il calore dovrebbe essere riflesso verso lo spazio e ne dovrebbe entrare di meno.

Un po come fanno le nuvole che impediscono al calore della terra di scappare via rendono l'ambiente meno freddo di quando il cielo è sereno ,ma tengono basse anche le max perchè il sole non passa più.
In poche parole ,più co2 c'è meno calore dovrebbe entrare.


E' tutto il giorno che ci penso ,ma non trovo nulla di storto nel mio ragionamento.
Aiutatemi ,datemi una spiegazione ,ditemi che sono bestia ,ma non vedo come un filtro possa lavorare unidirezionalmente (Geox escluso Laughing ) se non fa passare il caldo in uscita non lo fa passare neanche in ingresso.....
Non troppe ingiurie per cortesia :wink:

p.s. quando mi daranno il Nobel per questa importante scoperta scentifica siete tutti invitati :wink:
Sembrerebbe di no.
se vai qui
http://www.climatemonitor.it/
trovi un articolo che parla proprio dello specifico dal titolo "Iris di primavera".
E' molto interessante e questo studio sembra confermare che la Co2 emessa dall'uomo, ammesso e non concesso che sia una forzante sull'aumento di T e non una conseguenza, passi ancor più in secondo piano, togliendo ulteriori punti al GW di origine antropica.
Ciao tivan
Sandro73
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Messaggio da Sandro73 »

Inizio oggi stesso il corso di Danese per non perdere una sola sillaba del discorso di premiazione!!!
8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8)

P.S.: Come per tutte le altre cose, sicuramente anche per la CO2 vale il principio di autoregolamentazione della Terra secondo il noto principio del grande geo-bio-idro-astro-fisio-chimico Sandrosen73 che così recita:
ad ogni sollecitazione si innesca un meccanismo uguale ed opposto tendente a contrastare la sollecitazione stessa e a riportare, nel pur fragile equilibrio aereo-termo-idro-geologico del nostro amato pianeta, lo "status quo".
Esempiflicazioni quotidiane di tale principio potrebbero essere diverse.
Per esempio: Più fa caldo e più evapora l'acqua - più evapora l'acqua più nubi vi sono - più nubi vi sono più fa freddo.
Ancora: Più i ghiacci si sciolgono e più le acque sono dolci - più le acque sono dolci e più la Corrente del Golfo rallenta - più la CdG rallenta e più fa freddo - più fa freddo e più i ghiacci aumentano.
Oppure: più aumenta il pulviscolo nell'aria e con più facilità si condensano le gocce di pioggia - più si condensano le gocce e più piove - più piove e più l'aria si pulisce.
Potrei continuare con decine di esempi sia sul micro che sul macroclima.
Naturalmente il principio non vale fuori dalla terra: ad esempio il Sole, più fa come gli pare e più continua a fare come gli pare (costringendo a continue rettifiche i poveri "prognosticatori" di cicli solari). :wink:
eutimet
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Messaggio da eutimet »

Il tuo discorso sembrerebbe non fare una piega: la CO2 dovrebbe aiutare ad inpedire non solo che le radiazioni infrarosse provenienti dal Sole escano, ma che anche entrino nell'atmosfera stessa!

Ma in realtà non tieni conto di una cosa essenziale e ne approfitto allora per richiamare quello che è il meccanismo fondamentale dell'effetto serra: l'esistenza di alcuni materiali trasparenti solo per un certo tipo di radiazioni elettromagnetiche (vedi la luce) ma opachi per altri (vedi l'infrarosso). Allo stesso modo del vetro nelle serre, la CO2 impedisce che parte della radiazione infrarossa emessa dalla Terra si disperda nello Spazio e la obbliga così a rimanere in atmosfera.
Bene, il punto è che questa radiazione a differenza della luce non proviene (per via indiretta) dal Sole ma dalla Terra stessa, che è un corpo che emette principalmente nell'infrarosso!
E' questo il motivo principale per cui sulla Terra c'è una temperatura sufficientemente alta da permettere l'esistenza di grandi quantità di acqua costantemente allo stato liquido e, quindi, la vita. Se la Terra non emettesse radiazioni non esisterebbe effetto serra, e senza effetto serra non esisterebbe la vita. Aumentare l'effetto serra vuol dire aumentare ancor di più l'opacità dell'atmosfera alle radiazioni infrarosse, nient'altro, da non confondere quindi con la proprietà di nubi o polveri di schermare la radiazione visiva.
Le nubi infine sono un semplice esempio di materiale in grado di schermare sia la radiazione visiva che quella infrarossa: pertanto di giorno solitamente abbassano la temperatura perchè schermano essenzialmente la luce proveniente dal Sole mentre di notte la alzano perchè schermano essenzialmente l'infrarosso proveniente dalla Terra. Tutto chiaro? :wink:

Ciao notte!

Matteo
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

eutimet ha scritto:
Bene, il punto è che questa radiazione a differenza della luce non proviene (per via indiretta) dal Sole ma dalla Terra stessa, che è un corpo che emette principalmente nell'infrarosso!
Ciao Matteo, ma la Terra non è (se non in minima parte) geotermica ,il massimo dell'infrarosso lo riceve dal Sole, o sbaglio :?:
Poi devo studiare a fondo quello che mi ha postato Tivan e ne riparleremo :wink:
ilsorcio
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Messaggio da ilsorcio »

La cosa funziona + o meno così :
lo strato di CO2 è un filtro nei confronti della radiazione elettromagnetica, fà passare più facilmente certe frequenze piuttosto che altre , la radiazione entrante nel pianeta ha una caratteristica diversa in termini di spettro rispetto a quella uscente che è composta principalmente da radiazione infrarossa.

Tutto qui ... era facile ! :-)
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

ilsorcio ha scritto:La cosa funziona + o meno così :
lo strato di CO2 è un filtro nei confronti della radiazione elettromagnetica, fà passare più facilmente certe frequenze piuttosto che altre , la radiazione entrante nel pianeta ha una caratteristica diversa in termini di spettro rispetto a quella uscente che è composta principalmente da radiazione infrarossa.

Tutto qui ... era facile ! :-)
Mi sembra di capire che non mi daranno il Nobel ..( Sandro non studiare + la lingua :lol: )
,ma sono sempre perplesso sull'infrarosso entrante, per averne 100 da buttare ne deve arrivare minimo 100 ,che però dovrebbe essere schermato :roll:
Studierò ..per il momento grazie :wink:
eutimet
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Messaggio da eutimet »

sono sempre perplesso sull'infrarosso entrante, per averne 100 da buttare ne deve arrivare minimo 100 ,che però dovrebbe essere schermato
No, non è così, mi sembra di capire che non cogli il fatto che il bilancio termico atmosferico non dipende solamente dall'energia derivante dal Sole, ma anche (e in buona parte) da quella emessa (prevalentemente nell'infrarosso) dalla Terra. Infatti tutti i corpi emettono radiazioni, solo che alcuni (i più caldi) le emettono su frequenze proprie della radiazione luminosa, tutti gli altri invece le emettono su frequenze più basse, "al di sotto del rosso" o, più propriamente, nell'infrarosso. :wink:
In parole povere si può dire tutti i corpi emettono energia termica e quindi "scaldano"..compreso il pianeta Terra con tutti i suoi abitanti.
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

eutimet ha scritto:[
In parole povere si può dire tutti i corpi emettono energia termica e quindi "scaldano"..compreso il pianeta Terra con tutti i suoi abitanti.
E non perchè scaldato dal sole :?: Se non ci fosse il sole avremo lo stesso radiazioni infrarosse in uscita,(minime ma le avremo) è questo che dici se non ho capito male :?:
Ma solo la terra perchè ha un nucleo rovente o anche la luna ad es. :wink:
eutimet
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Messaggio da eutimet »

Chiaramente anche perchè scaldato..ma non solo!
Allora più che guardare nucleo o non nucleo ti conviene vederla in generale: ogni corpo, dotato di temperatura T>0°K (0 inteso nel senso assoluto, ossia relativamente alla temperatura assoluta che si esprime in Kelvin e che corrisponde circa a -273,15 dei nostri gradi centigradi), emette radiazioni, conseguenza del normale moto di agitazione termica delle proprie molecole. A seconda degli elementi chimici contenuti nel corpo e a seconda della propria temperatura, cambia sia l'intensità che la qualità delle radiazioni.

Senza entrare nei dettagli si può pensare che all'aumentare della temperatura interna aumenti sia l'intensità che la frequenza della radiazione emessa. Pensa ad esempio ad una sbarra di ferro: presa a temperatura ambiente emette (relativamente) così poche radiazioni e con frequenza così bassa che non ce ne accorgiamo, ma se cominci a scaldarla vedrai aumentare (proporzionalmente alla quarta potenza della temperatura) l'intensità delle radiazioni emesse, te ne convinci facilmente con dei normali occhiali sensibili all'infrarosso, ma non le "vedi" sotto forma di luce perchè la loro frequenza non è ancora sufficientemente alta. All'aumentare della temperatura però arriverà un certo punto in cui la nostra sbarra comincerà a diventare rossa, dapprima debolmente poi via via più intensamente cambiando anche il colore in arancione, giallo e infine bianco.
Questo spiega grossolanamente perchè il Sole che è (superficialmente) a 5500 K emette luce e la Terra che di gradi ne ha parecchi di meno no...ma ormai avrai capito che la Terra emette comunque radiazioni. Insomma, quelle che arrivano in atmosfera "da sotto" non sono solo le radiazioni di rimbalzo provenienti dal Sole, ma anche quelle emesse dagli atomi della Terra stessa (che poi questi siano stati "agitati" direttamente dal Sole o da altri fattori è di secondaria importanza)!
Spero che di esser riuscito a chiarirti un pò più le idee.
Ciao. :D
kimi86
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Messaggio da kimi86 »

Cerco di portare il mio contributo a questa interessante discussione. Avete secondo me ragione un po' tutti. La terra riceve dal sole radiazione luminosa che ha uno spettro di frequenze molto ampio e va dall'infrarosso fino all'ultravioletto e ai raggi x. Una volta giunta a terra parte di questa radiazione viene riflessa nello spazio senza colpo ferire, mentre una parte viene assorbita e riscalda gli oggetti. Una volta che gli oggetti si sono riscaldati, questi emettono nuovamente una radiazione elettromagnetica perdendo l'energia acquisita, ma questa radiazione emessa ha una frequenza sempre inferiore a quella che hanno assorbito, per un noto fenomeno chimico fisico (gli elettroni eccitati negli stati elettronici superiori prima di tornare allo stato fondamentale perdono parte della loro energia scendendo lungo i livelli vibrazionali).
Per fare un esempio chiarificatore, se un corpo assorbe un raggio ultravioletto si scalda e poi emette a sua volta una radiazione che però non ha più la frequenza dell'ultravioletto, ma una più bassa, per esempio nell'infrarosso. In questo modo tutto lo spettro di assorbimento della radiazione solare da parte della terra viene spostato nel momento in cui c'è emissione a frequenze inferiori(spettro di emissione), tipicamente nell'infrarosso (la terra assorbe uv, visibile, infrarosso e però poi emette solo infrarosso).
E' qui che interviene l'anidride carbonica, che come è stato detto assorbe l'infrarosso. NB Falco:Assorbe, non riflette. Vale a dire che a causa della particolare struttura chimica della CO2, questa molecola quando incontra un raggio infrarosso si eccita tantissimo (come il sarchiapone :lol: ), inizia a vibrare e questa vibrazione genera il calore responsabile dell'effetto serra.
Riassumendo in breve: la co2 non riflette ma assorbe infrarosso, sia che esso provenga dal sole che dalla terra. Se aumenta la co2, aumenta sia l'assorbimento dell'infrarosso proveniente direttamente dal sole, sia quello emesso dalla terra in conseguenza dello spostamento dello spettro di emissione di cui sopra.
Va beh, mi sono spiegato malissimo, cmq. spero almeno un po' di avervi dato qualche spunto. :wink: Ciao
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Messaggio da eutimet »

eheheh...bravo Kimi, entrando nei dettagli mi hai integrato la spiegazione... :wink:
Aggiungo solo una cosa che per me è il punto chiave e che era all'origine dei dubbi di Falco, se permetti: non è l'infrarosso "entrante" a crear l'effetto serra, perchè come immaginava il buon Falco se viene assorbito dalla CO2 poi nemmeno arriva a terra e allora il bilancio poco cambia....con o senza CO2 verrebbe comunque assorbito insomma. Invece è essenzialmente l'infrarosso "uscente" a crear l'effetto serra, quello non derivante dal Sole ma dalla Terra.
Scusate la pignoleria. :P
Ciao
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tivan
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Messaggio da tivan »

FALCO ha scritto:
eutimet ha scritto:
Bene, il punto è che questa radiazione a differenza della luce non proviene (per via indiretta) dal Sole ma dalla Terra stessa, che è un corpo che emette principalmente nell'infrarosso!
Ciao Matteo, ma la Terra non è (se non in minima parte) geotermica ,il massimo dell'infrarosso lo riceve dal Sole, o sbaglio :?:
Poi devo studiare a fondo quello che mi ha postato Tivan e ne riparleremo :wink:
Stò seguendo anch'io questo 3ed e mi sembra un rebus di proporzioni bibliche .
... a proposito , poi quando avrai studiato a fondo quello che ti ho invitato a leggere, mi passi qualche appunto di quello che hai afferrato :?: ...

Quindi dell'energia che entra grazie al nostro Sole sottoforma di radiazioni di calore dall'infrarosso fino all'ultravioletto, una parte riesce fortunatamente a restare un po più a lungo (quella infrarossa)... giusto :?: :roll:
Quindi quale sarà la chiave che fa sì che possa avvenire un riscaldamento,
che possa quindi produrre maggiore Co2 e di conseguenza innescare questo processo di intrappolamento del calore?

Venirne a capo sembra come cercare di risolvere l'enigma dell'uovo e della gallina :roll: :?

Potrebbe essere un aumento della copertura nuvolosa ma ...
se fossero le nubi cirriformi ad aumentare la superficie di nubi, quale sarebbe il bilancio di energia?
Positivo o negativo?
Dipende forse dove sono distribuite le nubi o questo sarebbe un dettaglio poco influente?

Saluti criptici tivan
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Grazie a tutti per le spiegazioni,3 in particolre...
1 la conoscevo...,ma non mi era venuta in mente(riscaldamento per le oscillazioni molecolari)
2.non lo sapevo ...la radiazione riemessa non è uguale a quella entrante...
3.non la sapevo... assorbe e non riflette..
Impararne due su tre non è male per un giono qualsiasi :wink:
Pre rispondere a Tivan ..se si ruiscisse a capire da dove arriva il surplus di co2(polemica antropica escusa) sarebbe una gran bella scoperta :wink:
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Messaggio da kimi86 »

eutimet ha scritto:eheheh...bravo Kimi, entrando nei dettagli mi hai integrato la spiegazione... :wink:
Aggiungo solo una cosa che per me è il punto chiave e che era all'origine dei dubbi di Falco, se permetti: non è l'infrarosso "entrante" a crear l'effetto serra, perchè come immaginava il buon Falco se viene assorbito dalla CO2 poi nemmeno arriva a terra e allora il bilancio poco cambia....con o senza CO2 verrebbe comunque assorbito insomma. Invece è essenzialmente l'infrarosso "uscente" a crear l'effetto serra, quello non derivante dal Sole ma dalla Terra.
Scusate la pignoleria. :P
Ciao
Certo, onestamente non ci avevo pensato al fatto che anche di per sè la terra emette essendo un corpo radiante. Pensandoci probabilmente hai ragione anche sul fatto che sia principalmente la radiazione in uscita a generare l'effetto serra. Una parte dell'infrarosso emesso dalla terra deriva però dalla riemissione appunto sotto forma di infrarosso della radiazione solare precedentemente assorbita a diverse frequenze e quindi, indirettamente, dal sole stesso. Cmq. ho capito cosa volevi dire, è solo una questione di intenderci sul termine "derivante dal sole". Ciao!
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