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Tutte le novità sul guastone di martedì

Severo peggioramento, dapprima al nord e lungo il versante tirrenico, poi su tutto il Paese. Venti inizialmente disposti dai quadranti meridionali con temperatura ancora miti per la stagione fino a mercoledì. Accumuli piovosi importanti su alto Piemonte, alta Lombardia, Prealpi veneto-friulane, Liguria e Lazio.

Ti segnaliamo - 25 Novembre 2012, ore 09.05

 E' una situazione di calma apparente. Questa domenica di attesa, caratterizzata da tempo nel complesso asciutto, anche se un po' nuvoloso al nord e nebbioso nelle valli del centro, cela dietro le quinte grandi manovre da parte dell'atmosfera.

La mossa più importante arriva d'oltre oceano, dove una intensa pulsazione della Corrente a Getto Polare in uscita dal nord America andrà ad amplificare la saccatura che al momento ruota minacciosa sul Regno Unito. Ne deriverà un movimento di masse d'aria che vedrà i flussi miti e umidi subtropicali andare a sollevarsi verso nord contro l'aria polare marittima che frattanto scenderà lungo l'Atlantico.

Nascerà così una iontensa perturbazione che martedì darà lo start ad una severa e prolungata fase di maltempo sull'Italia. Interesate dapprima le regioni settentrionali e quelle tirreniche. Su questi settori, stante anche l'ulteriore forzante indotta dall'impatto dei venti umidi meridionali contro le rispettive barriere montuose, avremo precipitazioni particolarmente abbondanti.

Sotto osservazione in particolare l'alto Piemonte, segnatamente il settore tra Canavese e Verbano, tutta la fascia prealpina dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, la Liguria e anche il Lazio, in particolare il Frusinate, dove avremo temporali. Qui, come potete vedere dalla mappa allegata, potremo apprezzare accumuli piovosi fino a 100mm su alto Piemonte e Liguria, tra 60 e 80mm su tutti gli altri settori indicati.

Stante la miscelazione mite dell'aria, le quote neve fino a mercoledì rimarranno mediamente attestate tra 1800 e 2200 metri sulle Alpi, anche fino a 2500 in Appennino. Attenzione alle burrasche da sud, previste a partire da martedì su tutti i nostri bacini. 


Autore : Luca Angelini

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