La linea temporalesca della prossima notte al settentrione
Un primo impulso instabile interesserà tra questa sera e la prossima notte il settentrione. Coinvolto anche parte del settore nord-occidentale.

La limpidezza di questa giornata al settentrione non deve farci illudere. A nord delle Alpi è ufficialmente iniziato l’afflusso di aria fredda, che lentamente si addossa alla catena alpina con nubi e precipitazioni sui settori esteri.
Sui nostri versanti, il freddo entrerà attraverso due impulsi distinti, che si muoveranno nel letto delle correnti nord-occidentali che dominano alle quote superiori.
Il primo è atteso tra questa sera, la notte e la prima mattinata di venerdì al settentrione. Il secondo, più intenso, colpirà il centro-nord nella giornata di sabato, portando la neve a quote molto basse, vista la stagione.
Ecco la situazione attesa per la mezzanotte prossima al settentrione. Una linea temporalesca si staccherà dalle Alpi e punterà velocemente verso sud.
Come potete vedere, verrà interessato soprattutto il nord-est, ma anche parte del nord-ovest; Lombardia, est Piemonte, Liguria centro-orientale potrebbero avere la loro dose di temporali.
Notate le correnti di Foehn che seguiranno l’impulso temporalesco e che libereranno velocemente i cieli dell’alta pianura. In seno al transito instabile, saranno possibili colpi di vento, gradinate e un sensibile calo delle temperature.
Domani mattina, il tempo sul nord-ovest migliorerà velocemente stante le correnti di caduta dalle Alpi, mentre i fenomeni si concentreranno sul nord-est, segnatamente sul Triveneto.
Autore : Paolo Bonino
