08:00 19 Marzo 2026

Inizio di primavera da pieno inverno, ultimi aggiornamenti

La primavera indosserà abiti invernali, è chiaro il responso dei principali centri di calcolo. Ondate di freddo a ripetizione?

Ondata di freddo

Mentre il centro-sud è alle prese con un’ondata di freddo tardiva che ha rispedito in inverno tante città, soprattutto sul versante adriatico, l’attenzione si sposta inevitabilmente alla prossima settimana che potrebbe riservarci una clamorosa ondata di freddo fuori stagione, considerando che la primavera sarà già iniziata.

L’equinozio di primavera è atteso nel corso di questo venerdì 20 marzo, ma a quanto pare la bella stagione comincerà solo sul calendario, mentre nei fatti la situazione sarà parecchio diversa. Il freddo sarà sempre in agguato, mentre l’alta pressione non riuscirà in alcun modo a riproporsi nel Mediterraneo: questo significa che per il momento dobbiamo dimenticarci belle giornate di sole e temperature oltre i 20 ° come tutti ci aspetteremmo in questo periodo dell’anno.

Al contrario il mese di marzo ora cambierà abito e indosserà di nuovo i panni dell’inverno, soprattutto sul finale del mese.

Il Centro Meteo americano GFS, su base grafica Meteociel, continua a riproporre continue ondate di freddo polare dirette sull’Europa e infine sul Mediterraneo, favorendo lo sviluppo di depressioni ricche di maltempo e soprattutto temperature invernali. Del resto è normale, considerando che ad inizio marzo è avvenuto un precoce Final warming, ovvero il riscaldamento finale della stratosfera che sancisce ufficialmente la fine dell’inverno ai piani alti dell’atmosfera. Gli effetti di questo Final warming tuttavia vengono trasmessi ai piani bassi, ovvero in troposfera, a distanza di due o tre settimane, ragion per cui stiamo per entrare in un periodo davvero turbolento e ricco di colpi di scena. Già la prima parentesi fredda è arrivata sul centro-sud, ma pare proprio che non si chiuderà in breve tempo e addirittura rischia di allungarsi fino al termine di marzo o ai primi giorni di aprile.

La prossima ondata di freddo polare potrebbe giungere in Italia tra il 25 e il 30 marzo: le temperature potrebbero crollare soprattutto al centro e al nord, dove nubi, piogge e nevicate sarebbero i protagonisti principali delle giornate. Al momento la neve sembra relegata al di sopra dei 1000 m di altitudine, ma potrebbero esserci importanti novità nei prossimi aggiornamenti per quella che potrebbe essere una clamorosa nevicata a bassa quota nel finale di marzo.