08:57 5 Aprile 2026

Anticipo d’ESTATE: 26-28° lunedi 6 e martedì 7 su queste regioni

Alta pressione e temperature di molto superiori ai valori normali su diverse regioni. Aprile debutta con il CALDO ANOMALO in Italia.

Anticipo d’ESTATE: 26-28° lunedi 6 e martedì 7 su queste regioni

L’alta pressione alzerà la voce sull’Italia e sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Su molti Paesi dell’Europa centro-occidentale avremo un anticipo d’estate dettato dal sollevamento di un promontorio anticiclonico di matrice africana in risposta allo sprofondamento di una depressione in sede iberica. Il quadro termico previsto a 1500 metri per le ore centrali di martedì 7 aprile sarà il seguente:

La fiammata africana interesserà anche l’Italia, soprattutto le regioni settentrionali dove prevediamo valori termici estivi nel pomeriggio. Notate inoltre la massa d’aria fredda presente sull’est europeo dove avremo un tempo completamente diverso e più incline alla stagione invernale. Si tratta quindi di un equilibrio estremamente instabile che potrebbe essere rotto sul finire della settimana prossima, ma ne riparleremo.

Sul fronte atmosferico non ci sarà nulla da segnalare, a parte nubi basse (la classica Maccaja) che infastidirà la Liguria costiera nella giornata di Pasquetta. Per il resto tempo stabile e soleggiato. A tenere banco sarà il quadro termico che su alcune regioni si presenterà a dir poco esuberante. La seconda mappa mostra le temperature attese al suolo alle ore 16 della giornata di Pasquetta:

Punte di 27° saranno possibili in Valpadana, specie tra la Lombardia e la Pianura Veneta. Le altre regioni non scherzeranno con 25° in Sardegna e tra la Toscana ed il Lazio. Relativamente più fresche le temperature al sud, ma con 21-22° a portata di mano nelle aree interne della Lucania e della Sicilia.

Queste invece sono le temperature al suolo previste in Italia alle ore 16 di martedi 7 aprile:

Pomeriggio estivo in Valpadana con punte di 26-28°. Estate anche nelle aree interne della Sardegna con punte di 26°, ma 25° verranno toccati su molte pianure interne dell’Italia centro-meridionale. Ricordiamo che lungo le coste il mare freddo metterà in moto brezze termiche vivaci che manterranno decisamente più freschi i litorali.