00:00 24 Luglio 2013

L’ondata di caldo per chi sarà al mare, in montagna o resterà in città

Mare montagna, città: chi soffrirà di più l'ondata di caldo africano ormai imminente?

L’ondata di caldo per chi sarà al mare, in montagna o resterà in città

 Il caldo arriva per tutti, ma non tutti ne soffriranno allo stesso modo. Già il termine "soffrire" indica una situazione di potenziale disagio fisico ogni qualvolta si erga sull’Italia quella micidiale miscela di caldo e umido, in contrapposizione con il caldo "salubre", portato da altre situazioni più tipiche dell’estate italiana.

Delle dinamiche che ci porteranno dritti al cospetto della situazione canicolare, ormai prevista da alcuni giorni, abbiamo già parlato  meteolive.leonardo.it/news/Sotto-la-lente/9/Caldo-africano-fino-a-quando-durera–Quando-tornera-l-estate-gradevole-/42421/. Ci soffermiamo ora a capire dove il caldo sarà maggiormente "cattivo" e dove invece si riuscirà a trovare il modo di sopportarlo.

Essendo tra l’altro periodo di vacanza, eccoci innanzitutto a focalizzare che caldo troveremo lungo le nostre coste: sarà il caldo nel complesso più sopportabile dell’intero territorio italiano. Questo grazie alle brezze che, nonostante la presenza dell’alta africana, solitamente inibitrice delle stesse, riusciranno ancora ad accarezzare le nostre splendide spiagge, grazie alle acque dei nostri mari, uscenti da una pregressa anomalia negativa (acque fresche).

Caldo sopportabile naturalmente anche per coloro che si recheranno in alta montagna: vallate poste a quote superiori a 1500 metri, come si trovano ad esempio nelle Alpi, potranno beneficiare di brezze diurne piuttosto attive e di serate del tutto godibili. Periodo naturalmente sinistro per i ghiacciai.

Male per tutte le altre zone: entroterra marittimi, pianure interne, vallate poste a bassa quota, grandi centri urbani soffriranno di un caldo piuttosto feroce, inteso sia come valori massimi di picco (fino a 37-38°C), sia come condizioni di afa. Quest’ultima regnerà indiscussa soprattutto sulla Pianura Padana. Una doverosa occhiata alla nostra ormai celebre mappa del diagio fisico la dice tutta meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE
/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/
: sui settori del basso Veneto, dell’entroterra emiliano si avranno i peggiori effetti della micidiale miscela, con valori percepiti prossimi ai 40°C.

Autore : Luca Angelini