Dicembre 2015: zonale zonale zonale

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Burian2012
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Dicembre 2015: zonale zonale zonale

Messaggio da Burian2012 »

Ciao ragazzi come vi avevo promesso più di una settimana fa avrei ripreso le proiezioni stagionali mese per mese, in modo tale da essere più specifico e dettagliato possibile.
Facendo una breve disamina dei TLC emerge un quadro per niente a favore del freddo. Troviamo un El Nino Strong che sta forzando la circolazione atmosferica mondiale (forse in una maniera mai vista, visto il suo grado d'intensità) che in accoppiata a QBO+ e SFI- se bene non proprio da minimo potrebbe forzare la mano alla zonalità da cui siamo interessati da diverse settimane eccezion fatta per la terza decade di Novembre appena passata. Questa zonalità a tratti potrebbe rendersi davvero esasperata con gli effetti ben riconducibili già attualmente visto il pre-condizionamento del VP per lo StratCooling avvenuto 15 giorni fa. PDO e AMO in fase positiva non fanno altro che aumentare il sottofondo negativo per questa stagione che sta iniziando nel peggiore dei modi.
PNA che in questa prima fase di Dicembre è salita in positivo per tornare negativa già a metà mese, un altro elemento non a favore del freddo se poi ci aggiungiamo le SSTA Atlantiche negative che hanno un ruolo non del tutto conosciuto in questa storia.

Andiamo a vedere il mese di Dicembre da vicino.

Il mese di Dicembre è entrato, forse, nei peggiori dei modi, sotto l'egemonia di un anticiclone delle Azzorre disteso davvero soffocante per quanto riguarda i brividi invernali. C'è poco da dire per quanto riguarda la prima metà del mese che potrebbe (uso il condizionale ma non ce ne sarebbe bisogno) trascorrere interamente sotto l'egemonia anticiclonica il che non significa che non avremo freddo ma avremo freddo da escursione giorno-notte, con temperature relativamente miti di giorno (fino a 15 gradi al centro-sud) e minime fredde per l'effetto dispersione di calore indotto dai cieli sereni, tipico dell'anticiclone.

Il periodo tra il 15 e il 20 del mese potremmo assistere a un'irruzione polare-marittima (nord-atlantica) con termiche che non calerebbero di molto se non in linea con il periodo al massimo e tanta pioggia con le Alpi che potrebbero fare il pieno di neve.Possibile fase artico-marittima.

La terza decade dopo un altro tentativo nord-atlantico potrebbe far ritornare in sella l'anticiclone visto la perseveranza di questo pattern ZON (PNA--/NAO++/AO++) con tutti i rischi di un evoluzione ad Omega e quindi pattern EUH che ha gli stessi indici dello ZON solo che si afferma in concomitanza di El Nino specie se Strong, arrivati a questo punto diverrebbe davvero difficile uscire da questa configurazione conoscendo la natura di blocco, molto statica degli Omega Blocking (EUH), potrebbe sembrare uno scherzo ma quest anno le carte ci sono tutte...

PARAGONI CON IL 2013-14

C'è chi sul forum sta azzardando dei paragoni con il 2013-14 quando a dominare non fu l'anticiclone ma l'Atlantico e per Atlantico intendo quello basso, con piccoli cavetti che disturbano l'Italia per 1 o 2 giorni, uno dopo l'altro e tal volta con una meridianizzazione abbiamo affondi nord-atlantici (altamente probabile visto che in inverno la corda zonale è molto più difficile che rimanga tesa rispetto all'autunno eppure il Febbraio di quasi due anni fa ci riuscì per 15 giorni! passato alla storia poi come quello più mite di sempre! :shock: )

A mio avviso la stagione attuale dovrebbe essere nettamente diversa perché più di qualcuno non se n'è accorto che quell' anno El Nino Strong non c'era, e quindi il flusso atlantico poteva scendere verso Sud con più facilità.
Quest anno invece, complice una banda sub-tropicale più alta questo "pericolo" è scongiurato.
Perché è un pericolo? L'Atlantico rispetto all'anticiclone può rivelarsi ancora più cattivo, seppur le massime siano più ridotte ma con minime più alte, eliminando quel poco di freddo da escursione che ci rimane la sera/notte e trasformando l'inverno in un autunno perenne con pioggia no stop.
Arrivati a questo punto io preferirei l'anticiclone...non so voi... :?

DUE PAROLE SULL'EVOLUZIONE FUTURA, DAVVERO POCHE:

A mio avviso con la fine di Dicembre potrebbe esaurirsi l'effetto dello StratCooling con AO e NAO che avrebbero più possibilità di scendere in terreno negativo.
Le opzioni possibili sono:
1) AO e NAO che continuano a viaggiare su valori positivi anche se non esasperati come prima, lunghi periodi anticiclonici con possibile evoluzione da ZON a EUH e nelle fasi di slancio verso Nord, possibili retrogressioni di "contrasto", eventi davvero crudi. 40%
2)AO e NAO che scendono in terreno negativo seppur di poco, evoluzione con anticiclone in oceano e conseguente discesa a pendolo dalla Scandinavia e quindi irruzioni artico-marittime sul Mediterraneo centrale. Non aspettatevi chissà quale gelo o evento crudo, ma solo un ritorno all'inverno nel più classico dei modi, pattern ATH. 40%
3) La meno probabile, evoluzione del pattern ATH in BLN, scambi di calore estremizzati con possibile metamorfosi di quest ultimo in SCH per le gioie degli amanti del freddo e del gelo più crudo, alta probabilità di eventi artico-continentali. Per questo è necessario uno StratWarming. 20%

Per ora, è tutto, grazie per l'attenzione.


Burian2012 :D :) :wink:
Ultima modifica di Burian2012 il mer dic 02, 2015 3:31 pm, modificato 2 volte in totale.
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koko
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Re: Dicembre 2015: zonale zonale zonale

Messaggio da koko »

Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi come vi avevo promesso più di una settimana fa avrei ripreso le proiezioni stagionali mese per mese, in modo tale da essere più specifico e dettagliato possibile.
Facendo una breve disamina dei TLC emerge un quadro per niente a favore del freddo. Troviamo un El Nino Strong che sta forzando la circolazione atmosferica mondiale (forse in una maniera mai vista, visto il suo grado d'intensità) che in accoppiata a QBO+ e SFI- se bene non proprio da minimo potrebbe forzare la mano alla zonalità da cui siamo interessati da diverse settimane eccezion fatta per la terza decade di Novembre appena passata. Questa zonalità a tratti potrebbe rendersi davvero esasperata con gli effetti ben riconducibili già attualmente visto il pre-condizionamento del VP per lo StratCooling avvenuto 15 giorni fa. PDO e AMO in fase positiva non fanno altro che aumentare il sottofondo negativo per questa stagione che sta iniziando nel peggiore dei modi.
PNA che in questa prima fase di Dicembre è salita in positivo per tornare negativa già a metà mese, un altro elemento non a favore del freddo se poi ci aggiungiamo le SSTA Atlantiche negative che hanno un ruolo non del tutto conosciuto in questa storia.

Andiamo a vedere il mese di Dicembre da vicino.

Il mese di Dicembre è entrato, forse, nei peggiori dei modi, sotto l'egemonia di un anticiclone delle Azzorre disteso davvero soffocante per quanto riguarda i brividi invernali. C'è poco da dire per quanto riguarda la prima metà del mese che potrebbe (uso il condizionale ma non ce ne sarebbe bisogno) trascorrere interamente sotto l'egemonia anticiclonica il che non significa che non avremo freddo ma avremo freddo da escursione giorno-notte, con temperature relativamente miti di giorno (fino a 15 gradi al centro-sud) e minime fredde per l'effetto dispersione di calore indotto dai cieli sereni, tipico dell'anticiclone.

Il periodo tra il 15 e il 20 del mese potremmo assistere a un'irruzione polare-marittima (nord-atlantica) con termiche che non calerebbero di molto se non in linea con il periodo al massimo e tanta pioggia con le Alpi che potrebbero fare il pieno di neve.

La terza decade dopo un altro tentativo nord-atlantico potrebbe far ritornare in sella l'anticiclone visto la perseveranza di questo pattern ZON (PNA--/NAO++/AO++) con tutti i rischi di un evoluzione ad Omega e quindi pattern EUH che ha gli stessi indici dello ZON solo che si afferma in concomitanza di El Nino specie se Strong, arrivati a questo punto diverrebbe davvero difficile uscire da questa configurazione conoscendo la natura di blocco, molto statica degli Omega Blocking (EUH), potrebbe sembrare uno scherzo ma quest anno le carte ci sono tutte...

PARAGONI CON IL 2013-14

C'è chi sul forum sta azzardando dei paragoni con il 2013-14 quando a dominare non fu l'anticiclone ma l'Atlantico e per Atlantico intendo quello basso, con piccoli cavetti che disturbano l'Italia per 1 o 2 giorni, uno dopo l'altro e tal volta con una meridianizzazione abbiamo affondi nord-atlantici (altamente probabile visto che in inverno la corda zonale è molto più difficile che rimanga tesa rispetto all'autunno eppure il Febbraio di quasi due anni fa ci riuscì per 15 giorni! passato alla storia poi come quello più mite di sempre! :shock: )

A mio avviso la stagione attuale dovrebbe essere nettamente diversa perché più di qualcuno non se n'è accorto che quell' anno El Nino Strong non c'era, e quindi il flusso atlantico poteva scendere verso Sud con più facilità.
Quest anno invece, complice una banda sub-tropicale più alta questo "pericolo" è scongiurato.
Perché è un pericolo? L'Atlantico rispetto all'anticiclone può rivelarsi ancora più cattivo, seppur le massime siano più ridotte ma con minime più alte, eliminando quel poco di freddo da escursione che ci rimane la sera/notte e trasformando l'inverno in un autunno perenne con pioggia no stop.
Arrivati a questo punto io preferirei l'anticiclone...non so voi... :?

DUE PAROLE SULL'EVOLUZIONE FUTURA, DAVVERO POCHE:

A mio avviso con la fine di Dicembre potrebbe esaurirsi l'effetto dello StratCooling con AO e NAO che avrebbero più possibilità di scendere in terreno negativo.
Le opzioni possibili sono:
1) AO e NAO che continuano a viaggiare su valori positivi anche se non esasperati come prima, lunghi periodi anticiclonici con possibile evoluzione da ZON a EUH e nelle fasi di slancio verso Nord, possibili retrogressioni di "contrasto", eventi davvero crudi. 40%
2)AO e NAO che scendono in terreno negativo seppur di poco, evoluzione con anticiclone in oceano e conseguente discesa a pendolo dalla Scandinavia e quindi irruzioni artico-marittime sul Mediterraneo centrale. Non aspettatevi chissà quale gelo o evento crudo, ma solo un ritorno all'inverno nel più classico dei modi, pattern ATH. 40%
3) La meno probabile, evoluzione del pattern ATH in BLN, scambi di calore estremizzati con possibile metamorfosi di quest ultimo in SCH per le gioie degli amanti del freddo e del gelo più crudo, alta probabilità di eventi artico-continentali. Per questo è necessario uno StratWarming. 20%

Per ora, è tutto, grazie per l'attenzione.


Burian2012 :D :) :wink:



ho letto diversi outlook invernali e seppur con differenze,logiche, vanno in una direzione opposta a quella da te indicata.
Sono molto curioso...
intanto voglio ribadire i passi da gigante che hai fatto.
Complimenti.
ciao
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Burian2012
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Re: Dicembre 2015: zonale zonale zonale

Messaggio da Burian2012 »

koko ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi come vi avevo promesso più di una settimana fa avrei ripreso le proiezioni stagionali mese per mese, in modo tale da essere più specifico e dettagliato possibile.
Facendo una breve disamina dei TLC emerge un quadro per niente a favore del freddo. Troviamo un El Nino Strong che sta forzando la circolazione atmosferica mondiale (forse in una maniera mai vista, visto il suo grado d'intensità) che in accoppiata a QBO+ e SFI- se bene non proprio da minimo potrebbe forzare la mano alla zonalità da cui siamo interessati da diverse settimane eccezion fatta per la terza decade di Novembre appena passata. Questa zonalità a tratti potrebbe rendersi davvero esasperata con gli effetti ben riconducibili già attualmente visto il pre-condizionamento del VP per lo StratCooling avvenuto 15 giorni fa. PDO e AMO in fase positiva non fanno altro che aumentare il sottofondo negativo per questa stagione che sta iniziando nel peggiore dei modi.
PNA che in questa prima fase di Dicembre è salita in positivo per tornare negativa già a metà mese, un altro elemento non a favore del freddo se poi ci aggiungiamo le SSTA Atlantiche negative che hanno un ruolo non del tutto conosciuto in questa storia.

Andiamo a vedere il mese di Dicembre da vicino.

Il mese di Dicembre è entrato, forse, nei peggiori dei modi, sotto l'egemonia di un anticiclone delle Azzorre disteso davvero soffocante per quanto riguarda i brividi invernali. C'è poco da dire per quanto riguarda la prima metà del mese che potrebbe (uso il condizionale ma non ce ne sarebbe bisogno) trascorrere interamente sotto l'egemonia anticiclonica il che non significa che non avremo freddo ma avremo freddo da escursione giorno-notte, con temperature relativamente miti di giorno (fino a 15 gradi al centro-sud) e minime fredde per l'effetto dispersione di calore indotto dai cieli sereni, tipico dell'anticiclone.

Il periodo tra il 15 e il 20 del mese potremmo assistere a un'irruzione polare-marittima (nord-atlantica) con termiche che non calerebbero di molto se non in linea con il periodo al massimo e tanta pioggia con le Alpi che potrebbero fare il pieno di neve.

La terza decade dopo un altro tentativo nord-atlantico potrebbe far ritornare in sella l'anticiclone visto la perseveranza di questo pattern ZON (PNA--/NAO++/AO++) con tutti i rischi di un evoluzione ad Omega e quindi pattern EUH che ha gli stessi indici dello ZON solo che si afferma in concomitanza di El Nino specie se Strong, arrivati a questo punto diverrebbe davvero difficile uscire da questa configurazione conoscendo la natura di blocco, molto statica degli Omega Blocking (EUH), potrebbe sembrare uno scherzo ma quest anno le carte ci sono tutte...

PARAGONI CON IL 2013-14

C'è chi sul forum sta azzardando dei paragoni con il 2013-14 quando a dominare non fu l'anticiclone ma l'Atlantico e per Atlantico intendo quello basso, con piccoli cavetti che disturbano l'Italia per 1 o 2 giorni, uno dopo l'altro e tal volta con una meridianizzazione abbiamo affondi nord-atlantici (altamente probabile visto che in inverno la corda zonale è molto più difficile che rimanga tesa rispetto all'autunno eppure il Febbraio di quasi due anni fa ci riuscì per 15 giorni! passato alla storia poi come quello più mite di sempre! :shock: )

A mio avviso la stagione attuale dovrebbe essere nettamente diversa perché più di qualcuno non se n'è accorto che quell' anno El Nino Strong non c'era, e quindi il flusso atlantico poteva scendere verso Sud con più facilità.
Quest anno invece, complice una banda sub-tropicale più alta questo "pericolo" è scongiurato.
Perché è un pericolo? L'Atlantico rispetto all'anticiclone può rivelarsi ancora più cattivo, seppur le massime siano più ridotte ma con minime più alte, eliminando quel poco di freddo da escursione che ci rimane la sera/notte e trasformando l'inverno in un autunno perenne con pioggia no stop.
Arrivati a questo punto io preferirei l'anticiclone...non so voi... :?

DUE PAROLE SULL'EVOLUZIONE FUTURA, DAVVERO POCHE:

A mio avviso con la fine di Dicembre potrebbe esaurirsi l'effetto dello StratCooling con AO e NAO che avrebbero più possibilità di scendere in terreno negativo.
Le opzioni possibili sono:
1) AO e NAO che continuano a viaggiare su valori positivi anche se non esasperati come prima, lunghi periodi anticiclonici con possibile evoluzione da ZON a EUH e nelle fasi di slancio verso Nord, possibili retrogressioni di "contrasto", eventi davvero crudi. 40%
2)AO e NAO che scendono in terreno negativo seppur di poco, evoluzione con anticiclone in oceano e conseguente discesa a pendolo dalla Scandinavia e quindi irruzioni artico-marittime sul Mediterraneo centrale. Non aspettatevi chissà quale gelo o evento crudo, ma solo un ritorno all'inverno nel più classico dei modi, pattern ATH. 40%
3) La meno probabile, evoluzione del pattern ATH in BLN, scambi di calore estremizzati con possibile metamorfosi di quest ultimo in SCH per le gioie degli amanti del freddo e del gelo più crudo, alta probabilità di eventi artico-continentali. Per questo è necessario uno StratWarming. 20%

Per ora, è tutto, grazie per l'attenzione.


Burian2012 :D :) :wink:



ho letto diversi outlook invernali e seppur con differenze,logiche, vanno in una direzione opposta a quella da te indicata.
Sono molto curioso...
intanto voglio ribadire i passi da gigante che hai fatto.
Complimenti.
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Che significa?
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Messaggio da koko »

La differenza sta che in questi outlook si parla di una seconda metà di dicembre assolutamente non zonale
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Messaggio da Burian2012 »

koko ha scritto:La differenza sta che in questi outlook si parla di una seconda metà di dicembre assolutamente non zonale
Vedo una parziale interruzione della zonalità con l'arrivo di più saccature polari-marittime cioè nord-atlantiche con ancora poco freddo. Ma l'interruzione sarebbe farlocco visto che ritornerebbe l'anticiclone.

Sul resto, cioè il paragone con l'inverno di due anni fa che ne pensi? La logica su El Nino e la banda sub-tropicale dovrebbe mantenere alla larga l'Atlantico che secondo me è peggio dell'anticiclone.
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Messaggio da koko »

Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:La differenza sta che in questi outlook si parla di una seconda metà di dicembre assolutamente non zonale
Vedo una parziale interruzione della zonalità con l'arrivo di più saccature polari-marittime cioè nord-atlantiche con ancora poco freddo. Ma l'interruzione sarebbe farlocco visto che ritornerebbe l'anticiclone.

Sul resto, cioè il paragone con l'inverno di due anni fa che ne pensi? La logica su El Nino e la banda sub-tropicale dovrebbe mantenere alla larga l'Atlantico che secondo me è peggio dell'anticiclone.

Leggo che un nino cosi strong potrebbe,nonostante il NAM alterare l'equilibrio del vp svuotando la parte "canadese" a vantaggio di quella orientale.
Ma io qui sono davvero ignorante in materia...
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Messaggio da Burian2012 »

koko ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:La differenza sta che in questi outlook si parla di una seconda metà di dicembre assolutamente non zonale
Vedo una parziale interruzione della zonalità con l'arrivo di più saccature polari-marittime cioè nord-atlantiche con ancora poco freddo. Ma l'interruzione sarebbe farlocco visto che ritornerebbe l'anticiclone.

Sul resto, cioè il paragone con l'inverno di due anni fa che ne pensi? La logica su El Nino e la banda sub-tropicale dovrebbe mantenere alla larga l'Atlantico che secondo me è peggio dell'anticiclone.

Leggo che un nino cosi strong potrebbe,nonostante il NAM alterare l'equilibrio del vp svuotando la parte "canadese" a vantaggio di quella orientale.
Ma io qui sono davvero ignorante in materia...
La domanda era diversa cioè se una banda sub-tropicale può tenere alla larga l'Atlantico (quello basso) come penso fortemente! Grazie lo stesso! :)
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Messaggio da koko »

ah si? poveretto me... la vecchiaia... sinceramente non lo so... è oltre le mie conoscenze
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Messaggio da Burian2012 »

koko ha scritto:ah si? poveretto me... la vecchiaia... sinceramente non lo so... è oltre le mie conoscenze
Non fa niente mi fa piacere lo stesso conoscere il tuo punto di vista Koko, comunque ne sono convinto fortemente della mia teoria, difatti se vedi l'inverno 2006-2007 che fu caratterizzato da una forte zonalità abbiamo avuto un El Nino moderato che ha alzato la banda sub-tropicale con circolazione di stampo anticiclonico. Nell'inverno 2013-14 invece mancando questo presupposto El Nino, abbiamo avuto una circolazione zonale di stampo ciclonico e quindi l'Atlantico sparato da ovest ad est.
In realtà l'azzorriano è classificabile come circolazione sud-ovest/nord-est e quindi come aria subtropicale oceanica, invece l'Atlantico è classificabile come aria polare-marittima calda e non fredda come invece lo è per l'aria nord-atlantica quindi nord-ovest/sud-est.
Tutto questo molte volte viene racchiuso in una sola parola, in maniera grossolana, ZONALITA'.
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Messaggio da koko »

Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:ah si? poveretto me... la vecchiaia... sinceramente non lo so... è oltre le mie conoscenze
Non fa niente mi fa piacere lo stesso conoscere il tuo punto di vista Koko, comunque ne sono convinto fortemente della mia teoria, difatti se vedi l'inverno 2006-2007 che fu caratterizzato da una forte zonalità abbiamo avuto un El Nino moderato che ha alzato la banda sub-tropicale con circolazione di stampo anticiclonico. Nell'inverno 2013-14 invece mancando questo presupposto El Nino, abbiamo avuto una circolazione zonale di stampo ciclonico e quindi l'Atlantico sparato da ovest ad est.
In realtà l'azzorriano è classificabile come circolazione sud-ovest/nord-est e quindi come aria subtropicale oceanica, invece l'Atlantico è classificabile come aria polare-marittima calda e non fredda come invece lo è per l'aria nord-atlantica quindi nord-ovest/sud-est.
Tutto questo molte volte viene racchiuso in una sola parola, in maniera grossolana, ZONALITA'.

questo è vero.
In ogni caso è bello vedere giovani così fortemente convinti in qualche cosa.
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Messaggio da gemi65 »

koko ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:ah si? poveretto me... la vecchiaia... sinceramente non lo so... è oltre le mie conoscenze
Non fa niente mi fa piacere lo stesso conoscere il tuo punto di vista Koko, comunque ne sono convinto fortemente della mia teoria, difatti se vedi l'inverno 2006-2007 che fu caratterizzato da una forte zonalità abbiamo avuto un El Nino moderato che ha alzato la banda sub-tropicale con circolazione di stampo anticiclonico. Nell'inverno 2013-14 invece mancando questo presupposto El Nino, abbiamo avuto una circolazione zonale di stampo ciclonico e quindi l'Atlantico sparato da ovest ad est.
In realtà l'azzorriano è classificabile come circolazione sud-ovest/nord-est e quindi come aria subtropicale oceanica, invece l'Atlantico è classificabile come aria polare-marittima calda e non fredda come invece lo è per l'aria nord-atlantica quindi nord-ovest/sud-est.
Tutto questo molte volte viene racchiuso in una sola parola, in maniera grossolana, ZONALITA'.

questo è vero.
In ogni caso è bello vedere giovani così fortemente convinti in qualche cosa.
Mi permetto di dissentire.
Un ingresso da nord-ovest di aria polare marittima può essere inteso anche come scambio meridiano e non classificabile come semplice flusso zonale.
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Messaggio da luca90 »

Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Vedo una parziale interruzione della zonalità con l'arrivo di più saccature polari-marittime cioè nord-atlantiche con ancora poco freddo. Ma l'interruzione sarebbe farlocco visto che ritornerebbe l'anticiclone.

Sul resto, cioè il paragone con l'inverno di due anni fa che ne pensi? La logica su El Nino e la banda sub-tropicale dovrebbe mantenere alla larga l'Atlantico che secondo me è peggio dell'anticiclone.

Leggo che un nino cosi strong potrebbe,nonostante il NAM alterare l'equilibrio del vp svuotando la parte "canadese" a vantaggio di quella orientale.
Ma io qui sono davvero ignorante in materia...
La domanda era diversa cioè se una banda sub-tropicale può tenere alla larga l'Atlantico (quello basso) come penso fortemente! Grazie lo stesso! :)
e chi lo sostiene ciò?

El Nino ha la caratteristica di "gonfiare" la banda Anticiclonica ma non per forza significa assenza di Atlantico basso.

bisogna capire lo stato di forza de El Nino ma sopratutto la sua posizione, questo è in grado di modulare profondamente il Jet in uscita dagli States oltre naturalmente al quadro TLC ma non solo, anomalie SST e anomalie GPT :wink:
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Messaggio da michele57 »

Ciao Burian2012. Rispettabilissima diagnosi. Ma il trasferimento verso est del "core" del VP, in aggiunta ad un'alta russa-siberiana, che ci tornerà comoda soprattutto dalla fine dell'anno in avanti( in tal senso lo snowcover quest'anno, potrebbe condizionare l'Ao in maniera più favorevole a discese fredde anche sul mediterraneo, rispetto allo scorso anno, al di la della Qbo+).
Diciamo che la prima parte del mese di dicembre ci vede in sintonia per una fase zonale. La seconda parte, e più propriamente nell'ultima decade, dovremmo avere, come detto all'inizio, il passaggio del VP in Euroasia.
Conseguenze:
Metterei in conto le prime ripartenze dei flussi di calore che, in questa situazione, diversa rispetto ai due ultimi anni, possono determinare episodi veramente interessanti già in ultima parte di dicembre e con maggiori chance nel mese di gennaio.
Purtroppo, ancora una volta, non mi vedo"allineato" alla tua prognosi che, ripeto,la rispetto in maniera assoluta.
Vedremo...
Un sincero saluto di stima Michele57
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Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:
koko ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Non fa niente mi fa piacere lo stesso conoscere il tuo punto di vista Koko, comunque ne sono convinto fortemente della mia teoria, difatti se vedi l'inverno 2006-2007 che fu caratterizzato da una forte zonalità abbiamo avuto un El Nino moderato che ha alzato la banda sub-tropicale con circolazione di stampo anticiclonico. Nell'inverno 2013-14 invece mancando questo presupposto El Nino, abbiamo avuto una circolazione zonale di stampo ciclonico e quindi l'Atlantico sparato da ovest ad est.
In realtà l'azzorriano è classificabile come circolazione sud-ovest/nord-est e quindi come aria subtropicale oceanica, invece l'Atlantico è classificabile come aria polare-marittima calda e non fredda come invece lo è per l'aria nord-atlantica quindi nord-ovest/sud-est.
Tutto questo molte volte viene racchiuso in una sola parola, in maniera grossolana, ZONALITA'.

questo è vero.
In ogni caso è bello vedere giovani così fortemente convinti in qualche cosa.
Mi permetto di dissentire.
Un ingresso da nord-ovest di aria polare marittima può essere inteso anche come scambio meridiano e non classificabile come semplice flusso zonale.
Anche l'Azzorriano che non è altro che aria sub-tropicale oceanica a questo punto non è zonalità perché c'è sempre un piccolo gradiente meridiano, cioè traiettoria sud-ovest/nord-est.
L'unica aria VERAMENTE zonale è quella polare-marittima calda cioè l'Atlantico basso.
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Messaggio da Burian2012 »

luca90 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
koko ha scritto:
Leggo che un nino cosi strong potrebbe,nonostante il NAM alterare l'equilibrio del vp svuotando la parte "canadese" a vantaggio di quella orientale.
Ma io qui sono davvero ignorante in materia...
La domanda era diversa cioè se una banda sub-tropicale può tenere alla larga l'Atlantico (quello basso) come penso fortemente! Grazie lo stesso! :)
e chi lo sostiene ciò?

El Nino ha la caratteristica di "gonfiare" la banda Anticiclonica ma non per forza significa assenza di Atlantico basso.

bisogna capire lo stato di forza de El Nino ma sopratutto la sua posizione, questo è in grado di modulare profondamente il Jet in uscita dagli States oltre naturalmente al quadro TLC ma non solo, anomalie SST e anomalie GPT :wink:
Se il pallone afroazzorriano è gonfio le correnti atlantiche viaggiano alte è una questione di logica più che di TLC.
Vedi la differenza che ho detto tra il 2006-2007 (zonale anticiclonico) e il 2013-2014 (zonale ciclonico con Atlantico). Nel primo caso c'era El Nino, nel secondo no.
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