00:00 9 Ottobre 2013

Le tappe del maltempo di GIOVEDI al nord

Venti forti, rovesci, temporali e quota neve in calo in serata sulle Alpi. Non mancheranno anche schiarite.

Le tappe del maltempo di GIOVEDI al nord

La perturbazione a carattere freddo taglierà come una lama nel burro il tessuto anticiclonico ancora presente quest’oggi sui settori centro-occidentali europei. Una saccatura di origine artica ricolma di aria fredda che farà sentire i suoi effetti soprattutto sui Paesi oltralpe. Parte del freddo riuscirà comunque a tracimare anche sui nostri versanti ed il contrasto con le temperature abbastanza miti degli ultimi giorni sarà acceso.

Oltre ai temporali che diverranno realtà su alcuni settori del nord e la quota neve in calo sulle Alpi tra il pomeriggio e la serata, ci sarà da tenere conto anche dei forti venti, che agiteranno non poco il Mar Ligure.

Ecco la situazione turbolenta attesa tra il pomeriggio e la serata di giovedì 10 ottobre al nord. Al mattino, probabilmente, avremo solo rovesci in prossimità dell’Appennino Ligure, sulla fascia prealpina e la Val d’Aosta, accompagnati da venti forti.

Nel pomeriggio l’aria fredda oltralpe inizierà a premere e dilagherà in parte sulle pianure del nord tra il pomeriggio e la serata. Il contrasto acceso con le temperature più elevate (e la maggiore umidità) presente in pianura darà luogo ad un’ondata temporalesca che dal nord-ovest si dirigerà verso levante. Attesi fenomeni grandinigeni tra il Piemonte orientale, la Lombardia e il Triveneto. ( https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/valpadana-a-rischio-grandine-gioved-sera/43371/)

Contemporaneamente, calerà il limite delle nevicate sulle Alpi, portandosi nella notte su venerdì attorno a 800-1000 metri sui nostri versanti ( solo localmente a quote inferiori).

Sul Mar Ligure andrà invece in scena un forte vento di Libeccio che farà peggiorare sensibilmente lo stato del mare ( che sarà praticamente in collera tra il pomeriggio e la serata).

Nella giornata di venerdì, infine, la perturbazione si sposterà verso levante, determinando al mattino cadute di neve sulle Alpi orientali a quote alquanto basse per la stagione. Sul settore di nord-ovest invece la situazione migliorerà, anche se solo temporaneamente.

Autore : Paolo Bonino