Il MALTEMPO di fine mese: quali zone verranno interessate?
Si conferma un finale di marzo all'insegna dell'instabilità atmosferica, con temperature poco inclini alla mitezza. Tutti i dettagli con le mappe a nostra disposizione.

Un marzo “pazzerello” sotto ogni punto di vista, anche se qualche bella giornata soleggiata non mancherà. Le alte pressioni resteranno con la parte più forte lontane dall’Italia e si limiteranno a lambire sporadicamente il nostro Paese, soprattutto al nord e su parte del centro. Il quadro termico sarà condizionato dalla presenza piuttosto assidua di correnti settentrionali ed orientali, di conseguenza risulterà poco incline alla mitezza duratura da nord a sud.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso sul nostro Continente nella giornata di giovedi 26 marzo, estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

La posizione dell’alta pressione defilata in Atlantico favorirà l’arrivo di masse d’aria fredda dai quadranti settentrionali verso la nostra Penisola, il tutto coadiuvato da una depressione blanda presente tra il centro ed il meridione. Dal punto di vista atmosferico, una congiuntura barica simile imporrà molta instabilità sulle regioni centrali e soprattutto meridionali con piogge e nevicate in Appennino a quote da definire. Le regioni settentrionali e probabilmente l’alto Tirreno verranno invece interessate da correnti più secche ed avranno ampie schiarite, in un contesto climatico asciutto.
Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando alla fine del mese, anche quest’oggi confermiamo la latitanza dell’alta pressione che tenderà a spezzarsi in due tronconi. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per lunedi 30 marzo, sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le aree con probabilità di pioggia più bassa faranno capo alle strutture anticicloniche, che come si nota dalla cartina riguarderanno la Penisola Iberica e l’Europa nord-orientale. In mezzo sarà presente un canale instabile che rinnoverà le piogge in sede italica e sull’Europa centrale, in un contesto termico non particolarmente mite. Nei prossimi giorni continueremo a seguire attentamente la situazione con nuovi articoli ed analisi che ovviamente vi invitiamo a leggere.
