Ultimi aggiornamenti: prime bianche sorprese già lunedì sera


Tra pochi giorni pare possa concretamente andare in porto la prima vera ondata di freddo e neve della stagione sul nord Italia, dopo che circa una settimana fa l’inverno aveva fatto improvvisamente visita al sud e sul lato adriatico. I fiocchi bianchi potrebbero raggiungere le pianure del nord nel corso della prossima settimana, almeno in due circostanze, una delle quali proprio nel giorno dell’Immacolata. Tuttavia per il momento ci concentreremo sul peggioramento precedente, quello del 4-5 dicembre, che data la distanza temporale ha senz’altro maggiori probabilità di concretizzarsi.
Una perturbazione atlantica si muoverà da ovest verso est, con al seguito un vasto fronte "caldo" pronto ad attraversare il nord. Questo fronte, ricco di umidità, scorrerà su un cuscinetto freddo piuttosto solido presente in Val Padana. Il cuscinetto in questione si svilupperà tra domenica e lunedì, grazie all’arrivo di venti freddi dall’Europa centrale che faranno crollare le temperature. Il freddo si insedierà nei bassi strati e grazie alla calma di vento riuscirà a consolidarsi di un cuscinetto resistente.

Eloquenti le temperature massime previste lunedì 4 dicembre, nelle ore antecedenti al peggioramento! Sul nordovest troviamo temperature in pieno giorno tra 1 e 3°C.

Il maltempo avanzerà gradualmente, e proprio tra pomeriggio e sera giungeranno piogge e nevicate a quote bassissime sul nordovest. Con l’arrivo delle precipitazioni le temperature scenderanno ulteriormente, come si evince dalle temperature previste nella notte:

Osservando la mappa delle precipitazioni nevose, ecco che i primi fiocchi di neve arriveranno nella sera di lunedì. Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e zone interne della Liguria occidentale saranno in pole position per osservare le prime nevicate a bassa quota, anche in pianura per quanto riguarda la Val Padana.

Le nevicate potrebbero persistere anche nella notte sul Nordovest, ovviamente con intensità abbastanza debole o al più moderata. Difficile ipotizzare accumuli nevosi degni di nota, soprattutto per quanto riguarda le bassissime quote e le principali città. Difatti secondo le nostre analisi è probabile che qualche centimetro di neve fresca sarà più plausibile a quote superiori ai 250-300 metri.

Tra la mattina e il pomeriggio di martedì i fenomeni tenderanno gradualmente a cessare partendo da ovest, mentre avremo nevicate su Lombardia ed Emilia fino a bassissima quota. Probabili nevicate in collina e nei fondovalle di Trentino e Veneto. Entro sera i fenomeni dovrebbero cessare ovunque.

Autore : Raffaele Laricchia
