Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Domenica di maltempo al centro-nord: Toscana, Cadore e Friuli Venezia Giulia sotto osservazione

Sta per fare il suo ingresso sull'Italia nocciolo duro della perturbazione giunta sabato al centro-nord. Sono attesi fenomeni temporaleschi abbondanti sulla Toscana, sul Bellunese e in Friuli Venezia Giulia, con accumuli fino a 150-170 millimetri in 24 ore.

Ti segnaliamo - 11 Novembre 2012, ore 09.38

 Entra nel vivo l'intensa ondata di maltempo annunciata per il week-end su diverse regioni dell'Italia, segnatamente al centro-nord. Sinotticamente la complessa copertura nuvolosa che ricopre l'Italia è il risultato della fusione tra un corpo nuvoloso originato da flusso mite e umido di origine nord-africana e quello appartenente ad un fronte freddo che preme dalle Baleari verso i nostri mari di ponente.

Al livello del mare si è così attivato un intenso flusso sciroccale entro il quale vanno sviluppandosi diverse linee di confluenza lungo le quali si erigono imponenti strutture temporalesche. Queste ultime, supportate dall'inserimento in alta quota di aria secca di origine stratosferica introdotta dalla Corrente a Getto, trarranno alimentazione dai settori centrali del mar Tirreno e da quelli settentrionali dell'Adriatico fino a divenire in alcuni casi autorigeneranti, quindi accompagnate da fenomeni intensi e distribuiti sempre sulle medesime zone. Quali?

Domenica attenzione particolare è riservata quindi alla Toscana per via delle celle tirreniche, al Bellunese e al Friuli Venezia Giulia per quelle adriatiche. Attesi accumuli medi notevi, anche fino a 150-170 millimetri d'acqua nell'arco delle 24 ore. I fenomeni si trasferiranno in serata su Viterbese, Perugino e sul nord delle Marche, insistendo nel contempo sul Friuli Venezia Giulia.

Sul resto del nord avremo invece precipitazioni più moderate per la preponderante azione calda del corpo nuvoloso. Da segnalare che sulle montagne del Piemonte e della Valle d'Aosta saranno ancora possibili nevicate a quote non troppo elevate, anche fino a 1500-1800 metri. Per il resto è attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni.

Il sud invece, investito dallo Scirocco, non assisterà a fenomeni e precepirà invece un'atmosfera quasi primaverile per via delle temperature decisamente elevate per la stagione.


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum