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Traiettoria ed effetti della goccia fredda in arrivo

La perturbazione arriverà dalla Scandinavia, ed attraverserà le nostre regioni centrali nella giornata di domenica, per poi muoversi verso l'Egeo.

Sotto la lente - 23 Aprile 2004, ore 09.44

Nei giorni scorsi avevamo sottolineato la possibilità che almeno una parte dell'aria fredda attualmente giacente fra Scandinavia orientale e Russia avrebbe potuto interessare le nostre regioni fra domenica 25 e lunedì 26 aprile; questa possibilità sta divenendo sempre più concreta, grazie all'imminente formazione di una moderata goccia fredda (una figura di bassa pressione strutturata in quota, ed associata ad una massa di aria artica) proprio sulla Svezia. Nella serata odierna la depressione avrà già preso forma sul Mar Baltico, ma ancora non farà sentire i suoi effetti sulle nostre regioni; nel corso del sabato invece la perturbazione si muoverà lentamente verso sud, nel letto delle correnti in quota. Questa manovra porterà ad un rapido aumento della pressione atmosferica fra Germania e Danimarca, e quindi all'attivazione di venti di Tramontana o Bora sulle Alpi sin dal mattino; nel corso della giornata i venti si estenderanno a parte dell'Appennino, ed in serata a tutte le regioni centrali. L'arrivo di correnti più fresche porterà ad una certa instabillizzazione dell'aria, e quindi dovremo attenderci anche qualche breve temporale di passaggio, soprattutto nel pomeriggio ed in montagna; ribadiamo però che le piogge si alterneranno ad ampi squarci di sereno, quindi potreste approfittare della situazione per visitare dei musei o le città d'arte. Nella notte fra sabato e domenica il centro motore della goccia fredda partirà all'attacco dell'Italia, a cominciare dalla Porta della Bora e dall'alto Adriatico, garantendo un ulteriore rinforzo del Grecale e della Bora, soprattutto sul versante adriatico della Penisola. La mattinata sarà quindi a tratti piovosa sulle regioni adriatiche a partire dalle Marche ed andando verso sud, dove il vento potrebbe soffiare fino a 50-55 km/h a raffiche; ma anche su Campania e Calabria le nubi diverranno sempre più dense, a causa dei venti umidi che precederanno in quota l'arrivo della perturbazione; quindi anche su queste zone ci attendiamo alcuni brevi acquazzoni. Nel pomeriggio banchi nuvolosi sempre più densi invaderanno buona parte del sud, dove le piogge si faranno sempre più probabili, specialmente in montagna. D'altra parte prima di sera la goccia fredda avrà attraversato l'Appennino, e si sarà tuffata sul Tirreno meridionale; in tal modo però si avrà anche un aumento della pressione sulle regioni settentrionali, dove gli squarci di sereno diverranno sempre più ampi nella seconda parte della giornata. Solamente sul Friuli resisteranno alcuni banchi nuvolosi minacciosi, dai quali potrebbero scaturire improvvisi quanto brevi rovesci di pioggia prima del tramonto. Lunedì la goccia fredda attraverserà la Sicilia, per poi abbandonare definitivamente l'Italia e dirigersi verso l'Egeo; tuttavia resisterà una moderata instabilità al sud e sulle regioni del medio Adriatico, dove saranno ancora possibili alcuni scrosci di pioggia in giornata. Per maggiori dettagli nella previsione per i prossimi giorni, vi invitiamo a leggere gli articoli che usciranno in giornata.

Autore : Lorenzo Catania

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