08:49 21 Marzo 2026

Tempesta invernale il 26: torna anche la NEVE

Irruzione fredda tra il 25 e il 26: maltempo, neve su est Alpi, Appennini e venti forti su gran parte del Paese.

Tempesta invernale il 26: torna anche la NEVE

Una nuova irruzione fredda di matrice settentrionale riporterà l’inverno sull’Italia tra la serata di mercoledì 25 e la giornata di giovedì 26. L’ingresso dell’aria più fredda determinerà un marcato peggioramento tra est Lombardia e nord-est e, a seguire, sul centro e sul sud della Penisola, con un mix di piogge, temporali e nevicate a quote anche basse lungo la dorsale appenninica. Al momento il limite della neve è stimato attorno ai 700-900 metri, ma si tratta di un valore provvisorio in attesa che i modelli definiscano con maggiore precisione l’intensità dell’afflusso freddo.
Ecco la mappa barica che certifica l’affondo freddo e la formazione di un minimo di pressione sull’alto Adriatico nella notte su giovedì 26 secondo il modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Ed ecco invece una mappa precipitativa prevista per l’alba di giovedì 26 sempre dal modello ECMWF su base grafica Meteociel con il nord-ovest già sotto foehn, il nord-est sotto forti piogge e nevicate sui monti, i rovesci sulle centrali tirreniche e l’imminente peggioramento in Adriatico:

Il maltempo tenderà a radicarsi soprattutto al sud e sul medio Adriatico sino all’alba di sabato 28 ma forse anche oltre: la persistenza di un vortice ciclonico sul medio-basso Adriatico rinnoverà infatti una marcata instabilità con ulteriori rovesci, temporali e nevicate in Appennino. A proposito di neve ecco una sommatoria delle nevicate previste tra giovedì 26 e l’alba di venerdì 27 secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Il quadro sarà accompagnato da venti forti su gran parte della Penisola, con raffiche localmente intense sia nei bassi strati sia in quota, a conferma del carattere dinamico della fase in arrivo.

Sintesi

Una nuova irruzione fredda riporterà condizioni pienamente invernali tra il 25 e il 27, con maltempo diffuso, neve a quote medio-basse sull’Appennino e temporaneamente su est Alpi, venti forti. Nord-ovest più riparato, mentre il sud e il medio Adriatico vivranno una fase instabile prolungata almeno sino a sabato 28. Neve anche sui versanti esteri delle Alpi. Attendibilità alta: 75%

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Alessio Grosso