Nel fine settimana ultime calure, poi l’estate comincerà a mollare la presa?
Possibile episodio di "Nao negativa" prima della fine del mese.

Dopo i temporali sparsi e il lieve calo delle temperature atteso tra giovedì e venerdì, nelle giornate successive avremo ancora una temporanea rimonta dell’accoppiata anticlonica “Africa-Azzorre” che garantirà qualche giorno soleggiato e nuovamente molto caldo.
Nel frattempo sulla Scandinavia transiterà una bella depressione che porterà i primi freddi in Lapponia e sul Mare di Barents.
Intanto la figura di alta pressione presente nel Mediterraneo si muoverà gradualmente verso il nord Europa, introducendo un episodio di Nao negativa.
Che significa?
Che la distribuzione barica sull’Europa tenderà ad invertirsi: ritroveremo le alte pressioni alle latitudini settentrionali, mentre le basse pressioni saranno costrette a muoversi a latitudini più basse con la speranza di raggiungere anche il Mediterraneo centrale e dunque l’Italia.
Ne deriverebbe sicuramente una grave crisi per l’estate ma un innegabile sollievo per tutti noi.
Sintesi previsionale:
GIOVEDI 21: temporalesco al nord con fenomeni in viaggio verso le Marche, abbastanza soleggiato altrove con qualche rovescio isolato in montagna nel pomeriggio. Calo termico al nord.
VENERDI 22: rovesci su Marche ed Abruzzo, qualche temporale isolato su Alpi orientali, Friuli, rilievi umbri, laziali e molisani, per il resto soleggiato, temperature in calo al centro-sud, in rialzo al nord.
SABATO 23-DOMENICA 24: sereno e caldo ovunque con punte di 35-36°C, sul Triveneto domenica sera possibili locali temporali, specie nell’Udinese e Pordenonese.
LUNEDI 25: leggera variabilità sull’Adriatico, sereno altrove, temperatura in lieve calo ma sempre caldo.
MARTEDI 26: sereno ovunque salvo qualche isolato temporale sui monti. Temperature invariate.
MERCOLEDI 27: cenni di cambiamento generale nella circolazione atmosferica, probabile accentuazione dell’instabilità a partire dalle Venezie. Temperature in lieve flessione.
E poi? L’estate tramonterà davvero? Consulta il “fantameteo”…
Autore : Alessio Grosso
