Potenziale nuovo ciclone dopo Pasqua: le regioni colpite
L'anticiclone garantirà bel tempo durante le feste di Pasqua ma dal 10 potrebbe verificarsi un deciso cambiamento delle condizioni atmosferiche sull'Italia.

L’anticiclone che sembra aver preso in mano le redini del tempo sul Mediterraneo e che sta contribuendo a far migliorare il tempo anche al sud, potrebbe non durare a lungo. I modelli stanno provando a tracciare una linea di tendenza dal 10 aprile in poi, dove di anticiclone se ne vede ben poco, mentre si farebbe largo un doppio attacco alla stabilità mediterranea.
Si prevede infatti che una saccatura scenda sull’ovest del Continente tra il 10 e il 12 aprile sino a generare un ciclone all’altezza della Tunisia, in viaggio verso il nostro meridione con conseguente maltempo, specie su Campania, Calabria e Sicilia. Lo vediamo in questa mappa del modello ECMWF su base grafica Meteociel prevista per il 12 aprile:

Nel frattempo al nord e lungo l’Adriatico affluirebbe aria più fredda rendendo il clima instabile tra venerdì 10 e sabato 11.
Sarebbe peraltro solo il primo passo verso una deriva instabile più importante che potrebbe tradursi in una serie di passaggi piovosi tra il 13 e il 16 aprile, destinati soprattutto a coinvolgere il nord e le regioni centrali tirreniche in questa circostanza, come vediamo in quest’altra mappa, sempre relativa al modello ECMWF per il 16 aprile su base grafica Meteociel:

Ma la situazione è ancora nebulosa, di difficile interpretazione, e di sicuro non prevede il ritorno dell’anticiclone. Lo dicono anche le medie degli scenari, come vediamo in questa mappa prevista intorno a metà mese dal modello GEM su base grafica Meteociel:

Quindi una fase votata al tempo capriccioso, anche se ancora non riusciamo a coglierne l’entità. L’attendibilità di una fase di tempo più instabile è comunque del 60%.
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