Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Tutte le nevicate della settimana

Fiocchi accompagnati da frequenti bufere attesi lungo la cresta delle Alpi, mentre da mercoledì e venerdì entreranno gradualmente in gioco anche le nostre regioni centrali e meridionali, con neve prevista scendere anche fino a quote molto basse.

Sotto la lente - 4 Febbraio 2013, ore 10.33

 L'alta pressione atlantica si sta dando un gran da fare per erigersi in blocco verso le alte latitudini. Man mano che progredisce verso l'Islanda tende a raccogliere masse d'aria sempre più fredde e le invia lungo il suo bordo orientale che corrisponde, guarda caso, ai cieli che sovrastano l'Italia.

Come sempre, l'aria fredda viaggia a impulsi successivi, ognuno dei quali rappresenterà nel corso della settimana, al transito di una perturbazione. La prima perturbazione, giunta nel fine settimana, ci ha già lasciato, mentre una seconda sta interessando mentre scriviamo la nostra cresta alpina di confine, con nevicate in atto fin verso i 1000-1200 metri soprattutto su alta Lombardia e Alto Adige.

Dopo una breve pausa ecco martedì pomeriggio la terza perturbazione della settimana affrontare come le precedenti lo scavalcamento dell'arco alpino. Lungo i settori di confine sono attese dunque nuove nevicate, anche accompagnate da venti forti e bufera in alta quota ma non solo.

Lo sviluppo di un minimo sottovento sull'area padana darà luogo ad un effetto di risucchio che causerà uno sconfinamento delle nevicate su tutta la Valle d'Aosta, su parte dell'Ossola, sui settori orobici lombardi e, in serata, anche su Dolomiti, Alpi Carniche e Giulie. La massa d'aria polare marittima che subentrerà in coda al fronte darà anche luogo ad un sensibile calo del limite delle nevicate con possibiità che vengano imbiancati a tratti anche i fondovalle posti intorno a 400-500 metri.

Questa perturbazione sarà seguita a stretto giro di posta da una quarta perturbazione, la cui massa d'aria arriverà da latitudini ancor più settentrionali. Questa riuscirà a penetrare sui nostri mari andando ad approfondire un minimo di pressione sulle nostre regioni centro-meridionali che nella giornata di mercoledì 6 assisterano ad un progressivo peggioramento.

La neve arriverà dapprima sui monti sardi fin verso i 900-1000 metri, per poi estendersi a macchia di leopardo anche alle regioni centrali peninsulari per poi, in serata, raggiungere il meridione imbiancando sopra i 1000-1200 metri.

Giovedì 7 ulteriori nevicate fin sui fondovalle confinali delle Alpi, rovesci di neve attesi a carattere sparso su Marche, Umbria, zone interne del Lazio, Abruzzo, Molise, Gargano, zone interne della Campania, Basilicata, versante tirrenico dell'Appennino calabrese e nord Sicilia. Le quote saranno comprese mediamente tra i 400 metri di Umbria e Marche e gli 800 metri di Calabria e Sicilia.

Venerdì 8 ancora un po' di instabilità al sud e sulla Sardegna, con nevicate comprese tra 400 e 600 metri. Dal pomerigio una nuova perturbazione si addosserà all'arco alpino provocando una nuova ripresda delle nevicate lungo i settori di confine. E il ciclo si ripete....


Autore : Luca Angelini

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum